Ecco dunque un'altra domanda (ho cercato nel forum ma non ho trovato una risposta che mi desse informazioni utili).
Allenarsi (per una parte) con il salto con la corda, può essere utile per "svegliare" la reattività delle caviglie e dei polpacci? può aiutare a "resistere" più a lungo alla fatica? oltre al fatto che penso possa aiutare anche a livello cardiaco (perchè in pochi salti il cuore sale già come ritmo).
Il punto più significativo potrebbe essere il sapere se sia meglio eseguirlo a piedi uniti, a piedi alternati e per quanto tempo, oltre al fatto di Quando eseguirlo durante gli allenamenti? per dire...dopo la seduta di potenziamento per le gambe potrebbe andare meglio per richiamare l'elasticità? oppure sarebbe meglio farlo a parte?
Chi di voi lo esegue regolarmente? e ce c'è qualcuno, che differenze ha notato da prima?
Grazie, come sempre per i vostri preziosi consigli!
Salto con la corda: utile, si-no? Ditemi voi.
Re: Salto con la corda: utile, si-no? Ditemi voi.
http://www.santuccirunning.it/la-corda- ... er-115664/
posto Santucci come avrei potuto postare altri siti anche in inglese.. però il comune denominatore è che comunque può essere una opportunità se inserito all'interno di un programma di rafforzamento,
in verità per il trail si tende sempre a spostare molto gli esercizi sulla propriocezione e isometria, perchè il nostro problema è abituare il corpo a delle condizioni estreme in cui ogni appoggio è diverso dall'altro..
io ultimamente lo uso nella seduta di palestra settimanale, solitamente all'inizio e alla fine 2' per serie, però dirti che ho notato differenze no
posto Santucci come avrei potuto postare altri siti anche in inglese.. però il comune denominatore è che comunque può essere una opportunità se inserito all'interno di un programma di rafforzamento,
in verità per il trail si tende sempre a spostare molto gli esercizi sulla propriocezione e isometria, perchè il nostro problema è abituare il corpo a delle condizioni estreme in cui ogni appoggio è diverso dall'altro..
io ultimamente lo uso nella seduta di palestra settimanale, solitamente all'inizio e alla fine 2' per serie, però dirti che ho notato differenze no
Re: Salto con la corda: utile, si-no? Ditemi voi.
Utile, utilissimo, e pure divertente.
In fondo è un esercizio pliometrico soft, con pochi o nulli rischi per la colonna vertebrale ed/od articolazioni, con molti vantaggi che la pliometria "classica" (ovvero lasciarsi cadere da un plinto e rimbalzare di forza esplosiva) offre.
La pliometria classica di cui sopra la faccio lontano dalle gare importanti, quando si avvicinano la sostituisco con la funicella con impugnature pesate, tanto per far lavorare anche la muscolatura meno utilizzata dalla corsa e fare un pò di "core".Poi corro e basta.
Il mio menù prevede 100 saltelli a piedi uniti + 100 alternati fino ad arrivare a 1000 totali, rec 60" di camminata o tavoletta facile facile.
E' anche un buon riscaldamento prima di fare plio vera e propria.
Abbinata alla tavoletta è un buon allenamento alternativo, soprattutto se è novembre, è buio, c'è il 99% di umidità ed è Lunedì ...
In fondo è un esercizio pliometrico soft, con pochi o nulli rischi per la colonna vertebrale ed/od articolazioni, con molti vantaggi che la pliometria "classica" (ovvero lasciarsi cadere da un plinto e rimbalzare di forza esplosiva) offre.
La pliometria classica di cui sopra la faccio lontano dalle gare importanti, quando si avvicinano la sostituisco con la funicella con impugnature pesate, tanto per far lavorare anche la muscolatura meno utilizzata dalla corsa e fare un pò di "core".Poi corro e basta.
Il mio menù prevede 100 saltelli a piedi uniti + 100 alternati fino ad arrivare a 1000 totali, rec 60" di camminata o tavoletta facile facile.
E' anche un buon riscaldamento prima di fare plio vera e propria.
Abbinata alla tavoletta è un buon allenamento alternativo, soprattutto se è novembre, è buio, c'è il 99% di umidità ed è Lunedì ...
Re: Salto con la corda: utile, si-no? Ditemi voi.
@ Teomatte :
Preso dall'esaltazione per la funicella, poi non ho risposto alle tue domande :
Preso dall'esaltazione per la funicella, poi non ho risposto alle tue domande :
Si, direi anche di tutto il piede e non solo.TeoMatte ha scritto:Allenarsi (per una parte) con il salto con la corda, può essere utile per "svegliare" la reattività delle caviglie e dei polpacci?
