feticcio83 ha scritto:visto i tempi in allenamento e gare che hai fatto prima sei andato maluccio....penso che sei arrivato gia cotto ilggiorno della maratona....io a novembre ho fatto new york con lo stesso tempo e d+400 ma avevo tempi più alti dei tuoi
Ciao feticcio,
innanzitutto complimentoni per la tua New York, posso solo immafginare la soddisfazione.
Inoltre, al di la del dislivello, credo sia una gara dove non sia affatto facile correre e prendere il ritmo.
In ogni caso non mi sembra di essere andato poi così maluccio per una serie di fattori:
1 - se si va a calcolare il mio tempo teorico di maratona secondo Albanesi, partendo dal tempo della mezza, facendo finta che io sia un
maratoneta puro (in realtà io non sono nemmeno un podista puro, corro da poco più di un anno e non ho mai fatto maratone)
Tmar=Tmez*2,1=68*2.1=
184minuti
per la prima maratona consiglia
Tmar=Tmez*2,2=68*2.1=
193minuti
http://www.albanesi.it/corsa/tempomaratona.htm
Vero che sui 10000 recentemente sono andato molto più veloce ma da questi la "trasposizione" sulla maratona è poco attendibile.
Ovviamente sono solo calcoli ma dovrebbero dare un'indicazione di massima.
2 - nella preparazione credo di aver
sbagliato tutti i lunghissimi. Purtroppo la risposta alla mia domanda "come può essere che correre 28km a 4'40'' mi possa portare a farne 42 a 4'15'' " è arrivata ma in ritardo "serve ad abituare il tuo organismo a consumare grassi anzichè zuccheri".
Sicchè ho fatto tutti i LL troppo veloci e non sono serviti affatto allo scopo.
3 - Una serie di fattori del momento, esterni alla mia preparazione, (tutte scuse

) ha influenzato negativamente la prestazione: - nodulo sul tendine che va dall'alluce al dorso del piede apparso 2 giorni prima della maratona, durante l'ultimo 5000, che mi impediva di piegare il piede ma che fortunatamente si è attenuato andando avanti con i km (ma non vi dico con quanti pensieri in testa sono partito

) - arrivo in ritardo alla partenza con sparo mentre entravo in griglia, senza nessun riscaldamento (come il cavallo di rincorsa del palio) - vescica sotto il piede sinistro che mi ha tormentato dal 20°km e ancora mi impedisce di correre - fermata atutti i rifornimenti (tranne il primo) dato che proprio non ce la faccio a bere mentre corro.
micetto ha scritto:
in una maratona che si vuole fare in 3 ore,
è un errore micidiale fare un km a 3,44 un vero suicidio anche se era in discesa.
dovevi usare quel km per mantenere il ritmo massimo 4'10" e fare riposare le gambe,
cosi facendo le hai uccise per gli ultimi km.
No, non sono scoppiato dopo il 36, da molto prima
Ecco i miei ultimi km
00:04:32 00:04:27 00:04:25 00:04:22 00:04:33 00:04:50 00:03:46 00:04:22 00:04:32 00:04:32 00:04:40 00:04:51 00:04:37
Alla partenza, dato il dolore del piede e, soprattutto la consapevolezza di aver sbagliato i LL speravo di stare con il pacemaker delle 3h15' ma poi, visto che, dopo averlo ripreso, a quel ritmo mi sembrava di andare veramente piano, ho allungato un po' per conto mio.
Comunque, mi avessero detto di fare una maratona lo scorso anno nemmeno gli avrei creduto...
deeago ha scritto:
Si impara, si porta a casa il risultato di cui vantarsi, poi si abbandona la strada e si va sui sentieri!

Domenica se questa vescica mi passa Argentario Trail
