Gran Trail Courmayeur
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
-
Outsider_81
- Messaggi: 2
- Iscritto il: 16/07/2018, 10:45
Re: Gran Trail Courmayeur
Caro rondo, ora ti dirò una cosa che probabilmente ti farà orripilare ogni pelo. Io non faccio gare. Io sono una di quelle che aspetta. Aspetto al traguardo. E la sicurezza si per me che aspetto è fondamentale. E se alla partenza viene detto (e ti ha assicuro che l'hanno detto più volte in italiano inglese e francese!) che sul percorso ci saranno guide nei punti critici, io saluto chi parte con il cuore più leggero. Perché chi parte è un figlio, un marito, un padre e, va bene che non ve lo prescrive il medico di partecipare alle gare, ma se si paga una quota d'iscrizione per aver garantiti determinati "servizi" questi devono essere garantiti. Ho aspettato a moltissime gare, anche molto più blasonate e performanti di questa, e MAI il mio compagno è arrivato al traguardo lamentando la totale mancanza di messa in sicurezza dei partecipanti. E ti anticipo eventualmente dicendoti che lui non è uno con la lamentela facile, soprattutto considerato che prima di essere un runner è un alpinista che è arrivato in cima al Bianco senza guida e passando dal Gouter. A questa come a molte altre gare l'iscrizione era totalmente libera. Non era necessario essere "referenziati". e di queste cose gli organizzatori devono tenerne conto. Perché lo sprovveduto che non conosce i propri limiti ci sarà sempre. Ma la sicurezza va garantita, ragione di più se proclamata in tre lingue diverse!! La lacuna c'è stata e non si discute. Se, come ha detto Offriends, gli organizzatori sono persone serie e responsabili, sono certa che la colmeranno alla prossima edizione. E sono altrettanto sicura che, vedendo una guida sul percorso nessuno si aspetterà mai di essere preso per mano, a prescindere dai suoi livelli di testosterone. Cordiali saluti.
Re: Gran Trail Courmayeur
Anche io ero sulla 105.
Ho letto le stesse polemiche lo scorso anno qui sul forum.
Cibo scarso e monotono (BASTA MACINE!!!), balisaggio inadeguato (Confermo bertone-bonatti NON UNA SEGNALAZIONE), sicurezza ZERO e pacco gara.. a me sinceramente sta felpa viola non piace ..ma va bè.. è soggettivo.
Ad ogni modo è evidente che il nostro giudizio non ha importanza.
La gente ci va e basta.
Hanno un trail unico..delle montagne che tolgono il respiro..minimo sforzo risultato garantito!
Poi te la vendono con "vogliamo mantenere il vero spirito trail..gara essenziale in autosufficienza"..in realtà io penso..come tutti gli altri che sanno quanto valgono e si fanno pagare cari.
Ad ogni modo, uno lo sa e sceglie.
E non è detto che io il prossimo anno, ben consapevole di tutto ciò, non sia ancora alla partenza.
Perché, secondo me, le emozioni non hanno prezzo.
Ho letto le stesse polemiche lo scorso anno qui sul forum.
Cibo scarso e monotono (BASTA MACINE!!!), balisaggio inadeguato (Confermo bertone-bonatti NON UNA SEGNALAZIONE), sicurezza ZERO e pacco gara.. a me sinceramente sta felpa viola non piace ..ma va bè.. è soggettivo.
Ad ogni modo è evidente che il nostro giudizio non ha importanza.
La gente ci va e basta.
Hanno un trail unico..delle montagne che tolgono il respiro..minimo sforzo risultato garantito!
Poi te la vendono con "vogliamo mantenere il vero spirito trail..gara essenziale in autosufficienza"..in realtà io penso..come tutti gli altri che sanno quanto valgono e si fanno pagare cari.
Ad ogni modo, uno lo sa e sceglie.
E non è detto che io il prossimo anno, ben consapevole di tutto ciò, non sia ancora alla partenza.
Perché, secondo me, le emozioni non hanno prezzo.
