Coaching, quando serve davvero ?

Preparazione, alimentazione, gestione gara
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ap77
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Iscritto il: 09/12/2015, 17:01

Coaching, quando serve davvero ?

Messaggio da ap77 »

Ciao, scusate il titolo tra il provocatorio e Men's health. ;)

Ho praticato, e pratico meno, tanti sport nella mia vita, e ho quasi sempre iniziato con istruttori, o fatto poi degli stage/coaching per elevare il livello. Lo faccio anche spesso per alcuni aspetti del lavoro.
Sono quindi predisposto, ed entusiasta, quando mi trovo ad imparare o perfezionare delle cose che mi interessano.

Obiettivo lungo termine , nel 2020 terminare un trail di 140 km ( Orobie Ultra trail , LUT o simili )
medio nel 2019 terminare una over 65/70 km. diciamo sfondare limite 12 ore sulle gambe.

un percorso lungo, e sia per timore di perdere stimoli che per avere una preparazione corretta, vorrei farmi seguire da un coach dall'anno prossimo.

da qui le domande :
un amatore 41enne, nemmeno molto evoluto, può trarne un reale beneficio ?
potrebbe essere anche solo un coaching on line trimestrale ? questo per contenere i budget, molto risicati.
o può bastare iscriversi ad un gruppo podistico con allenatore condiviso, che abbia un pò di attinenza trail ?
l'accesso ad una pista di atletica serve - da tanto vantaggio - quasi nullo ?
meglio investire budget in pilates , palestra per potenziamento invernale ?

anche esperienze, e raccomandazioni di coach ( forse meglio in privato ) sono molto bene accette.

dati di alcune ultimo biennio, per darvi idea di quanto sono chiavica.

gara - hh.mm
CT 2018 - 10.03
TRAIL VIANDANTE - 4.32
SKY del CANTO 2018 - 3.40

night-trail montevecchia 2017 1.40
CT 2017 10.46
Ledro garda trentino trail 2017 4.17
sky del canto 2017- 3.20


grazie per tutte le risposte o le risa di scherno ;)

A
argento
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Re: Coaching, quando serve davvero ?

Messaggio da argento »

Giusto due parole.
Solo qualche settimana fa pensare al coaching mi avrebbe fatto sorridere.
Non lo prendo in considerazione per me ma comprendo chi si avvicina alla disciplina specie i più giovani. L'investimento maggiore che si deve fare quando si aumentano le distanze è in termini di tempo, l'attenzione principale per me è soprattutto quella di non farsi male e in questo un supporto esperto può essere utile. Oggi vedo che ci sono soluzioni tutto sommato ragionevoli in termini di costi.
Alla Western nella interview iniziale agli iscritti una delle domande era se ci si era rivolti ad un coach per la preparazione, e in effetti una gara importante come quella qualche dritta la merita.
Eviterei comunque chi non ha una esperienza specifica.
Quando ho iniziato ci si addentrava "into the unknown" e mi sono divertito abbastanza a sperimentare anche grazie a compagni di viaggio notevoli, adesso tutto sommato si iniziano ad avere maggiori nozioni sui percorsi utili per arrivare a certi tipi di risultati quindi perchè non usarli!
Giammab76
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Re: Coaching, quando serve davvero ?

Messaggio da Giammab76 »

Posso riportare la mia esperienza diretta, ho cominciato a correre in maniera assidua da ottobre 2016 e nel 2017 dopo essermi iscritto ad un club ho cominciato a fare gare.. nel 2017 ne ho fatte tantissime, da 10km di ottobre 2016 sono arrivato a fine maggio 2017 a correre una 60km.. la fiducia aumentava e mi sono iscritto alla GTO 74km a fine luglio, organizzando a fine giugno una gara lungo di 42km.. sono arrivato a fine luglio cotto.. dopo GTO finita a denti stretti non ho più corso per un mese per i dolori che avevo..
Nonostante ciò a ottobre mi sono iscritto e mi hanno sorteggiato per la LUT, da li sono cominciati i dubbi che hai tu adesso, se proseguo in questo modo, se i risultati di una 70 sono stati fermarmi per un mese dopo una 120 non corro piu per tre mesi.. ho cominciato a mettere giu un piano di allenamento spizzicando info ai compagni di squadra e a vari libri comprati... ma sono arrivato a dicembre 2017 che ancora qualcosa non mi quadrava..
Fortunatamente ho deciso da gennaio di affidarmi ad un coach che mi ha seguito in questi 6 mesi, è stato un percorso stupendo, ho capito tantissime cose, adesso so come ci si allena seriamente.. ho sputato sangue 6 mesi, non ho mai saltato un allenamento, e ad una settimana dalla fine della LUT ho gia corso in settimana 30km e domenica ho fatto 100km in bici...
quindi non posso che parlartene bene, non avevo un fisico così da quando avevo 17 anni..
sicuramente è un percorso che determina un impegno economico (non elevatissimo in verità) e soprattutto un impegno fisico notevole, pensaci e se decidi di farlo affidati completamente a chi sceglierai senza se e senza ma..
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martin
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Re: Coaching, quando serve davvero ?

