Responsabilità di organizzatori e trailers
Moderatore: leosorry
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Massimon, perfettamente d'accordo con te. Purtroppo però abbiamo creato una società in cui ci sono individui che fanno causa se si inciampano sul marciapiede, individui che diventano potenzialmente pericolosi in caso di partecipazione ad un trail. Ne basta uno per creare rogne infinite e sbattimenti ad un organizzatore. Capisco perciò che anche loro vogliano mettere le mani avanti cercando di tutelarsi e mettendo x iscritto determinate condizioni. Poi i controlli non li fanno (non tutti ovviamente) perché in realtà non gli interessa, ma intanto l'hanno messo nero su bianco.
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Credo che quanto indicato dalla ITRA sia esaustivo, e fornisca linee guida generali ma nel contempo specifiche (sia per organizzatori che per partecipanti):
https://itra.run/documents/security_gui ... TRA_EN.pdf
(il Punto XII sui Time Limits è emblematico delle correnti di pensiero sin qui enucleate dagli utenti)
(ps: sono assai curioso della frase scritta da CORRY come incipit all'apertura di questa discussione "Metto questa discussione nelle news perché credo sarà un argomento di attualità nei prossimi giorni. Se non va bene spostatelo pure.
". Dato che il tragico incidente della Skyrace di Bolzano non era ancora avvenuto, a cosa si fa riferimento?)
https://itra.run/documents/security_gui ... TRA_EN.pdf
(il Punto XII sui Time Limits è emblematico delle correnti di pensiero sin qui enucleate dagli utenti)
(ps: sono assai curioso della frase scritta da CORRY come incipit all'apertura di questa discussione "Metto questa discussione nelle news perché credo sarà un argomento di attualità nei prossimi giorni. Se non va bene spostatelo pure.
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Semplice. Mi aspettavo qualche incidente. Sono un appassionato di meteorologia e mi sembrava assurdo che certe gare non venissero annullate. Vi assicuro che se si fossero verificate le condizioni previste il giovedì, le emergenze sarebbero state molte, non solo due.megaLento ha scritto:Credo che quanto indicato dalla ITRA sia esaustivo, e fornisca linee guida generali ma nel contempo specifiche (sia per organizzatori che per partecipanti):
https://itra.run/documents/security_gui ... TRA_EN.pdf
(il Punto XII sui Time Limits è emblematico delle correnti di pensiero sin qui enucleate dagli utenti)
(ps: sono assai curioso della frase scritta da CORRY come incipit all'apertura di questa discussione "Metto questa discussione nelle news perché credo sarà un argomento di attualità nei prossimi giorni. Se non va bene spostatelo pure.". Dato che il tragico incidente della Skyrace di Bolzano non era ancora avvenuto, a cosa si fa riferimento?)
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
...appunto... però come al solito la discussione è scivolata sull'ostracismo ai lenti e improvvisati, che ci può anche stare, ma che mi sa che sono i primi a tirarsi indietro da sé, anche quando le gare non vengono annullate contro ogni buon senso.
-
suzukidr650
- Messaggi: 131
- Iscritto il: 25/03/2016, 14:23
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
E ti sà proprio male, almeno per l'esperienza che ho io nell'assistenza gare. Non che voglia di fare di tutta l'erba un fascio, ma, tanto per citare l'ultima delle tante, se ti metti a dormire a 20km dalla partenza di un'ultra da 120km vuol dire che non hai proprio tutta sta forma e neanche tutto sto buonsenso. Cmq si, se sei lento e/o improvvisato, allenati, preparati e nel frattempo poniti altri obbiettivi e non rischiare la vita sulle montagnefele ha scritto:...appunto... però come al solito la discussione è scivolata sull'ostracismo ai lenti e improvvisati, che ci può anche stare, ma che mi sa che sono i primi a tirarsi indietro da sé, anche quando le gare non vengono annullate contro ogni buon senso.
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
E ridaiè... lento e improvvisato non sono affatto la stessa cosa
Niente di personale Suzuki 650 ( io ho una V Strom 1000 e magari arrivo dopo una sportiva ma arrivo.
parlando di moto ovviamente
)
Niente di personale Suzuki 650 ( io ho una V Strom 1000 e magari arrivo dopo una sportiva ma arrivo.
parlando di moto ovviamente
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Grazie per la risposta! Effettivamente quel fine settimana ho tergiversato prima di iscrivermi alla SudTiroler SkyRace da 69 km perchè già qualcuno aveva scritto (nell'apposito thread) che è una corsa che ogni anno ha il problema dei fulmini, e quindi ho aspettato le previsioni: alla fine ho preferito rinunciare perchè c'erano segnali di tale problema.Corry ha scritto:Semplice. Mi aspettavo qualche incidente. Sono un appassionato di meteorologia e mi sembrava assurdo che certe gare non venissero annullate. Vi assicuro che se si fossero verificate le condizioni previste il giovedì, le emergenze sarebbero state molte, non solo due.megaLento ha scritto:Credo che quanto indicato dalla ITRA sia esaustivo, e fornisca linee guida generali ma nel contempo specifiche (sia per organizzatori che per partecipanti):
https://itra.run/documents/security_gui ... TRA_EN.pdf
(il Punto XII sui Time Limits è emblematico delle correnti di pensiero sin qui enucleate dagli utenti)
(ps: sono assai curioso della frase scritta da CORRY come incipit all'apertura di questa discussione "Metto questa discussione nelle news perché credo sarà un argomento di attualità nei prossimi giorni. Se non va bene spostatelo pure.". Dato che il tragico incidente della Skyrace di Bolzano non era ancora avvenuto, a cosa si fa riferimento?)
