Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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ensere
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Re: Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Messaggio da ensere »

Corry ha scritto:220 km c'è gente che fa fatica a farli in auto, in bici li fanno in pochissimi, a piedi in pianura quasi nessuno, in montagna i migliori al mondo!
Quant'è vero, a forza di sentirli tendiamo a dare per normali dei numeri che in realtà significano tantissimo.
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francescotam
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Re: Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Messaggio da francescotam »

Il mio ritiro al km 220, a Champoluc è stato causato da una mia leggerezza.
Cioè: arrivato al tramonto al Col Loson, un vento e un freddo micidiale, mi ha impedito di coprirmi a sufficienza.
Ho corso fortissimo in discesa fino al rifugio Sella; la conseguenza è stata la perdita di tre unghie (una l'ho praticamente strappata).
Il resto del percorso fino a Champoluc l'ho fatto accomodando i piedi.
Ho avuto problemi alle ginocchia, alle anche ai muscoli quadricipiti. Sono arrivato al punto che non potevo più affrontare le discese.
Mentalmente e fisicamente stavo benissimo, affrontavo le salite senza problemi di affaticamento, ma le discese erano una tortura.
Qualcuno ha detto che al Tor la differenza non è il dislivello in salita, bensì il dislivello in discesa.
rasentin
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Re: Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Messaggio da rasentin »

non seguo da molto tempo il sito...mi è stato segnalato dal mio "angelo di gressoney"; avevo scritto, non ricordo esattamente le parole...si sarà perso nel web, la teresina mi accompagna ;) ...riproviamoci

non ho seguito nulla quest'anno, a parte un amico su uozzap, che per problemi si è fermato quasi subito: onore a lui...a tutti i finishers: chapeau GIGANTI, nessuno ve lo toglierà mai, nessuno (credo) potrà capire cosa avete passato, possiamo solo immaginarlo, e chi è stato "fortunato", ricordarlo...mi dispiace per chi ha dovuto abbandonare; non prendetemi per cinico, massimo rispetto, spero nessuno si offenda, non è mia intenzione: solo a provarci si è "giganti", ma...forse non ci credevate abbastanza, forse non lo meritavate abbastanza (tanti ne parlano senza aver idea di cosa succede quando si è là...e averlo portato a casa non da la patente di "maestro"): la "torre di gianni" non è una "corsetta" in montagna...regala grandi emozioni ma è feroce ed implacabile, se non si possiedono le 4C (cervello cuore cojoni e na fettina de cueo) si fa poca "strada"; siete caduti...amen, rialzatevi, affilate il gladio, lucidate lo scudo, stringete gli schinieri, imbottite l'elmo e tornate a bruciarlo quel DRAGO!

già, il "DRAGO".......;)

quante cose son cambiate nel "circo" (a parte veder i trailers vestiti come i manichini di decathlon 8-) e le spietate percentuali di ritirati alle varie "corsette") ...eheheh, ricordo un tempo, un "prima", dove si prendeva per il q.lo solo chi lo nominava il "DRAGO": ora?, ora ci si fan le vignette 8-)

saluti a tutti...il tempo è passato...ho dovuto cambiare occhiali

fun...cool...boyz
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mircuz
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Re: Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Messaggio da mircuz »

Il Drago, più che ammazzarlo forse bisogna passare in punta di piedi ché non si svegli.... :mrgreen:
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emme
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Re: Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Messaggio da emme »

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ph. Stefano Jeantet
rasentin ha scritto:quante cose son cambiate nel "circo" (a parte veder i trailers vestiti come i manichini di decathlon e le spietate percentuali di ritirati alle varie "corsette") ...eheheh, ricordo un tempo, un "prima", dove si prendeva per il q.lo solo chi lo nominava il "DRAGO": ora?, ora ci si fan le vignette
Caro Rasentin, lo scorso anno nello Speciale di novembre 2016 dedicato al Tor, ho citato te in quanto primo ad aver parlato del drago. Ho parlato di Pablo Criado Toca e del suo "Dragon del Tor", ma ho anche ricercato le origini dei miti del Drago studiando il testo di Maria Savi-Lopez, Leggende delle Alpi, 1877, di cui riporto volentieri un estratto:
Moltissime leggende delle Alpi, quasi tutte assai bizzarre trattano di animali fantastici, di terribili draghi…
Le serpi favolose che si nascondono nei tristi boschi di larici, o stringonsi al tronco enorme dei faggi, aspettando i pastori, che saranno affascinati dall’infernale splendore che esse hanno negli occhi; i draghi che passano sui ghiacciai e sulle alte cime come a sfida delle aquile, o posano sulle rupi e piegano le ale gigantesche; mentre irradiano, colle gemme preziosissime che hanno sulla fronte, le pareti nere delle montagne, si adattano mirabilmente alla selvaggia e paurosa bellezza di tanti paesaggi alpini. Essi possono essere i signori della montagna, i soli esseri viventi che osino, colla forza diabolica, sfidare i pericoli della tormenta.
:twisted:
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emme
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Re: Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Messaggio da emme »

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Dacci oggi il nostro pezzo di Tor quotidiano...