Re: Gran Trail Courmayeur
Io ho solo riportato quello che ho riscontrato sul percorso di gara, l'attraversamento dei nevai è stato pure divertente, ti assicuro che il testosterone, quel poco che mi è rimasto lo tengo per altri momentiOutsider_81 ha scritto:Caro rondo
Non ho sentito che ci sarebbero state le guide a presidiare i nevai ma, non ho scritto che non lo hanno detto.
Quanto al resto ti capisco benissimo, è stata una delle rarissime volte dove non avevo la famiglia al seguito, ho la fortuna, come il tuo compagno o marito di avere una famiglia appassionata di montagna e di corse, le tue sensazioni sono le stesse che mi trasmettono i miei.
Il vero problema non è l'organizzazione ma l'incoscienza, sabato pomeriggio, dopo il col d'arp ho visto gente battere i denti dal freddo, sabato notte sotto il diluvio è andata bene che non c'era freddo, gente senza guanti, giacche troppo minimal e tutto questo perché? ...200g in meno nello zaino! Ci arrabbiamo se l'organizzazione non fa i controlli, in realtà ci arrabbiamo solamente perché c'è gente troppo leggera che potrebbe andare più forte di te, non è questione di sicurezza, a me poco importa se uno decide di correre leggero, sabato notte avevo la mia giacca in gore da 400g e guanti al seguito, usati sia di giorno che di notte, al caldo si ragiona meglio.
Con questo non voglio dire che la gara è stata impeccabile, sicuramente ci sono cose da migliorare ma ho letto commenti, a mio avviso un pò troppo lapidari.
ciao
Re: Gran Trail Courmayeur
Sono di parte, lo scrivo all’inizio a scanso di equivoci.
Leggendo queste pagine mi pare che si stia parlando di tante manifestazioni diverse (ok succede sempre), però qualche punto fermo voglio metterlo anch’io, aggiungendo anche i feedback di tantissimi concorrenti (amici e sconosciuti fino a quel momento) incontrati lungo il percorso, alla base di Dolonne e soprattutto all’arrivo. Ovvero “a caldo” quando il giudizio è fatalmente più severo anche per le minuzie.
Balise, frecce ecc: ci sono state delle problematiche certo. Come sempre succede. Per ovviare al problema delle mucche abbiamo anche sensibilizzato i malgari lungo il percorso, ma gli animali più golosi di bandierine avevano due zampe: spesso bambini in gita con i genitori o animatori che ti maltrattavano se provavi a far loro capire che quelle bandierine non erano lì per caso. Abbiamo cercato di rimpiazzarle più volte, non per tutti siamo stati puntualissimi. Ricordo che non ovunque si può lavorare con la vernice. Poi ci sarà stata anche qualche leggerezza da parte nostra…
Nevai: fino al giorno prima della gara eravamo bombardati da mail e telefonate che lamentavano l’”assurda” richiesta dei ramponcini. A fine gara due concorrenti mi hanno personalmente ringraziato per essere stati letteralmente portati per mano da una Guida Alpina (non un semplice volontario). Non ci sono state sempre e su tutti i nevai? Non ne dubito, ma tanti le hanno incontrate. In ogni caso si trattava di un servizio in più. Nessuno si è iscritto perché nel regolamento si parlava di Guide alpine (anche perché non era scritto). Ma chi si iscrive a una gara nel Gruppo del Bianco con passaggi ad alta quota dovrebbe anche sapere che si troverà di fronte a passaggi e situazioni poco collinari.
Rifugi: il Bonatti, non per nostra scelta, non fa parte del GTC. Non ci vuole, che possiamo farci? Come già nel 2017 abbiamo messo il ristoro dove poteva essere piazzato. Negli altri casi l’accesso è a discrezione dei rifugisti. Noi “sporchiamo e puzziamo” (sentita in un incontro ufficiale eh)
Ristori. Nessun problema sulla quantità anche per gli ultimi, qualcuno lamenta la varietà. Racconta balle, o ha corso da un’altra parte, chi dice che a Dolonne non c’era nulla (a parte forse pasta calda di due tipi diversi: al pomodoro o bianca con le zucchine, il brodo, formaggi, affettati, frutta varia ecc).
