BACHECA DEL DOPING

Due chiacchiere al bar
enrico pc
Messaggi: 357
Iscritto il: 13/02/2012, 17:24
Località: Piacenza

Re: BACHECA DEL DOPING

Messaggio da enrico pc »

Il doping non serve a niente! e ne ho le prove!
Analizziamo le ultime edizioni delle olimpiadi di Russia e Gran Bretagna:

Pechino 2008: Russia 3a con 68 medaglie di cui 21 d' oro.
Gran Bretagna 4a con 47 medaglie di cui 19 d' oro.

Londra 2012: Russia 4a con 80 medaglie di cui 23 d' oro.
Gran Bretagna 3a con 65 medaglie di cui 29 d' oro.

Rio 2016: Russia 4a con 56 medaglie di cui 19 d' oro.
Gran Bretagna 2a con 67 medaglie di cui 27 d' oro.

La Russia del doping di stato, per cui è stata condannata e alle prossime olimpiadi non sarà presente come nazione (come già nei mondiali di atletica), ha avuto un grande calo di medaglie fino alla "débâcle" di Rio (in pieno regime di doping di stato).
La Gran Bretagna grazie a una grande programmazione del settore giovanile, alla valorizzazione dei vivai, alla formazione degli allenatori e chi più ne ha più ne metta, in soli 4 anni ha avuto un salto di qualità e quantità di medaglie raramente visto ai giochi olimpici.

Questo per dire che mi trovo pienamente d' accordo con Ezio, è giusto condannare chi viene "beccato", ma comunque è un sistema che non funziona. Ci sono evidenze statistiche che lo dimostrano. Troppe differenze di controlli tra una nazione e un' altra e specialmente tra una disciplina e un' altra.
Non nascondiamoci dietro a un dito, anche il nostro sport ha grossi limiti. E' vero che non è praticamente professionistico, ma è anche vero che i controlli sono pochi e obsoleti (comunque tanto onore alle gare che riescono a prevederli).
Sicuramente la liberalizzazione del doping non è la soluzione, sarebbe piuttosto una resa, e sicuramente io non saprei proprio dire come fare, mi spiace però nella mia "malizia" avere sempre dei dubbi sulle prestazioni dei miei beniamini.
Buone corse!
Avatar utente
leonardo33
Messaggi: 260
Iscritto il: 04/03/2016, 14:11

Re: BACHECA DEL DOPING

Messaggio da leonardo33 »

Molto interessante il paragone tra Gran Bretagna e Russia.
Personalmente mi sono sempre chiesto perchè la Russia del doping di stato ( una nazione mostruosa ed il male assoluto dello sport :twisted: :lol: ), abbia così scarsi risultati.
Come ha evidenziato Enrico, se il loro doping di stato produce questo, allora è meglio seguire l'esempio di nazioni come Gran Bretagna o altre, che risultano più pulite e più efficaci.
Personalmente non mi sono mai stati tanto simpatici gli sportivi russi, ma devo dire che tutto questo accanimento mi ha portato a trovarli meglio di tanti altri.
Finisco solo dicendo che non ho ben capito i diversi trattamenti tra gli sport. Ateltica, sport invernali con doping di stato. In altre discipline no, magari dove hanno scarsi risultati.
Scusate la poca fede nella politica dello sport, ma sinceramente mi viene sempre da pensare che non può essere tanto diversa dalla politica normale.
Per cui guardo le gare di sport e non mi faccio grandi domande. E' un piacere così fine a se stesso senza implicazioni.
Sennò a pensare male......
Avatar utente
biglux
Messaggi: 2752
Iscritto il: 28/10/2010, 16:25

Re: BACHECA DEL DOPING

Messaggio da biglux »

Ma qualcuno crede veramente che la Russia si dopi e la GB no? Che il team Sky sia fatto da tossicodipendenti e gli altri team dell’UCI World Tour siano immacolati? Un passo che mi è rimasto impresso del libro “Bestie da vittoria” di Danilo De Luca: “Se parli oggi coi ciclisti sono tutti puliti, tutti a pane e acqua. Poi vai a guardare i grandi giri e ti accorgi che dal 1980 al 1990 la velocità media del Tour era di 37 chilometri all’ora, dal 1995 al 2005 è cresciuta fino a raggiungere i 41,6 chilometri all’ora.“ Al di la dell’utopia l’unica soluzione concreta è liberalizzare il doping.
enrico pc
Messaggi: 357
Iscritto il: 13/02/2012, 17:24
Località: Piacenza

Re: BACHECA DEL DOPING

Messaggio da enrico pc »

Giusto Biglux. La mia analisi (effettivamente non si capiva bene bene) voleva essere ironica. Intendevo dire che non è credibile che una nazione che applicava il doping sistematicamente avesse risultati nettamente inferiori di un'altra "pulita", e il paragone con l' Gran Bretagna calzava perfettamente.
Però non dimentichiamo che non vale solo per il ciclismo, anzi forse è lo sport che sull' argomento si è messo più in gioco.
Invece sulla soluzione della liberalizzazione non mi trovi d'accordo.
Credo che bisogni seguire piuttosto la strada del passaporto biologico, e specialmente parificare i controlli su tutte le discipline e per tutte le nazioni. Forse però è un' utopia.
E comunque ci sarà sempre chi prova a "barare", anche ipotizzando di sconfiggere il doping ci sarà chi metterà i motorini nelle biciclette, chi corromperà i giudici, chi alleggerirà la macchina... io personalmente ho visto gente prendere dei passaggi in auto su un Ultratrail per un centesimo posto in classifica.
Scusatemi, non so perché ma l'argomento mi rende prolisso...
Avatar utente
mircuz
Messaggi: 3383
Iscritto il: 26/01/2015, 16:15

