La cosa bella di oggi
Re: La cosa bella di oggi
la cosa bella...e strana... di oggi e' la foto di copertina del sito

Re: La cosa bella di oggi
salve
qui entriamo nel soggettivo, per me questa cosa è bella perchè l'ho ideata e fatta io ma a voi piace ?
http://caffzibaldonespazioliberopertutt ... 3#lastpost (qui il mio nick è Nihil Obest); volevo mettere qui le foto ma non me le carica, dice che sono troppo grosse.
saluti
Piero e famiglia
qui entriamo nel soggettivo, per me questa cosa è bella perchè l'ho ideata e fatta io ma a voi piace ?
http://caffzibaldonespazioliberopertutt ... 3#lastpost (qui il mio nick è Nihil Obest); volevo mettere qui le foto ma non me le carica, dice che sono troppo grosse.
saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
La cosa bella di oggi è sentire dire da mio figlio di 4anni: per Natale a Babbo Natale non chiedo tanti regali, basta che ci sei tu...
..Magone, commozione, orgoglio, felicità, tante emozioni in poche semplici parole buttate li, nel tempo di un semaforo rosso...
..Magone, commozione, orgoglio, felicità, tante emozioni in poche semplici parole buttate li, nel tempo di un semaforo rosso...
Re: La cosa bella di oggi
..regalo migliore non poteva fartiJohan ha scritto:La cosa bella di oggi è sentire dire da mio figlio di 4anni: per Natale a Babbo Natale non chiedo tanti regali, basta che ci sei tu...
..Magone, commozione, orgoglio, felicità, tante emozioni in poche semplici parole buttate li, nel tempo di un semaforo rosso...
Re: La cosa bella di oggi
Ieri mattina esco di buon ora e guido fino a como x ammirare l'alba sul Lario mentre da cernobbio risalgo correndo verso la vetta del monte bisbino...che meraviglia!!!!
Da lì dopo aver visto una stupenda volpina rossa, chiedo a 2 escursionisti come raggiungere la vetta del Monte Generoso, in territorio svizzero; una volta giunto anche a questa seconda sommità altri gitanti mi spiegano come ritornare al bisbino percorrendo a mezza costa tutto l'anfiteatro dei monti lariani; purtroppo a me ed alla mia mente bacata sembra la strada più lunga così cerco di tagliare (certo che farò più dislivello ma meno km); dopo esser ridisceso dal generoso, risalgo a carponi il primo colle inventandomi un sentiero che vedo solo io ma giungendo comunque ad un alpeggio dove trovo il proprietario di una baita che mi dà indicazioni su dove raccordarmi con l'anello che riporta al bisbino; non seguo nemmeno le sue indicazioni e comincio la seconda infinita discesa sperduto nei boschi, col bisbino di fronte ma senza nessuna conoscenza su come raggiungerlo....panico, corro in discesa a zig zag evitando di tutto senza trovare nessun tipo di sentiero o traccia di cacciatori...uso il fischietto, nessuno risponde...panico...inoltre è tardissimo, avrei già dovuto essere in macchina!!!
Finalmente trovo 4 casupole dove una signora di 80 anni mi rifocilla riempiendomi le borracce di acqua e coca e soprattutto mi accompagna in macchina al sentiero che risale alla vetta del bisbino; telefona mia moglie preoccupata, le dico che in 20 minuti sarò alla cima e quindi alla macchina (balla bella e grossa)...ci impiegherò quasi un'ora e mezza...arrivo su sfinito, mi ributto sulla strada e faccio l'autostop: un cacciatore mi carica e mi riporta alla macchina...così come sono mi ributto alla guida e "volo" a velocità supersonica verso casa, ridendo come un pazzo ma soprattutto sentendo il mio cuore ridere di gioia...
