La gara sotto il profilo altimetrico è estremamente (e volutamente) dura...dati dichiarati 52 km con 5000 D+
Sul piano tecnico ci sono passaggi attrezzati con cavi e corde dove serve un pò di destrezza a un livello un pò superiore di quello che si trova nelle classiche skymarathon.
Il percorso è di una bellezza incredibile..moltissimi km in cresta (di roccia o erbosa) e si raggiungono parecchie vette con i relativi strappi finali violenti.
Peccato che in questa prima edizione il maltempo ci abbia messo lo zampino (ma ci poteva andare anche peggio)....nebbia e pioggia a tratti ci hanno costantemente accompagnati impedendoci di gustare panorami stupendi tipici di queste zone.
In più a complicare le cose il fondo che, causa pioggia, si è reso davvero insidioso con fango e rocce scivolose richiedendo molta attenzione e lucidità.
Per chi magari è già appassionato delle skymarathon e vorrebbe però cimentarsi con distanze più lunghe questa gara potrebbe fare al caso vostro.
Organizzazione perfetta....tantissimi volontari sul percorso (che si sono presi acqua e freddo in quota).
Buona la prima!!!!