Sul valore di Sandes come atleta, beh, non c'è dubbio: Leadville vinta e secondo posto alla WS dei record parlano da soli. Però questo record dei cinque continenti è davvero poco più di una statistica.leosorry ha scritto:
So di essere un po' arrogante, ma per me il "record" di Ryan Sandes non vale un fico secco. Per come la vedo io il sudafricano non ha avuto il fegato di andare a sfidare Chaigneau sulla "lunga"... sulla 83 km non aveva davvero rivali: Reiter è un buon atleta ma non c'è proprio confronto...
Non so se è stata questione di "fegato": sicuramente questi sono atleti ultraprofessionisti, pianificano, e sanno bene quando, come e dove schierarsi. Alla fine li capisco anche, è il loro lavoro e devono gestirsi al meglio. Certo, se ne va un po'di poesia, ma oramai è così.
Ripeto che in altre situazioni, comunque, non mi sembra Sandes sia sia tirato indietro da gare strapiene di runners talentuosi...