Due parole sulla "corta" che anche quest'anno ho scelto tra le 4 possibilità, dopo due "medie" una "lunga" ed un'altra corta (lo scorso anno), mi mancherebbe quella "vera", ma non credo mi vedrà mai alla partenza, sarebbe chiedere troppo al fisico.
Organizzazione sempre al top, con ulteriori miglioramenti anche nei dettagli: ad esempio comunicazione materiale obbligatorio (per la 41km) il giorno precedente alla gara, dopo le ultime indicazioni meteo; sul pettorale era indicato anche il n. del pullman da prendere (ce n'erano una decina), che ci avrebbe portati alla partenza a Motovun, bicchieri in plastica eliminati del tutto, solita balisatura direi eccezionale: nonostante questo un concorrente che mi precedeva di una trentina di metri, ad un bivio segnalato benissimo è andato via diritto! L'unica spiegazione che mi dò è che corresse ad occhi chiusi (cmq tranquilli che gli abbiamo urlato ed è rientrato).
Per quanto riguarda la gara, il mio obiettivo principale era di riuscire a correre tutti gli ultimi 5 km di campagna e piatto argine che portano all'arrivo senza camminare. A giudicare dall'altimetria sembrerebbe un gioco da ragazzi, ma vi assicuro che non è affatto così: guardare avanti, molto avanti e vedere gli omini che ti precedono piccoli piccoli e non riuscire ad intuire dove termina il canale che affianchi, genera sconforto ed è un invito a prendersi qualche minuto di riposo camminando, cosa che tutti i pancisti del gruppo fanno.
Ma da un paio di anni gli organizzatori hanno ben pensato di mettere dei bei cartelli gialli, visibili da lontano, con i km mancanti a partire dai -5, così l'obiettivo diventa il prossimo cartello e ti può aiutare a tenere un seppur blando ritmo con i tempi.
Comunque è andata, obiettivo raggiunto! Adesso posso appendere l'Istria al chiodo
