Secondo il mio modestissimo parere, e non ho nessuna esperienza per dirlo, secondo me anche così vanno in negativo.
Credo che almeno 10 dipendenti fissi ci siano all' Utmb, e già metà dell' incasso è andato. E non credo che tutti i fornitori non vorranno neanche un euro per le varie disdette (probabilmente molte cose erano già state prodotte e molti servizi già avviati).
Non so per le sovvenzioni statale quali e quante siano. Mi sembra di aver capito per esempio che alla Ronda des Cims gliele abbiamo negate.
E dubito che gli sponsor alla luce di tutto ciò saranno disposti a sborsare soldi.
Quindi, secondo me si può dire che avrebbero potuto agire diversamente, ma dire che si intascano centinaia di migliaia di euro mi sembra molto azzardato.
Mi sembra tra l' altro che tengano il posto per i prossimi tre anni dando la possibilità di scelta.
Ciao!
Ok allora qualcuno mi dovrebbe spiegare come una organizzazione come la LUT che sicuramente avrà anche lei costi fissi, stipendi e collaboratori (e nemmeno introiti degli sponsor) come ha fatto a posticipare le iscrizioni al 2021 senza costi aggiuntivi!!!
A me sembra proprio due mondi opposti di affrontare la situazione....uno lungimirante che cerca di accontentare il più possibile i corridori rimettendoci anche economicamente pur di rivederli tutti nel 2021...l'altro che vede il corridore come un pollo da spennare consapevole che lo potrebbero anche perdere nel 2021 a fronte delle tante richieste.
Ciao Marietto, credo che su questo punto siamo tutti d'accordo.
Io ho un' attività, e a causa del Covid19 ho avuto delle perdite, ovviamente sto cercando di non farmele pagare dai miei clienti.
Sono d'accordo anche io che c'è modo e modo di agire. E, mi auguro, che al momento di iscriversi alla gare l' anno prossimo ne terremo tutti conto.
Io dico semplicemente che, a mio parere, che ripeto non vale niente, è molto improbabile che l' organizzazione si intaschi centinaia di migliaia di euro, così, a fondo perduto.
E non mi sembra neanche giusto dirlo.
Ciao!
Enrico
Considerate che, come in Italia, riceveranno anche aiuti statali. Finanziamenti a fondo perduto, imposte scontate, casse integrazione per i dipendenti. Anche i loro sponsor li avranno e non credo proprio che si possano permettere di mollare un’organizzazione come UTMB.
Altre garette in giro per il Mondo hanno preso decisioni più condivisibili... https://www.wser.org/entry-process/
Non sono un fan del utmb e di tutte quelle gare che rappresentano un must o una moda ( di certo con la scusa dei punteggi hanno creato una sorta di dipendenza/bisogno di farla a tutti i costi), mi dispiace per chi ci rimette dei soldi ma spero che questo sia una sveglia collettiva su ciò che è sport e trail sano da ciò che non lo è
Non voglio fare l’avvocato dell’ Utmb, non amo particolarmente quel baraccone, anche se è una gara meravigliosa e le emozioni che regala sono fantastiche, però posso fare delle presunzioni, L utmb azienda genera costi dal giorno successivo alla fine della manifestazione, personale, locazioni, utenze per citarne alcuni e tutti degli altri costi che compongono il bilancio di un’azienda qualsiasi, di non micro dimensioni, di contro avrà delle entrate, iscrizioni, sponsor, contributi e come tutte le aziende cercherà di arrivare ad un utile a fine anno. Se per l’entrata legate alle iscrizioni é facile fare il conto per le altre voci di costo e ricavo é più complesso non disponendo di alcun dato, pertanto affermare che siano dei ladri a mio parere non è corretto . Paragonare il loro comportamento rispetto ad altre gare ha poco senso proprio perché possono differire di molto le entrate e le uscite, certo non possiamo escludere un comportamento poco etico a danno degli iscritti, ma non possiamo darlo per certo. Sarebbe auspicabile che per un principio di trasparenza fossero resi pubblici dei rendiconti finanziari per meglio far comprendere il perché di tali decisioni.