Senza entrare nel merito di questioni che conosco poco, "sezione Giovinazzo" a parte
Quindi, se è vero che i toni in alcuni momenti si sono sopraelevati , è anche vero che per tutti c'è stata possibilità di dibattito.
Quì è chiaro che sarà Luciano ad essere colpito e tacciato di lesa maestà o di esternazioni troppo oltre il limite del concesso. E' altrettanto chiaro che legittimamente, chi è stato tirato in ballo ha voluto e potuto spiegare le intenzioni e i fatti.
Posso quindi dire, ed è un parere strettamente personale, di essere certissimo della linearità e trasparenza di alcuni, citando (permettimelo e non è per compiacere...) Stefano Michelet (cimbro).
Posso altrettanto dire che ammiro la franchezza ed il coraggio delle proprie azioni ( in questo caso parole), alcune confermate peraltro dagli stessi coinvolti loro malgrado, di Luciano, persona che ha vissuto lo sport agonistico in tempi sospetti, lasciandolo proprio per non poter essere franco come sportivo e magari rimanere indietro, prestandosi invece ad insegnare la cultura dello sport stesso agiovani ciclisti, pochi divenuti campioni (a pane ed acqua), ma tutti rispettosi del loro maestro di sportività olimpica.
Eccco dove sta andando il forum, lungo una strada giusta in cui lo spazio che esso trattiene dimostra di essere totalmente democratico.
speravo in altri interventi di illustri ospiti dello spazio web presente, che invece non si sono fatti avanti.
Se molto parte da quì, bisogna avere l'attenzione necessaria anche a questi spazi di confronto, utili davvero a far maturare e qualificare Spirito Trail.
A parer mio...