La notte.
La prima notte non vale, sei talmente carico di adrenalina che il caffé o la cocacola non servono, servirebbe semmai una camomilla per calmarti, tanta è la voglia di andare, di scoprire e di mangiare dislivello. Che poi, proprio la prima notte è quella in cui si rischia l'abbuffata!

Ma parliamo di notte, della lotta col sonno, quella per rimanere vigili, svegli e per continuare ad avere un'azione efficace. Insomma quella dura lotta che comincia non prima della seconda notte. In molti si fermano a fare un riposino dopo la prima notte. O subito al mattino, o nell'arco della giornata o prima del buio. Ma il Tor fatto di corsa prevede di non dormire prima di crollare dal sonno. Un lurifinisher insegna che ci si deve fermare a dormire quando si ha davvero tanto sonno, non prima, non riusciresti a dormire!
E infatti è vero. Se sei eccitato, in fase adrenalinica non chiudi occhio. Devi essere o rilassato o bello cotto.
Comunque è possibile fare in bianco anche la seconda notte e arrivare alle luci dell'alba senza aver chiuso occhio, ma poi iniziano i problemi. Il terzo giorno ti presenta il conto, specialmente se fa caldo, il sonno peggiore lo si patisce col caldo quando viene un vero e proprio abbiocco. Quando le radici cominciano a prendere sembianze di serpi o i tronchi di figure umane appollaiate a bordo sentiero.
Quello è un segnale inequivocabile, meglio uno stop.
Quanto dormire? Tre ore, due ore, un'ora, mezz'ora?
E' soggettivo, ciascuno deve trovare la sua formula, anche in base ai propri obiettivi, ma io dico sempre che se mi fermo a dormire troppo poi non riparto più, o a fatica, come mi successe nel Tor 2014 in cui mi dimenticai di impostare la sveglia ad Ollomont e mi risvegliai, si fa per dire, dopo tre ore abbondanti. Grave errore per me.
Quest'anno ho fatto tre pause sonno da 1 ora, una da mezz'ora e mi pare 9 microsonni da 10 minuti. Per un totale, forse di circa 5 ore. L'anno scorso (poi scoppiato proprio per il sonno) non avevo dormito più di 2 ore e comunque fino a quasi la terza notte non ero riuscito a prendere sonno per la troppa adrenalina.
La strategia del sonno è fondamentale.
Se dormi troppo poco, salti, vedi quello che è successo nel corso di questi anni a molti atleti in gara, il caso più emblematico quello di Collè quest'anno.
In tanti lo scorso anno mi dissero, ma se ti fossi fermato a dormire mezz'oretta e poi ripartivi...
In tanti, leggo su Fb si sprecano in giudizi nei confronti di Collè secondo i quali doveva riposarsi e ripartire, per "onorare" la corsa e i tifosi.
STIAMO SCHERZANDO?
Non stiamo parlando di un piede o una gamba che ti fa male e che puoi curare o stringere i denti.
Stiamo parlando del fatto che se ti esplode la mente, la coscienza, la lucidità, non so come dire non puoi più ripartire. Quando salta la mente salta e non riparte più. Devi riavviare il sistema, ma non è una cosa immediata.
Mi rendo conto che sto scrivendo tutto in maniera confusa, mi spiace, avrei voluto essere didascalico, ma in effetti è tutto più complicato.

La terza notte è difficile. Calcolate che i Top runner dopo la terza notte sono arrivati, quindi basta davvero un qualche breve refresh per non saltare e il gioco è fatto. Ma gli umani ne hanno davanti almeno un'altra se non due, facciamo due.
E allora non ci sono alternative la sofferenza arriva, prima o poi arriva. Più veloce sei e meno entri nel tunnel, più sei lento e più verrai per forza di cose assorbito nella nuvola del sonno dell'incoscienza, del diventare uno zombie.

