Hoka One One

Scarpe, abbigliamento, accessori
Avatar utente
Bussino71
Messaggi: 1366
Iscritto il: 08/09/2010, 15:06

Re: Hoka One One

Messaggio da Bussino71 »

Solo una precisazione io non so che scarpe ha usato Gross al TDG, ho detto solo che secondo me ha vinto perché non ha praticamente dormito ed era indifferente il tipo di scarpe calzate.... personalmente con scarpe come le Hoka One One, non potrei mai correrci visto che adore il minimalismo assoluto nelle scarpe da corsa...
Pedro
Messaggi: 1041
Iscritto il: 06/09/2010, 10:42
Località: COMO

Re: Hoka One One

Messaggio da Pedro »

antani ha scritto: Non sto a riportare quel che ho già scritto sul forum di Quotazero mesi fa, ma non ci vuol molto per capire che in discesa una scarpa del genere può essere molto pericolosa.
Eppure, tutte quelli che conosco e che sono passati alle Hoka non fanno altro che magnificarne le doti in discesa. Però è tutta gente che prima soffriva le discese. Con quella suola così rigida, poi, io che sono abituato ad atterrare con l'avanpiede probabilmente mi ribalterei subito.

gg
Avatar utente
lele
Messaggi: 129
Iscritto il: 05/09/2010, 21:20

Re: Hoka One One

Messaggio da lele »

Ma le proviamo le scarpe prima di parlarne? e che cacchio! mi potreste dire, non si possono mica spendere centinaia di euro e poi magari non trovarsi bene e doverle svendere o peggio buttarle!
Bè, Hoka One One da questo punto di vista mi sembra un'azienda seria, ad esempio domenica prossima a Montegrotto Terme (PD) ci mette a disposizione 20 paia di scarpe dal nr.37 al 46 da testare liberamente. Quante aziende lo fanno? ci abbiamo provato con altre, ma senza alcun riscontro... almeno per ora.
Quindi per chi fosse interessato si vada a vedere il post "scavezzadei" sempre sulla sezione materiali.
Onde evitare malintesi, è tutto gratis e io non ci guadagno un fico secco, anzi "lavoro" gratis un giorno per puro diletto o passione che dir si voglia ;)

P.S. poi spariamo pure a zero o elogiamo se è il caso, ma prima PROVIAMO :ugeek:
Avatar utente
Michelozzo
Messaggi: 748
Iscritto il: 06/09/2010, 16:09

Re: Hoka One One

Messaggio da Michelozzo »

Pedro ha scritto:
antani ha scritto: Non sto a riportare quel che ho già scritto sul forum di Quotazero mesi fa, ma non ci vuol molto per capire che in discesa una scarpa del genere può essere molto pericolosa.
Eppure, tutte quelli che conosco e che sono passati alle Hoka non fanno altro che magnificarne le doti in discesa. Però è tutta gente che prima soffriva le discese. Con quella suola così rigida, poi, io che sono abituato ad atterrare con l'avanpiede probabilmente mi ribalterei subito.

gg

Pedro le Hoka hanno di tutto tranne che una suola rigida, anzi mai visto una suola così morbida che ti permette di assorbire tutto.
Io da quando uso le Hoka nn vado ne più forte ne più piano rispetto a prima. La cosa che mi ha stupito è però la comodità che fino ad adesso nessuna altra scarpa mi ha dato.
Io sono alto 1,86 peso 92/94 kg e ho un 46 pianta larga
ALBERZEK
Messaggi: 592
Iscritto il: 30/10/2010, 15:38

Re: Hoka One One

Messaggio da ALBERZEK »

Beh se le fanno provare sono dei grandi :D Il mio pensiero voleva semplicemente sottolineare che
scoccerebbe a me come penso ad altri spendere dei bei soldini e poi non trovarsi bene.
Non mi sembra che nessuno abbia sparato a zero, qualcuno a riportato la propria esperienza e qualcuno come il sottoscritto ne ha tratto delle conclusioni osservando gli altri .Se mi capiterà l'occasione le proverò e ripeto massimo rispetto per l'azienda che concede ai propri potenziali acquirenti il modo di testare il prodotto :!:
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3689
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: Hoka One One

Messaggio da Gaggio »

Michelozzo ha scritto:
Pedro le Hoka hanno di tutto tranne che una suola rigida, anzi mai visto una suola così morbida che ti permette di assorbire tutto.
Concordo sul fatto che la suola sia morbida, e la scarpa comoda, "assorbente"; ma penso di capire anche quello che intende Pedro per "rigida": una sensazione forse dovuta al fatto che l'intersuola è un pezzo unico senza alcuna cavità nella zona intermedia, e questo non permetta una rullata più "elastica". Lo stesso mi succedeva con le Cascadia.
Avatar utente
antani
Messaggi: 285
Iscritto il: 30/01/2011, 23:12
Località: Genova

