Mega O.T.
El_Gae ha scritto:Ecco vedi,
proprio sul fatto che non ci siano solo due fattori sono perfettamente d'accordo con te:
io sconto (e temo che sconterò a vita) i miei 20 anni di obesità e sostanziale inattività. Temo che nemmeno 10000 ore di attività fisica potrebbero eliminare questo bug. Anche perché, appunto, tornando alla genetica, se io fossi sempre stato in forma, probabilmente non avrei mai scelto la corsa come sport da praticare (diciamolo, non c'ho proprio il fisico adatto).
In bocca al lupo per le tue 10000 ore

Siamo sulla stessa barca amico mio, anche io avrei bisogno di 100.000 ore perché sono stato tanto, troppo sedentario, sono arrivato anche io all'obesità, a 20 anni ero uno Yeti di 1.88 x 110 kg o giu di li, e ODIAVO con tutto me stesso la corsa, ora dopo anni di diete e mica diete, ad un certo punto sono arrivato al punto che era tutto dentro la mia testa e grazie all'alimentazione curata, allo sport e alla montagna (e soprattutto da quando non vivo più con i genitori), sono riuscito a stabilizzarmi sugli 84-85 kg, ce n'è di lavoro da fare per essere davvero soddisfatto (perché, non so come funziona la tua testa ma io addosso mi vedo ancora quei 110kg e penso che quella sensazione non se ne andrà mai), ma sai che c'è? adoro correre, andare giù per le discese al massimo, o iniziare a correre dopo un tratto di salita magari impegnativo, mi da un senso di libertà e soddisfazione senza pari. Ho trovato nel Trail Running proprio un modo di vivere la montagna differente e libero, 10 anni fa quando mi portavo dietro i miei 100 kg guardavo i cartelli dei percorsi che indicavano il tempo con soggezione, della serie: "oddio manca ancora 1 ora e 30 min" (ed era una salita impegnativa), domenica scorsa ho guardato lo stesso cartello e ho pensato: "beh dovrei farcela", in cima ho guardato l'orologio e non ci credevo, 59', avevo un sorriso da una parte all'altra e so che posso ancora migliorare tanto.
Scusate, ma sono cose emozionanti, ed è bello vedere che c'è chi ha affrontato un percorso simile al mio (El_Gae) e quindi sa di cosa parlo. Mi domandavo sempre: "ma ci sarà mai uno che non ha un super fisico modello David Beckam ed è un tapascione come me???" w la montagna
mircuz ha scritto:Scott Yurek è diventato vegano nella parte finale della sua carriera, quando aveva già raggiunto i massimi livelli. Kilian non credo mangi malissimo come dice se c'è Emelie che gli prepara i pranzetti ed ha una linea di alimenti biologici...Quindi in questi casi la dieta conta pochissimo, sia in positivo che in negativo, ma solo perché nel nostro mondo trail c'è ancora poca concorrenza, quindi c'è meno necessità di curare i dettagli. Provate a correre un Tour de France o un Giro d'Italia e non seguire una dieta maniacale e poi vedete che fine fate!
Bravo hai colto il punto, ho letto un articolo riguardante la tabella di allenamenti e il programma di alimentazione di Froome, ed è qualcosa di spaventoso, cioè guardano proprio l'etto in più od in meno a seconda del tipo di allenamento o del tipo di tappa del giro (se scalata, se velocità), con più pesate giornaliere per vedere se sta procedendo correttamente. Pazzesco.