Unica pecca(NON imputabile all'organizzazione) la gentile signora che al rifugio Auronzo ha 'distrattamente' deciso di alleggerirmi degli occhiali da sole...
LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Re: LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
Conclusa. Un ringraziamento da parte mia a tutti i volontari.
Unica pecca(NON imputabile all'organizzazione) la gentile signora che al rifugio Auronzo ha 'distrattamente' deciso di alleggerirmi degli occhiali da sole...
Unica pecca(NON imputabile all'organizzazione) la gentile signora che al rifugio Auronzo ha 'distrattamente' deciso di alleggerirmi degli occhiali da sole...
Re: LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
Emozioni a caldo..
Sempre positive.. Nonostante il grandissimo numero di partecipanti tutto è stato gestito egregiamente. ..
Solo nei primi 3 ristori c'era un po' di calca. ..colpa anche dei concorrenti che preso il solido o l'idrido non si spostano e lasciano spazio a chi arriva. .
Altro demerito ai concorrenti è aver trovato tantissimi rifiuti di gel e barrette lungo i sentieri . ..
Per il resto lodi e glorie per gli organizzatori e volontari ...immensi in tutto!
Non trovo pecche in questa manifestazione. .
Cortina, paesaggio e location incantevole..
Da quando ho iniziato a fare trail non ho saltato una Lut...ad oggi 7 edizioni fatte e portate a termine. . tante emozioni e ricordi ..
Per ora mi sento appagato
Oltre all'ammirazione per i tempi dei top e per la testardaggine (ammirazione ) di Geronazzo , voglio fare i complimenti ai debuttanti Simonadr e Prodeprodiere che oltre ad essere finisher, ottengono un tempo di tutto rispetto.
Altro grosso complimento all'amico Albatrail che si migliora di oltre 3 ore dall anno scorso. .
Un abbraccio a chi ha dovuto mollare prima del traguardo. .
Sempre positive.. Nonostante il grandissimo numero di partecipanti tutto è stato gestito egregiamente. ..
Solo nei primi 3 ristori c'era un po' di calca. ..colpa anche dei concorrenti che preso il solido o l'idrido non si spostano e lasciano spazio a chi arriva. .
Altro demerito ai concorrenti è aver trovato tantissimi rifiuti di gel e barrette lungo i sentieri . ..
Per il resto lodi e glorie per gli organizzatori e volontari ...immensi in tutto!
Non trovo pecche in questa manifestazione. .
Cortina, paesaggio e location incantevole..
Da quando ho iniziato a fare trail non ho saltato una Lut...ad oggi 7 edizioni fatte e portate a termine. . tante emozioni e ricordi ..
Per ora mi sento appagato
Oltre all'ammirazione per i tempi dei top e per la testardaggine (ammirazione ) di Geronazzo , voglio fare i complimenti ai debuttanti Simonadr e Prodeprodiere che oltre ad essere finisher, ottengono un tempo di tutto rispetto.
Altro grosso complimento all'amico Albatrail che si migliora di oltre 3 ore dall anno scorso. .
Un abbraccio a chi ha dovuto mollare prima del traguardo. .
- prodeprodiere
- Messaggi: 212
- Iscritto il: 01/03/2012, 22:00
Re: LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
Grazie Geo, ricambio i complimenti: buon debutto il mio, ma a confronto con le tue 7 Lut da finisher....poca roba! Grazie anche per l'incitamento nel sorpasso dell'ultima discesa, ero alla fine: ho pagato moltissimo il congelamento con il temporale sulla Croda da Lago e la sosta forzata al Palmieri di quasi mezz'ora...peccato...ma si sa non e' mai finita finché non si arriva al traguardo!
Alla prossima, che per me sarà la Trans d'Havet a fine luglio 
Re: LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
Grande prodeprodiere!
Re: LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
Azz, m'ero promesso di non pensare mai di affrontare gare sopra i 30km e invece... per colpa vostra vacillo!
Intanto penso alla transpelmo a settembre...
Intanto penso alla transpelmo a settembre...
-
pietro1115
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- Iscritto il: 08/04/2014, 14:02
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Re: LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
complimenti a tutti......il Maf una sicurezza per le ultra, grazie Martin anche da parte mia.