Re: BACHECA DEL DOPING

Messaggio da mircuz »

Liberalizzazione MAI. Sarebbe come dire "non riusciamo a sconfiggere la mafia, allora la legalizziamo". Inammissibile!
Per me la discriminante è la salute. Se un prodotto ti permette di migliorare le tue prestazioni, ma non è dannoso alla salute, allora ok. Altrimenti lo vieti.
Poi guardiamo anche il bicchiere mezzo pieno. Ci sono atleti, squadre e addirittura nazioni che vengono squalificate per pratiche di doping. Allora vuol dire che il sistema antidoping un po' funziona.
ezio1961
Messaggi: 193
Iscritto il: 09/09/2013, 14:53

Re: BACHECA DEL DOPING

Messaggio da ezio1961 »

Ti giro la frittata : il mercato dello spettacolo vuolle prestazioni sempre migliori ( sono pochissime le cronache che parlano ad esempio di "splendida gara uomo contro uomo" per un 10.000 corso in 29" ( e provateci Voi a correrlo che io manco nel doppio del tempo....) e combattuto da 4 o 5 atleti fino alla fine. Invece si gurdano i passaggi fin dai 400 per vedere se sono sopra o sotto al RECORD MONDIALE , europeo , itali.....regi....prov ecc ecc fino a condominiale. Cosi' per TUTTO lo sport , fateci caso. Allora cosa facciamo ? Pretendiamo che le macchine fi F1 usino la benzina che noi compriamo al distributore e che poi vadano come il lampo ? ???
L'importante sarebbe che la scelta di alcuni ( molti? tutti?) professionisti non venisse scimmiottata da noi idioti che piu' che sportivi , anche qui , siamo considerati CONSUMATORI.
Liberalizzazione totale ove ci siano gare professionistiche , controlli antidoping SOLO per gli amatori , gare separate e premi solo per i professionisti , nelle gare amatoriali anziche' lista delle premiazioni , abbassare i costi delle iscrizioni e fornire comunque una classifica. Cosi' vediamo chi gareggia per piacere personale e per divertimento e chi invece "scomparira'" se non riesce a "ladrare" la borsina domenicale. Ma tutto questo e' utopico perche' inciderebbe negativamente sui consumi ( per quanto specifici) per cui tanto siamo apprezzati.
Ricky69
Messaggi: 180
Iscritto il: 16/07/2013, 20:21

Re: BACHECA DEL DOPING

Messaggio da Ricky69 »

L'antidoping serve come tutte le cose avrà anche molti difetti,ma cmq chi bara prima o poi viene preso.....liberalizzato c'è da notare che nn si sarebbe cmq alla pari, perché chi cmq x esempio è basso di ematocrito,piuttosto che testosterone o via dicendo avrebbe molti più benefici di uno con valori normali.......divina che con la chimica annullerebbe i deficit genetici....
Avatar utente
biglux
Messaggi: 2752
Iscritto il: 28/10/2010, 16:25

Re: BACHECA DEL DOPING

Messaggio da biglux »

mircuz ha scritto:Liberalizzazione MAI. Sarebbe come dire "non riusciamo a sconfiggere la mafia, allora la legalizziamo". Inammissibile!
Per me la discriminante è la salute. Se un prodotto ti permette di migliorare le tue prestazioni, ma non è dannoso alla salute, allora ok. Altrimenti lo vieti.
Poi guardiamo anche il bicchiere mezzo pieno. Ci sono atleti, squadre e addirittura nazioni che vengono squalificate per pratiche di doping. Allora vuol dire che il sistema antidoping un po' funziona.
Se vuoi eliminare tutte le cose che fanno male alla salute, prima del doping inizierei dalle sigarette, dall'alcool, dall'inquinamento, dai pesticidi, dai conservanti alimentari, dai mangimi, ecc. Il paragone con la mafia mi sembra quanto meno inappropriato anche perchè stiamo parlando pur sempre di sport e bisognerebbe dare il giusto peso alle cose. Purtroppo il doping è sempre un passo avanti all'antidoping, per cui è utopia pura pensare di gareggiare ad armi pari. Pe questo penso che la sua liberalizzazione possa se non livellare, almeno attenuare le differenze, fermo restando che l'atleta più ricco disporrà di doping migliore e magari meno dannoso per la sua salute (ma questo succede anche per il cittadino più ricco che può disporre di auto, case, ecc. migliori). Il sistema antidoping funziona? Da quello che ho letto in giro mi sembrerebbe non molto: un pò "pilotato" e non molto "democratico". Rompi le palle? Beccato! Ti adegui al sistema e fai quello che ti si dice? Graziato! Un esempio spudorato e lampante è il recente caso Donati-Schwazer. Come mai nel calcio non salta fuori mai niente di eclatante? Forse perchè da da mangiare a troppa gente. Tutte le squadre top ciclistiche mondiali valgono meno di mezzo Real Madrid! Piacerebbe anche a me essere un inguaribile romantico, ma purtroppo quando c'è di mezzo il soldo...
ezio1961
Messaggi: 193
Iscritto il: 09/09/2013, 14:53

Re: BACHECA DEL DOPING

Messaggio da ezio1961 »

Nulla da aggiungere a quanto gia' scritto da me ed a quanto postato da Biglux. Il resto e' ipocrisia.
Avatar utente
mircuz
Messaggi: 3383
Iscritto il: 26/01/2015, 16:15

Re: BACHECA DEL DOPING

Messaggio da mircuz »

ezio1961 ha scritto:Nulla da aggiungere a quanto gia' scritto da me ed a quanto postato da Biglux. Il resto e' ipocrisia.
Il resto sono opinioni diverse dalle tue ma non per questo meno rispettabili.
Rispondi