Pasta party. Chi dice che non c’era? Allestito a Dolonne è stato aperto fino alle 16 della domenica pomeriggio e in alcuni momenti (quando pioveva e si accavallavano i concorrenti della 105 in transito con i finisher delle due corte che arrivavano a cena dopo la doccia) era perfino difficile trovare posto. Il buono pasto veniva consegnato all’arrivo e i volontari davano indicazioni sulla logistica. Boh?
Felpe/Magliette. Dall’inizio di giugno abbiamo scritto sul sito e sui social che le felpe erano finite e che agli iscritti da quel momento in poi avremmo dato le magliette. Se poi uno non legge… I colori? C’era da scegliere tra cinque/sei colori, naturalmente alla fine la varietà era minore. E cmq, qualche felpa è avanzata (non le magliette).
Quota d’iscrizione . Troppi euro? Allora non li spendo. Lo faccio tutti i giorni anche al supermercato. Però a chi si lamenta post non viene in mente, per esempio, che tutto il materiale portato in quota vale tante decine di ore di elicottero? Mica ci si arriva in jeep.
Aggiungo altre lamentele che non ho ancora letto qui: un vegano mi ha preso a male parole perché non c’era roba da mangiare per lui, un (amico) daltonico si è incacchiato perché lui il rosso non lo vede e quindi si è perso un paio di volte, un altro pretendeva che noi chiudessimo (non sospendessimo) la gara durante il temporale e congelare lì la classifica, più di uno ha lamentato i 7 minuti di ritardo della partenza.
Incasso volentieri i ringraziamenti di tantissimi finisher e me li tengo ben stretti. Ma naturalmente non dimentico le critiche fondate. Tutti noi cercheremo di farne tesoro per il 2019.
Sorry per la lunghezza del post:-) A disposizione.
Leggendo queste pagine mi pare che si stia parlando di tante manifestazioni diverse (ok succede sempre), però qualche punto fermo voglio metterlo anch’io, aggiungendo anche i feedback di tantissimi concorrenti (amici e sconosciuti fino a quel momento) incontrati lungo il percorso, alla base di Dolonne e soprattutto all’arrivo. Ovvero “a caldo” quando il giudizio è fatalmente più severo anche per le minuzie.
Balise, frecce ecc: ci sono state delle problematiche certo. Come sempre succede. Per ovviare al problema delle mucche abbiamo anche sensibilizzato i malgari lungo il percorso, ma gli animali più golosi di bandierine avevano due zampe: spesso bambini in gita con i genitori o animatori che ti maltrattavano se provavi a far loro capire che quelle bandierine non erano lì per caso. Abbiamo cercato di rimpiazzarle più volte, non per tutti siamo stati puntualissimi. Ricordo che non ovunque si può lavorare con la vernice. Poi ci sarà stata anche qualche leggerezza da parte nostra…
Nevai: fino al giorno prima della gara eravamo bombardati da mail e telefonate che lamentavano l’”assurda” richiesta dei ramponcini. A fine gara due concorrenti mi hanno personalmente ringraziato per essere stati letteralmente portati per mano da una Guida Alpina (non un semplice volontario). Non ci sono state sempre e su tutti i nevai? Non ne dubito, ma tanti le hanno incontrate. In ogni caso si trattava di un servizio in più. Nessuno si è iscritto perché nel regolamento si parlava di Guide alpine (anche perché non era scritto). Ma chi si iscrive a una gara nel Gruppo del Bianco con passaggi ad alta quota dovrebbe anche sapere che si troverà di fronte a passaggi e situazioni poco collinari.
Rifugi: il Bonatti, non per nostra scelta, non fa parte del GTC. Non ci vuole, che possiamo farci? Come già nel 2017 abbiamo messo il ristoro dove poteva essere piazzato. Negli altri casi l’accesso è a discrezione dei rifugisti. Noi “sporchiamo e puzziamo” (sentita in un incontro ufficiale eh)
Ristori. Nessun problema sulla quantità anche per gli ultimi, qualcuno lamenta la varietà. Racconta balle, o ha corso da un’altra parte, chi dice che a Dolonne non c’era nulla (a parte forse pasta calda di due tipi diversi: al pomodoro o bianca con le zucchine, il brodo, formaggi, affettati, frutta varia ecc).