Re: Hoka One One

Messaggio da antani »

Michelozzo ha scritto:
Pedro ha scritto:
antani ha scritto: Non sto a riportare quel che ho già scritto sul forum di Quotazero mesi fa, ma non ci vuol molto per capire che in discesa una scarpa del genere può essere molto pericolosa.
Eppure, tutte quelli che conosco e che sono passati alle Hoka non fanno altro che magnificarne le doti in discesa. Però è tutta gente che prima soffriva le discese. Con quella suola così rigida, poi, io che sono abituato ad atterrare con l'avanpiede probabilmente mi ribalterei subito.

gg

Pedro le Hoka hanno di tutto tranne che una suola rigida, anzi mai visto una suola così morbida che ti permette di assorbire tutto.
Io da quando uso le Hoka nn vado ne più forte ne più piano rispetto a prima. La cosa che mi ha stupito è però la comodità che fino ad adesso nessuna altra scarpa mi ha dato.
Io sono alto 1,86 peso 92/94 kg e ho un 46 pianta larga
Attenzione a non confondere suola con intersuola: l'intersuola delle Hoka è morbidissima, penso che sia la caratteristica più evidente della scarpa, ma se si prende la scarpa e la si piega a livello del metatarso la scarpa è rigida (per forza, con tutta quella intersuola!) In altre parole: Inov8= suola morbida e scarsa ammortizzazione; Hoka=suola che non si piega e superammortizzazione.
@lele: non ho provato le Hoka e l'iniziativa di far provare le scarpe è sicuramente meritevole, però il mio giudizio non è avventato, pur non avendole mai calzate. Premetto che in discesa vado molto forte, quindi il mio giudizio su una scarpa si basa molto sulla sicurezza che una calzatura mi può offrire in discesa: da questo punto di vista tra i pochi modelli che ho usato (sono un tirchio genovese e compro poche scarpe) le Inov8 Roclite 295 sono stratosferiche, ma indubbiamente l'agilità e la sicurezza che offrono si scontano a livello di scarsa ammortizzazione e alta sollecitazione dei tendini. Si sa che la caratteristica delle Inov8 è l'assetto molto ribassato, che offre stabilità alla caviglia.
Le Hoka al contrario hanno un assetto altissimo che, oggettivamente, in una discesa tirata e appena tecnica non possono permettere di prendere troppi rischi.
Che cosa ho visto poi con i miei occhi? All'UTMB ho superato gente con le Hoka che nelle discesine tra Chamonix e Les Houches (cioè discese di difficoltà pari ad una strada asfaltata in leggera discesa) molto semplicemente correva male. Impacciata, coi piedi a papera. Come si sarebbero trovati di notte giù dal Col du Bonhomme con la pioggia?
E sempre coi miei occhi ho visto gli atleti del Team Hoka Italia: la Pensa ai Tre Comuni ha usato delle Salomon se non sbaglio (comunque non le Hoka); sempre la Pensa (o forse la Arrigoni, non ricordo bene perché le ho viste insieme a Les Contamines) all'UTMB non calzava le Hoka; Virginia Oliveri, gran discesista, ha vinto il Cro, ma non calzava le Hoka, così come non le aveva ai piedi Pablo Barnes.
Insomma, magari un giorno se me le offriranno ci farò un giro, ma se dico che sono scarpe che non mi convincono lo dico a ragion veduta.
Un'ultima cosa: Michelozzo nota che coloro che magnificano le Hoka in discesa sono persone che soffrono le discese: in altre parole mi vien da dire che i discesisti impacciati le amano perché atterrano pesantemente e quindi si sentono ammortizzati; oppure i corridori con le ginocchia usurate le apprezzano perché sentono le articolazioni protette. Da questo punto di vista forse le Hoka possono essere una buona scelta.
Pedro
Messaggi: 1041
Iscritto il: 06/09/2010, 10:42
Località: COMO

Re: Hoka One One

Messaggio da Pedro »

Michelozzo ha scritto:

Pedro le Hoka hanno di tutto tranne che una suola rigida, anzi mai visto una suola così morbida che ti permette di assorbire tutto.
Io da quando uso le Hoka nn vado ne più forte ne più piano rispetto a prima. La cosa che mi ha stupito è però la comodità che fino ad adesso nessuna altra scarpa mi ha dato.
Io sono alto 1,86 peso 92/94 kg e ho un 46 pianta larga

forse mi sono spiegato male. Che sia morbidissima non lo metto in dubbio. Ma hai provato a prendere in mano la scarpa e a cercare di piegarla? Io si e non ci sono riuscito :-)

gg
Avatar utente
lele
Messaggi: 129
Iscritto il: 05/09/2010, 21:20

Re: Hoka One One

Messaggio da lele »

@antani: mi dispiace, ma su questo sono categorico, non si può giudicare ubna scarpa senza provarla e tanto di cappello alla Hoka che permette di farlo.