Da lì dopo aver visto una stupenda volpina rossa, chiedo a 2 escursionisti come raggiungere la vetta del Monte Generoso, in territorio svizzero; una volta giunto anche a questa seconda sommità altri gitanti mi spiegano come ritornare al bisbino percorrendo a mezza costa tutto l'anfiteatro dei monti lariani; purtroppo a me ed alla mia mente bacata sembra la strada più lunga così cerco di tagliare (certo che farò più dislivello ma meno km); dopo esser ridisceso dal generoso, risalgo a carponi il primo colle inventandomi un sentiero che vedo solo io ma giungendo comunque ad un alpeggio dove trovo il proprietario di una baita che mi dà indicazioni su dove raccordarmi con l'anello che riporta al bisbino; non seguo nemmeno le sue indicazioni e comincio la seconda infinita discesa sperduto nei boschi, col bisbino di fronte ma senza nessuna conoscenza su come raggiungerlo....panico, corro in discesa a zig zag evitando di tutto senza trovare nessun tipo di sentiero o traccia di cacciatori...uso il fischietto, nessuno risponde...panico...inoltre è tardissimo, avrei già dovuto essere in macchina!!!
Finalmente trovo 4 casupole dove una signora di 80 anni mi rifocilla riempiendomi le borracce di acqua e coca e soprattutto mi accompagna in macchina al sentiero che risale alla vetta del bisbino; telefona mia moglie preoccupata, le dico che in 20 minuti sarò alla cima e quindi alla macchina (balla bella e grossa)...ci impiegherò quasi un'ora e mezza...arrivo su sfinito, mi ributto sulla strada e faccio l'autostop: un cacciatore mi carica e mi riporta alla macchina...così come sono mi ributto alla guida e "volo" a velocità supersonica verso casa, ridendo come un pazzo ma soprattutto sentendo il mio cuore ridere di gioia...
Re: La cosa bella di oggi
...lo dicevano già gli antichi Romani: ogni tanto è "lecito insanire"...hai fatto benissimogogo ha scritto:Ieri mattina esco di buon ora e guido fino a como x ammirare l'alba sul Lario mentre da cernobbio risalgo correndo verso la vetta del monte bisbino...che meraviglia!!!!
Da lì dopo aver visto una stupenda volpina rossa, chiedo a 2 escursionisti come raggiungere la vetta del Monte Generoso, in territorio svizzero; una volta giunto anche a questa seconda sommità altri gitanti mi spiegano come ritornare al bisbino percorrendo a mezza costa tutto l'anfiteatro dei monti lariani; purtroppo a me ed alla mia mente bacata sembra la strada più lunga così cerco di tagliare (certo che farò più dislivello ma meno km); dopo esser ridisceso dal generoso, risalgo a carponi il primo colle inventandomi un sentiero che vedo solo io ma giungendo comunque ad un alpeggio dove trovo il proprietario di una baita che mi dà indicazioni su dove raccordarmi con l'anello che riporta al bisbino; non seguo nemmeno le sue indicazioni e comincio la seconda infinita discesa sperduto nei boschi, col bisbino di fronte ma senza nessuna conoscenza su come raggiungerlo....panico, corro in discesa a zig zag evitando di tutto senza trovare nessun tipo di sentiero o traccia di cacciatori...uso il fischietto, nessuno risponde...panico...inoltre è tardissimo, avrei già dovuto essere in macchina!!!
Finalmente trovo 4 casupole dove una signora di 80 anni mi rifocilla riempiendomi le borracce di acqua e coca e soprattutto mi accompagna in macchina al sentiero che risale alla vetta del bisbino; telefona mia moglie preoccupata, le dico che in 20 minuti sarò alla cima e quindi alla macchina (balla bella e grossa)...ci impiegherò quasi un'ora e mezza...arrivo su sfinito, mi ributto sulla strada e faccio l'autostop: un cacciatore mi carica e mi riporta alla macchina...così come sono mi ributto alla guida e "volo" a velocità supersonica verso casa, ridendo come un pazzo ma soprattutto sentendo il mio cuore ridere di gioia...
Re: La cosa bella di oggi
salve
la cosa bella di oggi 23 dicembre 2016
...dal sorriso al grugno e di nuovo al sorriso
...
Le scuole sono finalmente chiuse per le vacanze natalizie, quindi non devo alzarmi alla solita ora.
Nonostante sia sveglio, assaporo il caldo del lettone, la vicinanza di mia moglie e le fuse della gattina che dorme sul mio cuscino.
