MADE = Max lo Sciamano del Bregagno e il fido Reit..
A te idealmente vanno le chiavi del Monte Bregagno fino alla prossima edizione.
Hai riaperto sentieri dimenticati, li hai puliti con decespugliatore e forbicioni, li hai resi corribili tracciando il percorso con le balise, hai corso la gara con il vero spirito Trail (montagna, birra e f...), hai già ripulito tutto il percorso perchè fondamentalmente ti da' fastidio vedere quelle caxxo di balise che non c'entrano nulla con la montagna appese sugli alberi ...
Abbi cura del Bregagno e dei suoi sentieri fino al prossimo anno.
Corrado
Marathon Trail Lago di Como (CO) 19-20.09.2015
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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- muscolo del lario
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- Iscritto il: 29/10/2013, 17:54
Re: Marathon Trail Lago di Como (CO) 19-20.09.2015
Sarai andato tranquillo... per il tuo standard, sei comunque arrivato prima di meguidom ha scritto: Andrea ora hai capito perche' al moltrasio imperial trail ero così tranquillo.comunque mi e' spiaciuto che non sei venuto, perche' se stavi con me avremmo potuto farla insieme. so che aspiri alle distanze lunghissime e come ho scritto sul mio post questa gara e' veramente un test per affrontare distanza/dislivello.
Si è vero, quest'anno ho dato buca completa, altri programmi però... i 2 ritiri in 2 tentativi della lunga negli anni scorsi (sul vecchio percorso che sicuramente era meno difficile di questo) non li ho ancora digeriti quindi è probabile che prima o poi ci ritorno... forse prima devo abituarmi di più alle lunghe distanze, ancora di più ai dislivelli e soprattuto a stare anche 24 ore consecutive senza cedere di testa prima ancora che con le gambe!!!
- emilio marco
- Messaggi: 2389
- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: Marathon Trail Lago di Como (CO) 19-20.09.2015
... Ciao Pedro.Pedro ha scritto:beh... non tenerla tutta per te, estrinseca...emilio marco ha scritto:...io un'andregr81 ha scritto:non riesco ancora a spiegarmi come questa corsa non faccia il successo che si meritil'avrei...
gg
...Allora... secondo il mio modesto e umile parere:
Ci sono nell'affollato calendario Trail gare che secondo me "incutono"terrore.
Nello specifico,il MTLC,"facendo"un calcolo"veloce... a parità di K&D+,già si vede senza tante complicazioni o menate che è un percorso duro,tosto e tanti non voglio mettersi ... alla ... "prova"
Il periodo temporale sicuramente in parte non aiuta,tante Ultr@ "vicine"e non tutti possono"permettersi"di spendere tanti Euro così "vicini"tra loro.
La caratteristica del territorio,... bellissimo,ma a volte"ingiustamente"di poco... richiamo.
Quindi per"alcuni"è + facile iscriversi a gare"magari"+ lunghe,ma ... meno
Fare la gara"con maggior"richiamo e maggior"tendenza",tutto questo ripeto"secondo me",può essere"in parte"uno scoglio da superare,ma non da parte di chi organizza,ma da chi ...partecipa
... Grazie per le belle emozioni sopradescritte.Continuate sempre così e meglio.
Emilio
- emilio marco
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Re: Marathon Trail Lago di Como (CO) 19-20.09.2015
Ma… non fatela se non siete motivati, non è una gara famosa (eravamo in 18 sulla linea di partenza), e le sue asperità ti fanno talvolta maledire il giorno in cui ti sei iscritto.... da Fyfty da"Estremamente parco

Re: Marathon Trail Lago di Como (CO) 19-20.09.2015
Pulito proprio tutto no.
Datemi almeno un paio di giorni di " riposo ".
E poi ....... se dovessi perdere le chiavi ???

Quando volete tornare in zona su qualche altro sentiero fate un fischio.
Il Lunedi' mi è stato detto : " Hai potenziale ben, ma ben, oltre la media, sei come una Ferrari .... ma che viene usata per caricare letame ". Mia risposta : " I lavori agricoli ognuno li fa come vuole ". Per adesso me lo posso ancora permettere ".
Datemi almeno un paio di giorni di " riposo ".
E poi ....... se dovessi perdere le chiavi ???
Quando volete tornare in zona su qualche altro sentiero fate un fischio.
Il Lunedi' mi è stato detto : " Hai potenziale ben, ma ben, oltre la media, sei come una Ferrari .... ma che viene usata per caricare letame ". Mia risposta : " I lavori agricoli ognuno li fa come vuole ". Per adesso me lo posso ancora permettere ".
