Un consiglio? Goditi la famiglia che gli anni passano velocemente, fatti pure le 50-60 km con poche ore di allenamento, soffrirai un po' di più, ma per farcela ce la farai sicuramente (a meno che tu abbia ambizioni da piazzamento). Fai magari un allenamento in meno e un'ora in più di potenziamento per gambe e core per non cuocerti troppo, specialmente in discesa. La tua rispecchia un po' la mia situazione e quest'anno mi "toccano" una o due 100 e l'UTMB... Buona vita!Fabio_fx ha scritto:...In settimana riesco a dedicare un'ora anche tutti i giorni in pausa pranzo ma come ho detto nel we solo 2 e mi piacerebbe preparare una gara sui 50/60, qualcuno ha qualche consiglio in merito? Allenamenti sostitutivi etc? Oppure lascio perdere?
Grazie in anticipo a tutti
Incastrare allenamento e figli
Re: Incastrare allenamento e figli
Re: Incastrare allenamento e figli
Quando si dice "gli ordini del dottore"biglux ha scritto:Un consiglio? Goditi la famiglia che gli anni passano velocemente, fatti pure le 50-60 km con poche ore di allenamento, soffrirai un po' di più, ma per farcela ce la farai sicuramente (a meno che tu abbia ambizioni da piazzamento). Fai magari un allenamento in meno e un'ora in più di potenziamento per gambe e core per non cuocerti troppo, specialmente in discesa. La tua rispecchia un po' la mia situazione e quest'anno mi "toccano" una o due 100 e l'UTMB... Buona vita!
Grande Luciano, e in bocca al lupo per l'UTMB!
Re: Incastrare allenamento e figli
Grazie a tutti dei consigli!!!!
@no_trail: come fai a fare una 50km senza fare un 'lungo', ci provi e basta o segui il consiglio di potenziamento del core?
@no_trail: come fai a fare una 50km senza fare un 'lungo', ci provi e basta o segui il consiglio di potenziamento del core?
Re: Incastrare allenamento e figli
Buoni consigli ce ne sono già tanti (ho preso nota anche io) ed io posso solo aggiungere un po' di esperienza personale.
Premetto che ho iniziato a correre che i bimbi avevano già due anni, quindi, in linea di massima, già abbastanza regolari come ore di sonno, ritmi, ecc.
Di base ho sperimentato un po' di tutto per riuscire a infilare gli allenamenti: pausa pranzo, sera tardi, mattina prima del sorgere del sole, un paio di volte anche notturne. Una faticaccia ma ho sempre pensato che ne valesse la pena.
Mi sono dato la regola che se non riesco a dormire a sufficienza la mattina non mi alzo, al limite recupero in serata, a dio piacendo e vedo che bene o male funziona. Chiaro, non sono ancora arrivato ad essere un top runner ma nelle ultra mi sono ritirato una sola volta e non è stato per scarsa preparazione.
Ti dirò di più: quando i bimbi crescono non è detto che sia molto meglio: tocca studiare nuove organizzazioni. I miei ora iniziano ad avere impegni extrascolastici a cui accompagnarli, compleanni degli amici, ecc. Tutte cose che riducono il tempo. Ho trovato però che posso andare a correre durante il loro impegno (1 ora di catechismo=1 ora di corsa) o nuotare finché loro nuotano. Questo, rispetto a quando erano bebè è un bene.
Al contrario non fanno più riposini pomeridiani: la pennica il sabato e la domenica pomeriggio, dopo un lungo notturno o una levataccia alle 4,30 del mattino era una bella opportunità di recupero. Oggi vogliono andare a fare un giro in bici, una passeggiata in montagna o altre attività motorie.
Premetto che ho iniziato a correre che i bimbi avevano già due anni, quindi, in linea di massima, già abbastanza regolari come ore di sonno, ritmi, ecc.
Di base ho sperimentato un po' di tutto per riuscire a infilare gli allenamenti: pausa pranzo, sera tardi, mattina prima del sorgere del sole, un paio di volte anche notturne. Una faticaccia ma ho sempre pensato che ne valesse la pena.
Mi sono dato la regola che se non riesco a dormire a sufficienza la mattina non mi alzo, al limite recupero in serata, a dio piacendo e vedo che bene o male funziona. Chiaro, non sono ancora arrivato ad essere un top runner ma nelle ultra mi sono ritirato una sola volta e non è stato per scarsa preparazione.
Ti dirò di più: quando i bimbi crescono non è detto che sia molto meglio: tocca studiare nuove organizzazioni. I miei ora iniziano ad avere impegni extrascolastici a cui accompagnarli, compleanni degli amici, ecc. Tutte cose che riducono il tempo. Ho trovato però che posso andare a correre durante il loro impegno (1 ora di catechismo=1 ora di corsa) o nuotare finché loro nuotano. Questo, rispetto a quando erano bebè è un bene.
Al contrario non fanno più riposini pomeridiani: la pennica il sabato e la domenica pomeriggio, dopo un lungo notturno o una levataccia alle 4,30 del mattino era una bella opportunità di recupero. Oggi vogliono andare a fare un giro in bici, una passeggiata in montagna o altre attività motorie.
