Ciao,
Mi spiace per il parente e per tutti i tuoi impegni. A questo punto farò il giro domani in solitaria anche perché l'uno deve rientrare a casa! Speriamo che il tempo sia meglio di oggi!!
Corsette Lariane
Regole del forum
Nel titolo scrivete il nome del TA, la provincia e la data di svolgimento.
Nel titolo scrivete il nome del TA, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Corsette Lariane
Ieri sono andato in esplorazione di sentieri "corribili" nel Triangolo.
L'itinerario seguito è stato:
Eupilio - Alpe Carella - Sentierun - Canzo - sentiero dei Budracchi - ciclabile Lago del Segrino - sentiee da Mezz - belvedere mt. Scioscia - discesa est alla ciclabile al Lago del Segrino - Eupilio.
Distanza: 14,8 km
Dislivello: 812m

Percorso in senso antiorario. Le salite principali sono 3: due salite dure che sono da Eupilio all'Alpe Carella e dal Lago del Segrino alla cima del mt. Scioscia e una salita un po' più breve nella prima metà del sentiero dei Budracchi.
L'itinerario seguito è stato:
Eupilio - Alpe Carella - Sentierun - Canzo - sentiero dei Budracchi - ciclabile Lago del Segrino - sentiee da Mezz - belvedere mt. Scioscia - discesa est alla ciclabile al Lago del Segrino - Eupilio.
Distanza: 14,8 km
Dislivello: 812m

Percorso in senso antiorario. Le salite principali sono 3: due salite dure che sono da Eupilio all'Alpe Carella e dal Lago del Segrino alla cima del mt. Scioscia e una salita un po' più breve nella prima metà del sentiero dei Budracchi.
Re: Corsette Lariane
Un bel giro ... corro spesso da quelle parti, uno dei miei giri preferiti è Segrino-Cornizzolo-sasso malascarpa-Canzo-Sentierun-Segrino.
La parte ovest del Segrino pero' mi manca, prendo spunto dalla tua traccia(dove la trovo?) e magari ci vado a fare un giro
La parte ovest del Segrino pero' mi manca, prendo spunto dalla tua traccia(dove la trovo?) e magari ci vado a fare un giro
Re: Corsette Lariane
Se usi Strava puoi aggiungermi tra gli amici: mi trovi come Luca C. Sul segmento del Sentierun sud-nord.Paso ha scritto:Un bel giro ... corro spesso da quelle parti, uno dei miei giri preferiti è Segrino-Cornizzolo-sasso malascarpa-Canzo-Sentierun-Segrino.
La parte ovest del Segrino pero' mi manca, prendo spunto dalla tua traccia(dove la trovo?) e magari ci vado a fare un giro
Re: Corsette Lariane
Sono le 18 di un sabato di fine ottobre. Tempo quasi estivo, condito dai fantastici colori dell’autunno, sono di ritorno da una lunga camminata iniziata dieci ore prima, quando dalle alture di Moltrasio mi godevo l’alba sul lago. Un auto mi suona il clacson e il tipo mi saluta… io saluto e mi fermo… chi sarà mai? Continuo a camminare e poco dopo realizzo… è niente popò di meno che il Teo, l’inventore del Moltrasio Imperial Trail.
Peccato che dopo essermi trasferito nella bassa mantovana ho un po’ messo in disparte i sentieri del lago, oggi però ho voluto ritornare in quel del Grand Hotel Imperiale e dopo 45 Km e circa 3200 metri di dislivello, che ho percorso senza correre un metro ma comunque camminando a passo regolare, ho pronto qualcosa proprio per il Teo, in vista di una nuova edizione del Moltrasio Imperial Trail.
