Io apprezzo i capi di abbigliamento non tecnici. Una maglietta in cotone, magari maniche lunghe; un cappellino, una felpa.
Li metto nel tempo libero, durano poco magari ma li uso volentieri.
È semplice. Ho corso due gare in tipo 10 anni. Un mutb di cui ho usufruito, aiutooo, il balisaggio e poi un uno Monticelli con balisaggio ed in effetti qualche lumino qua e là. È notturna. Stop. Zero ristori. Zero cibo. A me pare di non aver rubato nulla poi vedi tu. Non faccio fare perché non mi interessano. Esco praticamente ogni weekend e in 10 anni due gare. Capisci quanto mi stimolino. Semmai sfrutto la tracciatura, il file gpx per capirci e mi faccio il giro gara in altri momenti. Per scoprire nuovi percorsi. In effetti è un crimine! Non ho fatto mai un TA perché non ne ho avuto occasione ma nello spirito li condivido. Aggiungo....le gare non sempre seguono i percorsi più belli....certe volte prendo come base un giro gara ma lo personalizzato sui miei gusti. Poi ho visto gare troncate per motivi di sicurezza ma in realtà era un po'di nebbia.... scandaloso per me....poi magari la gara è mettiamo domenica e piove....io me ne esco il sabato. Decido io quando.....per i soldi ti dicevo me li spendo per del materiale o per altro e saranno anche azzi miei. Il fatto è questo....in questo mondo è difficile essere diversi, unici, essere se stessi. Io faccio ciò che mi va nel rispetto degli altri. Per come la vedo io correre su di un sentiero di montagna anche durante una manifestazione senza disturbare non è un problema poi vedi tu. E se mi faccio male mi arrangio come sempre!massimom ha scritto:Lapoderosa : le gare costano troppo ma ne hai fatte due da abusivo ( valendoti comunque del lavoro di altri non pagando nulla ) ti piacciono i TA ma non ne hai mai fatto uno , trovo " bizzarro " il tuo punto di vista, quando poi dici di spendere " onestamente per altro " la tua pecunia propenderei per definire la cosa più " furbescamente " che onestamente , permettimi l'eufemismo
cianix ha scritto:Credo che (rimanendo in tema pacco gara), dato che nella maggior parte dei casi l'iscrizione viene pianificata e soprattutto pagata molto tempo prima, gli organizzatori dovrebbero dare la possibilità almeno ai primi iscritti (primi non come quantità ma come anticipo rispetto alla data dell'evento) di poter scegliere tra diverse proposte, si eviterebbero così inutilissimi non doppioni, ma ennesimoni, dando magari più spazio ai prodotti tipici locali. Così chi vuole la maglietta (che magari per lui è la prima, c'è sempre un inizio) si prende quella, a me invece la salamella locale
Ma infatti. Io rispetto le preferenze degli altri e che gli altri rispettino le mie. Nulla più. Fossimo tutti uguali sarebbe un disastro. Io preferisco altro. Tutto qui. E se mi è capitato di partecipare a qlc gara senza iscrizione non lo ritengo un crimine. Nel modo in cui lo fatto e nella rarità del caso.mircuz ha scritto:Lapoderosa, fai pure quello che preferisci e che ti emoziona. Non sei unico o diverso, o migliore o peggiore. Sei te stesso, come può essere se stesso e coerente chi fa un sacco di gare. Certo, se pensi di essere fuori dal branco e per questo migliore o più originale, sei solo un grande ingenuo!
Buone corse, da solo o in compagnia!