I FAVORITI
FABIO BAZZANA
Il Baz, punta di diamante del team Salomon isostad è il favorito d'obbligo per la vittoria finale. Il suo obiettivo stagionale è Zegama, e quindi all'Elba dovrebbe già essere in uno stato di forma molto avanzato. Al Firenze Urban Trail ha mostrato di essere veloce, non ha paura dei sentieri tecnici, la distanza è di poco superiore a quella a cui è abituato. Vedo difficile che qualcuno possa strappargli la vittoria.
GIULIANO CAVALLO
Giuliano è il capitano del team Salomon Isostad: finalmente sembra essersi lasciato indietro i problemi fisici che gli hanno compromesso la stagione 2014. Mi piacerebbe vederlo sul gradino più alto del podio, per poter dire che finalmente è tornato!
DAVIDE CHERAZ
Al terzo posto metto un altro atleta Salomon-Isostad. Davide è il più giovane di tutti con i suoi 23 anni, eppure in poco più di due anni si è costruito già una grande esperienza negli ultra-trail. Quest'anno sotto la guida di Stephanie Jimenez sta provando a fare il grande salto di qualità, da giovane promessa a protagonista.
ALEXANDER RABENSTEINER
Il signore della Sudtirol Ultra Skyrace (due vittorie su altrettande edizioni), si cimenta per la prima volta con i sentieri dell'Elba. La scorsa settimana al Bvg Trail ha fatto segnare un buon terzo posto, dietro a Lucchese e Zanchi. Lo metto un gradino sotto gli altri, perché è un atleta che dà il meglio di sè su chilometraggi più elevati.
GIOVANNI ZORN
Portacolori del team Mugello Outdoor, Giovanni può davvero dire di conoscere il percorso. Nel 2014 aveva infatti fatto segnare il nuovo record sulla Grande Traversata Elbana, strappandolo a Filippo Canetta, che poi se l'è ripreso un mese più tardi.
Se è in giornata e se nulla va storto, sarà a ridosso dei primi.
DAVIDE ANSALDO
Davide, del team Bergtrail Salomon, a Firenze ha mostrato di essere in forma. Sesto posto poi in una durissima Maremontana. La scalata verso i piani alti del trail running italiano è possibile, forza Davide!!!
SILVANO FEDEL
Silvano ha fatto la storia del trail italiano, fra i partenti è quello più esperto. A 49 anni cercherà di togliersi lo sfizio di mettersi dietro i "ragazzini", magari tirando fuori dal cilindro una prestazione come quella che quattro anni fa gli permise di fare il record alle Porte di Pietra, che resiste ancora oggi.
