Cari EX compagni di corse, approfitto di questo spazio ( spero di aver azzeccato la sezione) per condividere la mia esperienza affinché possa essere di aiuto ad altri.
Quanto sotto descritto non vuole essere una demonizzazione del trail o della corsa in genere, ma un monito affinché a differenza del sottoscritto, possiate godere per sempre di questa magnifica attività.
Fra alcuni mesi mi sottoporrò ad intervento chirurgico per ricevere una protesi per l’anca; questo a causa di un conflitto Femoro-Acetabolare tipo CAM. In pratica una piccola protuberanza posta sulla testa del femore sfregando sull’acetabolo mi ha causato il consumo della la cartilagine, e di conseguenza le due ossa ormai prive di “guarnizione” vengono a contatto.
Il bello della cosa è che il fenomeno è molto conosciuto e se rilevato per tempo si può ridurre tramite intervento artroscopico e quindi relativamente “ a buon mercato”. L’attività sportiva come la corsa di lunga durata sicuramente non aiuta nella patologia, anzi a dirla tutta l’aggrava velocizzando l’usura della cartilagine (ovvio).
Il problema è che non capita quasi mai di fare dei controlli o sottoporsi a raggi x se non si hanno dolori o quantomeno fastidi. Il problema è riconoscere il prima possibile questa patologia, quindi vi invito a non sottovalutare ( come invece feci io) i dolori nella zona inguinale ( tipo pubalgia), nella zona del gluteo ( tipo Hamstring) o lombo sacrale ( tipo sciatalgia).
Non sottovalutate il problema ma rivolgetevi subito al vostro medico ed effettuate i raggi al bacino, in modo da essere certi del tipo di infortunio.
Purtroppo gli sportivi in genere ( ed io per primo) ,tendiamo a rivolgerci prima a massaggiatori, chiropratici ecc… poi alla medicina tradizionale. Bene non fate quest’errore, una giusta diagnosi nei tempi dovuti potrà forse preservarvi da seri ed invalidanti infortuni .
Per maggiori informazioni potete consultare questo link,( http://www.ortopediaborgotaro.it/sportivo/anca)
Spero di non aver urtato la sensibilità del forum, o contravvenuto alle sue regole, però mi son sentito in dovere di porre l’accento sulla questione.
Salute e Montagna
Diego Leandro Dal Cin
CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE Attenzione
- Diego Leandro
- Messaggi: 29
- Iscritto il: 22/05/2011, 14:18
Re: CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE Attenzione
USIGNUR
Grazie Diego per la testimonianza.
Grazie Diego per la testimonianza.
Re: CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE Attenzione
Caro Diego,
Una bellissima testimonianza, che vorrei non aver letto, per quello che è significato per te.
Un fortissimo messaggio che vorrei rinforzare ancora di più con la mia esperienza, che per adesso, fortunatamente, non ha lo stesso tuo esito.
Ho sofferto nel passato, con un picco terribile nell’autunno 2010 di male in zona inguinale che mi era stato diagnosticato in modo empirico e senza il conforto di un lastra, una risonanza o una TAC come pubalgia e infiammazione dello psoas. La cosa era passata con il riposo con ricomparsa sporadica del male, ma non tale da impedire di continuare la pratica, anche assidua, del trail. Con il prepotente ritorno dello stesso male quest’inverno con uno stop di circa 3 mesi, si è reso necessario andare a fondo ed ecco la diagnosi, non più risultato di una sensazione, ma di una “fotografia” , che l’ortopedico ha subito identificato come Conflitto Femoro-acetabolare di tipo CAM. Mi ha detto che, in considerazione del tipo di malformazione, la corsa non avrebbe peggiorato la situazione e che, se il dolore fosse ricomparso si sarebbe proceduto per gradi, valutando gli effetti, con infiltrazione di acido ialuronico prima, autotrapianto di cellule staminali poi e infine intervento in artroscopia, se le prime due non avessero dato risultati. La protesi - extrema ratio. Tutto questo fermo restando che nessuno può stabilire con esattezza l’evoluzione del problema, che fra 1-2-5-10 anni potrebbe diventare invalidante.
A differenza di te, sono fortunato che in tutti questi mesi ho provato solo un lieve fastidio e sto continuando a fare trail anche molto lunghi, che apparentemente non stanno peggiorando la situazione.
Grazie per la precisione e la sensibilità con cui hai esposto il problema.
Ti abbraccio forte e a presto sui sentieri.
Una bellissima testimonianza, che vorrei non aver letto, per quello che è significato per te.
Un fortissimo messaggio che vorrei rinforzare ancora di più con la mia esperienza, che per adesso, fortunatamente, non ha lo stesso tuo esito.
Ho sofferto nel passato, con un picco terribile nell’autunno 2010 di male in zona inguinale che mi era stato diagnosticato in modo empirico e senza il conforto di un lastra, una risonanza o una TAC come pubalgia e infiammazione dello psoas. La cosa era passata con il riposo con ricomparsa sporadica del male, ma non tale da impedire di continuare la pratica, anche assidua, del trail. Con il prepotente ritorno dello stesso male quest’inverno con uno stop di circa 3 mesi, si è reso necessario andare a fondo ed ecco la diagnosi, non più risultato di una sensazione, ma di una “fotografia” , che l’ortopedico ha subito identificato come Conflitto Femoro-acetabolare di tipo CAM. Mi ha detto che, in considerazione del tipo di malformazione, la corsa non avrebbe peggiorato la situazione e che, se il dolore fosse ricomparso si sarebbe proceduto per gradi, valutando gli effetti, con infiltrazione di acido ialuronico prima, autotrapianto di cellule staminali poi e infine intervento in artroscopia, se le prime due non avessero dato risultati. La protesi - extrema ratio. Tutto questo fermo restando che nessuno può stabilire con esattezza l’evoluzione del problema, che fra 1-2-5-10 anni potrebbe diventare invalidante.
