Mi sto interessando al concetto di barefoot.
Non punto a correre una maratona (o un trail) a piedi nudi ma sono interessato a migliorare l'appoggio e rafforzare i piedi.
Qualcuno mi sa consigliare come iniziare per non farsi male e magari se esistono degli esercizi da fare per potenziare i muscoli?
Grazie mille
Reno
barefoot running
Re: barefoot running
Ciao!
Qui nel forum se ne è scritto, cerca il thread "Considerazioni sul tema "ammortizzazione", in particolare i post di Gaggio. Se ricordo bene c'è anche quel link a un video con infinite andature per rafforzare i piedi, davvero ben fatto.
Anch'io mi diletto a correre scalzo, qualche volta, e se ti va puoi trovare qui qualche mia nota sull'argomento:
http://www.epodismo.com/correre_a_piedi_nudi.php
In estrema sintesi: poco e molto piano, per cominciare (anche solo 100, 200 metri - poi dipende da che piedi/postura hai). Meglio terreno duro (asfalto) che erba. Recupera sempre i piccoli fastidi che potranno arrivare: considera che ci sono muscoli e tendini che, se non vai mai scalzo vanno, "rieducati". Ora la cosa va abbastanza di moda, e i forum podistici di tutto il mondo sono pieni di entusiasti del barefoot running... sempre al PC con una bella frattura al metatarso. Quindi ATTENZIONE!
A presto,
rusty
Qui nel forum se ne è scritto, cerca il thread "Considerazioni sul tema "ammortizzazione", in particolare i post di Gaggio. Se ricordo bene c'è anche quel link a un video con infinite andature per rafforzare i piedi, davvero ben fatto.
Anch'io mi diletto a correre scalzo, qualche volta, e se ti va puoi trovare qui qualche mia nota sull'argomento:
http://www.epodismo.com/correre_a_piedi_nudi.php
In estrema sintesi: poco e molto piano, per cominciare (anche solo 100, 200 metri - poi dipende da che piedi/postura hai). Meglio terreno duro (asfalto) che erba. Recupera sempre i piccoli fastidi che potranno arrivare: considera che ci sono muscoli e tendini che, se non vai mai scalzo vanno, "rieducati". Ora la cosa va abbastanza di moda, e i forum podistici di tutto il mondo sono pieni di entusiasti del barefoot running... sempre al PC con una bella frattura al metatarso. Quindi ATTENZIONE!
A presto,
rusty
- Rundiamo62
- Messaggi: 377
- Iscritto il: 08/09/2010, 14:57
- Località: Fiorentino di nascita e pratese di adozione
Re: barefoot running
Si può tranquillamente affermare che il barefooting lo ha inventato il Gaggio...
Questa è materia sua, ha tutti i modelli delle 5 fingers e sicuramente saprà consigliarti al meglio.
Questa è materia sua, ha tutti i modelli delle 5 fingers e sicuramente saprà consigliarti al meglio.
Re: barefoot running
Io ho cominciato in autunno a fare qualche corsa con le Fivefingers, giri da una decina di km oppure la mia serie di ripetute sul cavalcavia ripido. Purtroppo poi ho interrotto per ragioni meteo; patisco mostruosamente il freddo ai piedi e correre scalzi con temperature sotto zero non è il massimo... Però riprenderò appena possibile. Per la mia breve esperienza, le primissime corse (parlo di asfalto, il mio terreno preferito) costano un gran male ai polpacci per qualche giorno, perché l'impressione è di dover correre "sulle punte". Però mi sono adattata presto a ritrovare la mia corsa normale, che per me - giusto o sbagliato che sia non lo so - è tutta in appoggio sul tallone, ed i dolori sono passati. Temevo di sinistrarmi le ginocchia, invece niente, nemmeno il minimo cigolio. Io sì che vorrei provare a correrci lunghe distanze, perché no una maratona; però ci vuole ancora un po' di esercizio...Reno ha scritto:Mi sto interessando al concetto di barefoot.
Non punto a correre una maratona (o un trail) a piedi nudi ma sono interessato a migliorare l'appoggio e rafforzare i piedi.
Qualcuno mi sa consigliare come iniziare per non farsi male e magari se esistono degli esercizi da fare per potenziare i muscoli?
