Ammonito ex regola 125.5

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Moderatore: leosorry

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martin
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Re: Ammonito ex regola 125.5

Messaggio da martin »

mircuz ha scritto: Martin, intendevo dire che è l'organizzatore della gara a non ricevere niente dal patrocinio della Fidal. Non riceve esperienza, poco o niente in termini di prestigio o esposizione mediatica. Solo regole (assurde) in più, burocrazia ecc.

Scusami. Io ho capito che era il Fidal che non riceveva niente. Avevo letto "riceve" invece che "ricevi".

Se non hai capito non godo molto il Fidal, che vedo come un usurpatore nel regno del trail.
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mircuz
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Re: Ammonito ex regola 125.5

Messaggio da mircuz »

Siamo in due, Martin!! ;)
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Lorenzo78
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Re: Ammonito ex regola 125.5

Messaggio da Lorenzo78 »

In tre allora!

Francamente non ho capito cosa porta la fidal di valore aggiunto al trail... Per quello ho chiesto a pollo (ma a qualsiasi organizzatore) perché magari io da partecipante non vedo le cose.

Forse le squadre di runner? ? .. Che quando una squadra partecipa si porta dietro almeno 10 iscritti, mentre nel trail è molto meno strutturata la cosa... Non so..
AndreaS
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Re: Ammonito ex regola 125.5

Messaggio da AndreaS »

fele ha scritto:...portapettorale e giudici muutiiii..! :twisted:
Penso che per FIDAL sia vietato anche il portapettorale, o perlomeno io sono stato rimbrottato in un paio di occasioni per avere usato il portapettorale in mezza maratona/maratona.
Non sono un avvocato, non mi è stato citato alcun articolo specifico, questa è solo l'esperienza personale. Magari erano solo giudici un po' troppo precisini.
gabriella52
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Re: Ammonito ex regola 125.5

Messaggio da gabriella52 »

Sono stata rimproverata pure io dalla Signora Giudice Fidal.Soffro molto il freddo e avevo spillato, appena scesa dal pullmann, il pettotale, sotto l'antivento. La gentile signora mi ha detto che potevo venire squalificata.
Natalina
ap77
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Re: Ammonito ex regola 125.5

Messaggio da ap77 »

AndreaS ha scritto:
fele ha scritto: vietato anche il portapettorale
quale è la ratio ?
evitare gli scambi ? e con le tecnologicissime spille non si può fare ?

apparati normativi su apparati normativi che fanno norme per altri apparati normativi.
ma andassero a cagher !

A
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mircuz
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Re: Ammonito ex regola 125.5

Messaggio da mircuz »

Quando il pettorale è ben visibile, che importanza può avere in che modo è fissato? Soprattutto in una ultra dove capita di cambiarsi maglietta, sto li a staccare e attaccare le spillette? Fatemi il piacere :lol:
Quando le regole sono stupide decade l'obbligo di rispettarle :mrgreen:
nicola09
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Re: Ammonito ex regola 125.5

Messaggio da nicola09 »

le regole sono quelle della strada che vengono portate pari pari nel Trail
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Lorenzo78
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Re: Ammonito ex regola 125.5

Messaggio da Lorenzo78 »

Credo sia vietato perché il portapettorale se vuoi te lo giri e metti il pettorale dietro, di fianco ecc.. Decadendo la logica di portarlo al petto.
Credo che nessuno si buchi volontariamente un capo, magari un gore tex, per fissare il pettorale
Marietto
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Re: Ammonito ex regola 125.5

Messaggio da Marietto »

Beh...c'è chi è messo peggio.....altro che una semplice ammonizione...vi riporto un articoletto uscito qualche giorno fa...

Pierre De Coubertin e il suo spirito olimpico se ne facciano una ragione: il fair play, almeno nel triathlon, è morto. Se ne sono accorte Jess Learmonth – campionessa europea sulla distanza olimpica nel 2017 - e Georgia Taylor-Brown, vincitrice delle World Series 2019. Entrambe inglesi, a Ferragosto hanno partecipato al «test event» olimpico femminile di Tokyo, una prova generale della gara in programma nell’agosto 2020 nell’Odaiba Marine Park della capitale giapponese, sotto un sole cocente (la prova di corsa è stata ridotta da 10 a 5 chilometri per ridurre eventuali malori, che si sono comunque verificati) e in acque bollenti e, pare, nemmeno troppo pulite.
Nella seconda parte di gara la coppia Learmonth & Taylor-Brown ha preso il largo e, sul rettilineo finale, le due inglesi (vuoi per la natura poco competitiva della gara, vuoi perché connazionali e amiche) hanno tagliato a braccetto il traguardo: l’importante era testare il percorso. In questi casi, si sa, i giudici sono implacabili: il fotofinish assegna la vittoria a chi mette per primo il petto sul filo di lana, in questo caso Jess Learmonth. Tutto bene? Mica tanto: dopo venti minuti la giuria della Itu (International Triathlon Unit) ha applicato per la prima volta la nuova norma 2.11.f del regolamento internazionale che punisce con la squalifica gli atleti che«in un finale combattuto non si impegnano per staccarsi l’uno con l’altro».
La ragione della nuova norma? Evitare - i notabili federali lo pensano ma non lo scrivono – che accadano episodi come quello, celeberrimo, che nella tappa messicana delle World Series 2016 coinvolse i gemelli inglesi Brownlee, vere divinità del multisport. Nel finale di gara Alistar rinunciò alla sua corsa per la vittoria per “spingere” (letteralmente) il gemello Johnny in cirsi nerissima verso il terzo gradino del podio, alle sua spalle, lasciando il successo al sudafricano Henri Schoeman. Per evitare che l’episodio si ripetesse la federazione aveva già creato una norma (la 2.2c) che prevedeva la squalifica per entrambi gli atleti in caso di «assistenza fisica in corsa«. Una norma evidentemente non bastava: i triatleti sono dei duri, nessuna concessione al buonismo è ammessa.
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