Messaggio da martin »

Opportunità troppo ghiotto per fare PR :lol:

Ringrazio argento e Giammab76 per avere espresso un paio di concetti che secondo me sono fondamentali:

Proteggere contro l'infortuni

"L'investimento maggiore che si deve fare quando si aumentano le distanze è in termini di tempo, l'attenzione principale per me è soprattutto quella di non farsi male e in questo un supporto esperto può essere utile. "


La preparazione di una gara di un certo tipo richiede molto impegno ma anche molto cura. Mentre è abbastanza facile preparare una maratona su strada usando qualche tabella generica tirato giù dal internet - tanto peggio si mette 4 ore invece che 3h 30' - preparare una gara lunga trail, anche per essere solo finisher non è cosi scontato. Ci vuole una periodizzazione giusta, bisogna preparare abilità specifiche, bisogna allenare le cose giuste nel momento giusto e con la variabilità corretta, bisogna sapere quando riposare o recuperare e quando spingere. Altrimenti l'infortunio è in agguato.

Migliorare il fisico/stato di forma in modo completo

"ad una settimana dalla fine della LUT ho gia corso in settimana 30km e domenica ho fatto 100km in bici...
quindi non posso che parlartene bene, non avevo un fisico così da quando avevo 17 anni.. "


A che ritmo devo fare questo allenamento e quest'altro? Quanto riposo devo fare fra le ripetute quando alleno il Vo2max, e quando faccio lavori in soglia oppure salite corte, quelle medie o lunghe, come devo allenare la discesa? E utile fare lavori di potenziamento a secco - quando e quanto, sempre gli stessi oppure variare e progredire diventando più forte? Come faccio a migliorare il mio stato neuro-muscolare? Quante gare devo fare, di che tipo, come le devo affrontare, quante in un anno?

L'aspetto economico

"sicuramente è un percorso che determina un impegno economico (non elevatissimo in verità)"

Ahime - farti seguire da un coach costa qualcosa e con questi tempi può essere difficile tirare fuori un po di soldi ogni mese. Ma, secondo me, bisogna vederlo non solo come una preparazione per una gara ma anche per una preparazione della vita e la salute. Stare meglio e in buona salute deve avere un costo. Nel USA farti seguire da un coach può costare da $150 fino a $300/400 al mese in alcuni casi (triathlon). Qui da noi costa decisamente meno. Ma bisogna pensare che se un coach è in gamba significa che ha studiato e, se è onesto, continua a studiare e leggere (magari scrive pure :lol: ). E un professionista a tutti gli effetti.
Indulgetemi un attimo. Pensare ad una cifra che saresti disposto a pagare mensilmente per farti seguire da un coach. Poi pensi quanti atleti un coach deve seguire per arrivare alla cifra lordo che guadagni tu ogni mese. Questo non è una lamentela ma solo per fare capire.

Non è necessario farvi seguire da un coach. Puoi preparare una gara da solo oppure insieme ad amici (che sanno qualcosa di più perché hanno già terminato tale gara o gare, magari hanno letto anche un libro). Ma sicuramente un coach riesci tirare fuori di più e dovrebbe evitarti infortuni. Può essere anche un percorso divertente e educativo - "è stato un percorso stupendo, ho capito tantissime cose, adesso so come ci si allena seriamente.."

IMHO ;)
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gogo
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Località: Parabiago (MI)

Re: Coaching, quando serve davvero ?

Messaggio da gogo »

ap77 ha scritto:Ciao, scusate il titolo tra il provocatorio e Men's health. ;)

Ho praticato, e pratico meno, tanti sport nella mia vita, e ho quasi sempre iniziato con istruttori, o fatto poi degli stage/coaching per elevare il livello. Lo faccio anche spesso per alcuni aspetti del lavoro.
Sono quindi predisposto, ed entusiasta, quando mi trovo ad imparare o perfezionare delle cose che mi interessano.