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matteodave
- Messaggi: 27
- Iscritto il: 15/07/2012, 21:05
Re: Marathon Trail Lago di Como (CO) 19-20.09.2015
Max dentro hai spirito libero che cantava il buon Piero Pelù,senza crono,gps,bastoni tecnici e indumenti fantascientifici e zaini all'ultima moda.Grazie Max x la tua disponibilità ma soprattutto x la tua immensa semplicità.
Re: Marathon Trail Lago di Como (CO) 19-20.09.2015
mi accodo anch'io per ringraziare gli organizzatori di questo bellissimo percorso. Non conoscevo per niente questi luoghi e sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla loro "genuinità". la prima parte offriva costantemente dei bellissimi affacci sul lago ed era ricco di acqua in tutte le sue forme: numerosi ruscelli, fontane..e boschi di castagni, ontani; mi ricordo poi di un bel bosco di pecci con un sentierino morbido che invitava a correre.. la vista dal Bregagno spettacolare ma ancor di più quella dalla cresta dopo il rif. Venini, nella seconda parte: un filo di cresta con l'affaccio sul lago di como a sinistra e quello di Lugano dall'altro lato. Un enorme gregge di capre salendo dopo l'alpe di Ossuccio. Una grandinata presa dopo il Boffalora, il riparo sotto il gazebo dei volontari dell'alpe di Colonno, il sentiero fatto dopo il tramonto con la frontale spenta fino a San Fedele...era tutto bellissimo. poi per me sono iniziati i crampi allo stomaco; cammino per altri 15 km (per fortuna ci sono le salite, mi dico che passerà, invece no...) per poi fermarmi a pian d'alpi. Purtroppo (o per fortuna) dovrò riprovarci... grazie di cuore e all'anno prossimo!
Re: Marathon Trail Lago di Como (CO) 19-20.09.2015
Non so perché volessi fare proprio questa gara, ero indecisa con il lago d’Orta, poi la scelta.
Gara sul lago, dev’essere bella. Mi piacciono sempre le gare sui laghi. Ho fatto la maratona del lago Maggiore ed il paesaggio è stato decisamente piacevole.
Marathon Trail del Lago di Como. 112 km e 7200 D+. Un dislivello niente male, ma non lo guardo quasi mai il dislivello: se c’è si fa, e si fa anche camminando. Invece d’ora in poi ne terrò conto, assolutamente.
C’era Guido, che ha fatto la scopa della lunga. C'era Veronica, che avevo conosciuto alla 100Porte di Pietra, ed una parte di gara l'abbiamo anche fatta insieme. Ci alternavamo in classifica poi, nell'ultima discesa, lei è andata avanti con altri ed io sono rimasta indietro con Alberto, con cui ho fatto la maggior parte del percorso.
Una bella gara. Panoramicamente. Di giorno e di notte. Tanti volontari che, come e forse più di noi, hanno patito freddo e pioggia, ma che avevano sempre una parola gentile per noi pazzi.
Ma un trail di una fatica che non la raccomando al mio peggior nemico! No, neanche a Lui.
Tante volte ho pensato di ritirarmi, o di passare alla media (55 km)...ma tra una cosa e l'altra (anche grazie a Veronica che diceva, scherzando, che il ritiro non era contemplato) non mi sono arresa, e sono arrivata in fondo.
Non è la lunghezza, 112 km si possono fare. E' il dislivello mostruoso concentrato nei primi 40 km! Arrivi al rifugio Venini che sei già a pezzi, distrutto. Con i muscoli in fiamme, con i tendini achillei che urlano e chiedono pietà, con la ratio che non è più ratio, con la paura dei km che hai ancora da fare che sono tantissimi, tantissimi!! e tu sei stanchissimo. E non ne puoi più.
E lo dice una che non è neanche veloce come i primi, che hanno fatto queste distanze correndo forse sempre, e che quindi saranno stati sicuramente più affaticati.
Bestiale. L'ho trovata dura un po' come la Tre Rifugi Val Pellice. Salite spaventose, anche su prato, verticali da camosci...ed infatti c'erano le capre, ma anche tante vacche pascolanti o stravaccate (certo, erano vacche) in mezzo ai sentieri ed alle strade sterrate. E noi a fare slalom tra vacche e buse fresche, e pure di dimensioni notevoli.
Il tempo è stato molto bello, a parte un temporale serale di sabato, con freddo pioggia vento grandine (piccola), e che io ho beccato per lo più mentre correvo in bosco, quindi molto fortunella.
E poi le stelle e la luna... E che dire delle luci lungolago, che separano l'orizzontale dell'acqua, dalla verticale del bosco, e che sembrano un lungo e sinuoso pizzo luminoso nel nero della notte. Ma che bello era!