Non particolarmente.TeoMatte ha scritto:può aiutare a "resistere" più a lungo alla fatica?
Si, indubbiamente.TeoMatte ha scritto:oltre al fatto che penso possa aiutare anche a livello cardiaco (perchè in pochi salti il cuore sale già come ritmo).
Entrambi, poi puoi saltellare su un piede solo, fare skip etc etc ...molte "andature" sono adattabili alla corda.Per un periodo avevo preso l'abitudine di uscire a correre su strada ed in piano saltando la corda.Utile per la coordinazione, divertente per le facce di quelli che incontravo.TeoMatte ha scritto: sapere se sia meglio eseguirlo a piedi uniti, a piedi alternati
Direi proprio di no.TeoMatte ha scritto:.dopo la seduta di potenziamento per le gambe potrebbe andare meglio per richiamare l'elasticità?
Dipende dal tuo stato di forma e da cosa vuoi ottenere da quell'allenamento.TeoMatte ha scritto:per quanto tempo,
Secondo me è il tipico allenamento jolly, da giornata di riposo ma in cui vuoi far qualcosa perchè ti va di farlo.Puoi fare 20' di corsetta tranquilla, 10' di saltelli, 10' di defaticamento, sempre corsetta tranquilla.TeoMatte ha scritto: oppure sarebbe meglio farlo a parte?
Re: Salto con la corda: utile, si-no? Ditemi voi.
sta di fatto che la pliometria seria, quella che raccoglie una grossa percentuale di fibre trasferendo il più velocemente uno sforzo eccentrico in concentrico....è un'altra cosa.
La pliometria è una tecnica di allenamento molto raffinata ma anche moooooolto invalidante, in letteratura non si consiglia mai più di una seduta settimanale con un numero massimo di balzi tra il 200 e il 300.
Spesso qui ho letto di allenamenti pliometrici in modo piuttosto scorretto, esiscono principalmente poche tipologie di esercizio che possono essere declinate in una moltitudine di svolgimenti: caduta eccentrica da una base sopraelevata e balzo istantaneo verso un'altra pedana o verso l'avanti, balzo da una piattaforma molto sopraelevata sempre verso un'altra magari anch'essa molto elevata, balzi con sovraccarico, sia esso un bilancere o uno zaino zavorrato, sequenza di balzi tipo ostacolo, alcune metodologie prevedono un sequenza per concludere anche uno sprint.
Questo tipo di allenamento porta con se grossi sovraccarichi e per questo necessita di un adeguato recupero e tempo necessario per permettere alla proprio apparato muscolo scheletrico una compensazione adeguata....insomma ho appena scritto una supercazzola per semplicemente dire che la pliometria è una metodica precisa da non confondere con altre forme di allenamento che scimiottano un po di tutto
La pliometria è una tecnica di allenamento molto raffinata ma anche moooooolto invalidante, in letteratura non si consiglia mai più di una seduta settimanale con un numero massimo di balzi tra il 200 e il 300.
Spesso qui ho letto di allenamenti pliometrici in modo piuttosto scorretto, esiscono principalmente poche tipologie di esercizio che possono essere declinate in una moltitudine di svolgimenti: caduta eccentrica da una base sopraelevata e balzo istantaneo verso un'altra pedana o verso l'avanti, balzo da una piattaforma molto sopraelevata sempre verso un'altra magari anch'essa molto elevata, balzi con sovraccarico, sia esso un bilancere o uno zaino zavorrato, sequenza di balzi tipo ostacolo, alcune metodologie prevedono un sequenza per concludere anche uno sprint.
Questo tipo di allenamento porta con se grossi sovraccarichi e per questo necessita di un adeguato recupero e tempo necessario per permettere alla proprio apparato muscolo scheletrico una compensazione adeguata....insomma ho appena scritto una supercazzola per semplicemente dire che la pliometria è una metodica precisa da non confondere con altre forme di allenamento che scimiottano un po di tutto
Re: Salto con la corda: utile, si-no? Ditemi voi.
PS ho dimenticato una conditio sine qua non della supercazzola: occorre fare il tutto in condizioni di integrità e freschezza muscolare...
Re: Salto con la corda: utile, si-no? Ditemi voi.
Sono molto d'accordo con tutto quello scritto da Portnoy ma devo dire che anche Willano ha ragione. La pliometria è un tipo di allenamento molto specifico e ben definito. Quello che possiamo definire qualche volta come pliometria non lo è affatto.
Ci sono tante forme di esercizi che utilizzano salti, saltelli ecc. che sono estremamente utili per l'allenamento in generale e nel trail running in specifico, ma non sono pliometrici nel senso stretto del termine.