Obiettivo lungo termine , nel 2020 terminare un trail di 140 km ( Orobie Ultra trail , LUT o simili )
medio nel 2019 terminare una over 65/70 km. diciamo sfondare limite 12 ore sulle gambe.

un percorso lungo, e sia per timore di perdere stimoli che per avere una preparazione corretta, vorrei farmi seguire da un coach dall'anno prossimo.

da qui le domande :
un amatore 41enne, nemmeno molto evoluto, può trarne un reale beneficio ?
potrebbe essere anche solo un coaching on line trimestrale ? questo per contenere i budget, molto risicati.
o può bastare iscriversi ad un gruppo podistico con allenatore condiviso, che abbia un pò di attinenza trail ?
l'accesso ad una pista di atletica serve - da tanto vantaggio - quasi nullo ?
meglio investire budget in pilates , palestra per potenziamento invernale ?

anche esperienze, e raccomandazioni di coach ( forse meglio in privato ) sono molto bene accette.

dati di alcune ultimo biennio, per darvi idea di quanto sono chiavica.

gara - hh.mm
CT 2018 - 10.03
TRAIL VIANDANTE - 4.32
SKY del CANTO 2018 - 3.40

night-trail montevecchia 2017 1.40
CT 2017 10.46
Ledro garda trentino trail 2017 4.17
sky del canto 2017- 3.20


grazie per tutte le risposte o le risa di scherno ;)

A

Sarò breve:
-un amatore 44enne, abituato x 20 anni ad essere seguito nella preparazione atletica (anche se era indirizzata ai 90' su un campo di calcio ) ed aver così assimilato molto bene le nozioni sulla preparazione fisica e sulla tipologia di lavori da fare, ne ha tratto beneficio x 2 motivi: 1- lo stimolo esterno di un coach mi ha portato negli ultimi mesi ad allenarmi anche quando ero incasinato, svogliato, ecc. ecc.; 2- ho smesso di infilare nel calderone dei pochissimi allenamenti che facevo di tutto un po' col risultato che facevo tutto male; pur facendo lavori corretti, se non inseriti in un quadro di preparazione programmata, perdevano la loro valenza. ora con criterio e gradualità sto molto meglio e soprattutto NON HO PROBLEMI FISICI (che invece mi hanno limitato nelle ultime 3-4 estati)

-coaching on line trimestrale? secondo me ti troverai benissimo (certo dipende anche da chi ti seguirà )

-gruppo podistico con allenatore condiviso? può andare bene anch'esso ma credo che l'importante è che nel gruppo ci siano ragazzi che fanno trail e preparatore avvezzo a questa disciplina. (pensa che nel mio fanno quasi tutti solo strada e, eccetto 3-4 che fanno 1-2 maratone all'anno, gli altri difficilmente arrivano a 15-20km :o )
- come gruppo, abbiamo la possibilità di utilizzare la pista ma sinceramente anche d'inverno io vado sempre nel mio percorsino ad anello su sterrato, leggermente mosso...però per evitare di essere investito in autunno/inverno e per fare certi lavori potrebbe tornarti utilissima.

-su pilates/palestra/ecc. ecc. con me trovi un muro, quindi non mi esprimo ;)


Se vuoi qualche infos in più scrivimi pure in privato.

ciao Andrea,

Giorgio detto "gogo"
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mircuz
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Iscritto il: 26/01/2015, 16:15

Re: Coaching, quando serve davvero ?

Messaggio da mircuz »

Se per il prossimo anno metto in cantiere qualcosa di importante, ci farò un pensierino, nonostante non sia più molto giovane, perché credo anch'io che ci sia sempre qualcosa da imparare. Certo, per prima cosa bisogna essere ben motivati e poi bisogna trovare una persona che ti ispiri fiducia!
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Krapotkin
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Località: Vergate sul Membro

Re: Coaching, quando serve davvero ?

Messaggio da Krapotkin »

:|

come mi piacerebbe ma come si fa?
i bimbi
il lavoro
la socia
i genitori anziani
il camper 8-)
le amanti :lol:
il dentista
il fisioterapista
le nipoti coi problemi
gli allenamenti
le ferie
il caldo
i soldi
la spesa
le spese
le pulizie di casa
le tartarughe
.......
è dura :| :P
ap77
Messaggi: 788
Iscritto il: 09/12/2015, 17:01

Re: Coaching, quando serve davvero ?

Messaggio da ap77 »

grazie per i riscontri, e per le esperienze. sia di utenti che di grandi coach ;)
e grazie per le segnalazioni in privato con consigli. credo che in queste prossime ferie rifletterò sul tutto, e cercherò di ritagliare budget per una prima impostazione da settembre.

e poi chiederò offerte ;)

ciao,
A
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