"Chi è più difficile allenare? Sé stessi, chi comincia da zero, chi deve districarsi tra famiglia e lavoro (in realtà quasi tutti), chi non ha il terreno ideale per quello che deve affrontare (tipo vivere in pianura e allenare lunghi trail di media/alta montagna), chi viene da infortuni, chi tende ad infortunarsi facilmente, chi può allenarsi solo in palestra, o chi ha un motore incredibile ma fin troppa esuberanza?
È impegnativo più o meno sempre nello stesso modo. Una sfida che va affrontata IN DUE, ascoltandosi e fidandosi uno dell'altro (vale anche per quando ci si allena da sé!)."
Leggendo il post mi sono chiesto, ma chi si rivolge ad un coach cosa sta cercando, cosa aspetta o vorrebbe trovare in un coach? Quale sono gli elementi più importante che, secondo voi, portano al successo? E più importante l'idea di migliorare il tempo o posizione in una gara o semplicemente finire una gara, oppure è una questione di salute e il fatto di evitare di infortunarsi (che a dire la verità di solito si traduce anche in miglioramento di performance).
Ovviamente mi interessa per capire come svolgere meglio il mio lavoro