FASCITE PLANTARE
Re: FASCITE PLANTARE
Il mio sistema è: scarpe minimali (non modelli estremi) per gli allenamenti e per le gare corte, per rinforzare il piede, e scarpe più strutturate e protettive per le gare lunghe e le uscite in montagna di molte ore. Mi trovo bene con questo compromesso. Invece in periodi in cui usavo sempre scarpe destrutturate e a drop basso dopo un po' mi saltavano fuori vari fastidi soprattutto all'Achille, così come correndo sempre con gli zatteroni, secondo me, il piede si indebolisce con problemi vari anche qui.
Re: FASCITE PLANTARE
Magari in modo diverso e per ragioni diverse, ma anche io sono arrivato a questo identico metodo.mircuz ha scritto:Il mio sistema è: scarpe minimali (non modelli estremi) per gli allenamenti e per le gare corte, per rinforzare il piede, e scarpe più strutturate e protettive per le gare lunghe e le uscite in montagna di molte ore. Mi trovo bene con questo compromesso. Invece in periodi in cui usavo sempre scarpe destrutturate e a drop basso dopo un po' mi saltavano fuori vari fastidi soprattutto all'Achille, così come correndo sempre con gli zatteroni, secondo me, il piede si indebolisce con problemi vari anche qui.
Re: FASCITE PLANTARE
Credo che spesso la fascite sia provocata da un un piede poco allenato che viene sollecitato troppo, per cui secondo me è fondamentale avere sempre piedi "allenati". Questo si fa correndo con scarpe destrutturate, su terreni vari e ad alta intensità. E scarpe con pianta larga che non costringano troppo il piede, e magari qualche esercizio a secco per rinforzare il piede. Qualche massaggio poi sarebbe il massimo. Bisogna avere massima cura dei propri piedi! Poi la tecnica di corsa è secondaria. Io corro di mesopiede solitamente, ma quando sono stanco e rallento appoggio anche di tallone.
Re: FASCITE PLANTARE
A volte, ma non necessariamente.mircuz ha scritto:Credo che spesso la fascite sia provocata da un un piede poco allenato
Questa affermazione è già più corretta, IMHO.mircuz ha scritto: che viene sollecitato troppo
Secondaria nel senso che possa essere "rullata", oppure di mesopiede/avampiede. Ma è di primaria importanza che il gesto rullato o di mesopiede/avampiede sia svolto correttamente. Contrariamente è facile l'infortunio, come è successo al sottoscritto.mircuz ha scritto:Poi la tecnica di corsa è secondaria
Posso dire di essere uscito dalla fascite "ripulendo" la mia tecnica di corsa, e ritornando a correre come correvo tanti anni addietro, nello specifico ritornando a correre di mesopiede/avampiede. E' indubbio poi che la transizione non sia indolore, nonostante la gradualità e lunghezza (nonché il temporaneo addio alle lunghe distanze), ma per me ne è valsa la pena anche in termini di riacquisizione del piacere della corsa.
In ogni caso, ciò è stato efficace per me non è detto lo sia altrettanto per altri.
Re: FASCITE PLANTARE
La transazione è lunga e difficile e il recupero da un infortunio tipo quello di Gogo è altrettanto difficile, io ho poca esperienza e mi consolo che c'è gente più esperta e più veloce che ha tempi di recupero piuttosto lunghi. Io forse li sto/ li ho dilungati perchè sto cercando di ottenere entrambe le cose: migliorare la tecnica e recuperare dall'infortunio (peritendinite achillea). Anch'io Gogo durante le prime uscite dopo le onde d'urto ho preso 2-3 storte, mi era venuta una lieve fascite e anche un infiammazione vicino all'alluce, poi altri dolori, fastidi vari. Penso che bisogna allenare un pò tutto: dai piedi, iniziando a camminare scalzi per casa, per pocchissimi minuti alla volta e facendo esercizi vari, poi rinforzare il core e fare esercizi per l'andatura: come saltelli, skip, ecc... io sto facendo così, penso che sia l'unica via per poter riprendere al meglio
Re: FASCITE PLANTARE
Piccolo aggiornamento ( anche se mi chiedo realmente a chi interessi delle mie condizioni ):
il miglioramento c'è, è mooolto lento ma lo avverto.