Direi che quest'anno me la sono cavata bene, solo un po' di difficoltà proprio sul finale, quando si avvicinava il punto del mio ritiro dello scorso anno. Complice la notte più buia, complice la sagoma nera inquietante del Bianco là davanti, complice che la variante per l'Arminaz non è un vero sentiero ma una serie di tracce in cui le bandierine sono anche un po' rade, per colpa delle vacche al pascolo... Complice poi l'assenza totale (temporanea) di bandierine sul tratto verso il Bertone, per colpa di qualche burlone(?). Boh, sta di fatto che mi stava montando un'ansia pazzesca e non i sentivo più propriamente in grado di ragionare lucidamente. Allora - credo - ho fatto la scelta giusta, e deciso di togliemi quel dubbio che non mi dava tregua. Ho chiamato l'organizzazione e ho chiesto di geolocalizzarmi. E' bastato piagiare un pulsante sul GPS e mi hanno confermato che ero nel posto giusto, al momento giusto, tant'è che dopo un quarto d'ora circa ho incrociato la squadra dei balisatori che mi veniva incontro fissando nuove bandierine gialle.
Era già iniziata la quinta notte e nonostante i vari riposini iniziavo a cedere. Non oso immaginare farsi 6 notti complete!

Ciascuno deve trovare il proprio equilibrio, certo che in questa corsa più che nelle altre...: tanto ma tanto onore agli ultimi perché è fuori ogni dubbio che soffrono più dei primi.
Tanto, ma tanto di cappello.
maxmotty
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Re: Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Messaggio da maxmotty »

confermo 'emme' quest'anno ho vissuto il tor ai bordi..osservando e facendo tesoro per una eventuale mia ancora partecipazione...sono stato a st.rhemy en bosses..venerdi notte e tastato l'umore e lo stato d'animo della coda..perdipù questi ultimi con il cancello tirato...quindi elemosinando le poche chance di poter riposare..e personalmente non credo sarei capace di tanta tenacia mentale...faccio parte della categoria o la va o la spacca e fin che gira il motore e la meteo ti rende clemenza si tira a campare...consapevole che prima o poi la bambola e li dietro l'angolo...ma il tor è anche quello che una volta saltato e abbandonato l'aspetto agonistico ti permette di resettare e riprendere in mano il timone e riportare i ciapet a courma..sempre in modo dignitoso..perchè il tor è una camomilla..che va presa a piccole dosi..ti svuota e ti riempe con o senza zucchero...e ogni alba è sempre l'inizio di un nuovo giorno sempre in mano al tuo destino che ti sei tracciato..durante la notte...io dico sempre 'time will tell'...
complimenti emme portarlo a casa nel bene o nel male..è sempre un modo per poter poi raccontare queste tue belle esperienze..
con stima
max
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Simone
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Località: Milano ma DNA Bardigiano.

Re: Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Messaggio da Simone »

Ciao Emme, davvero bello leggere i tuoi flashback, non giro e scrivo su ST da molto tempo ormai ma rompo il silenzio per renderti omaggio, complimenti !
spero tu ne abbia ancora qualcuno "in canna".
grazie !
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francescotam
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Località: Castelli Romani

Re: Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Messaggio da francescotam »

Domenica 10 Settembre, mentre mi recavo alla partenza del Tor, conosco una ragazza di nome Elena. È di Genova, non so perché, ma percepisce il mio stato d'animo.
Mi dice: Ciao come stai? Io gli rispondo che questa mattina non mi volevo alzare, la paura mi aveva preso e non c'era verso di alzarmi. Gli racconto che partecipare al Tor, forse era stata una scelta sbagliata.
Non so come, mi parla del suo desiderio di fare il Tor, ma non ha mai corso di notte. Parliamo molto e mi rassicura.
Controlla il mio numero e mi promette che avrebbe controllato il mio Tor, nei giorni a seguire.
Una mattina mentre percorrevo la discesa dal rifugio Dondena a Chardonney, la incontro mentre saliva velocememte il sentiero. La riconosco e la chiamo. Lei aveva controllato la mia posizione e era venuta ad incoraggiarmi. Mentre camminiamo, parliamo di tutto, e mi dice che se avesse trovato un passaggio sarebbe venuta a Courmayeur per salutarmi.
Mi dispiace Elena, purtroppo non sono stato capace di terminare la gara.
Ti ringrazio per essermi stata d'aiuto nei momenti difficili.
Sarà per un'altra volta.
Questo è il Tor, incontri persone sconosciute lungo il percorso e ti incoraggiano più di un vecchio amico.
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Tea_58
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Re: Tor des Geants (AO) 10-17.09.2017

Messaggio da Tea_58 »

Sono d'accordo con Emme bisogna dormire quando si ha sonno. Personalmente ho perso tanto tempo nelle basi vita dove, per vari rumori e viavai e rimestamenti contenuto borsa gialla, non sono riuscita a dormire ma a dormivegliare innervosendomi ancora di più. :x
Niente di grave, sarei comunque arrivata sabato, parliamo di qualche ora di recupero non di giorni ! :lol:
I sonni più profondi a Sassa, 1h branda in stanza tutta per me, e sul divano del ristoro abusivo, altra ora davvero ristoratrice. Niente male anche al rifugio Magià, nessuno russava 1h45 di sonno profondo venerdì mattina, e anche l'ultimo del TOR.
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