TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Tutto ciò che è trail!

Moderatore: leosorry

suzukidr650
Messaggi: 131
Iscritto il: 25/03/2016, 14:23

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Messaggio da suzukidr650 »

Giammab76 ha scritto:Sinceramente concordo con Galeati che la cosa migliore sarebbe quella di partire con una rivoluzione dal basso, cioè da gare piu brevi.. nel TOR quelli più indietro in classifica hanno tempi tra i ristori a volte molto elevati e il rischio di cambiamenti climatici aumenta a dismisura, se a causa anche della stanchezza al ristoro non si è portato con se il necessario il rischio è veramente elevato..
Però mi piace la scelta netta.. la vita è nelle nostre mani non in quella dell'organizzazione, paghiamo per competere e farci aiutare in cose che da soli impiegheremmo troppo tempo ad organizzare logisticamente.. per il resto sono problemi nostri
Nostri e di chi ci viene a prendere nel caso di infortuni/incidenti dovuti alla nostra imperizia....
Avatar utente
Mark_91
Messaggi: 102
Iscritto il: 16/07/2018, 8:28

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Messaggio da Mark_91 »

suzukidr650 ha scritto:
Giammab76 ha scritto:Sinceramente concordo con Galeati che la cosa migliore sarebbe quella di partire con una rivoluzione dal basso, cioè da gare piu brevi.. nel TOR quelli più indietro in classifica hanno tempi tra i ristori a volte molto elevati e il rischio di cambiamenti climatici aumenta a dismisura, se a causa anche della stanchezza al ristoro non si è portato con se il necessario il rischio è veramente elevato..
Però mi piace la scelta netta.. la vita è nelle nostre mani non in quella dell'organizzazione, paghiamo per competere e farci aiutare in cose che da soli impiegheremmo troppo tempo ad organizzare logisticamente.. per il resto sono problemi nostri
Nostri e di chi ci viene a prendere nel caso di infortuni/incidenti dovuti alla nostra imperizia....
Esatto, se uno non si porta niente dietro e viene colto dal maltempo non è solo un suo problema, ma anche di chi lo deve andare a recuperare
Avatar utente
Beppogo
Messaggi: 142
Iscritto il: 01/03/2019, 15:21
Località: Lugano

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Messaggio da Beppogo »

Ribadisco un mio intrevento dall'argomento Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

"Se accettate un modesto consiglio da un trailer corto ed escursionista, pensate molto molto bene a cosa mettere nello zaino e nella borsa"

Meglio qualcosa in piu.
Giammab76
Messaggi: 579
Iscritto il: 13/05/2017, 11:25
Località: PIACENZA
Contatta:

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Messaggio da Giammab76 »

Mark_91 ha scritto:
suzukidr650 ha scritto:
Giammab76 ha scritto:Sinceramente concordo con Galeati che la cosa migliore sarebbe quella di partire con una rivoluzione dal basso, cioè da gare piu brevi.. nel TOR quelli più indietro in classifica hanno tempi tra i ristori a volte molto elevati e il rischio di cambiamenti climatici aumenta a dismisura, se a causa anche della stanchezza al ristoro non si è portato con se il necessario il rischio è veramente elevato..
Però mi piace la scelta netta.. la vita è nelle nostre mani non in quella dell'organizzazione, paghiamo per competere e farci aiutare in cose che da soli impiegheremmo troppo tempo ad organizzare logisticamente.. per il resto sono problemi nostri
Nostri e di chi ci viene a prendere nel caso di infortuni/incidenti dovuti alla nostra imperizia....
Esatto, se uno non si porta niente dietro e viene colto dal maltempo non è solo un suo problema, ma anche di chi lo deve andare a recuperare
però in questo modo finiamo in un cul de sac.......
capisco che da italiani se nessuno ci controlla ci sentiamo allo stato brado, però quello che a mio avviso vogliono far passare è che tutti si debba essere più responsabili (saremmo anche un paese migliore.. ma questo è un'altro discorso), non stiamo giocando a pallone o facendo una maratona o giocando a dama... siamo in montagna e bisogna essere consapevoli della presenza di pericoli oggettivi

vi cito un breve passaggio del regolamento TOR130:
essere coscienti che il ruolo dell'Organizzazione non è di aiutare un corridore a gestire i normali problemi che possono insorgere e che per una corsa in montagna come il TOR130 - Tot Dret, la sicurezza dipende dalla propria capacità di autogestione in situazioni anche estreme.


la domanda è se con gli stimoli giusti e le informazioni corrette sia possibile rendere la maggior parte dei concorrenti maggiormente consapevoli...
Avatar utente
Lorenzo78
Messaggi: 790
Iscritto il: 25/05/2014, 20:34

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Messaggio da Lorenzo78 »

Lo chiedo a chi magari organizza... C'è differenza tra la sensibilità nel materiale di un italiano (o cmq uno con le montagne dietro casa) e uno straniero che magari non le ha? Io in montagna ho visto di quegli obrobri da parte degli stranieri che mi reputo fortunato ad avere una normale cultura montanara (portati sempre acqua gore cibo ecc). Quindi mi chiedo se al tor i più a rischio sono gli stranieri.
Per inciso, io approvo la scelta di ridurre e consapevolizzare... Yo!
Avatar utente
Beppogo
Messaggi: 142
Iscritto il: 01/03/2019, 15:21
Località: Lugano