Pietro
Pietro
- Peoco-lento
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- Iscritto il: 05/09/2010, 17:33
Re: LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
Da un anno aspetto questo momento ( dopo il ritiro al Col Gallina della scorsa edizione). Sulla linea di partenza un ultimo saluto con Luca (il Prodeprodiere, non lo vedrò ne sentirò più fino a Domenica) e poi via con un tifo da tapponi dolomitici del giro d'Italia, è tutto così bello ed emozionante. La prima parte fino al rifugio Auronzo fila liscia come l'olio, sto tenendo un buon ritmo senza forzare anche la salita al rifugio la supero senza grosse difficoltà, (mi aggiungo a tutti quelli che hanno benedetto il MAF di preparazione, grazie Martin) pausa mi cambio mangio e via tutto ok ma, dopo poche centinaia di metri mi sento la parte bassa della schiena tutta bagnata, il camelback è andato, niente panico, mi fermo lo svuoto e sono pronto a ripartire salvo poi accorgermi di aver dimenticato il kway all'Auronzo e allora torno indietro a prenderlo e mi dico di restare tranquillo che il mio obiettivo finale non è cambiato e quindi via ancora. Salita con passaggio sotto le tre cime sempre spettacolare panorama mozzafiato e comincia la discesa in Val di Rienza e il mio piede sx mi presenta il conto, un dolore sempre più forte sul collo del piede, resisto fino al 60 km ma poi sono costretto a camminare. Sono ancora molto fiducioso e vedo che anche camminando posso portarla alla fine, farò altri tentativi di correre ma dureranno poche centinaia di metri. Arrivo a Cima Banche, pausa e poi su di nuovo verso Malga Ra Stua, nella discesa l'ultimo km è un calvario, probabilmente a causa del problema al piede sx ho spostato il baricentro sul destro e il ginocchio mi fa male ma arrivato al ristoro decido per prima cosa di stendermi sull'erba e fare 10 minuti di allungamenti, un piatto di minestra e mi sento ancora pronto a continuare il mio viaggio. Inizia la tanto temuta Val Travenanzes ( lo scorso anno qui ho cominciato a maturare la decisione di ritirarmi) e poco prima della forcella del Col dei bos arriva la vera crisi, un calo di zuccheri mi costringe a fermarmi su una roccia per circa 30 m e magiare una barretta, bere quasi tutta la borraccia con i sali e poi piano piano riprendo a salire cercando dentro di me tutte le energie per non mollare ( pensavo al libro di Trabucchi sulla resilienza ed ero proprio nelle condizioni per sperimentare su di me le sue teorie), la vetta è arrivata e la crisi è passata scendo verso il Col Gallina dove a sorpresa ci sono ad aspettarmi mia moglie due miei cari amici ed il mio Labrador è appena la chiamo mi corre incontro e comincia a saltarmi addosso ma, anche qui c'è l'ennesima sorpresa " la tanto temuta e preavvisata pioggia arriva ". In molti decidono di fermarsi al riparo i parlo con mia moglie e i miei amici e decido di ripartire subito prima che il tempo peggiori ancora o che mi raffreddi troppo e quindi su verso l'Averau ma il tempo peggiora, acqua a fiumi tuoni e qualche lampo mi fanno decidere che è meglio smontare i bastoncini in alluminio e riporli sotto la giacca ( mi sono illuso forse sbagliando che così i fulmini li avrei evitati) ma, sarà il freddo o non so cosa salgo al rifugio con un buo ritmo dove trovo i gestori ad aspettarmi con un ottimo tè caldo e di nuovo via verso il Giau ci arrivo stremato anche qui pausa pesco dallo zaino l'unica maglia asciutta che mi era rimasta me la infilo e dopo essermi rifocillato abbondantemente via ancora la forcella del Giau mi aspetta ma so che è l'ultima salita tosta e a questo punto non mollo di sicuro. Arrivo al rifugio Croda da lago poco dopo le 22 mancano solo 9 km tutti in discesa ma la conosco e so che è una discesa tosta ma la pioggia la resa un campo di battaglia. Con un gruppo di una decina di atleti facciamo tutta la parte più tosta insieme con scivolate e imprecazioni a non finire poi raggiunto il piano ognuno pernde il suo ritmo e il mio è davvero lento ma mi porta dritto fino a Cortina dove taglio il traguardo del mio viaggio si perché di un vero e proprio viaggio alla scoperta di me stesso si è trattato e non importa se con un po di fortuna in più avrei potuto fare un tempo migliore le mie 25 ore di viaggio le porterò sempre con me
Re: LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
grazie Geo grazie grazie!!!!
