
TDS (Utmb), Courmayeur (Ao) - Chamonix (Fra), 30.08.17
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Re: TDS (Utmb), Courmayeur (Ao) - Chamonix (Fra), 30.08.17
Peccato x i miei paladini stefano ruzza e soprattutto massimo maxmotty valsesia x i loro ritiri.
applausone x il ns forumista lucacasty finisher!!!!!
applausone x il ns forumista lucacasty finisher!!!!!
Re: TDS (Utmb), Courmayeur (Ao) - Chamonix (Fra), 30.08.17
Faccio un passo indietro alla TDS del 2015.
Dopo solo 15 km appena inizia la discesa all'arréte du Mont Favre menno giù male il piede destro e la caviglia si gira.
Resisto fino al ristoro del Piccolo San Bernardo ma poi devo alzare mestamente bandiera bianca e la giornata finisce a fare lastre all'ospedale di Aosta.
Allora mi ero ripromesso che prima o poi questa gara andava rifatta, rimaneva un conto aperto
29 luglio 2017
Ultimo w/e prima delle vacanze. Fino ad ora la preparazione alla TDS è andata benissimo e ne approfitto per una sgambata in Valleé sui sentieri del TOR
Scendendo forse troppo allegramente dal Deffeyes metto giù male un piede e crack ancora la caviglia destra.
Oltre al dolore vedo la TDS che mi fa ciao ciao con una bella stecca di gesso rigida per 15gg e poi 20 gg di stop.
La faccio breve, dopo due giorni il gesso finisce nella spazzatura, vado di cavigliera rigida, Tecar, fisioterapia ed il 30 con una caviglia messa li in una qualche maniera con tanto di bendaggio funzionale sono sulla linea di partenza con molti dubbi per la testa.
Il piano gara è semplice, spingere in salita e poi andare di conserva in discesa per tutelare la caviglia mal messa. Insomma il classico passo Bacinelli.
La cosa funziona bene perchè la gara la faccio tutti insieme alla Bacinelli stessa che a dettar passo in salita è il massimo (se riesci a starle dietro).
Partiamo intruppati nel mezzo del gruppo e poi abbiamo le due discese (26km in totale) corribili del vallone di Chavannes e poi giù fino a Bourg Saint Maurice. Risultato, un mezzo disastro con gente che ci passa a destra e manca.
A Bourg sono un po depresso con la caviglia che fa male e ho una mezza idea di ritirarmi. Sabina mi convince a continuare con una frase incoraggiante del tipo "dai che adesso abbiamo un bel 2000 d+ da fare sotto il sole".
In effetti la cosa funziona perchè da Bourg a Passeur de Pralongan non ci fermiamo mai e recuperiamo qualcosa come 300 posizioni su una salita terrificante con gente ansimante spiaggiata ai lati del sentiero.
Sosta lunga a Cormet e Col Joly e poi giù piano piano fino a Les Contamines.
Da Les Contamines a Col Tricot recuperiamo ancora alcune posizioni arrivando a Col Tricot in sole 2 ore.
Inizia a piovere pesante e la dicesa fino a Les Houches è abbastanza penosa.
Da li ripartiamo di corsa ed in un'ora siamo sul traguardo chiudendo la gara in 29 ore ed una decina di minuti. Viste le condizioni in cui l'ho fatta sono più che soddisfatto.
UP
L'atmosfera, il pubblico, del circuito UTMB è incredibile. Una volta nella vita va provato
A Chamonix anche se arrivi sotto l'acqua battente c'è sempre molta gente ad applaudirti. Emozionante.
Col Tricot. Se ti piacciono le salite lo amerai.
Le gare in coppia. E se il tuo compagno si chiama Sabina e ci hai fatto insieme anche tutto il TOR è il massimo.
