Tor des Géants (Ao) 11-18.09.2016
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Tor des Géants (Ao) 11-18.09.2016
@MarxVilly grazie 
Re: Tor des Géants (Ao) 11-18.09.2016
Commosso! Bravo MarxVilly!
Re: Tor des Géants (Ao) 11-18.09.2016
Piango, il volto mi si riga di lacrime, sono lacrime dolci ho appena raggiunto la cima del Col della Vecchia sono al terzo giorno di corsa, la salita al termine della notte è stata dura, sono stanco, sono state interminabili ore di ascesa, continua, dura a volte impervia che toglie il respiro, raggiungo la cima del colle, ricevo un messaggio di Davide mi esorta a non mollare mi scrive che lui controlla sempre l’elenco dei ritirati e che non trova mai il suo papà e allora piango lacrime di gioia perché questo viaggio iniziato tanti mesi addietro con lunghi allenamenti con tante rinunce e con la consapevolezza di avere sottratto alla famiglia il mio tempo sta arrivando a destinazione che non è lo spazio fisico del traguardo ma è lo spazio dell’anima del ritrovare e del ritrovarsi dello spogliarsi del superfluo per cercare l’essenza delle cose.
E questo viaggio si compie attraverso valli secolari, superando le cime dei colli in rapida successione, spremendo tutte le energie ma fermandosi in cima incantati ad ammirare i massicci, il Bianco, il Rosa il Cervino il Gran Paradiso appunto i giganti che severi ci guardano e poi in un rapido e continuo susseguirsi distese di boschi, prati dai mille colori che profumano di natura, torrenti impetuosi dalle limpide acque, che scendono a valle stordendoti con il loro fragore e poi ancora paesi antichi scolpiti dal tempo.
Ed in questo viaggiare il cielo si declina in tutte le sue colorazioni azzurro terso, grigio plumbeo rosso indaco all’alba, viola al tramonto, cumuli, cirri, nembi lo disegnano uno splendido arcobaleno lo incornicia e la neve, prima cattiva sospinta da un gelido vento ma poi soffice, lieve al chiaro di luna.
E mi ritrovo in armonia con tutto quello che mi circonda, l’incedere è sicuro il respiro regolare i dolori diventano fastidi e poi scompaiono ti rendi conto di esserci non c’è colle che adesso mi spaventi anzi ora lo cerco con avidità vorrei che non finissero perché sai che in cima trovi sempre un regalo e che a breve tutto terminerà.
Assieme a me Massimiliano amico, compagno di avventura, passo sicuro, poche parole cenni d’intesa, anche lui solo nei suoi silenzi che in realtà sono una sinfonia di sentimenti abbiamo condiviso la fatica e la gioia ci siamo abbracciati guardandoci negli occhi all’arrivo.
Come si può raccontare il Tor, non ne sono capace, l’incedere del giorno e della notte che diventano un tutt’uno gli sguardi i sorrisi la fatica che segna il viso dei tuoi colleghi, le pietre che assumono sembianze umane i tronchi che si animano non riesco a trovare un ordine, la ragione scompare lascia il posto al sentimento e poi d’incanto tutto termina il viaggio finisce e mi ritrovo più uomo al traguardo, abbracciato a chi amo.
E questo viaggio si compie attraverso valli secolari, superando le cime dei colli in rapida successione, spremendo tutte le energie ma fermandosi in cima incantati ad ammirare i massicci, il Bianco, il Rosa il Cervino il Gran Paradiso appunto i giganti che severi ci guardano e poi in un rapido e continuo susseguirsi distese di boschi, prati dai mille colori che profumano di natura, torrenti impetuosi dalle limpide acque, che scendono a valle stordendoti con il loro fragore e poi ancora paesi antichi scolpiti dal tempo.
Ed in questo viaggiare il cielo si declina in tutte le sue colorazioni azzurro terso, grigio plumbeo rosso indaco all’alba, viola al tramonto, cumuli, cirri, nembi lo disegnano uno splendido arcobaleno lo incornicia e la neve, prima cattiva sospinta da un gelido vento ma poi soffice, lieve al chiaro di luna.
E mi ritrovo in armonia con tutto quello che mi circonda, l’incedere è sicuro il respiro regolare i dolori diventano fastidi e poi scompaiono ti rendi conto di esserci non c’è colle che adesso mi spaventi anzi ora lo cerco con avidità vorrei che non finissero perché sai che in cima trovi sempre un regalo e che a breve tutto terminerà.
Assieme a me Massimiliano amico, compagno di avventura, passo sicuro, poche parole cenni d’intesa, anche lui solo nei suoi silenzi che in realtà sono una sinfonia di sentimenti abbiamo condiviso la fatica e la gioia ci siamo abbracciati guardandoci negli occhi all’arrivo.
Come si può raccontare il Tor, non ne sono capace, l’incedere del giorno e della notte che diventano un tutt’uno gli sguardi i sorrisi la fatica che segna il viso dei tuoi colleghi, le pietre che assumono sembianze umane i tronchi che si animano non riesco a trovare un ordine, la ragione scompare lascia il posto al sentimento e poi d’incanto tutto termina il viaggio finisce e mi ritrovo più uomo al traguardo, abbracciato a chi amo.
-
pietro1115
- Messaggi: 194
- Iscritto il: 08/04/2014, 14:02
- Contatta:
Re: Tor des Géants (Ao) 11-18.09.2016
racconti meravigliosi......giganti
-
pfacciocchi
- Messaggi: 30
- Iscritto il: 14/07/2011, 12:58
Re: Tor des Géants (Ao) 11-18.09.2016
Ragazzi, racconti da brivido, grazie giganti
SUPERPAOLOPAJARO
scusate ma della prestazione DEL GRANDE PAOLO PAJARO che a 57 anni arriva 23o assoluto non ne parla nessuno?
GRANDE PAOLO!!!!!
Lebrano
GRANDE PAOLO!!!!!
Lebrano
Re: SUPERPAOLOPAJARO
insomma grande... si è fatto battere dalla fidanzataLebrano ha scritto:scusate ma della prestazione DEL GRANDE PAOLO PAJARO che a 57 anni arriva 23o assoluto non ne parla nessuno?![]()
GRANDE PAOLO!!!!!![]()
Lebrano
Re: Tor des Géants (Ao) 11-18.09.2016
insomma grande... si è fatto battere dalla fidanzata
![]()
![]()
Beh dai...a sua discolpa possiamo dire che non è colpa sua se la fidanzata è un fenomeno!
Re: Tor des Géants (Ao) 11-18.09.2016
torna Massimo torna 