Un primo percorso più corto sarebbe sempre quello classico: Moltrasio – Casarico – Rovenna (via Sentée di Sort) – Duello – Croce dell’Uomo – Pizzo Meda – Alpe Cavazza – Vetta Bisbino – Bugone – Liscione – Monti di Lenno – Casarico e Moltrasio: unica differenza è il senso di percorrenza, fatto al contrario rispetto al giro della gara, questo fa sì che i primi 2 Km in forte salita e su mulattiera abbastanza larga consentano di non arrivare tutti assieme al restringimento del Sentée di Sort, che così facendo verrebbe percorso alla fine in senso contrario. Piccola variante subito dopo il cippo di confine appena giù dalla vetta del Bisbino, invece che scendere dallo stretto e ripido sentiero si percorre l’ampio prato in discesa, decisamente più panoramico. Il tratto di sentiero tra Duello e la Fonte Anzone era in condizioni piuttosto precarie, volendo si può fare una variante che sale di nuovo fin quasi al Bisbino (fino al Rifugio Capanna Falco, in pratica l’ultimo tratto della salita iniziale delle prime edizioni del Marathon Trail del Lago di Como) e scende alla Fonte passando per Madrona, percorrendo la Via dei Monti Lariani, ma qui si aggiungono altri Km e altro dislivello.
Il percorso che ho fatto sabato scorso si distacca in corrispondenza del Rifugio Bugone per poi tornarci dopo circa 24 Km. Questo il giro: dopo aver percorso la sterrata verso i Murelli, si sale sulla stradina parzialmente asfaltata fin sopra l’Alpe di Carate, fino alla sella che poi scende al Rifugio Binate. Proprio qui si svolta a destra su un ripido sentiero che sale fino alla cima del Monte San Bernardo. Breve tratto in quota fino alla chiesetta e poi veloce discesa su prato fino all’Agriturismo San Bernardo. Si punta di nuovo verso i Murelli, senza però arrivare al rifugio, ma si prende il sentiero che inizia a scendere leggermente passando sotto il Colmegnone. Dal Bivio per la vetta, la discesa diventa molto più ripida, prima su mulattiera fino alle Cave di Urio (passando per i Monti di Carate e altre deliziose località), quindi si svolta sul sentiero a destra seguendo l’indicazione per la Chiesa di Santa Marta: in pratica quasi tutto il verticale del Colmegnone fatto in discesa. Percorsi i successivi 700 metri in piano nella parte alta di Urio, fino al cimitero, si prende la mulattiera che sale di nuovo al Rifugio Murelli: in 4 Km sono 900 metri di dislivello, particolarmente impegnativi soprattutto nella prima parte. SI passa per i Monti di Urio e si percorre in salita un tratto di discesa del vecchio percorso del MIT (quello lungo delle prime edizioni). Arrivati di nuovo alla carrozzabile in quota si va di nuovo ai Murelli, passando per il sentiero del Krinken fino alla baita, quindi si incrocia la sterrata principale per scendere all’Alpe di Moltrasio e tornare al Bugone seguendo sempre a ritroso il vecchio percorso.
Ci sono poi diverse possibilità di percorrenza, a seconda del senso di marcia, ci si può inserire anche la vetta del Colmegnone…
insomma mi rivolgo a Teo &C… io gli ingredienti ce li ho messi… ora tocca voi preparare la ricetta… Alla prossima!
Peccato che dopo essermi trasferito nella bassa mantovana ho un po’ messo in disparte i sentieri del lago, oggi però ho voluto ritornare in quel del Grand Hotel Imperiale e dopo 45 Km e circa 3200 metri di dislivello, che ho percorso senza correre un metro ma comunque camminando a passo regolare, ho pronto qualcosa proprio per il Teo, in vista di una nuova edizione del Moltrasio Imperial Trail.
Un primo percorso più corto sarebbe sempre quello classico: Moltrasio – Casarico – Rovenna (via Sentée di Sort) – Duello – Croce dell’Uomo – Pizzo Meda – Alpe Cavazza – Vetta Bisbino – Bugone – Liscione – Monti di Lenno – Casarico e Moltrasio: unica differenza è il senso di percorrenza, fatto al contrario rispetto al giro della gara, questo fa sì che i primi 2 Km in forte salita e su mulattiera abbastanza larga consentano di non arrivare tutti assieme al restringimento del Sentée di Sort, che così facendo verrebbe percorso alla fine in senso contrario. Piccola variante subito dopo il cippo di confine appena giù dalla vetta del Bisbino, invece che scendere dallo stretto e ripido sentiero si percorre l’ampio prato in discesa, decisamente più panoramico. Il tratto di sentiero tra Duello e la Fonte Anzone era in condizioni piuttosto precarie, volendo si può fare una variante che sale di nuovo fin quasi al Bisbino (fino al Rifugio Capanna Falco, in pratica l’ultimo tratto della salita iniziale delle prime edizioni del Marathon Trail del Lago di Como) e scende alla Fonte passando per Madrona, percorrendo la Via dei Monti Lariani, ma qui si aggiungono altri Km e altro dislivello.