Grazie mille
Reno
Re: barefoot running
Ora la cosa va abbastanza di moda, e i forum podistici di tutto il mondo sono pieni di entusiasti del barefoot running... sempre al PC con una bella frattura al metatarso.
da anni frequento una palestra x 3volte la settimana dove si pratica corsa e ginnastica a piedi nudi e a parte il timore per il tendine d'achille, l'appoggio e la presa che si ha con il terreno a piedi nudi è una bella sensazione anche per tutto il corpo. Ovviamente a piedi nudi sempre in casa, estate ed inverno.
buona giornata a tutti
Rosa
da anni frequento una palestra x 3volte la settimana dove si pratica corsa e ginnastica a piedi nudi e a parte il timore per il tendine d'achille, l'appoggio e la presa che si ha con il terreno a piedi nudi è una bella sensazione anche per tutto il corpo. Ovviamente a piedi nudi sempre in casa, estate ed inverno.
buona giornata a tutti
Rosa
- Rundiamo62
- Messaggi: 377
- Iscritto il: 08/09/2010, 14:57
- Località: Fiorentino di nascita e pratese di adozione
Re: barefoot running
Stasera al TG1 ho visto un servizio su un tipo che ha fatto il giro del mondo correndo a piedi scalzi.
Non solo su strada, ma soprattutto su sentiero, sulla roccia, sulla neve il ghiaccio...
Sempre a piedi nudi
Un'immagine su tutte: il nostro eroe che corre in pantaloncini e basta, (no maglietta, no scarpe, no calzini), sotto una fitta nevicata...!
Non solo su strada, ma soprattutto su sentiero, sulla roccia, sulla neve il ghiaccio...
Sempre a piedi nudi
Un'immagine su tutte: il nostro eroe che corre in pantaloncini e basta, (no maglietta, no scarpe, no calzini), sotto una fitta nevicata...!
Re: barefoot running
sto cominciando anch'io. Ieri sera ho fatto la prima uscita con le FiveFingers, poco più di 3 km giusto per prendere confidenza con la scarpa (!) e con il modo di usarla.Reno ha scritto:Mi sto interessando al concetto di barefoot.
Non punto a correre una maratona (o un trail) a piedi nudi ma sono interessato a migliorare l'appoggio e rafforzare i piedi.
Qualcuno mi sa consigliare come iniziare per non farsi male e magari se esistono degli esercizi da fare per potenziare i muscoli?
Grazie mille
Reno
Il consiglio è il solito: comincia piano e aumenta gradualmente, senza voler strafare o accelerare i tempi. Più che esercizi per rinforzare i muscoli (questo verrà con la pratica) io curerei soprattutto la "manutenzione" (stretching) del tendine d'achille, che viene maggiormente coinvolto in questo genere di corsa.
E soprattutto devi modificare il modo di correre: se sei abituato a impattare il terreno con il tallone, ti accorgerai subito che non è certo l'ideale...
Sul web troverai numerosi siti dedicati all'argomento, soprattutto in lingua inglese.
gg
Re: barefoot running
Caro Rundi, l'unico merito che ho averne parlato in questo forum.
E ancora non ho abbandonato le scarpe: è prudente, per chi per una vita ha portato scarpe, fare le cose con moderazione...
Concordo Quasi Pienamente: asfalto
....
Una volta scrissi che l'adattamento al correre a piedi scalzi mi venne "naturale". Ma quando questo avvenne, era da poco che correvo, stavo giusto finendo le mie prime scarpe da corsa!!! Per cui, a differenza di molti esperti runner, non avevo ancora "strutturato" uno "stile" di corsa. Non mi era difficile uscire da "vecchie abitudini" : non ne avevo.
Quindi, a chi corre da tanto tempo su scarpe da strada e vuole fare questo passaggio, consiglierei, per evitare questi traumi, di inserire, nelle uscite, dei "tratti" di corsa fatti "sulle punte": questo sovraccarica il polpaccio, e se si esagera, se ne può risentire per giorni... Partire facendo solo pochi minuti, fino ad arrivare alla mezz'ora. Questo serve a risvegliare un certo tipo di meccanica, e acquisire elasticità.
Poi. sia per corsa su asfalto, o trail, iniziare ad usare scarpe leggere: A1 per asfalto, scarpe con poca ammortizzazione; scarpe INOV8 per il trail: i modelli classificati "1 arrow" , secondo la classificazione della Casa http://www.adventureinprogress.com/syst ... 20Zone.jpg
In questi giorni ho comprato le XTALON 190: super leggere, super elastiche, e anche comode.
Poi, messe le 5f ai piedi, evitare il "piatto" asfalto, e buttarsi subito su sentieri: è "acquisito" pregiudizio che si possa sentir male correndo sul disconnesso, su fondi irregolai, con sassi sporgenti.. L'unico punto in cui si può sentire male è proprio la zona del tallone: per istinto di conservazione, ci si trova costretti a correre sull'avampiede, e poichè ci si è già un po preparati, il passaggio a questo tipo di corsa risulta meno difficoltoso.