Pasta party. Chi dice che non c’era? Allestito a Dolonne è stato aperto fino alle 16 della domenica pomeriggio e in alcuni momenti (quando pioveva e si accavallavano i concorrenti della 105 in transito con i finisher delle due corte che arrivavano a cena dopo la doccia) era perfino difficile trovare posto. Il buono pasto veniva consegnato all’arrivo e i volontari davano indicazioni sulla logistica. Boh?
Felpe/Magliette. Dall’inizio di giugno abbiamo scritto sul sito e sui social che le felpe erano finite e che agli iscritti da quel momento in poi avremmo dato le magliette. Se poi uno non legge… I colori? C’era da scegliere tra cinque/sei colori, naturalmente alla fine la varietà era minore. E cmq, qualche felpa è avanzata (non le magliette).
Quota d’iscrizione . Troppi euro? Allora non li spendo. Lo faccio tutti i giorni anche al supermercato. Però a chi si lamenta post non viene in mente, per esempio, che tutto il materiale portato in quota vale tante decine di ore di elicottero? Mica ci si arriva in jeep.
Aggiungo altre lamentele che non ho ancora letto qui: un vegano mi ha preso a male parole perché non c’era roba da mangiare per lui, un (amico) daltonico si è incacchiato perché lui il rosso non lo vede e quindi si è perso un paio di volte, un altro pretendeva che noi chiudessimo (non sospendessimo) la gara durante il temporale e congelare lì la classifica, più di uno ha lamentato i 7 minuti di ritardo della partenza.
Incasso volentieri i ringraziamenti di tantissimi finisher e me li tengo ben stretti. Ma naturalmente non dimentico le critiche fondate. Tutti noi cercheremo di farne tesoro per il 2019.
Sorry per la lunghezza del post:-) A disposizione.
Re: Gran Trail Courmayeur
Bravo Ettore Del balisaggio nn pensavo che ci fosse gente che addirittura toglie le bandierine. Cmq qualsiasi cosa uno fa. La gente è solo capace a criticare e a guardare le cose nn andare bene. Io essendo già andato in montagna tant’è volte nn ho trovato impegnativi per niente certi passaggi su neve. Poi si deve sapere Si va a fare una gara in montagna bisogna aspettarsi di tutto. Se no uno sta a casa. E nn ha pericoli
Re: Gran Trail Courmayeur
Avevo corso nel 2013 la 80 e per me il Gran Trail di Courmayeur è sempre stato un punto di riferimento tanto da consigliarlo sempre (ho convinto a venire un mio amico da Trieste)
I luoghi non si discutono ma posso dire di essere rimasto deluso?
Pacco gara, maglietta, materiale obbligatorio... sorvoliamo
Sul dislivello no, 1000 in meno sono troppi, si sceglie una gara per km, dislivello, luoghi, data quindi non è un dettaglio.
Ristori, quelli del 2013 sono un lontano ricordo, specie i primi due veramente poca roba, nel primo bisogna aspettare anche per l'acqua (fortuna che mi porto sempre i sali), nel secondo sono stato redarguito per 500 ml di sali (erano stati anche pubblicizzati)
All'arrivo ok Dolonne ma dopo il traguardo voi non vorreste qualcosa (specie dopo una gara non al meglio) e vi viene risposto (testuale) hai fatti 55 km fanne ancora 2, fai presente che magari qualcosa lì sarebbe opportuna "se non ti va bene il prossimo anno non venire" (grazie!)
Spero che lo standard sia quello che mi ricordavo
Augusto
I luoghi non si discutono ma posso dire di essere rimasto deluso?
Pacco gara, maglietta, materiale obbligatorio... sorvoliamo
Sul dislivello no, 1000 in meno sono troppi, si sceglie una gara per km, dislivello, luoghi, data quindi non è un dettaglio.
Ristori, quelli del 2013 sono un lontano ricordo, specie i primi due veramente poca roba, nel primo bisogna aspettare anche per l'acqua (fortuna che mi porto sempre i sali), nel secondo sono stato redarguito per 500 ml di sali (erano stati anche pubblicizzati)
All'arrivo ok Dolonne ma dopo il traguardo voi non vorreste qualcosa (specie dopo una gara non al meglio) e vi viene risposto (testuale) hai fatti 55 km fanne ancora 2, fai presente che magari qualcosa lì sarebbe opportuna "se non ti va bene il prossimo anno non venire" (grazie!)
