Nonostante sabato abbia fatto la mitica salita del col di Nivolet con la mia attempata mtb da 13kg ( a proposito, per gli amanti delle 2 ruote la consiglio vivamente perchè è spaziale, sia per i paesaggi che per la fatica) ieri mattina decido di andare nel varesotto, vicino a Laveno e allo splendido eremo di santa caterina di Leggiuno per la mia prima gara da criceto: il percorso è di 7km con 400m d+ da ripetere 1,2 o 3 volte; si parte alle 9 ma arrivo al banco iscrizioni alle 8,54 per cui faccio tutto di fretta e mentre mi allaccio le scarpe danno il via.
Siamo veramente in pochi ma la cosa non mi disturba, anzi. Percorso molto semplice: 3km di salita su al Picuz, 1km corribile col ristoro a metà giro e 3km di discesa; già al secondo giro, a parte uno che mi supera e uno che per un pò mi tallona sono praticamente da solo.
Si suda tantissimo ma fortunatamente siamo quasi sempre nei boschi per cui si evita la botta di sole.
Mi sto divertendo e, a parte una lotta continua con tafani, vespe e mosche grandi quanto un drone, non sto andando neanche male.
All'inizio del 3o giro mi dicono che sono ripartiti davanti a me in 3, al ristoro di metà giro mi dicono che sono 3o, a metà della discesa mi dicono che sono primo...mi sale un mix di ansia e adrenalina e comincio a voltarmi troppo spesso alla ricerca di immaginari inseguitori che mi sembra di sentire alle spalle poi però mi rilasso e spingo forte per lo sprint finale.
Concludo (3o) questi 21,500 con 1250m d+ in 2,50 per una gara che non ha nulla di spettacolare nè paesaggi da favola ma è molto carina, ben organizzata, con volontari molto gentili e sempre sorridenti: come prima esperienza in una gara a circuito devo dire che mi sono divertito, caldazza ed insetti a parte