Alla fine mi alzo e, aperti gli scuri della cucina, vedo che la giornata è stupenda: cielo terso, tramontana e tanto sole … faccio colazione con miele, biscotti e un buon caffè.
Esco in giardino, l’aria frizza e la assaporo a pieni polmoni e, gli ultimi dubbi dettati da una strana, per me, pigrizia, svaniscono.
Ho deciso: vado ad allenarmi sui colli.
Preparo il camel bag, mi vesto con termica, calzamaglia, scalda collo e cappellino.
Esco di casa mentre tutti ancora dormono e inizio a camminare verso il sentiero che mi porta verso le colline; è veramente una giornata splendida, tersa, secca, fredda, piacevole che invoglia a mettersi in marcia e a sudare.
Passano i minuti, le borgate, i campi, le stalle, gli animali, tutto mi scorre accanto e mi accarezza, mi incita, mi sprona, la testa, come le gambe che girano a mille, è tutto un frullare di pensieri, idee e mille altre cose.
Dopo aver passato la borgata di Ciona, che con le sue casette e prati, mi ricorda il Trentino, inizio l’Alta Via, entro nel bosco di Orero e, dopo aver sguazzato nel fango causato dall’ultima nevicata e dalla seguente pioggia, sono in vista dei Fontanini, altopiano che adoro e amo tantissimo.
Sorrido e sono felice, di una felicità quasi infantile, forse “stupida” ma vera, quando … quando sento un ronzio lontano, so che non possono essere api e quindi comincio ad innervosirmi e a domandarmi: perché ? è mai possibile ? è quello che penso ?
Purtroppo lo era, da un sentiero sottostante all’Alta Via, arriva rombando, una moto da cross che mi sfreccia vicino e mi lancia addosso, oltre al mefitico gas di scarico, anche diverso fango.
Alzo il braccio e mando il centauro a quel paese usando un linguaggio da sottufficiale, poi mi fermo sul sentiero per un momento: tutta la mia felicità è sparita, svanita, portata via da due ruote rumorose e maleolenti.
Nonostante tutto riparto e, una volta arrivato in prossimità della sommità di una collinetta, noto che il motociclista si è appena fermato e mentre io arrivo, scende dalla moto, si toglie il casco, si gira e … mi sorride e dice; ma tu sei il papà di Nico vero ? gli dico si e lo riconosco; è un amico di mio figlio; mi fermo e lui mi fa: è stupendo qua non trovi ? ci vengo sempre appena posso, mi rilassa dalla scuola e da tutto il resto.
Gli rispondo che ha ragione, che il luogo è meraviglioso ma che sarebbe meglio non venirci in moto, perché si rovina il sentiero, si fa rumore, si inquina l’aria e si disturbano persone e animali, lui si rabbuia e chiede scusa, allora gli chiedo: la vuoi un poco di cioccolata ? mi risponde si e il suo viso si apre in un sorriso; chiacchieriamo ancora per qualche minuto poi, al momento dei saluti mi dice: cercherò di non venirci più in moto anche se mi piace un sacco, vedrò di trovare una pista privata.
Lo saluto, lo ringrazio e molto più sollevato e sereno riprendo a correre.
Saluti
Piero e famiglia
la cosa bella di oggi 23 dicembre 2016
...dal sorriso al grugno e di nuovo al sorriso
...
Le scuole sono finalmente chiuse per le vacanze natalizie, quindi non devo alzarmi alla solita ora.
Nonostante sia sveglio, assaporo il caldo del lettone, la vicinanza di mia moglie e le fuse della gattina che dorme sul mio cuscino.
Alla fine mi alzo e, aperti gli scuri della cucina, vedo che la giornata è stupenda: cielo terso, tramontana e tanto sole … faccio colazione con miele, biscotti e un buon caffè.
Esco in giardino, l’aria frizza e la assaporo a pieni polmoni e, gli ultimi dubbi dettati da una strana, per me, pigrizia, svaniscono.
Ho deciso: vado ad allenarmi sui colli.
Preparo il camel bag, mi vesto con termica, calzamaglia, scalda collo e cappellino.