A me sinceramente non è mai importato niente se il tal atleta usa o meno le scarpe che uso io, il marketing è importante, ma non fa un grande effetto su di me.
Un aspetto pratico, tanto per tagliar la testa al toro, in discesa con le Hoka vado più forte, scivolo? come con le altre scarpe, inciampo? come con le altre scarpe (non sono una scheggia, è vero, ma quanti di noi sono top racers?). Io sinceramente le trovo un po' limitanti in salita, dove normalmente utilizzo molto la spinta sull'avampiede (in questo permettetemi le Newton sono il top), e su single-track molto stretti con solco centrale del terreno, dove una scarpa più sensibile all'appoggio è avvantaggiata.
Troppe variabili incidono sulla corsa per dare un giudizio oggettivo su un prodotto, è molto più facile testare una bici.
Io sono dell'idea che variare ogni tanto il tipo di scarpa non fa male, anzi. :idea:
Avatar utente
Checo
Messaggi: 534
Iscritto il: 05/09/2010, 19:28
Località: Oderzo (TV)

Re: Hoka One One

Messaggio da Checo »

antani ha scritto:Premetto che in discesa vado molto forte, quindi il mio giudizio su una scarpa si basa molto sulla sicurezza che una calzatura mi può offrire in discesa: da questo punto di vista tra i pochi modelli che ho usato (sono un tirchio genovese e compro poche scarpe) le Inov8 Roclite 295 sono stratosferiche, ma indubbiamente l'agilità e la sicurezza che offrono si scontano a livello di scarsa ammortizzazione e alta sollecitazione dei tendini. Si sa che la caratteristica delle Inov8 è l'assetto molto ribassato, che offre stabilità alla caviglia.
Le Hoka al contrario hanno un assetto altissimo che, oggettivamente, in una discesa tirata e appena tecnica non possono permettere di prendere troppi rischi.
Che cosa ho visto poi con i miei occhi? All'UTMB ho superato gente con le Hoka che nelle discesine tra Chamonix e Les Houches (cioè discese di difficoltà pari ad una strada asfaltata in leggera discesa) molto semplicemente correva male. Impacciata, coi piedi a papera. Come si sarebbero trovati di notte giù dal Col du Bonhomme con la pioggia?
....
Un'ultima cosa: Michelozzo nota che coloro che magnificano le Hoka in discesa sono persone che soffrono le discese: in altre parole mi vien da dire che i discesisti impacciati le amano perché atterrano pesantemente e quindi si sentono ammortizzati; oppure i corridori con le ginocchia usurate le apprezzano perché sentono le articolazioni protette. Da questo punto di vista forse le Hoka possono essere una buona scelta.
Condivido in pieno quello che dice Antani, forse perché mi ritrovo nello stile di corsa e caratteristiche e secondo me ha colto nel segno. Da sempre cerco scarpe leggere e poco ingombranti, specie per la discesa, perché quello che chiedo alle scarpe si può grossomodo riassumere così: non mi facciano sentire i sassi, siano leggere, basse, poco ingombranti, mi garantiscano la miglior tenuta possibile (soprattutto un comportamento prevedibile) nelle situazioni difficili e cioè quando alle scarpe ci sono appese le mie gambe e la mia vita; per il resto ci pensano le mie caviglie. Ecco che con Antani condivido la preferenza sul modello di scarpe, esattamente con gli stessi aggettivi, ma provando spesso scarpe anche molto diverse fra loro e soprattutto osservando come corrono gli altri ho capito che le preferenze e le esigenze possono essere opposte, se le caratteristiche dell'atleta sono diverse. Chi ad esempio ha problemi articolari, tendiniti in corso, poca forza muscolare, poca esperienza o semplicemente ha paura (e non c'è niente di cui vergognarsi) alle scarpe non chiede di portarlo al limite ma vuole invece essere protetto accontentandosi di andature e appoggi prudenti.
In natura c'è spazio per tutti.
Rispondi