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Messaggio da Beppogo »

Per chi fosse in zona,
dal sito del Tor:

Il Tor des Géants® presente al Milano Running Festival
Mer, 03/04/2019 - 08:00 --
Ci sarà anche il Tor des Géants® al Milano Running Festival, fiera espositiva dedicata alla corsa in tutte le sue forme che si terrà dal 4 al 6 aprile nei padiglioni del MiCo, presso CityLife, organizzata in occasione della Maratona di Milano del 7 aprile.

Oltre ad uno stand espositivo con materiale promozionale ed informativo su tutte le novità del decennale, il TOR sarà protagonista di uno dei tanti eventi inseriti nel ricco programma della manifestazione. Sabato 6 aprile alle 15.30 Alessandra Nicoletti parteciperà al dibattito “Dove finisce la strada…comincia il Trail!”, insieme agli organizzatori di Lavaredo Ultra Trail, Ultra Trail Lago d’Orta e Scenic Trail moderati da Michele Evangelisti e Benedetto Sironi di “RUNNING MAGAZINE”. Si proseguirà, presso lo stand espositivo, con una presentazione delle attività in programma per festeggiare il decennale, un'occasione per scoprire le nuove gare, le novità e le curiosità della decima edizione del Tor des Géants®.

Infine VDA Trailers, società che organizza il Tor des Géants®, offrirà la possibilità a tutti i partecipanti al Milano Running Festival di iscriversi ad una delle tre gare del Gran Trail Courmayeur, in programma ai piedi del Monte Bianco il 13 e 14 luglio 2019, con lo sconto del 20%: basterà presentarsi e completare il pagamento in fiera presso lo stand.
Avatar utente
thp
Messaggi: 1597
Iscritto il: 23/10/2014, 11:27
Località: Siena
Contatta:

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Messaggio da thp »

Il discorso del meteo avverso e dei commissari sul posto apre anche a critiche relative al fatto che, per esempio, a me che esco alle 10 dalla base vita mi caricano come un mulo perché pare che giri a brutto; a Caio che transita dalla medesima base un paio d'ore dopo fanno portar via la metà della roba perché le previsioni sono cambiate...
Lo faccio per fare l'avvocato del diavolo...
Malnat
Messaggi: 101
Iscritto il: 05/06/2017, 10:09

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Messaggio da Malnat »

Ma secondo me un "minimo" di materiale obbligatorio ci sta, ma dev'essere quello che in caso di problemi ti salva la vita.

obbligarmi a portare i sovrapantaloni impermeabili, francamente, ha poco senso; ho già giacca e coperta termica, non muoio se non metto i sovrapantaloni.

giusto per fare un esempio eh, lo stesso (secondo me) può valere per guanti e cappellino.
Avatar utente
massimom
Messaggi: 474
Iscritto il: 20/04/2012, 18:36

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Messaggio da massimom »

Malnat ha scritto:obbligarmi a portare i sovrapantaloni impermeabili, francamente, ha poco senso; ho già giacca e coperta termica, non muoio se non metto i sovrapantaloni.

giusto per fare un esempio eh, lo stesso (secondo me) può valere per guanti e cappellino.
Scusami Malnat ma queste sono affermazioni che fanno pensare proprio all'obbligatorità del materiale, per spiegarmi : con la coperta termica ci fai poco se devi scendere dal Loson di notte sotto acqua o neve magari a - 5/6 gradi non te la puoi avvolgere intorno alle gambe e ancor di più guanti e berretto pesante saranno assai graditi. Parlo per personali esperienze e forse non per tutti è così , comunque io sono per lasciare ad ognuno la responsabilità di cosa portare a patto che poi non ci si lamenti se succedono cose spiacevoli perchè sei voluto partire leggero.
ettoreptt
Messaggi: 576
Iscritto il: 14/09/2012, 8:56

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Messaggio da ettoreptt »

Riguardo alla consapevolezza credo che i VdA Trailers nei prossimi mesi martelleranno gli iscritti con info e tutto quello che serve. Non dovrebbe, a mio avviso, essere neppure necessario ma una mail in più non guasta a prescindere.

Il concorrente dotato di intelligenza media (e forse anche un po' meno) sa che non gli conviene giocarsi la gara per un paio di kg in meno nello zainetto, quindi dovrebbe uscire dalle basi vita sempre attrezzato in modo adeguato. Poi ci saranno sempre i fenomeni che ti dicono incazzzati "guarda che c'è il sole" e quando dopo sei/sette ore beccano un temporalino in quota si ritirano maledicendo l'organizzazione.

Credo che nel 2019 alle nostre latitudini e in settembre, nessuno debba ritirarsi per il freddo o per l'acqua: abbiamo tutti gli strumenti per difenderci. Basta usarli.
Rispondi