Re: Incastrare allenamento e figli
Allora, io faccio così.Fabio_fx ha scritto: @no_trail: come fai a fare una 50km senza fare un 'lungo', ci provi e basta o segui il consiglio di potenziamento del core?
In settimana cerco di fare tutto l'aerobico possibile (MAF a manetta) e metto uno, massimo due allenamenti di qualità, ripetute in piano, medio o fartlek che sia. Quando mi alleno decentemente, faccio almeno due giri in collina (circa 500m D+) la settimana, uno sui 15km e l'altro sui 25km. Premesso che sono scarso in senso generale, sono una vera pippa in salita mentre in discesa mi trovo più a mio agio per cui in gara punto a contenere i danni quando c'è fa salire e fare il massimo quando c'è da scendere.
Per me, l'elemento fondamentale è l'alimentazione: non avendo tempo di allenare il fisico come si deve, brucio molti più zuccheri di quanto dovrei perché sono sempre tirato, durante una gara. All'ultima Maremontana ho fatto fuori un gel ogni 45min circa, una capsula di sali ogni ora più tanta acqua e coca cola ai ristori. I bastoncini mi aiutano tantissimo in salita, quindi se non sono ben allenato li porto e per me fanno un'enrome differenza. Se mangio come si deve, con la giusta frequenza, non faccio mai scendere il livello energetico sotto la soglia dell'efficienza e questo mi permette di andare avanti bene per tutta la durata della gara. Chiaro, gli ultimi 10km li patisco ma è ovvio che sia così: ci arrivo che sono bello bollito, non potrebbe essere altrimenti, però va bene così contando la scarsa preparazione.
Re: Incastrare allenamento e figli
Io se non bollisco non mi diverto 
Re: Incastrare allenamento e figli
Grazie Andrea! Bollire alla fine (e spesso anche prima)...sempre!!!NoTrail ha scritto:...Quando si dice "gli ordini del dottore"
Grande Luciano, e in bocca al lupo per l'UTMB!
Lucio
Re: Incastrare allenamento e figli
Ok ragazzi, vi dico la mia, per fortuna ora ne sto uscendo, in quanto la grande ha ormai 2 anni ed il piccolo farà un anno tra sette giorni. Me la sono vista brutta in questo periodo perchè oltre a loro facevo anche 100 km da pendolare per il lavoro
Ora va meglio, sto iniziando ad abituarmi ad uscite mattutine tipo 4:30 per un'oretta e mezza. Però fino ad un mese fa non riuscivo proprio perchè entrambi avevano ed hanno ancora seri problemi con il sonno
. Almeno adesso grazie ad un trasferimento non devo piu viaggiare per lavoro e riesco a corricchiare. Mi ritrovo con un bel +8 chili de panza da trasportare, ma anche con la rinnovata voglia che con il tempo si era un pò offuscata. Proverò la LUT a giugno senza allenamento, facendo solo i 60 Km del Quadrifoglio, perchè sono un fottuto romantico e credo che se hai corso ultra per dieci anni sarai pur in grado di portare il culo al traguardo. L'importante è non mollare, non temere la sconfitta, non pensare negativo e SOPRATUTTO bestemmiare il signore giusto quel tanto per spronarlo ad impegnarsi sempre un po di più. Zio cane, fratello, dammi retta, non mollare di un centimetro 
PS. il segreto forse sta proprio nel ritornare a desiderare ardentemente quello che stava diventando una monotona routine. Questa è la chiave di volta. Innamorarsi di nuovo del nostro sport. Almeno parlo per me, che ultimamente si era un pò schifato di tutto il movimento e della direzione che questo stava prendendo.
PS. il segreto forse sta proprio nel ritornare a desiderare ardentemente quello che stava diventando una monotona routine. Questa è la chiave di volta. Innamorarsi di nuovo del nostro sport. Almeno parlo per me, che ultimamente si era un pò schifato di tutto il movimento e della direzione che questo stava prendendo.
Re: Incastrare allenamento e figli
oh che meraviglia la frase centrale, fantastica... grande CiccoCicco ha scritto: Proverò la LUT a giugno senza allenamento, facendo solo i 60 Km del Quadrifoglio,
perchè sono un fottuto romantico e credo che se hai corso ultra per dieci anni sarai pur in grado di portare il culo al traguardo.
L'importante è non mollare, non temere la sconfitta, non pensare negativo e SOPRATUTTO bestemmiare il signore giusto quel tanto per spronarlo ad impegnarsi sempre un po di più. Zio cane, fratello, dammi retta, non mollare di un centimetro![]()
Re: Incastrare allenamento e figli
Anch'io ti stringerei la mano volentieri e visto che adesso fai parte della nostra città ti invito a fare una corsetta insieme un giorno - basta che non sia alle 04.30 di mattina perché sono leggermente allergico a certe cose.Ico ha scritto:[oh che meraviglia la frase centrale, fantastica... grande CiccoA Cortina ci sarò pure io, ti stringerò la mano volentieri