Spero che lo standard sia quello che mi ricordavo
Augusto
Re: Gran Trail Courmayeur
Per le balise ok, ci sono gare come l'UTLO dove ce n'è una ogni 50mt e anche se te ne tolgono qualcuna non si ha mai nessun dubbio ma sorvoliamo.ettoreptt ha scritto:
Nevai: Ripeto, io ne ho vista 1 di guida e altri amici della 105 nessuna, quindi o siamo stati tutti sfortunati o si sono trattenute poche ore non saprei..
Rifugi: su questo niente da dire
Ristori. Io ho fatto la 55 e secondo il mio metro di giudizio, paragonando a molte altre gare sia importanti e costose sia "di paese" o di anche solo 20-25km li ho trovati molto scarsi.. non dico in quantità, ma in varietà! Al 25km mi sarei aspettato qualcosa di più che qualche fetta di mela/arancia, dei biscotti e delle prugne (
Pasta party. niente da dire, ma all'arrivo vero e proprio fa piacere a tutti qualcosa da buttar giù..
Felpe/Magliette. anche qui niente da dire sulle felpe, ma nel pacco gara 1 maglietta te la mettono anche i trail da 10€ di iscrizione!!!
Quota d’iscrizione . Troppo facile dire "se costa troppo non venire" , i soldi che spendo per la gara mi piacerebbe vederli utilizzati appunto in buoni ristori, buon pacco gara e sicurezza..
Detto questo sembra che mi stia solo lamentando, la gara invece mi è piaciuta e ha avuto anche aspetti molto positivi come la zona vicino alle docce per riposarsi, ma ci sono state cose che non ho decisamente digerito..
Re: Gran Trail Courmayeur
Caro Augusto, l'invito a scegliere meglio le gare è scaturisce dal tuo "porcaputtana" sparato al vento quando sei stato invitato ad andare a Dolonne (900m lineari in discesa (https://www.google.it/maps/dir/Viale+Mo ... 83!1m0!3e2)) per ricevere il tuo meritato ristoro.Zambo ha scritto:All'arrivo ok Dolonne ma dopo il traguardo voi non vorreste qualcosa (specie dopo una gara non al meglio) e vi viene risposto (testuale) hai fatti 55 km fanne ancora 2, fai presente che magari qualcosa lì sarebbe opportuna "se non ti va bene il prossimo anno non venire" (grazie!)
Detto ciò, concordo che due cosette in più all'arrivo che rincuorano e pure la felpa nel pacco gara toglie la voglia di criticare. Sul resto faccio fatica ad esprimermi
ps: nel 2013 l'arrivo era all'Ange (in centro a Courmayeur) e il ristoro sempre a Dolonne (1,2km lineari in discesa) ed era un po' più scarso di quello di quest'anno
Re: Gran Trail Courmayeur
ecco due post da tenere a mente. All'arrivo sarebbe effettivamente servito un gazebo con qualcosa da mettere sotto i denti. Una sorta di pre pasta party, insomma. Poi magari qualcuno si sarebbe lamentato lo stesso. Però certamente l'anno prossimo ci sarà. Le Guide Alpine erano sui due nevai considerati critici. Gli altri non erano stati considerati tali dalle stesse Guide Alpine.
Di questa e altre cose stiamo già parlando tra noi. Ma, ripeto, ho letto troppe robe sballate per non intervenire.
In fondo il fatto che non si sia fatto male nessuno, che non ci siano stati casi di ipotermia, che i medici abbiano potuto dormire tutta la notte e che la percentuale di ritirati sia assolutamente in linea con le altre gare di questo genere e difficoltà, vorrà pur dire qualcosa.
PS: la UTLO è la gara più balisata del mondo, senza ombra di dubbio. Una volta scrissi che di notte i boschi del Lago d'Orta sembravano Gardaland. Eppure anche lì la gente sbaglia strada. Non è che - oltre ai problemi oggettivi - a volte il problema siamo noi concorrenti? Ieri mattina un finisher mi ha detto: ho visto la freccia che indicava GTC55 e l'ho seguita anche se correvo la 105. Ok, era notte, pioveva ecc ecc. Ma diamine, perché non sei andato dritto?
