Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Corry
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Re: Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Messaggio da Corry »

Colle che io sappia fa solo micro sonni e anche molto pochi. Si ferma anche pochissimo alle basi vita, quasi come fosse una 100 miglia. Certo ha rischiato più volte ma finora sembrava comunque la tattica vincente.

Per i tapascioni come me credo che fermarsi già a Cogne sia sbagliato a meno di non avere davvero sonno. Ho provato due volte ma si fa davvero fatica ad addormentarsi, c’è molto rumore e hai ancora tanta adrenalina in corpo.
Il problema è che poi a Donnas, a meno di non essere veloci ed arrivarci prima dell’alba, quasi sicuramente non ci arrivi senza fermarti, prima c’era il Sogno che probabilmente era in posizione perfetta, arrivare al Dondena invece è dura.

Io dormo al Dondena e poi al Barma, fin qui si riesce più o meno a programmare, dopo secondo me bisogna andare a sensazione e fermarsi quando si ha davvero sonno, possibilmente con il buio per cercare di non incasinare ancora di più i bioritmi.
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augusto losio
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Re: Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Messaggio da augusto losio »

lo sottolineo ogni volta...vale solo per me.
ah: microsonni ZERO.

eaux rousses pisolino, prima del loson e dopo le 5 cime precedenti è un obbligo.
cogne, se cerchi bene la posizione giusta dormi bene, io anche un'ora di fila.
donnas, qui dipende, negli ultimi due tor mai dormito.
barma, pure qui tappa obbligata. e in terra si dorme benissimo (ma io pisolo pure sui cactus).
niel, santa tenda dopo santa polenta, anche 45 minuti.
gressoney bellissimi materassoni.
champoluc, mmmgsì, me duele el corazon ma mi fermo sempre e mi fa un gran bene.

da qui in poi va davvero a sensazione.
e si badi: le tappe precedenti mi sono servite in tutti e tre i tor. non è che lo faccio apposta, è come il richiamo del nido.
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Boborosso
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Re: Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Messaggio da Boborosso »

I top-runners fino ad ora praticamente non dormivano, se non concedendosi qualche microsonno. La tattica era "non dormo, così arrivo primo"
Richard nel 2025 ha dimostrato che non è detto che sia per forza l'unica tattica vincente.
Sicuramente non possono pensare di dormire 8 ore, se vogliono stare dentro le 66 ore.
Passare da 66 a 60 non è per niente facile, dubito sia anche possibile...


Discorso diverso è per noi tapascioni. Non può esistere una regola uguale per tutti. Ognuno di noi è abituato a dormire in modi/tempi diversi. Già la stessa persona, in periodi diversi, ha bisogni diversi.

Io nel 2025 a metà gara avevo già dormito 6 ore e 45. Non sono mai stato rincoglionito, ma quando avevo sonno, dormivo. Dovunque fossi (e poi uno prende la bronchite...). Avevo spesso sonno e non riuscivo a resistere dal distendermi un 15-20 minuti.
Nel 2021 ho dormito 8 ore e mezza in una settimana, viaggiavo rincoglionito ma riuscivo a rimanere in piedi. Nonostante le allucinazioni notturne.
Allo swiss ho gestito molto meglio il sonno e le allucinazioni.
Dariozzolo
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Re: Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Messaggio da Dariozzolo »

sinceramente il sonno mi spaventa molto al tor...più che altro le allucinazioni...ho fatto la LUT lo scorso anno e considerando da quando mi ero svegliato dal "riposino" pre partenza fino a quando sono arrivato sono stato 38 ore sveglio, nella discesa nel bosco finale ho avuto qualche allucinazione di vedere persone quando erano chiazze di ghiaia però alla fine sono arrivato...
MrClock
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Re: Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Messaggio da MrClock »

Per quanto mi riguarda la gestione del sonno è la parte più difficile da gestire insieme alla borsa gialla.
I miei personalissimi consigli.