Il percorso che ho fatto sabato scorso si distacca in corrispondenza del Rifugio Bugone per poi tornarci dopo circa 24 Km. Questo il giro: dopo aver percorso la sterrata verso i Murelli, si sale sulla stradina parzialmente asfaltata fin sopra l’Alpe di Carate, fino alla sella che poi scende al Rifugio Binate. Proprio qui si svolta a destra su un ripido sentiero che sale fino alla cima del Monte San Bernardo. Breve tratto in quota fino alla chiesetta e poi veloce discesa su prato fino all’Agriturismo San Bernardo. Si punta di nuovo verso i Murelli, senza però arrivare al rifugio, ma si prende il sentiero che inizia a scendere leggermente passando sotto il Colmegnone. Dal Bivio per la vetta, la discesa diventa molto più ripida, prima su mulattiera fino alle Cave di Urio (passando per i Monti di Carate e altre deliziose località), quindi si svolta sul sentiero a destra seguendo l’indicazione per la Chiesa di Santa Marta: in pratica quasi tutto il verticale del Colmegnone fatto in discesa. Percorsi i successivi 700 metri in piano nella parte alta di Urio, fino al cimitero, si prende la mulattiera che sale di nuovo al Rifugio Murelli: in 4 Km sono 900 metri di dislivello, particolarmente impegnativi soprattutto nella prima parte. SI passa per i Monti di Urio e si percorre in salita un tratto di discesa del vecchio percorso del MIT (quello lungo delle prime edizioni). Arrivati di nuovo alla carrozzabile in quota si va di nuovo ai Murelli, passando per il sentiero del Krinken fino alla baita, quindi si incrocia la sterrata principale per scendere all’Alpe di Moltrasio e tornare al Bugone seguendo sempre a ritroso il vecchio percorso.
Ci sono poi diverse possibilità di percorrenza, a seconda del senso di marcia, ci si può inserire anche la vetta del Colmegnone…
insomma mi rivolgo a Teo &C… io gli ingredienti ce li ho messi… ora tocca voi preparare la ricetta… Alla prossima!
Re: Corsette Lariane
E si ricomincia... da dove? Dalle montagne del lago più bello del mondo, ma da posti un po' meno conosciuti, almeno dal sottoscritto. Destinazione Breglia, sopra Menaggio: le montagne ricominciano con un over 2000, il Bregagno. E da che parte? dalla conosciuta salita Breglia - Sant'Amate - Bregagnino - Bregagno? No, dal versante opposto, quello forse meno conosciuto, ma secondo me il più bello, e certamente il più ostico.
Sono poco più di 24 Km, ma attenzione al dislivello: 1850 mt., mille di questi concentrati nei 4,1 Km di salita dalla Chiesetta di San Bernardo al Bregagno.
Percorso che può essere suddiviso in tre parti distinte: la prima, da Breglia a San Bernardo, ripercorre il sentiero 3 della Via dei Monti Lariani, poi il verticale da San Bernardo alla Cima del Bregagno (il secondo Km è micidiale), poi la bella discesa dalla vetta di nuovo verso Breglia, a tratti ripida ma mai tecnica.
Le gambe purtroppo sono quelle che sono, avevo pure un po' di mal di testa ma la voglia di vedere le montagne e salire in mezzo alle nuvole era più forte di tutto...
Sono poco più di 24 Km, ma attenzione al dislivello: 1850 mt., mille di questi concentrati nei 4,1 Km di salita dalla Chiesetta di San Bernardo al Bregagno.
Percorso che può essere suddiviso in tre parti distinte: la prima, da Breglia a San Bernardo, ripercorre il sentiero 3 della Via dei Monti Lariani, poi il verticale da San Bernardo alla Cima del Bregagno (il secondo Km è micidiale), poi la bella discesa dalla vetta di nuovo verso Breglia, a tratti ripida ma mai tecnica.
Le gambe purtroppo sono quelle che sono, avevo pure un po' di mal di testa ma la voglia di vedere le montagne e salire in mezzo alle nuvole era più forte di tutto...