A differenza di te, sono fortunato che in tutti questi mesi ho provato solo un lieve fastidio e sto continuando a fare trail anche molto lunghi, che apparentemente non stanno peggiorando la situazione.
Grazie per la precisione e la sensibilità con cui hai esposto il problema.
Ti abbraccio forte e a presto sui sentieri.
- Canesciolto
- Messaggi: 571
- Iscritto il: 07/09/2010, 15:25
- Località: Treviso
Re: CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE Attenzione
Grazie Diego della testimonianza.
Hai ragione, purtroppo i piccoli fastidi e i segnali che ci dà il nostro corpo molte volte vengono bellamente ignorati.
Un abbraccio e in bocca al lupo, sono sicuro che tornerai sui sentieri.
Hai ragione, purtroppo i piccoli fastidi e i segnali che ci dà il nostro corpo molte volte vengono bellamente ignorati.
Un abbraccio e in bocca al lupo, sono sicuro che tornerai sui sentieri.
-
passistabionico
- Messaggi: 55
- Iscritto il: 22/10/2012, 13:39
- Località: Genova
Re: CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE Attenzione
"….Fra alcuni mesi mi sottoporrò ad intervento chirurgico per ricevere una protesi per l’anca…."
Per quello che può valere, perché ogni esperienza fa storia a sé, voglio esserti vicino raccontandoti un po' della mia storia. Io porto la protesi d'anca dal 1994 ( a seguito di necrosi asettica della testa del femore dovuta alle dosi massicce di cortisone assunte in terapia per un linfoma non hodgkin). Fino al 1992 ho corso su strada, da amatore, con qualche discreto riscontro cronometrico sulla mezza maratona e partecipando anche ad una maratona. Dopo l'intervento, sono stato per lunghi anni come frenato dalle paure (non mie, ma di chi mi viveva a fianco) e non ho più svolto attività fisica. Poi, nel 2010 mi sono come risvegliato dal torpore e ho dapprima ripreso ad andare in montagna (molto spesso da solo) e poi nel 2011 sono stato folgorato dalla possibilità di partecipare a gare di trail running, nonostante l'impossibilità di correre (più per freni psicologici che per reale dolore/fastidio all'arto bionico). Dal 2011 sono come "rinato": ho iniziato a frequentare un gruppo di trailer, ad allenarmi in palestra con loro, ho continuato ad andare in montagna (con più soddisfazione perché più tonico fisicamente) ed ho iniziato a partecipare ai trail con l'unico obiettivo di arrivare in fondo avendo un pochino di margine sui cancelli. Nel 2012 ho fatto il Neandertrail. Grande soddisfazione! Poi…..poi l'appetito è venuto mangiando e, tra alti e bassi mi sono tolto qualche altra soddisfazione, come l'UTLO da 58 km l'anno scorso. Quest'anno è stato tribolato per problemi vari ed assortiti che non mi hanno permesso di allenarmi con regolarità: infatti non ho fatto alcuna gara significativa. Ma l'anno prossimo……..Comunque un grande in bocca al lupo e spero tanto di incontrarti sui sentieri. Ciao Diego
Per quello che può valere, perché ogni esperienza fa storia a sé, voglio esserti vicino raccontandoti un po' della mia storia. Io porto la protesi d'anca dal 1994 ( a seguito di necrosi asettica della testa del femore dovuta alle dosi massicce di cortisone assunte in terapia per un linfoma non hodgkin). Fino al 1992 ho corso su strada, da amatore, con qualche discreto riscontro cronometrico sulla mezza maratona e partecipando anche ad una maratona. Dopo l'intervento, sono stato per lunghi anni come frenato dalle paure (non mie, ma di chi mi viveva a fianco) e non ho più svolto attività fisica. Poi, nel 2010 mi sono come risvegliato dal torpore e ho dapprima ripreso ad andare in montagna (molto spesso da solo) e poi nel 2011 sono stato folgorato dalla possibilità di partecipare a gare di trail running, nonostante l'impossibilità di correre (più per freni psicologici che per reale dolore/fastidio all'arto bionico). Dal 2011 sono come "rinato": ho iniziato a frequentare un gruppo di trailer, ad allenarmi in palestra con loro, ho continuato ad andare in montagna (con più soddisfazione perché più tonico fisicamente) ed ho iniziato a partecipare ai trail con l'unico obiettivo di arrivare in fondo avendo un pochino di margine sui cancelli. Nel 2012 ho fatto il Neandertrail. Grande soddisfazione! Poi…..poi l'appetito è venuto mangiando e, tra alti e bassi mi sono tolto qualche altra soddisfazione, come l'UTLO da 58 km l'anno scorso. Quest'anno è stato tribolato per problemi vari ed assortiti che non mi hanno permesso di allenarmi con regolarità: infatti non ho fatto alcuna gara significativa. Ma l'anno prossimo……..Comunque un grande in bocca al lupo e spero tanto di incontrarti sui sentieri. Ciao Diego
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the gunslinger
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- Iscritto il: 03/05/2013, 13:29
Re: CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE Attenzione
Riguardo a patologie dell'anca, qualcuno ha avuto problemi di coxite? (sversamento di liquido)
Mi è stata diagnosticata ieri, dovrei capire come muovermi...
Era partito tutto come una sospetta pubalgia!
Mi è stata diagnosticata ieri, dovrei capire come muovermi...
Era partito tutto come una sospetta pubalgia!