In questo articolo, prendendo spunto da due campioni - Tiger Woods (con il mazzo da golf in mano prima di camminare e un padre che l'ha spinto in modo forsennato, vedi anche le sorelle Williams nel tennis) e Roger Federer (ne ha fatto tutti i sport e una madre che non dava grande enfasi al essere bravissimo a tennis) esplora i due possibili sentieri di "specializzazione" (Woods) e "generalizzazione" (Federer), concludendo che possono funzionare tutti e due i metodi ma forse ci sono più esempi di sportivi di successo che hanno avuto una vita di "generalizzazione" ma anche che la generalizzazione forma una persona che sia un elite sportivo o elite in altri settori, con una conoscenza e visione più globale e quindi più elastico.
Nel articolo cita anche il libro di Matthew Syed (ex campione britannico di tennis da tavolo, giornalista, commentatore sportivo)"Bounce" che esplora quanto sia importante il talento naturale (aspetto genetico) e quanto è importante invece la voglia di emergere (Grit/Grinta) ma rimanendo sempre del parere che il "deliberate practice" è sempre fondamentale.
https://www.theguardian.com/lifeandstyl ... bad-for-us
Mi scuso in anticipo a chi non legge l'inglese. Non è colpa mia se gli articoli e libri più importanti e interessanti su questi argomenti vengono scritti in inglese!!!