Esco di casa mentre tutti ancora dormono e inizio a camminare verso il sentiero che mi porta verso le colline; è veramente una giornata splendida, tersa, secca, fredda, piacevole che invoglia a mettersi in marcia e a sudare.
Passano i minuti, le borgate, i campi, le stalle, gli animali, tutto mi scorre accanto e mi accarezza, mi incita, mi sprona, la testa, come le gambe che girano a mille, è tutto un frullare di pensieri, idee e mille altre cose.
Dopo aver passato la borgata di Ciona, che con le sue casette e prati, mi ricorda il Trentino, inizio l’Alta Via, entro nel bosco di Orero e, dopo aver sguazzato nel fango causato dall’ultima nevicata e dalla seguente pioggia, sono in vista dei Fontanini, altopiano che adoro e amo tantissimo.
Sorrido e sono felice, di una felicità quasi infantile, forse “stupida” ma vera, quando … quando sento un ronzio lontano, so che non possono essere api e quindi comincio ad innervosirmi e a domandarmi: perché ? è mai possibile ? è quello che penso ?
Purtroppo lo era, da un sentiero sottostante all’Alta Via, arriva rombando, una moto da cross che mi sfreccia vicino e mi lancia addosso, oltre al mefitico gas di scarico, anche diverso fango.
Alzo il braccio e mando il centauro a quel paese usando un linguaggio da sottufficiale, poi mi fermo sul sentiero per un momento: tutta la mia felicità è sparita, svanita, portata via da due ruote rumorose e maleolenti.
Nonostante tutto riparto e, una volta arrivato in prossimità della sommità di una collinetta, noto che il motociclista si è appena fermato e mentre io arrivo, scende dalla moto, si toglie il casco, si gira e … mi sorride e dice; ma tu sei il papà di Nico vero ? gli dico si e lo riconosco; è un amico di mio figlio; mi fermo e lui mi fa: è stupendo qua non trovi ? ci vengo sempre appena posso, mi rilassa dalla scuola e da tutto il resto.
Gli rispondo che ha ragione, che il luogo è meraviglioso ma che sarebbe meglio non venirci in moto, perché si rovina il sentiero, si fa rumore, si inquina l’aria e si disturbano persone e animali, lui si rabbuia e chiede scusa, allora gli chiedo: la vuoi un poco di cioccolata ? mi risponde si e il suo viso si apre in un sorriso; chiacchieriamo ancora per qualche minuto poi, al momento dei saluti mi dice: cercherò di non venirci più in moto anche se mi piace un sacco, vedrò di trovare una pista privata.
Lo saluto, lo ringrazio e molto più sollevato e sereno riprendo a correre.
Saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
salve
oggi ho letto un articolo interessante e, verso la fine dello scitto, vi era questa citazione
il conservatore non è colui che guarda all’indietro, ma chi preserva dallo scendere in basso. di Nikolaj Berdajev
Per me, quesa frase, è la cosa bella di oggi...
saluti e buona vigilia
Piero e famiglia
oggi ho letto un articolo interessante e, verso la fine dello scitto, vi era questa citazione
il conservatore non è colui che guarda all’indietro, ma chi preserva dallo scendere in basso. di Nikolaj Berdajev
Per me, quesa frase, è la cosa bella di oggi...
saluti e buona vigilia
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
La cosa bella di oggi.....
è un piccolo meticcio tutto nero che la mia famiglia mi ha regalato e che i bambini hanno chiamato Ciubecca (non so come si scrive) e che sarà il mio nuovo compagno di corse!
Buon Natale a tutti!
è un piccolo meticcio tutto nero che la mia famiglia mi ha regalato e che i bambini hanno chiamato Ciubecca (non so come si scrive) e che sarà il mio nuovo compagno di corse!
Buon Natale a tutti!
Re: La cosa bella di oggi
salve
e auguri ai presenti, torno adesso da una bella escursione in mezzo a brinate, stalle fumanti di nari bovine, alberi spogli e macchie arancioni di cachi indomiti
saluti
Piero e famiglia
e auguri ai presenti, torno adesso da una bella escursione in mezzo a brinate, stalle fumanti di nari bovine, alberi spogli e macchie arancioni di cachi indomiti
saluti
Piero e famiglia