Ed è sempre bello quando spegni la frontale. Per me è sempre un'emozione. E non l'ho provata molte volte. Non ho goduto di molte albe correndo, ma è bellissimo. E' come nascere con il giorno.
Ho pensato spesso a Guido e Ilaria, le scope della lunga, e non li ho invidiati per niente, a doversi fare ore e ore ad una velocità anomala dietro agli ultimi corridori, sotto pioggia e sole, senza poter scegliere se rallentare o allungare il passo, e dover stare in piedi tutte quelle ore...ma io non lo potrei fare! fare la scopa della lunga è veramente un gran sacrificio! bravi!!
Io non mi sono persa, ma sono consapevole che in certi, per fortuna pochi, punti, le balise non erano molto visibili. Sono anche consapevole che il balisaggio è uno dei lavori più faticosi e difficili da realizzare. Basta un po' di vento che ti sposta la balisa e ...non la si vede, ma c'è. Basta un po' di nebbia che tutto diviene ovattato nel bianco e la retta via si distingue poco.
Ho fatto gare peggio segnate e mi sono persa anche io, a volte però è colpa della stanchezza, non della tracciatura.
Bella anche l'accoglienza all'arrivo, non c'era pubblico (quando sono arrivata io), vero, ma c'era un ristoro, una doccia fredda (sigh), e la colazione (di cui non ho goduto: dopo due panozzi con la porchetta - e birra- al ristoro, e l'aspettativa del lasagna party poche ore dopo, non mi sembrava il caso esagerare).
I ristori erano adeguati, liquidi e solidi, dolce e salato, sorrisi e battute, cordialità e simpatia.
A tratti faceva caldo, ma dopo l'ultra della Maddalena, a Taggia, svoltosi nelle due settimane di caldo torrido che abbiamo avuto a fine giugno-inizio luglio, il caldo, per me, adesso ha un'altra faccia. Ma c’erano anche delle fontane lungo il percorso, oltre ai ristori, e quindi è andata bene.
Certo, a fine gara, mi son detta che non l’avrei più fatta: troppo faticosa. Ma mi rendo conto che è un giudizio a caldo. A freddo non ne sono più tanto convinta. Ma ho ben presente la fatica fatta e il terrore dei km ancora da fare, e questi contano. Del resto non è quella giusta la prima impressione?
Vedremo.
Per ora grazie agli organizzatori e a tutti quelli che hanno reso possibile questo trail.
Gara sul lago, dev’essere bella. Mi piacciono sempre le gare sui laghi. Ho fatto la maratona del lago Maggiore ed il paesaggio è stato decisamente piacevole.
Marathon Trail del Lago di Como. 112 km e 7200 D+. Un dislivello niente male, ma non lo guardo quasi mai il dislivello: se c’è si fa, e si fa anche camminando. Invece d’ora in poi ne terrò conto, assolutamente.
C’era Guido, che ha fatto la scopa della lunga. C'era Veronica, che avevo conosciuto alla 100Porte di Pietra, ed una parte di gara l'abbiamo anche fatta insieme. Ci alternavamo in classifica poi, nell'ultima discesa, lei è andata avanti con altri ed io sono rimasta indietro con Alberto, con cui ho fatto la maggior parte del percorso.
Una bella gara. Panoramicamente. Di giorno e di notte. Tanti volontari che, come e forse più di noi, hanno patito freddo e pioggia, ma che avevano sempre una parola gentile per noi pazzi.
Ma un trail di una fatica che non la raccomando al mio peggior nemico! No, neanche a Lui.
Tante volte ho pensato di ritirarmi, o di passare alla media (55 km)...ma tra una cosa e l'altra (anche grazie a Veronica che diceva, scherzando, che il ritiro non era contemplato) non mi sono arresa, e sono arrivata in fondo.
Non è la lunghezza, 112 km si possono fare. E' il dislivello mostruoso concentrato nei primi 40 km! Arrivi al rifugio Venini che sei già a pezzi, distrutto. Con i muscoli in fiamme, con i tendini achillei che urlano e chiedono pietà, con la ratio che non è più ratio, con la paura dei km che hai ancora da fare che sono tantissimi, tantissimi!! e tu sei stanchissimo. E non ne puoi più.
E lo dice una che non è neanche veloce come i primi, che hanno fatto queste distanze correndo forse sempre, e che quindi saranno stati sicuramente più affaticati.
Bestiale. L'ho trovata dura un po' come la Tre Rifugi Val Pellice. Salite spaventose, anche su prato, verticali da camosci...ed infatti c'erano le capre, ma anche tante vacche pascolanti o stravaccate (certo, erano vacche) in mezzo ai sentieri ed alle strade sterrate. E noi a fare slalom tra vacche e buse fresche, e pure di dimensioni notevoli.
