Sinceramente, anche io sono stato "illuminato" dal suo video sull'alimentazione, tanto che, mentre i miei amici impazzivano cercando di trovare l'integratore giusto o il cibo più digeribile o preparavano e sistemavano minuziosamente in boccettine soluzioni glucosate, convinto dalla spiegazione, conti alla mano, ho affrontato la mia prima maratona solamente alternando ai ristori, acqua e sali diluiti.
Speciani spiega chiaramente che è impossibile assimilare più di un certo numero di calorie all'ora e, anche se non ricordo il numero esatto, ricordo che è un'inezia in confronto alle calorie necessarie e allo sbattimento di doversi portare dietro boccette o altro.
Quindi, sempre secpondo quanto ho capito dai video sull'alimentazione, se non vuoi andare in crisi, non serve a nulla (o quasi) ingerire gel o altro ma bisogna andare di grassi (abbassa i battiti).
In montagna però, mangiare qualcosa di solido a me serve serve, non so se solo a livello psicologico (a volte vedo i ristori o il mangiare come "premi" per aver raggiunto quell'obiettivo, ma dopo una ventina di km ne sento la necessità.
Tra l'altro vedo che negli ultra, tutti (magari voi conoscete qualcuno che non lo fa) ai ristori e durante la gara si alimentano costantemente.
Quindi la domanda è:
1 - a cosa serve mangiare barrette, gel, frutta, noci, banane... pasta e fagioli durante gli ultra trail?
2 - quante calorie e in che composizione andrebbero realmente mangiate ogni ora?
Ovviamente, se la risposta alla prima domanda è "a niente", la seconda sarà "0"