Mi sto limitando ad un'uscita di corsa della durata di un'ora in cui faccio potenziamento, skip, balzi, propriocettività, pliometria e il piede va abbastanza bene (anche il mattino seguente sto benino ) e un'uscita di mtb lunga e quasi a tutta in cui preservo le articolazioni e mantengo il tono muscolare.
Visto che purtroppo ho avuto la malsana idea di iscrivermi al trail delle terre di mezzo (35km TUTTI da correre e molto muscolari ) che però temo di non riuscire a finire perchè il dolore secondo me comparirà intorno al 20esimo km, ho iniziato seriamente ad aggredire il problema con tecar, strechting, ghiaccio e a breve onde d'urto nella speranza di abbreviare i tempi biblici di guarigione.
Però, è da qualche giorno che sento un fastidio strano in loco: a volte facendo dei movimenti mi sembra che qualcuno mi stia strappando un cerotto dalla pelle del piede...dura pochissimo ma è una strana e fastidiosa e preoccupante novità. a qualcuno è capitato??? che caxxo è?
P.S. un saluto ad Andard
il miglioramento c'è, è mooolto lento ma lo avverto.
Mi sto limitando ad un'uscita di corsa della durata di un'ora in cui faccio potenziamento, skip, balzi, propriocettività, pliometria e il piede va abbastanza bene (anche il mattino seguente sto benino ) e un'uscita di mtb lunga e quasi a tutta in cui preservo le articolazioni e mantengo il tono muscolare.
Visto che purtroppo ho avuto la malsana idea di iscrivermi al trail delle terre di mezzo (35km TUTTI da correre e molto muscolari ) che però temo di non riuscire a finire perchè il dolore secondo me comparirà intorno al 20esimo km, ho iniziato seriamente ad aggredire il problema con tecar, strechting, ghiaccio e a breve onde d'urto nella speranza di abbreviare i tempi biblici di guarigione.
Però, è da qualche giorno che sento un fastidio strano in loco: a volte facendo dei movimenti mi sembra che qualcuno mi stia strappando un cerotto dalla pelle del piede...dura pochissimo ma è una strana e fastidiosa e preoccupante novità. a qualcuno è capitato??? che caxxo è?
P.S. un saluto ad Andard
Re: FASCITE PLANTARE
ahahah!!! eccomi!!! sono un neofita della corsa e del trail ma un "esperto" in infortuni... dalla tua descrizione direi che nel punto in cui senti questa strana sensazione hai un accumulo di liquido sonoviale (la sostanza che serve a lubrificare l'articolazione) attorno al tendine che muovi. è la reazione di difesa del tuo corpo per limitare il movimento della parte e avvertire che c'è un infiammazione/problema. Il tendine scorre nel liquido che però fa atrito e quindi ad un certo punto il tendine compie un "saltello"/scatto.
Non prendere come oro colato quello che ho scritto però la causa dovrebbe essere circa questa.
Non prendere come oro colato quello che ho scritto però la causa dovrebbe essere circa questa.
Re: FASCITE PLANTARE
Ciao ! Sto trovando molto giovamento dal trattamento col laser; nell'arco di 6 sedute (con frequenza ravvicinata, un giorno si e uno no , o addirittura in giorni seguenti) sono quasi come nuovo (lo dico sotto voce..).
sperando che posso essere utile a qualcuno di voi!
ciau!
sperando che posso essere utile a qualcuno di voi!
ciau!