All'inizio può dar noia il fatto di sentire tutte le irregolarità, quasi come fossero ostacoli; ma credimi, dopo un po di tempo, lo trovi divertente: il piede, assopito da anni di clausura, si risveglia, diventa una fonte di sensazioni, e ci si prende gusto ad avere sensazioni: sentire è ciò che ci fa "sentire" vivi!
L'evoluzione della specie umana ha sviluppato nella sua struttura le caratteristiche per correre, ancor più che camminare, a piedi nudi (Molto interessante al riguardo la lettura di questo studio http://www.antrocom.net/upload/sub/antr ... trocom.pdf
E ancora non ho abbandonato le scarpe: è prudente, per chi per una vita ha portato scarpe, fare le cose con moderazione...
Giancarla ha scritto: Per la mia breve esperienza, le primissime corse (parlo di asfalto, il mio terreno preferito) costano un gran male ai polpacci per qualche giorno, perché l'impressione è di dover correre "sulle punte". ci vuole ancora un po' di esercizio...
rusty ha scritto:
In estrema sintesi: poco e molto piano, per cominciare (anche solo 100, 200 metri - poi dipende da che piedi/postura hai). Meglio terreno duro (asfalto) che erba. Recupera sempre i piccoli fastidi che potranno arrivare: considera che ci sono muscoli e tendini che, se non vai mai scalzo vanno, "rieducati".
rusty
Concordo Quasi Pienamente: asfalto
Una volta scrissi che l'adattamento al correre a piedi scalzi mi venne "naturale". Ma quando questo avvenne, era da poco che correvo, stavo giusto finendo le mie prime scarpe da corsa!!! Per cui, a differenza di molti esperti runner, non avevo ancora "strutturato" uno "stile" di corsa. Non mi era difficile uscire da "vecchie abitudini" : non ne avevo.
Quindi, a chi corre da tanto tempo su scarpe da strada e vuole fare questo passaggio, consiglierei, per evitare questi traumi, di inserire, nelle uscite, dei "tratti" di corsa fatti "sulle punte": questo sovraccarica il polpaccio, e se si esagera, se ne può risentire per giorni... Partire facendo solo pochi minuti, fino ad arrivare alla mezz'ora. Questo serve a risvegliare un certo tipo di meccanica, e acquisire elasticità.
Poi. sia per corsa su asfalto, o trail, iniziare ad usare scarpe leggere: A1 per asfalto, scarpe con poca ammortizzazione; scarpe INOV8 per il trail: i modelli classificati "1 arrow" , secondo la classificazione della Casa http://www.adventureinprogress.com/syst ... 20Zone.jpg
In questi giorni ho comprato le XTALON 190: super leggere, super elastiche, e anche comode.
Poi, messe le 5f ai piedi, evitare il "piatto" asfalto, e buttarsi subito su sentieri: è "acquisito" pregiudizio che si possa sentir male correndo sul disconnesso, su fondi irregolai, con sassi sporgenti.. L'unico punto in cui si può sentire male è proprio la zona del tallone: per istinto di conservazione, ci si trova costretti a correre sull'avampiede, e poichè ci si è già un po preparati, il passaggio a questo tipo di corsa risulta meno difficoltoso.
All'inizio può dar noia il fatto di sentire tutte le irregolarità, quasi come fossero ostacoli; ma credimi, dopo un po di tempo, lo trovi divertente: il piede, assopito da anni di clausura, si risveglia, diventa una fonte di sensazioni, e ci si prende gusto ad avere sensazioni: sentire è ciò che ci fa "sentire" vivi!
L'evoluzione della specie umana ha sviluppato nella sua struttura le caratteristiche per correre, ancor più che camminare, a piedi nudi (Molto interessante al riguardo la lettura di questo studio http://www.antrocom.net/upload/sub/antr ... trocom.pdf
Re: barefoot running
Gaggio, se Vitale Bramani fosse ancora al mondo ti vorrebbe al suo fianco in azienda
.
Narri ed esponi l'argomento in maniera affascinante, anche chi come me non ha mai pensato a questo tipo di corsa, è fortemente tentato.
Bravo!
Come sempre la passione porta solo cose buone
Narri ed esponi l'argomento in maniera affascinante, anche chi come me non ha mai pensato a questo tipo di corsa, è fortemente tentato.
Bravo!
Come sempre la passione porta solo cose buone
Re: barefoot running
... e il servizio psotale oggi mi ha recapitato le mie nuove F5 KSO TREK
si sente la differenza di grip, dovuta al "fondo" intarsiato. Vediamo se riuscirò ad affrontare le discese con più sicurezza.