grazie
sono quasi passati due giorni e sono ancora sognante, mi sembra impossibile averla portata a termine, e soprattutto averla terminata così bene, dal mio punto di vista ovviamente
ho ancora emozioni fortissime, tutte positive, i bellissimi paesaggi impressi negli occhi, la felicità dell'ultima forcella arrivare in cima e vedere CORTINA
la val Travenanzes...bellissima, ma eterna....e che cacchio quella forcella non arriva mai
i volontari sempre pronti con un sorriso, con una parola di incoraggiamento
tutto perfetto, anche il temporale.....che mi ha rimesso al mondo....al rif. Averau, mi ha dato una sferzata niente male
Cortina, all'arrivo...un sogno bellissimo portato a termine con il sorriso, i miei genitori, gli amici, ed una bella birra
meglio di così non poteva andare
grazie di cuore all'organizzazione, ai volontari, a chi lungo il sentiero incitava, ai miei genitori, a Pg che mi hanno supportata durante la LUT, ma anche mi hanno sopportato nei mesi prima
vorrei essere più brava a mettere per iscritto le mie emozioni, ma sono troppo forti, non riesco….sorry
ancora sognante
sono quasi passati due giorni e sono ancora sognante, mi sembra impossibile averla portata a termine, e soprattutto averla terminata così bene, dal mio punto di vista ovviamente
ho ancora emozioni fortissime, tutte positive, i bellissimi paesaggi impressi negli occhi, la felicità dell'ultima forcella arrivare in cima e vedere CORTINA
la val Travenanzes...bellissima, ma eterna....e che cacchio quella forcella non arriva mai
i volontari sempre pronti con un sorriso, con una parola di incoraggiamento
tutto perfetto, anche il temporale.....che mi ha rimesso al mondo....al rif. Averau, mi ha dato una sferzata niente male
Cortina, all'arrivo...un sogno bellissimo portato a termine con il sorriso, i miei genitori, gli amici, ed una bella birra
meglio di così non poteva andare
grazie di cuore all'organizzazione, ai volontari, a chi lungo il sentiero incitava, ai miei genitori, a Pg che mi hanno supportata durante la LUT, ma anche mi hanno sopportato nei mesi prima
vorrei essere più brava a mettere per iscritto le mie emozioni, ma sono troppo forti, non riesco….sorry
ancora sognante
Re: LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
Grande Franco!
La tua gara è la dimostrazione di come la montagna vada affrontata più con la testa che con le gambe...
La tua gara è la dimostrazione di come la montagna vada affrontata più con la testa che con le gambe...
Re: LAVAREDO ULTRA TRAIL (BL) 26-27.06.15
Fisicamente sono al lavoro ma la mia testa e’ ancora in un mondo “parallelo” , fatto di emozioni , di Montagne , di fatica e soprattutto di un’ indescrivibile soddisfazione a tagliare il traguardo ....
Parto lento , cercando un “compare” con cui condividere il percorso . Appena dopo il primo ristoro la trovo , una Francese che ha un passo identico al mio , sia in salita che in discesa . Mi accodo , due parole , e si va avanti insieme ..
La notte tra una chiacchera e l’ altra passa veloce , vediamo l’ alba arrivando a Misurina , poesia pura ..
Poi su , verso l’ Auronzo , dove lei mi aveva gia’ anticipato , da subito , che si sarebbe ritirata a causa di un ginocchio malamente infortunato facendo scialpinismo
Arriviamo al rifugio , mangio , mi cambio le scarpe , la saluto e via ...
Forcella Lavaredo , poi giu’ .. Le gambe “girano” bene , ma i piedi iniziano ad avere problemi , entrambi i talloni danno sempre piu’ fastidio . Arrivo in fondo alla Val Rienza , c’e’ un guado da fare per cui ne approfitto per dargli un’ occhiata , bolle su entrambi ...