1) La borsa deve essere mezza piena non strapiena, non si va in vacanza, si deve aprire e trovare subito quello che si cerca, non rovistare e lottare poi per richiuderla. Già al secondo giorno lottare con la borsa diventa una cosa mentalmente difficoltosa.
Arrivate alla base, sistemate lo zaino e lo preparate per la successiva tappa, mettete sotto carica le varie batterie e solo dopo andate a mangiare/dormire.

2) Sonno, se non siete dei top player dormite ad ogni base vita.
Anzi, dormite più all'inizio che alla fine perché il corpo e la mente si devono abituare. Quindi non fate la cazzata di dormire poco al termine della prima tappa quando pensate di stare ancora bene e guadagnare chissà quale tempo. La pagate carissima nel seguito. Un'ora di sonno fatela sempre.
NON dormite/riposate lungo il percorso.

3) Lavarsi. Se siete stretti con gli orari o semplicemente troppo stanchi, NON lavatevi. Non dovete farvi belli per uscire. Cambiate maglietta e calze ad ogni base vita. e al massimo portatevi qualche salviettina (utile anche quando farete la CACCA per i boschi, ma anche le foglie non sono male). Meglio usare la mezz'ora di tempo che perdete per lavarvi per DORMIRE (e sì, col passare dei giorni sarete più rallentati).
Prima di andare a letto dovete essere già vestiti per la prossima tappa e sopra si indossa una felpa per non raffreddarsi.

4) Nella borsa mettete una sveglia classica, non affidatevi al cellulare che dovete settare e quant'altro. Rischiate di addormentarvi col cellulare in mano. Quella sveglia sarà il vostro orsacchiotto quando andate a nanna.

5) Quando vi svegliate, sempre più rincoglioniti, dovrete solo togliervi la felpa, andare alla vostra borsa e staccare le varie batterie. Il vostro zaino deve essere già preparato. Lo dovete indossare senza avere il dubbio di avere dimenticato qualcosa, perché lo avrete preparato appena arrivati alla base vita. Sempre in ordine metodico dalla prima all'ultima tappa.

6) Per chi come me finisce le ultra sempre per volontà divina....il clima sarà determinante. Ci potete fare poco.

7) Le prima due tappe sono le più difficili, raggiunto Cogne migliora. Avrete davanti una tappa di "riposo", rispetto a quanto fatto precedentemente.

8) Siate asociali. La stanchezza è contagiosa e in gruppo ci si autoassolve nel ritiro.
MrClock
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Re: Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Messaggio da MrClock »

Ah dimenticavo...non sottovalutate il sole. Vi farete quasi una settimana per i monti.
Tutti si preoccupano del freddo (e ci sono state edizioni solo con pioggia e neve), ma col bel tempo ho visto persone ritirarsi per insolazione. Quindi sempre visiera bella lunga (visiera da trail running, non da running. Quella di compressport è ottima).
Io Personalmente tengo sempre i manicotti anche se fa caldo perché altrimenti mi ustiono, e poi fanno anche da protezione.
Labrador7
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Re: Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Messaggio da Labrador7 »

MrClock ha scritto: 06/03/2026, 19:08 Ah dimenticavo...non sottovalutate il sole. Vi farete quasi una settimana per i monti.
Tutti si preoccupano del freddo (e ci sono state edizioni solo con pioggia e neve), ma col bel tempo ho visto persone ritirarsi per insolazione. fanno anche da protezione.
Nel 2018 ci sono stati tanti ritiri tra Valgrisanche e Donnas proprio per il caldo.
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Corry
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Re: Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Messaggio da Corry »

Dariozzolo ha scritto: 06/03/2026, 17:55 sinceramente il sonno mi spaventa molto al tor...più che altro le allucinazioni...ho fatto la LUT lo scorso anno e considerando da quando mi ero svegliato dal "riposino" pre partenza fino a quando sono arrivato sono stato 38 ore sveglio, nella discesa nel bosco finale ho avuto qualche allucinazione di vedere persone quando erano chiazze di ghiaia però alla fine sono arrivato...
Pensa che a me invece piacciono :D forse perché non mi sono mai drogato, credo possano essere una buona alternativa all’lsd :lol:
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Corry
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Re: Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Messaggio da Corry »