Spesso preferisco definirli "Dynamic Exercises". Il salto con la corsa è uno di questi come possono essere considerati i "toe-tap" (bassi o alti), i lavori con il "speed ladder", salti laterali, salti da rana, balzi in salita su una seria di scale, squat jump (con o senza sovraccarico), box jump, salti monopodalici (in piano o sopra un box), knee up su box, bounding, hopping, pogo jump.
E tutti questi, come la pliometria vera, come ha detto giustamente Willano, causano sovvracarichi al livello muscolare e tendinee che richiedono un approccio graduale e cauto, e tempi di recupero adeguato.
Meglio fare una preparazione mirato prima di intraprendere una seria di allenamenti di questo tipo e farli con molto cautela - meglio farsi seguire che il fai da te.
Ci sono tante forme di esercizi che utilizzano salti, saltelli ecc. che sono estremamente utili per l'allenamento in generale e nel trail running in specifico, ma non sono pliometrici nel senso stretto del termine.
Spesso preferisco definirli "Dynamic Exercises". Il salto con la corsa è uno di questi come possono essere considerati i "toe-tap" (bassi o alti), i lavori con il "speed ladder", salti laterali, salti da rana, balzi in salita su una seria di scale, squat jump (con o senza sovraccarico), box jump, salti monopodalici (in piano o sopra un box), knee up su box, bounding, hopping, pogo jump.
E tutti questi, come la pliometria vera, come ha detto giustamente Willano, causano sovvracarichi al livello muscolare e tendinee che richiedono un approccio graduale e cauto, e tempi di recupero adeguato.
Meglio fare una preparazione mirato prima di intraprendere una seria di allenamenti di questo tipo e farli con molto cautela - meglio farsi seguire che il fai da te.
Re: Salto con la corda: utile, si-no? Ditemi voi.
martin ha scritto:Sono molto d'accordo con tutto quello scritto da Portnoy ma devo dire che anche Willano ha ragione. La pliometria è un tipo di allenamento molto specifico e ben definito. Quello che possiamo definire qualche volta come pliometria non lo è affatto.
Ci sono tante forme di esercizi che utilizzano salti, saltelli ecc. che sono estremamente utili per l'allenamento in generale e nel trail running in specifico, ma non sono pliometrici nel senso stretto del termine.
Spesso preferisco definirli "Dynamic Exercises". Il salto con la corsa è uno di questi come possono essere considerati i "toe-tap" (bassi o alti), i lavori con il "speed ladder", salti laterali, salti da rana, balzi in salita su una seria di scale, squat jump (con o senza sovraccarico), box jump, salti monopodalici (in piano o sopra un box), knee up su box, bounding, hopping, pogo jump.
E tutti questi, come la pliometria vera, come ha detto giustamente Willano, causano sovvracarichi al livello muscolare e tendinee che richiedono un approccio graduale e cauto, e tempi di recupero adeguato.
Meglio fare una preparazione mirato prima di intraprendere una seria di allenamenti di questo tipo e farli con molto cautela - meglio farsi seguire che il fai da te.
indubbiamente non si può intraprendere questa tipologia di allenamento senza un esperto, si possono avere delle conseguenze gravi
Re: Salto con la corda: utile, si-no? Ditemi voi.
Grazie a tutti per gli interventi!
Ho letto l'articolo di Santucci, molto interessante!
Devo solo imparare bene ad usarla e poi aggiungo anche quella, così mia moglie poi mi sistema
Ho letto l'articolo di Santucci, molto interessante!
Devo solo imparare bene ad usarla e poi aggiungo anche quella, così mia moglie poi mi sistema
Re: Salto con la corda: utile, si-no? Ditemi voi.
Spero di non essere tra quelli cui ti riferisci.Mi spiego, è vero che ho pronunciato la parola pliometria, ma nel senso di pliometria soft e paragonandola con la plio "classica".E nel mio intervento avrai letto di concetti come "corda prima di fare plio vera e propria".Willano ha scritto:Spesso qui ho letto di allenamenti pliometrici in modo piuttosto scorretto
Ad ogni modo se la base della plio è, come giustamente dici, sforzo eccentrico seguito da sforzo concentrico, mi pare che saltare la corda rientri nella casistica.
Comunque io non sono molto per le definizioni, l'accademia, la "letteratura", cioè va bene informarsi, ma poi bisogna calarsi nelle realtà individuali, specialmente la propria.E' stata posta una domanda abbastanza precisa e mi sono limitato a rispondere parlando di come mi gestisco io.L'importante è che possa essere utile, non come lo si definisce, plio o non plio.