Frequenza cardiaca massima

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AndreaPD
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da AndreaPD »

biglux ha scritto: 29/02/2024, 11:57
belladitheboss ha scritto: chiariamo una cosa: qualsiasi metodo funziona per vari motivi, ad esempio per molte persone qualsiasi tabella funziona perchè è comunque meglio che nessuna tabella!…
Non sono d’accordo: è inutile che in gara mi ostino a tenere un ritmo X se magari quel giorno non sono particolarmente in forma. In un 5000 semplicemente salto per aria e rallento vistosamente, in una maratona diventa un supplizio. Guardando la FC (ovviamente con un device decente) so quanto posso osare quel determinato giorno o quanto invece devo stare abbottonato e rinunciare ai sogni di gloria. Ingebritsen&Co. si conoscono talmente bene che, se glielo chiedi, penso si sbaglino al massimo di 1-2 bpm e dunque per loro il cardio probabilmente è inutile.
Concordo al 100%...di FC!! :lol:
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martin
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da martin »

Corry ha scritto: 29/02/2024, 15:12 Ricordo benissimo ad esempio che Schwazer usava il cardio anche in gara e lo usano anche i ciclisti, proprio perché loro fanno una cosa che è più simile al trail che alla corsa su strada.
Su pista o su strada fino al mezzofondo invece sono abbastanza d'accordo con @belladitheboss.
I ciclisti utilizzano FC e Watt (potenziometro) per fare un confronto su due dati.
belladitheboss
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da belladitheboss »

biglux ha scritto: 29/02/2024, 11:57
belladitheboss ha scritto: chiariamo una cosa: qualsiasi metodo funziona per vari motivi, ad esempio per molte persone qualsiasi tabella funziona perchè è comunque meglio che nessuna tabella!…
Non sono d’accordo: è inutile che in gara mi ostino a tenere un ritmo X se magari quel giorno non sono particolarmente in forma. In un 5000 semplicemente salto per aria e rallento vistosamente, in una maratona diventa un supplizio. Guardando la FC (ovviamente con un device decente) so quanto posso osare quel determinato giorno o quanto invece devo stare abbottonato e rinunciare ai sogni di gloria. Ingebritsen&Co. si conoscono talmente bene che, se glielo chiedi, penso si sbaglino al massimo di 1-2 bpm e dunque per loro il cardio probabilmente è inutile.
continui a guardare i dettagli perdendo d'occhio il senso generale
se preparo una gara su strada o pista so che quel giorno devo arrivare riposato e scarico, se durante il periodo di avvicinamento ho gare di preparazione fatte in settimane in cui non ho scaricato banalmente parto qualche secondo più piano, imparando a conoscermi
in maratona usare il cardio per non scoppiare poi serve a pochissimo perchè il problema non è essere troppo vicini alla soglia del lattato, ma è dosare il consumo energetico stando a quell'andatura che mi consente di finire la gara, anche lì la strategia migliore è partire conservativi di pochi secondi al chilometro (un atleta molto evoluto riesce a percepire pochi secondi al chilometro, un amatore di solito tra i 5 e i 10 secondi al chilometro è bene che impari a riconoscerli)
l'errore che può fare un cardio (anche a fascia) è molto ma molto più ampio di queste differenze e il fatto che una cosa che paghi possa sbagliare di più di una che non paghi per me è un buon motivo per imparare a farne a meno (imparare a farne a meno non vuol dire non usarla, vuol dire che se quel giorno non funziona porto a casa la gara lo stesso)
i ciclisti ormai usano il power meter come dice martin perchè hanno capito che la misura dei watt è oggettiva (proprio come il passo al km o il passaggio ai 400 nella corsa in pista), usano il cardio in combinazione per analizzare a posteriori la performance, prima dell'uso dei power meter si usava il cardio perchè era la misura migliore che si potesse usare (ci sono parecchi video del brambo su gcn italia che spiegano questa cosa e di cosa cambi tra impostare gli allenamenti sulla potenza leggendo anche il cardio o impostarli usando il cardio)
il fatto che una misura sia oggettiva vuol dire che correla meglio con la performance: il mio obiettivo non è correre la mezza maratona a 175 bmp medi, il mio obiettivo è correre la mezza in 1h18' e mi devo allenare per quello, poi se allenandomi capisco anche che il giorno dopo un allenamento duro ho i battiti più alti ed è meglio che faccia il lento un po' più lento o un po' più corto per recuperare meglio tanto di guadagnato, ma se i battiti diventano un target allora sto sbagliando qualcosa (a tal proposito ci sono spiegazioni interessanti di coach martin cox sul suo profilo instagram)
se devo rallentare tutti gli allenamenti o fare la gara obiettivo più piano perchè ho i battiti alti semplicemente ho sbagliato allenamento, e se l'ho fatto usando il cardio a maggior ragione vuol dire che l'uso del cardio non mi ha aiutato ad allenarmi meglio (cioè a fare la stessa distanza più velocemente)
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biglux
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da biglux »

