Un anno di preparazione, la quota di iscrizione, il viaggio e i pernotti a Chamonix tutto buttato al vento.
I SOMARI nonostante avessero percorso 55 km e 4500m D+ in 16 ore non ce l’hanno fatta neanche lontanamente ad avvicinarsi al sogno di finire la PTL 2015, eppure due su tre di noi l’avevano già conclusa da finisher.
Evidentemente qualcosa non ha funzionato, noi troppo lenti di sicuro, ma non ci aspettavamo una gara dove si richiedeva di trottare a ritmi a volte da skyrace, ci siamo sentiti inadeguati al momento del ritiro per poi scoprire solo 24 ore dopo che molti atleti, PARLIAMO DI 42 TEAM, nemmeno arrivati a fare 100 km avevano concluso il loro sogno; ritirati perchè consapevoli che mai sarebbero arrivati in tempo al Piccolo san Bernardo.
TRENTANOVE ORE di tempo per arrivare al cancello del Petit San Bernard dopo 103 km ci sembrano poche su un percorso totale di 300 km abbondanti, dove tra l’altro il chilometraggio sembrava a dir poco approssimativo, al rifugio Tre la Tete il road book dava 35 km, tutti i nostri gps ne segnavano 42.
L’organizzazione sembra aver fatto le cose con approssimazione: tracce gps create a tavolino dove sembra che nessuno abbia camminato per tracciare la via quindi tante righe dritte sui gps, dove in montagna di dritto non c’è un solo metro, tempi di percorrenza fatti per una elite di trailers davvero esigua. Se il tracciato fosse rimasto invariato solo 6 team sarebbero arrivati alla fine. In realtà con i super tagli effettuati ne sono arrivati 16, questi 16 possano dire di aver percorso quasi tutto il circuito, a tutti gli altri, e parliamo di 24 team, è stato modificato drasticamente il percorso tanto per farli arrivare, questo per fare evidentemente numero e statistica, praticamente in fila indiana, a gruppi di 6/8 nell’arco di una manciata di ore, cosa difficile in una gara così lunga.
Complimenti a tutti i trailers arrivati alla fine del viaggio, ancor di più a chi si è dovuto fermare non per causa propria. Ma l’organizzazione dov’era? Cosa è successo?
Adesso che tutto è finito possiamo dire che sono stati inadeguati e approssimativi in molte cose, perché non si sono resi conto subito che qualcosa non andava? Perché non hanno capito fin dai primi chilometri che la pancia del gruppo era in ritardo e stiamo sempre parlando di 42 squadre non di tre o quattro.
La gara così come era strutturata era alla portata forse di 6/7 squadre. Le pesanti modifiche apportate nella seconda parte sono una presa in giro per tutti, pur di far arrivare più gente possibile hanno fatto saltare 6/8 passaggi anche importanti come Luisin, Emosson, Cheval, Buet, Berard ecc… tardi si sono finalmente resi conto dei grossi errori commessi ed hanno tentato di correggerli, ma chi ha resistito per 100 o 150 km non ha avuto lo stesso trattamento così si sono create delle notevoli disuguaglianze. Una gara comunque per gente che conosceva il percorso perche' nei tempi di percorrenza non si e' minimamente tenuto conto del tempo che a volte si perde a cercare la traccia, bisognava andare come se ci fossero state delle balise, e qui torniamo a ribadire che in una gara del genere sarebbe giusto pubblicare le tracce gps 3 giorni prima della partenza per dare a tutti i atleti le stesse possibilita' altrimenti chi e' del posto, o i team ufficiali, hanno la possibilita' di fare o far fare delle ricognizioni, mentre gli altri, figli di un dio minore, devono rischiare l'errore ad ogni bivio e in caso questo si verifichi, tornare sui propri passi e iniziare di nuovo.
Lo so avremmo dovuto capirlo gia' dai messaggi che ci sono stati inviati a Luglio e ad Agosto dove La Signorina Isabelle ci inviava le sue tracce gps, per poi essere smentita poche ore dopo da esperti atleti che avevano tracciato per conto loro il percorso rilevando errori e inesattezze, ed ecco quindi la giovane responsabile che invitava il segnalatore ad inviare la traccia corretta, cosa che non sarebbe mai successa nelle edizioni precedenti quando c'era una persona competente a gestire tutto; eccovi un esempio:
Re-bonjour à tous,
Comme certains l'ont remarqué, il y a une petite erreur dans les noms des fichiers de repli (envoyés hier soir). Une fois chargés sur vos gps, ils ne sont plus correctement numérotés de R01 à R12. Merci donc de supprimer ces fichiers de vos gps et de les remplacer par les bons (en pièce jointe). Cela évitera des erreurs en cas d'activation d'une variante.
D'autre part, dans le tableau des temps de passage, la date des barrières horaires d'entrée n'étaient pas bonnes. La bonne version est également en pièce jointe (en version excel).
Pour nous faire pardonner de ces petits bugs, je vous envoie aussi les Roadbook pour commencer à vous imprégner du parcours en détail

Il existe en 4 langues et sera imprimé sur papier plastifié et distribué à la remise des dossards.
Continuiamo, quali scusanti per aver accorciato il percorso in modo cosi' drastico? maltempo forse, pioggia, nebbia, temporali, neve ad alta quota... niente di tutto questo: sole, caldo, cielo limpido e una splendida luna piena. Allora mi sembra che l'organizzazione abbia ammesso le sue colpe e le sue incredibili lacune, un gruppo di incompetenti che hanno rovinato il sogno di 200 persone che avrebbero voluto provarci alla pari con tutti gli altri, o almeno crederci per tre o quattro giorni. Invece la supponenza ha avuto la meglio; all'ufficio guide abbiamo timidamente cercato di farli ragionare dicendo loro che i cancelli erano stretti, hanno fatto spallucce e la Signorina Isabelle seduta sul divano non si e' nemmeno degnata di risponderci.
In questi casi incredibilmente sembra si verifichi poi una sorta di sindrome di Stoccolma e molti trailers anche se massacrati e presi palesemente in giro sono quasi grati all'organizzazione e ne decantano le lodi. Questo ci lascia basiti: possibile che si manchi di lucidita' solo perche' in qualche modo si e' arrivati alla fine. Noi siamo abituati a giocare a carte scoperte, ma in questo caso abbiamo iniziato a giocare a poker per poi passare alla briscola con l'asso piglia tutto. Se non verranno apportate delle modifiche non so quanti di quelli presenti quest'anno ritorneranno a Chamonix: per chi ama la montagna ci sono mille itinerari senza bisogno che una ragazzina provi a prenderci per i fondelli.
L’organizzazione avrebbe dovuto fare un comunicato per spiegare e scusarsi con tutti i trailer, ma non l’ha fatto.
I SOMARI, 20320: Luciano Benedetti, Roberto Zammattio, Francesco Battaglin