Questa affermazione non è una critica di certo a chi l'ha corsa, ma verso l'organizzatore (e lo dico a malincuore perchè so cosa vuol dire mettere in piedi un evento): come già detto da altri, i "piani" di riserva devono esserci perchè seppur vero che l'imprevisto accade, in questo caso c'era più di qualche segnale d'allarme per evitarlo (forse...).
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Chiamandomi "megaLento" non posso poi sottrarmi alla discussione che mi riguarda

Parto dall'ultimo post, quello di "massimom": come ha scritto, lento è una cosa (eccomi!), improvvisato un'altra (no, questo no, anche perchè credo che sarebbe più giusto dire "incosciente", ovvero che non conosce).
Dato che tutto è nato da un discorso sulla sicurezza, personalmente non credo si debba parlare di "velocità" nel terminare la gara, ma appunto di conoscenza/valutazione di ciò che si dovrà affrontare.
Quante volte purtroppo si legge di "esperto di montagna" che ci lascia la pelle per X motivo mentre arrampica/scala/cammina? E qual è il criterio perchè uno sia esperto?
Nel sito ITRA per ogni gara ivi inserita è indicato il coefficiente minimo suggerito per valutare se parteciparvi o meno: è un aiuto, ma se nei giorni prima ho avuto febbre e diarrea, vado a farmi 80 km per la montagna in tranquillità? Per un raffreddore, certi impiegati statali si fanno dare 3 giorni di malattia....mezza battuta, mezza verità, per dire che se sei in "furore agonistico" la gara la vai a fare, perchè semplicemente ci tieni troppo.
Eppure tutti gli alpinisti sanno che bisogna saper rinunciare ad una vetta (anche all'Everest) se le condizioni climatiche sono "dubbie", e lo stesso principio dovrebbe valere in tutte le occasioni dove si ha la percezione che si affronti un rischio ignoto.
Fin qui la parte razionale, o presunta tale: se volessimo addentrarci poi sulla parte succosa di tutto il discorso "perchè fai trail, che tanto arrivi sempre dopo i primi 10-20-30?", ognuno ha la propria motivazione, che francamente non ritengo si possa criticare.
Buone corse a tutti!!
Parto dall'ultimo post, quello di "massimom": come ha scritto, lento è una cosa (eccomi!), improvvisato un'altra (no, questo no, anche perchè credo che sarebbe più giusto dire "incosciente", ovvero che non conosce).
Dato che tutto è nato da un discorso sulla sicurezza, personalmente non credo si debba parlare di "velocità" nel terminare la gara, ma appunto di conoscenza/valutazione di ciò che si dovrà affrontare.
Quante volte purtroppo si legge di "esperto di montagna" che ci lascia la pelle per X motivo mentre arrampica/scala/cammina? E qual è il criterio perchè uno sia esperto?
Nel sito ITRA per ogni gara ivi inserita è indicato il coefficiente minimo suggerito per valutare se parteciparvi o meno: è un aiuto, ma se nei giorni prima ho avuto febbre e diarrea, vado a farmi 80 km per la montagna in tranquillità? Per un raffreddore, certi impiegati statali si fanno dare 3 giorni di malattia....mezza battuta, mezza verità, per dire che se sei in "furore agonistico" la gara la vai a fare, perchè semplicemente ci tieni troppo.
Eppure tutti gli alpinisti sanno che bisogna saper rinunciare ad una vetta (anche all'Everest) se le condizioni climatiche sono "dubbie", e lo stesso principio dovrebbe valere in tutte le occasioni dove si ha la percezione che si affronti un rischio ignoto.
Fin qui la parte razionale, o presunta tale: se volessimo addentrarci poi sulla parte succosa di tutto il discorso "perchè fai trail, che tanto arrivi sempre dopo i primi 10-20-30?", ognuno ha la propria motivazione, che francamente non ritengo si possa criticare.
Buone corse a tutti!!
-
gab_spencer
- Messaggi: 483
- Iscritto il: 08/08/2014, 11:17
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Ohhh grazie! Chissà se alla quindicesima volta che lo si specifica ci si arriva...massimom ha scritto:E ridaiè... lento e improvvisato non sono affatto la stessa cosa
Inoltre @suzuki vorrei fare notare che tu non sei lento perché qualcuno arriva dietro di te in classifica...altrimenti quello lento saresti tu e poi voglio vedere se fai lo stesso discorso
Ps: io lavoro per una nota casa verde/nera se parliamo di moto
-
Pier 62 DT
- Messaggi: 325
- Iscritto il: 13/10/2014, 11:43
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Megalento (che poi mi piacerebbe sapere se sia vero ?) per me sei riuscito a scindere i due discorsi (che doveva essere uno solo ) nel modo giusto ,riguardo a RINUNCIARE e MOTIVAZIONI ognuno con le proprie,
sempre rispettando regole regolamenti e buon senso, che non è mai troppo. ?
sempre rispettando regole regolamenti e buon senso, che non è mai troppo. ?