@MrClock
1)completamente d’accordo
2)non so, se non hai sonno e se è giorno credo non convenga. Invece giusto non dormire sul percorso.
3)un paio di docce si possono fare, per il corpo, per la mente e per chi ti sta vicino. Felpa ottima idea.
4)io uso il countdown dell’orologio.
5)potrebbe essere una buona tattica. Io però, se dormo, faccio: cibo-nanna-cibo e borsone.
6)verissimo
7)d’accordo
8)io sono asociale ma se trovi la compagnia giusta il viaggio è tutta un’altra cosa.
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Dariogrizzly_1981
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Re: Tor des Géants (Ao) 13-19.09.2026

Messaggio da Dariogrizzly_1981 »

Ciao,
per l'elenco di MrClock:
1) sono d'accordo, io in realtà facevo la zaino prima di ripartire perchè ero più fresco.

2) dormire lungo il percorso ai rifugi può essere ottimo, io ricordo di aver dormito molto bene al rifugio Barma e al Tournalin, invece evitare di dormire all'aperto soprattutto col freddo.

3) per me lavarsi è stato molto utile, ti leva la stanchezza e eviti più facilmente abrasioni della pelle che con lo sporco possono peggiorare. Io mi sono lavato a Cogne e Gressoney (secondo me la base vita migliore di tutte).

4)Io mi sono trovato bene col cellulare, il mio borsone era già abbastanza pieno ma comunque gestibile senza impazzire ogni volta a fare stare le cose al millimetro.

5)Personalmente mi sono trovato bene a preparare lo zaino prima di ripartire quando ero riposato ma qua dipende da persona a persona.

6)clima determinante: sono super d'accordo!

7)io ho trovato molto impegnativa la seconda tappa ma soprattutto la Donnas-Gressoney dove bisogna considerare anche la stanchezza già accumulata. La tappa Cogne-Donnas in effetti può definirsi di "riposo". A Cogne consiglio di riposarsi bene perchè comunque sono già stati fatti circa 110km e 8000d+. Io a Cogne avevo fatto uno stop di quasi 4 ore e sono ripartito che ero quasi al 100% e infatti, soprattutto dalla Finestra di Champorcher fino al Rifugio Dondena, ho superato molte persone che erano cotte dalla stanchezza e dal sonno.

8)anche io preferisco stare da solo ma in certe situazioni di crisi di stanchezza/sonno o condizioni meteo critiche essere con qualcuno può fare la differenza anche solo a livello psicologico.

9)il sole può essere critico considerata anche l'altitudine media alla quale si viaggia, quindi crema protettiva sempre, berretto per coprire la testa, burrocacao e occhiali da sole con buona lente per la montagna. Io trovo molto comode le creme protettive spray, in particolare una protezione 50 penso sia ottima.

10) secondo me delle scarpe ben ammortizzate sono fondamentali. L'unico grosso errore che feci nel 2022 è essermi presentato con scarpe caratterizzate da un livello di ammortizzazione medio/basso Dynafit Alpine e Hoka Zinal, risultato è che ad Oyace mi dovetti ritirare per microfrattura alla tibia. Col senno del poi, usando ad esempio delle Hoka Mafate come uso ormai da 2-3 anni, probabilmente mi sarei salvato.

11)cuffiette bluetooth: per me sono state molto utili, passare qualche ora al telefono con delle persone care può essere fondamentale quando si è stanchi o durante le notte.

12)studiare bene il percorso in modo da sapere sempre cosa ci aspetta nei successivi km e regolarsi di conseguenza con l'andatura, abbigliamento, cibo, liquidi. Io, essendo un pò esagerato in materia, avevo studiato a memoria il percorso e questo mi ha consentito di non usare l'orologio in modalita GPS (cosa in meno da caricare lungo il percorso). Infatti spesso tenevo l'orologio sull'altimetria barometrica e quindi, conoscendo a memoria il percorso, sapevo sempre a che km mi trovato grazie all'altimetria.

Ciao,
Dario
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