Con me ha funzionato e funziona per cui lo uso, tu fai pure quello che vuoi. Corro da oltre 15 anni e ho sperimentato tutto lo sperimentabile per cui posso solo dire che con me questo sistema fa il suo lavoro. Penso che tu non capisca quello che scrivo però vabbè il mondo è bello perché è vario!
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mircuz
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da mircuz »

Discussione da stradisti, numeri, numeri, numeri. Correte sereni, va là 😁
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biglux
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da biglux »

mircuz ha scritto: 01/03/2024, 20:36 Discussione da stradisti, numeri, numeri, numeri. Correte sereni, va là 😁
“Il contare sta alla base di tutto quanto l'essere umano fa. Il numero è quindi il principio del ragionamento umano.” cit.
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mircuz
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da mircuz »

biglux ha scritto: 01/03/2024, 21:03
mircuz ha scritto: 01/03/2024, 20:36 Discussione da stradisti, numeri, numeri, numeri. Correte sereni, va là 😁
“Il contare sta alla base di tutto quanto l'essere umano fa. Il numero è quindi il principio del ragionamento umano.” cit.
Hai ragione, io sono il primo a guardare i "numeri" quando scarico la mia attività su Strava. Ma mettersi a discutere su è meglio questo, è meglio quello, mi sembra una discussione da fondamentalisti, che lascia il tempo che trova, perché sappiamo bene che ci sono strade diverse che possiamo percorrere per ottenere buoni risultati. Se guardo gli allenamenti di Kilian in questo periodo, secondo i canoni del perfetto runner, mi verrebbe da storcere il naso, ma poi i fatti, i risultati, daranno ragione a lui. Quindi quei numeretti dei 5 secondi al km in più o in meno lasciano il tempo che trovano, e sono ben lungi dall'essere la Bibbia. L'importante è essere convinti del proprio metodo e allenarsi con continuità. I risultati, più o meno, arriveranno ;) :D
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da Scoppiato65 »

Nel trail ci sono talmente tante variabili che penso sia importante come prima cosa sapersi ascoltare (come anche in altre discipline) poi i dati sicuramente servono e sono di aiuto. Marco Olmo non ha mai usato né tabelle né cardio, ma è vero c'è sempre l'eccezione che conferma la regola. Per me l'importante è divertirsi e sentirsi soddisfatti senza essere schiavo di questi sportwatch poi tutti i dati lasciano il tempo che trovano. Buone corse e buon divertimento a tutti.
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biglux
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da biglux »

mircuz ha scritto: 02/03/2024, 20:45
biglux ha scritto: 01/03/2024, 21:03
mircuz ha scritto: 01/03/2024, 20:36 Discussione da stradisti, numeri, numeri, numeri. Correte sereni, va là 😁
“Il contare sta alla base di tutto quanto l'essere umano fa. Il numero è quindi il principio del ragionamento umano.” cit.
Hai ragione, io sono il primo a guardare i "numeri" quando scarico la mia attività su Strava. Ma mettersi a discutere su è meglio questo, è meglio quello, mi sembra una discussione da fondamentalisti, che lascia il tempo che trova, perché sappiamo bene che ci sono strade diverse che possiamo percorrere per ottenere buoni risultati. Se guardo gli allenamenti di Kilian in questo periodo, secondo i canoni del perfetto runner, mi verrebbe da storcere il naso, ma poi i fatti, i risultati, daranno ragione a lui. Quindi quei numeretti dei 5 secondi al km in più o in meno lasciano il tempo che trovano, e sono ben lungi dall'essere la Bibbia. L'importante è essere convinti del proprio metodo e allenarsi con continuità. I risultati, più o meno, arriveranno ;) :D
Se avessi letto meglio quello che ho scritto avresti capito che è quello che ho scritto io: nella mia esperienza mi sono allenato a base di ritmo/km e di FC e devo dire che trovo più affidabile per me quest’ultima. Nessun fondamentalismo né tantomeno Bibbia: ognuno faccia come ca..o creda ;)
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mircuz
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da mircuz »

Biglux, non contestavo il tuo metodo di allenamento, figurati, ho sbagliato io a usarti come riferimento per la mia risposta. Io contestavo la discussione in generale che contrappone metodi entrambi con aspetti positivi e negativi.
Ultimamente le mie misurazioni al polso sono andate proprio a farsi benedire, oppure ho io una deriva cardiaca da paura, ma non credo!
Scusami.
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