Si continua .. cammino fino al ristoro di Cimebianche , dove mi fermo per mettermi due “pezze” di idrocolloidale , che mi ero previdentemente portato dietro . si riparte , fanno sempre piu’ male , ma di mollare non ci penso neanche ..
Testa bassa e avanti ...
Per ignorare il dolore adotto un vecchio trucco : penso , fantastico , programmo , tutto va bene pur di occupare il cervello e non fargli sentire che una parte del corpo sta lamentandosi ....
Arrivo a malga Rastua , due parole con i volontari , poi via verso la Val Travenanzes ....
Su un cartello indicatore qualcuno ha aggiunto a pennarello sotto il nome della valle “door to hell” , mica male come inizio ...
E man mano che passano i km devo dare ragione a quella mano ignota , non si sale mai ...
Si mette a piovere appena prima del ristoro , in previsione della futura notte non mi copro per tenere i vestiti asciutti , restando in maglietta . Verso il colle inizia a tirare vento , piove ancora a tratti per cui non mi arrischio ancora a cambiarmi
Giu’ , poi su , poi ancora giu’ in un mare di fango . Arrivo al Col Gallina , ha smesso di piovere , mi cambio completamente . Rinasco , ma tolte le calze e’ meglio che non guardi troppo quello che trovo .. i guadi e la pioggia non hanno fatto bene ..
Due parole con i volontari , scopro che sono piu’ di cento quelli che si sono ritirati qui fino ad adesso ...
Testa bassa e avanti ....
Cerco di arrivare al Giau prima che faccia buio .. Non ce la faccio , devo accendere la frontale nel traverso che porta al ristoro . Ci arrivo , divoro 6 bicchieri di macedonia ...
I piedi vanno male , entrambe le bolle sono scoppiate , adesso c’e’ carne viva ..
Testa bassa e avanti ...
La salita al passo e’ eterna , mi fermo varie volte a prendere fiato , camminare tanti km appoggiando male i piedi mi ha costretto ad usare muscoli nelle gambe e del bacino che di norma non utilizzo , che ovviamente adesso “reclamano” per lo sforzo ..
Arrivo su , un ragazzo Inglese si accoda , arriviamo insieme al Croda da lago. Parlare aiuta a non pensare al dolore ..
Guardo l’ ora , sono piu’ di 24 ore che sono in piedi .. Mancano 6 ore al tempo massimo , ho ancora 9km di bosco ... Tiro i remi in barca , procedo pian piano navigando a vista tra fango e radici , l’ importante e’ arrivare ..
Testa bassa e avanti....
I piedi urlano , ma di mollare adesso non se ne parla proprio ... piuttosto arrivo sui gomiti ...
Arrivo ad un capanno , 5 alla fine mi dicono ...
Le prime luci di Cortina , poi l’ asfalto ..
Il traguardo , felicita’ estrema .. 27 ore e qualcosa , 27 ore di ricordi che mai dimentichero’ ...
Piango , come avevo pianto altre volte tante volte sul percorso , nei momenti belli ed in quelli difficili , sono felice per essere riuscito a trascinare i miei 104kg fino alla fine , felice che la mia testa “da mulo” mi abbia permesso di non mollare nonostante il dolore (per scelta non prendo medicine se non in casi estremi , per cui nessun antidolorifico ... ), felice per aver avuto la possibilita’ di essere qui ..
I miei ringraziamenti all’ organizzazione , tutto perfetto , mai una sbavatura , persone sempre presenti dove necessario , cortesi e disponibili ...
Grazie a Mithrandir , grande persona , cortese e disponibilissima ...
Grazie a Martin , al MAF ed alla LCHF ...
E complimenti a tutti quelli che hanno voluto provarci .. queste sono emozioni che ti restano nel cuore per sempre , comunque sia andata ..
Guabix
Parto lento , cercando un “compare” con cui condividere il percorso . Appena dopo il primo ristoro la trovo , una Francese che ha un passo identico al mio , sia in salita che in discesa . Mi accodo , due parole , e si va avanti insieme ..
La notte tra una chiacchera e l’ altra passa veloce , vediamo l’ alba arrivando a Misurina , poesia pura ..
Poi su , verso l’ Auronzo , dove lei mi aveva gia’ anticipato , da subito , che si sarebbe ritirata a causa di un ginocchio malamente infortunato facendo scialpinismo
Arriviamo al rifugio , mangio , mi cambio le scarpe , la saluto e via ...
