Scarpe da distanza.

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Gaggio
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Re: Scarpe da distanza.

Messaggio da Gaggio »

andrea76 ha scritto: quali consiglieresti come scarpa "universale"?
Grazie in anticipo.
Se per scarpa universale si intende un ottimale compromesso per utilizzo di fondo, utilizzo sulla distanza, utilizzo tipo di atleta (il top e il tap), indubbiamente le Nike Kiger e/o Nike Wildhorse, poi le Nb Hierro 2, seguite dai due modelli Salomon. (io preferisco le Kiger per l'assenza di una conchiglia rigida al tallone e per il drop più basso, e un po più di spazio per le dita)

Ciò che più mi colpisce nei modelli Nike, brand così poco considerato nel mondo trail, è la semplicità che nasconde l'ingensosità dei loro modelli, specie per quanto riguarda le caratteristiche dell'intersuola, che favoriscono anche il grip e il piacere/senso di sicurezza durante la corsa.
Ok, Vibram Megagrip è considerata il top tra le mescole di suole (personalmente preferisco Continental di Adidas)
Ma anche la migliore mescola non serve a niente se applicata ad uno zoccolo. Occorre che l'intersuola abbia le caratteristiche di flessibilità e torsione giuste che gli permettano di copiare al meglio il fondo. E il reparto intersuola e suola della Nike lavorano sinergicamente a migliorare la tenuta della scarpa, la sensibilità del fondo, la precisione d'appoggio:
immagine ridotta, clicca per ingrandire
come si vede, la zona perimetrale del compartimento suola/intersuola si comporta in maniera indipendente dal resto del corpo, migliorando la capacità di copiare in appoggio e migliorando anche il grip. L'unità intersuola poi è ammortizzante e allo stesso tempo è reattiva, la scarpa riesce ad adattarsi a qualsiasi tipo di atleta, e per qualiasi tipo di distanza. Calzata confortevole. Iil fango può rappresentare un problema, non scivola via facilmente, per cui non è certo da utilizzare per percorso "fellrunning".
Giammab76
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Re: Scarpe da distanza.

Messaggio da Giammab76 »

Quello che posso dire è su Slab Ultra.. usata 300km.. se devo essere sincero non la ricomprerei
la suola non mi è piaciuta assolutamente, tacchette molto piccole e si consumano velocemente
la scarpa è bella asciutta però anche poco protettiva soprattutto su terreni molto accidentati, si sentono molto le irregolarita del terreno e soprattutto i sassi.. a me salomon piace molto ma da una scarpa che si chiama ultra mi sarei aspettato qualcosa di diverso
Ho visto Nike e mi piacerebbe provarle.. cosi come hierro v3..
se devo fare un lungo oggi ripiego sempre su Brooks Cascadia.. quelle mi sono sempre piaciute, forse drop un po alto ma sempre precise
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andard
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Re: Scarpe da distanza.

Messaggio da andard »

analisi interessante, complimenti Gaggio! ;)
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Tepepa
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Re: Scarpe da distanza.

Messaggio da Tepepa »

in passato ho usato la Nike Terra Kieger ma l'ho trovata sempre piuttosto leggerina e poco protettiva per essere una scarpa da distanza almeno da queste parti e non so se con la versione successiva è cambiato qualcosa
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Gaggio
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Re: Scarpe da distanza.

Messaggio da Gaggio »

Tepepa ha scritto:in passato ho usato la Nike Terra Kieger ma l'ho trovata sempre piuttosto leggerina e poco protettiva per essere una scarpa da distanza almeno da queste parti e non so se con la versione successiva è cambiato qualcosa
Concordo: tant'è che dopo averle indossate in negozio, le ho scartate... più che leggerine, erano inadeguate, e a quanto pare non siamo i soli ad averne pensato male, delle prime due versioni non è rimasta traccia nella storia.... :lol: erano scarpe con buone idee ma realizzate male, erano delle nike "free" da trail, più pantofole che scarpe; con la 3 sono cambiate tante cose, oltre alla tomaia più consistente, anche il reparto intesuola e suola è stato maggiorato in dimensioni di larghezza, e la suola fatta con materiale più robusto, con più tasselli.
Probabilmente esperimentazione ed un team trail di atleti forti ed esigenti, ha spinto nel verso giusto lo sviluppo.
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