Il tempo è stato molto bello, a parte un temporale serale di sabato, con freddo pioggia vento grandine (piccola), e che io ho beccato per lo più mentre correvo in bosco, quindi molto fortunella.
E poi le stelle e la luna... E che dire delle luci lungolago, che separano l'orizzontale dell'acqua, dalla verticale del bosco, e che sembrano un lungo e sinuoso pizzo luminoso nel nero della notte. Ma che bello era!
Ed è sempre bello quando spegni la frontale. Per me è sempre un'emozione. E non l'ho provata molte volte. Non ho goduto di molte albe correndo, ma è bellissimo. E' come nascere con il giorno.
Ho pensato spesso a Guido e Ilaria, le scope della lunga, e non li ho invidiati per niente, a doversi fare ore e ore ad una velocità anomala dietro agli ultimi corridori, sotto pioggia e sole, senza poter scegliere se rallentare o allungare il passo, e dover stare in piedi tutte quelle ore...ma io non lo potrei fare! fare la scopa della lunga è veramente un gran sacrificio! bravi!!
Io non mi sono persa, ma sono consapevole che in certi, per fortuna pochi, punti, le balise non erano molto visibili. Sono anche consapevole che il balisaggio è uno dei lavori più faticosi e difficili da realizzare. Basta un po' di vento che ti sposta la balisa e ...non la si vede, ma c'è. Basta un po' di nebbia che tutto diviene ovattato nel bianco e la retta via si distingue poco.
Ho fatto gare peggio segnate e mi sono persa anche io, a volte però è colpa della stanchezza, non della tracciatura.
Bella anche l'accoglienza all'arrivo, non c'era pubblico (quando sono arrivata io), vero, ma c'era un ristoro, una doccia fredda (sigh), e la colazione (di cui non ho goduto: dopo due panozzi con la porchetta - e birra- al ristoro, e l'aspettativa del lasagna party poche ore dopo, non mi sembrava il caso esagerare).
I ristori erano adeguati, liquidi e solidi, dolce e salato, sorrisi e battute, cordialità e simpatia.
A tratti faceva caldo, ma dopo l'ultra della Maddalena, a Taggia, svoltosi nelle due settimane di caldo torrido che abbiamo avuto a fine giugno-inizio luglio, il caldo, per me, adesso ha un'altra faccia. Ma c’erano anche delle fontane lungo il percorso, oltre ai ristori, e quindi è andata bene.
Certo, a fine gara, mi son detta che non l’avrei più fatta: troppo faticosa. Ma mi rendo conto che è un giudizio a caldo. A freddo non ne sono più tanto convinta. Ma ho ben presente la fatica fatta e il terrore dei km ancora da fare, e questi contano. Del resto non è quella giusta la prima impressione?
Vedremo.
Per ora grazie agli organizzatori e a tutti quelli che hanno reso possibile questo trail.
Re: Marathon Trail Lago di Como (CO) 19-20.09.2015
[*]tinna ha scritto:Certo, a fine gara, mi son detta che non l’avrei più fatta: troppo faticosa. Ma mi rendo conto che è un giudizio a caldo. A freddo non ne sono più tanto convinta. Ma ho ben presente la fatica fatta e il terrore dei km ancora da fare, e questi contano. Del resto non è quella giusta la prima impressione?
Vedremo.
Martina, la stanchezza passera' e ti rimarranno solo le emozioni vissute. questo ti fara' decidere piu' serenamente.
Vedremo.
Martina, la stanchezza passera' e ti rimarranno solo le emozioni vissute. questo ti fara' decidere piu' serenamente.
- muscolo del lario
- Messaggi: 79
- Iscritto il: 29/10/2013, 17:54
Re: Marathon Trail Lago di Como (CO) 19-20.09.2015
Ma come troppo dura???
Tutti a caccia dei 4 punti dell'UTMB e poi ci si lamenta..
Il Marathon Trail del Lago di Como è un bel banco di prova per chi vuole partire da Chamonix, perchè all'UTMB si va per finire non solo per partire ... e per esperienza personale i FINISHER a Menaggio hanno buone possibilità !!
Martina ti ho visto provata la notte ad Argegno ma al mattino all'arrivo ad Argegno eri in splendida forma.
Corrado
Tutti a caccia dei 4 punti dell'UTMB e poi ci si lamenta..
Il Marathon Trail del Lago di Como è un bel banco di prova per chi vuole partire da Chamonix, perchè all'UTMB si va per finire non solo per partire ... e per esperienza personale i FINISHER a Menaggio hanno buone possibilità !!
Martina ti ho visto provata la notte ad Argegno ma al mattino all'arrivo ad Argegno eri in splendida forma.
Corrado