Di questa e altre cose stiamo già parlando tra noi. Ma, ripeto, ho letto troppe robe sballate per non intervenire.
In fondo il fatto che non si sia fatto male nessuno, che non ci siano stati casi di ipotermia, che i medici abbiano potuto dormire tutta la notte e che la percentuale di ritirati sia assolutamente in linea con le altre gare di questo genere e difficoltà, vorrà pur dire qualcosa.
PS: la UTLO è la gara più balisata del mondo, senza ombra di dubbio. Una volta scrissi che di notte i boschi del Lago d'Orta sembravano Gardaland. Eppure anche lì la gente sbaglia strada. Non è che - oltre ai problemi oggettivi - a volte il problema siamo noi concorrenti? Ieri mattina un finisher mi ha detto: ho visto la freccia che indicava GTC55 e l'ho seguita anche se correvo la 105. Ok, era notte, pioveva ecc ecc. Ma diamine, perché non sei andato dritto?
Re: Gran Trail Courmayeur
Caro Augusto, l'invito a scegliere meglio le gare è scaturisce dal tuo "porcaputtana" sparato al vento quando sei stato invitato ad andare a Dolonne (900m lineari in discesa (https://www.google.it/maps/dir/Viale+Mo ... 83!1m0!3e2)) per ricevere il tuo meritato ristoro.
Detto ciò, concordo che due cosette in più all'arrivo che rincuorano e pure la felpa nel pacco gara toglie la voglia di criticare. Sul resto faccio fatica ad esprimermi
ps: nel 2013 l'arrivo era all'Ange (in centro a Courmayeur) e il ristoro sempre a Dolonne (1,2km lineari in discesa) ed era un po' più scarso di quello di quest'anno[/quote]
Mi spiace ma nel 2013 all'arrivo c'erano certamente acqua coca cola e probabilmente altro
Personalmente non ho mai visto una gara senza neanche l'acqua all'arrivo detto ciò potevo sicuramente esprimermi meglio (tra la fatica e lo stupore può essere più che comprensibile) ma dopo le risposte ricevute a certi ristori possono anche girare (quando hai il vomito anche 900 metri non sono così pochi, infatti me la sono dovuta comprare)
Sia all'arrivo che al ristoro in tanti si lamentavano poi io molto zitto non sto e lo dico (come ringrazio ad ogni ristoro)
Infine non è la felpa (che comunque offrire una cosa di pari valore a tutti non sarebbe così assurdo da pensare) ma piuttosto i 1000 di dislivello che mancano, non sono trascurabili nella scelta di una gara.
Ripeto ho scelto questa gara memore della passata edizione se poi vogliamo dire che tutto va bene ok.
P.S.: non sono entrato su altre cose molto più opinabili
Detto ciò, concordo che due cosette in più all'arrivo che rincuorano e pure la felpa nel pacco gara toglie la voglia di criticare. Sul resto faccio fatica ad esprimermi
ps: nel 2013 l'arrivo era all'Ange (in centro a Courmayeur) e il ristoro sempre a Dolonne (1,2km lineari in discesa) ed era un po' più scarso di quello di quest'anno[/quote]
Mi spiace ma nel 2013 all'arrivo c'erano certamente acqua coca cola e probabilmente altro
Personalmente non ho mai visto una gara senza neanche l'acqua all'arrivo detto ciò potevo sicuramente esprimermi meglio (tra la fatica e lo stupore può essere più che comprensibile) ma dopo le risposte ricevute a certi ristori possono anche girare (quando hai il vomito anche 900 metri non sono così pochi, infatti me la sono dovuta comprare)
Sia all'arrivo che al ristoro in tanti si lamentavano poi io molto zitto non sto e lo dico (come ringrazio ad ogni ristoro)
Infine non è la felpa (che comunque offrire una cosa di pari valore a tutti non sarebbe così assurdo da pensare) ma piuttosto i 1000 di dislivello che mancano, non sono trascurabili nella scelta di una gara.
Ripeto ho scelto questa gara memore della passata edizione se poi vogliamo dire che tutto va bene ok.
P.S.: non sono entrato su altre cose molto più opinabili