Re: FASCITE PLANTARE
Ciao, interessano a tutti quelli che hanno problemi simili, e non sanno più dove andare a parare! Dato che a volte i medici sembra non ci capiscano un gran ché, allora qualche esperienza vissuta può aiutarci a capire, forse...gogo ha scritto:Piccolo aggiornamento ( anche se mi chiedo realmente a chi interessi delle mie condizioni ):
Re: FASCITE PLANTARE
Ciao ragazzi,
vi chiedo aiuto ed un'opinione quindi per piacere leggete la mia odissea di queste ultime settimane.
Premessa da novembre 2014 , 0 infortuni , corro con i plantari fatti su esame dinamico , scarpe strada triumph 12 e saucony ride 8 , saucony xodus 5 e xodus 6 per allenamenti e peregrine 5 per gare (anche di 6-7 ore).
L'11 ottobre ho corso ultima trail del mio anno sportivo (tartufo) e la settimana successiva mi sono preso la prima settimana VERA di vacanza senza allenamenti.
Dopo questa settimana ho ripreso a correre ma avevo dolore al tallone in particolare modo in discesa.
Ho subito pensato ad un dolore dovuto ai tanti kilometri di questo anno e subito dopo primi segnali ho :
- cambiato le ride8 (effettivamente sul tallone erano demolite)
- corretto i plantari (erano sfondati sui talloni)
- 5 giorni di tecar e laser sul tallone
- solo bici e tapis roulant
Dopo 2 settimane mi il dolore "osseo" era scomparso a livello di tallone ma il mio fisioterapista ha rilevato l'arco plantare molto contratto.
Dopo aver visto le stelle in quella seduta ho ripreso a correre e.....mi sento sia il tendine achille sia l'arco plantare infiammato.
Ieri sono andato di nuovo a farmi vedere e mi diagnosticato la fascite e mi hanno consigliato (oltre alle solite cose) :
- lasciare stare i plantari ed utilizzare le solette Noene ergonomic AC2 durante gli allenamenti
- gli esercizi di streching quando studio
- migliorare lo stile di corsa lavorando di mesopiede
A prescindere vorrei una vostra opinione sulle cause e se la strada che mi hanno indicato è corretta.
Saluti
vi chiedo aiuto ed un'opinione quindi per piacere leggete la mia odissea di queste ultime settimane.
Premessa da novembre 2014 , 0 infortuni , corro con i plantari fatti su esame dinamico , scarpe strada triumph 12 e saucony ride 8 , saucony xodus 5 e xodus 6 per allenamenti e peregrine 5 per gare (anche di 6-7 ore).
L'11 ottobre ho corso ultima trail del mio anno sportivo (tartufo) e la settimana successiva mi sono preso la prima settimana VERA di vacanza senza allenamenti.
Dopo questa settimana ho ripreso a correre ma avevo dolore al tallone in particolare modo in discesa.
Ho subito pensato ad un dolore dovuto ai tanti kilometri di questo anno e subito dopo primi segnali ho :
- cambiato le ride8 (effettivamente sul tallone erano demolite)
- corretto i plantari (erano sfondati sui talloni)
- 5 giorni di tecar e laser sul tallone
- solo bici e tapis roulant
Dopo 2 settimane mi il dolore "osseo" era scomparso a livello di tallone ma il mio fisioterapista ha rilevato l'arco plantare molto contratto.
Dopo aver visto le stelle in quella seduta ho ripreso a correre e.....mi sento sia il tendine achille sia l'arco plantare infiammato.
Ieri sono andato di nuovo a farmi vedere e mi diagnosticato la fascite e mi hanno consigliato (oltre alle solite cose) :
- lasciare stare i plantari ed utilizzare le solette Noene ergonomic AC2 durante gli allenamenti
- gli esercizi di streching quando studio
- migliorare lo stile di corsa lavorando di mesopiede
A prescindere vorrei una vostra opinione sulle cause e se la strada che mi hanno indicato è corretta.
Saluti