DOWN
Non posso dire che il percorso mi sia piaciuto particolarmente. Bella la prima parte in Val Veny, la zona di Passeur de Pralongan con la discesa tecnica e la salita verso il Col Tricot sotto il ghiacciaio del Miage. Per il resto noiosetto con le due discesone iniziali e la parte centrale dopo Cormet per prati. Da rifare. Anche no, grazie.
La gente. Penso sinceramente che 1700 persone sulla riga di partenza siano troppe. I primi 15km li fai davvero intruppati con frequente soste ed ingorghi poi ci si diluisce ma non sei mai veramente solo.
I concorrenti. Ho avuto l'impressione che ognuno pensasse a se stesso e che ci fosse poca voglia di scambiare due battute. Non ho letto quello spirito di solidarietà e cortesia che trovo normalmente nelle altre gare.
Insomma era da portare a casa e l'abbiamo portata a casa ma mi sono divertito molto di più ied ho potuto ammirare panorami molto più belli in altre gare simili per distanza e dislivello come ad esempio il Gran Trail Courmayeur di luglio.
Ciao
Luca
Dopo solo 15 km appena inizia la discesa all'arréte du Mont Favre menno giù male il piede destro e la caviglia si gira.
Resisto fino al ristoro del Piccolo San Bernardo ma poi devo alzare mestamente bandiera bianca e la giornata finisce a fare lastre all'ospedale di Aosta.
Allora mi ero ripromesso che prima o poi questa gara andava rifatta, rimaneva un conto aperto
29 luglio 2017
Ultimo w/e prima delle vacanze. Fino ad ora la preparazione alla TDS è andata benissimo e ne approfitto per una sgambata in Valleé sui sentieri del TOR
Scendendo forse troppo allegramente dal Deffeyes metto giù male un piede e crack ancora la caviglia destra.
Oltre al dolore vedo la TDS che mi fa ciao ciao con una bella stecca di gesso rigida per 15gg e poi 20 gg di stop.
La faccio breve, dopo due giorni il gesso finisce nella spazzatura, vado di cavigliera rigida, Tecar, fisioterapia ed il 30 con una caviglia messa li in una qualche maniera con tanto di bendaggio funzionale sono sulla linea di partenza con molti dubbi per la testa.
Il piano gara è semplice, spingere in salita e poi andare di conserva in discesa per tutelare la caviglia mal messa. Insomma il classico passo Bacinelli.
La cosa funziona bene perchè la gara la faccio tutti insieme alla Bacinelli stessa che a dettar passo in salita è il massimo (se riesci a starle dietro).
Partiamo intruppati nel mezzo del gruppo e poi abbiamo le due discese (26km in totale) corribili del vallone di Chavannes e poi giù fino a Bourg Saint Maurice. Risultato, un mezzo disastro con gente che ci passa a destra e manca.
A Bourg sono un po depresso con la caviglia che fa male e ho una mezza idea di ritirarmi. Sabina mi convince a continuare con una frase incoraggiante del tipo "dai che adesso abbiamo un bel 2000 d+ da fare sotto il sole".
In effetti la cosa funziona perchè da Bourg a Passeur de Pralongan non ci fermiamo mai e recuperiamo qualcosa come 300 posizioni su una salita terrificante con gente ansimante spiaggiata ai lati del sentiero.
Sosta lunga a Cormet e Col Joly e poi giù piano piano fino a Les Contamines.
Da Les Contamines a Col Tricot recuperiamo ancora alcune posizioni arrivando a Col Tricot in sole 2 ore.
Inizia a piovere pesante e la dicesa fino a Les Houches è abbastanza penosa.
Da li ripartiamo di corsa ed in un'ora siamo sul traguardo chiudendo la gara in 29 ore ed una decina di minuti. Viste le condizioni in cui l'ho fatta sono più che soddisfatto.
UP
L'atmosfera, il pubblico, del circuito UTMB è incredibile. Una volta nella vita va provato
A Chamonix anche se arrivi sotto l'acqua battente c'è sempre molta gente ad applaudirti. Emozionante.
Col Tricot. Se ti piacciono le salite lo amerai.