Forcella Lavaredo , poi giu’ .. Le gambe “girano” bene , ma i piedi iniziano ad avere problemi , entrambi i talloni danno sempre piu’ fastidio . Arrivo in fondo alla Val Rienza , c’e’ un guado da fare per cui ne approfitto per dargli un’ occhiata , bolle su entrambi ...
Si continua .. cammino fino al ristoro di Cimebianche , dove mi fermo per mettermi due “pezze” di idrocolloidale , che mi ero previdentemente portato dietro . si riparte , fanno sempre piu’ male , ma di mollare non ci penso neanche ..
Testa bassa e avanti ...
Per ignorare il dolore adotto un vecchio trucco : penso , fantastico , programmo , tutto va bene pur di occupare il cervello e non fargli sentire che una parte del corpo sta lamentandosi ....
Arrivo a malga Rastua , due parole con i volontari , poi via verso la Val Travenanzes ....
Su un cartello indicatore qualcuno ha aggiunto a pennarello sotto il nome della valle “door to hell” , mica male come inizio ...
E man mano che passano i km devo dare ragione a quella mano ignota , non si sale mai ...
Si mette a piovere appena prima del ristoro , in previsione della futura notte non mi copro per tenere i vestiti asciutti , restando in maglietta . Verso il colle inizia a tirare vento , piove ancora a tratti per cui non mi arrischio ancora a cambiarmi
Giu’ , poi su , poi ancora giu’ in un mare di fango . Arrivo al Col Gallina , ha smesso di piovere , mi cambio completamente . Rinasco , ma tolte le calze e’ meglio che non guardi troppo quello che trovo .. i guadi e la pioggia non hanno fatto bene ..
Due parole con i volontari , scopro che sono piu’ di cento quelli che si sono ritirati qui fino ad adesso ...
Testa bassa e avanti ....
Cerco di arrivare al Giau prima che faccia buio .. Non ce la faccio , devo accendere la frontale nel traverso che porta al ristoro . Ci arrivo , divoro 6 bicchieri di macedonia ...
I piedi vanno male , entrambe le bolle sono scoppiate , adesso c’e’ carne viva ..
Testa bassa e avanti ...
La salita al passo e’ eterna , mi fermo varie volte a prendere fiato , camminare tanti km appoggiando male i piedi mi ha costretto ad usare muscoli nelle gambe e del bacino che di norma non utilizzo , che ovviamente adesso “reclamano” per lo sforzo ..
Arrivo su , un ragazzo Inglese si accoda , arriviamo insieme al Croda da lago. Parlare aiuta a non pensare al dolore ..
Guardo l’ ora , sono piu’ di 24 ore che sono in piedi .. Mancano 6 ore al tempo massimo , ho ancora 9km di bosco ... Tiro i remi in barca , procedo pian piano navigando a vista tra fango e radici , l’ importante e’ arrivare ..
Testa bassa e avanti....
I piedi urlano , ma di mollare adesso non se ne parla proprio ... piuttosto arrivo sui gomiti ...
Arrivo ad un capanno , 5 alla fine mi dicono ...
Le prime luci di Cortina , poi l’ asfalto ..
Il traguardo , felicita’ estrema .. 27 ore e qualcosa , 27 ore di ricordi che mai dimentichero’ ...
Piango , come avevo pianto altre volte tante volte sul percorso , nei momenti belli ed in quelli difficili , sono felice per essere riuscito a trascinare i miei 104kg fino alla fine , felice che la mia testa “da mulo” mi abbia permesso di non mollare nonostante il dolore (per scelta non prendo medicine se non in casi estremi , per cui nessun antidolorifico ... ), felice per aver avuto la possibilita’ di essere qui ..
I miei ringraziamenti all’ organizzazione , tutto perfetto , mai una sbavatura , persone sempre presenti dove necessario , cortesi e disponibili ...
Grazie a Mithrandir , grande persona , cortese e disponibilissima ...
Grazie a Martin , al MAF ed alla LCHF ...
E complimenti a tutti quelli che hanno voluto provarci .. queste sono emozioni che ti restano nel cuore per sempre , comunque sia andata ..
Guabix