Le gare in coppia. E se il tuo compagno si chiama Sabina e ci hai fatto insieme anche tutto il TOR è il massimo.
DOWN
Non posso dire che il percorso mi sia piaciuto particolarmente. Bella la prima parte in Val Veny, la zona di Passeur de Pralongan con la discesa tecnica e la salita verso il Col Tricot sotto il ghiacciaio del Miage. Per il resto noiosetto con le due discesone iniziali e la parte centrale dopo Cormet per prati. Da rifare. Anche no, grazie.
La gente. Penso sinceramente che 1700 persone sulla riga di partenza siano troppe. I primi 15km li fai davvero intruppati con frequente soste ed ingorghi poi ci si diluisce ma non sei mai veramente solo.
I concorrenti. Ho avuto l'impressione che ognuno pensasse a se stesso e che ci fosse poca voglia di scambiare due battute. Non ho letto quello spirito di solidarietà e cortesia che trovo normalmente nelle altre gare.
Insomma era da portare a casa e l'abbiamo portata a casa ma mi sono divertito molto di più ied ho potuto ammirare panorami molto più belli in altre gare simili per distanza e dislivello come ad esempio il Gran Trail Courmayeur di luglio.
Ciao
Luca
Re: TDS (Utmb), Courmayeur (Ao) - Chamonix (Fra), 30.08.17
Bravo Luca, per la tua caparbietà e anche per l'analisi critica della gara !!!
Re: TDS (Utmb), Courmayeur (Ao) - Chamonix (Fra), 30.08.17
Quando si devono affrontare problemi inaspettati, poi riuscire ad arrivare dà ancora più soddisfazione!
Bravo!
Bravo!
Re: TDS (Utmb), Courmayeur (Ao) - Chamonix (Fra), 30.08.17
Prima volta alla TDS ed in generale sui sentieri UTMB, scelgo il percorso definito più impegnativo e sono curioso di vedere il tifo francese. Parto nelle prime file e per tutta la gara non ho problemi di affollamento, i ristori passano via lisci senza problemi, un calo sull'ultima salita al ripidissimo Col du Tricot e denti stretti fino a Chamonix per rimanere sotto le 20 h di gara. Una recensione su questa gara:
- organizzazione impeccabile anche se forse un po' "freddina" e impersonale;
- percorso piuttosto noioso, ad eccezione della prima parte "italiana" sotto il Monte Bianco ed il passaggio al Piccolo San Bernardo; mortale la salita del Fort de la Platte sotto il sole delle 13.00; a mio parere il Gran Trail di Courmayeur, per rimanere in zona, non ha paragoni rispetto a questo percorso;
- tifo limitato alle zone di ristoro e nei paesi, probabilmente la maggior parte erano accompagnatori dei corridori; nulla a che vedere con il tifo del Tor, soprattutto sui colli e ai rifugi, forse la gara infra-settimanale è meno sentita dell'UTMB;
Per concludere, sono contento di esserci stato, ma credo che nei prossimi anni andrò a cercare nuovi percorsi più interessanti, impegnativi e meno "commerciali".
- organizzazione impeccabile anche se forse un po' "freddina" e impersonale;
- percorso piuttosto noioso, ad eccezione della prima parte "italiana" sotto il Monte Bianco ed il passaggio al Piccolo San Bernardo; mortale la salita del Fort de la Platte sotto il sole delle 13.00; a mio parere il Gran Trail di Courmayeur, per rimanere in zona, non ha paragoni rispetto a questo percorso;
- tifo limitato alle zone di ristoro e nei paesi, probabilmente la maggior parte erano accompagnatori dei corridori; nulla a che vedere con il tifo del Tor, soprattutto sui colli e ai rifugi, forse la gara infra-settimanale è meno sentita dell'UTMB;
Per concludere, sono contento di esserci stato, ma credo che nei prossimi anni andrò a cercare nuovi percorsi più interessanti, impegnativi e meno "commerciali".