Regolamento UISP per organizzatori gare Trail Running
Il Trail Running per la UISP è : “Correre a stretto contatto con la natura” e la missione che la UISP si è data è : “Trail Running per tutti”.
Tutte le manifestazioni di Trail Running organizzate da Società affiliate alla UISP devono essere autorizzate a secondo la tipologia ( Provinciale, Regionale, Nazionale) dai vari comitati territoriali di competenza i quali rilasceranno all’organizzatore l’autorizzazione per gli usi di legge.
Possono partecipare alle gare Trail UISP solo gli iscritti, in data antecedente alla gara, a una società di atletica leggera ed essere in possesso della certificazione medica per l’attività agonistica di Atletica Leggera dell’anno in corso .
Le gare UISP di Trail Running sono suddivise in tre tipologie
Codice
1. Gare per Tutti D1
2. Gare non per principianti D2
3. Gare per esperti D3
Gare per tutti. D1
Tracciati su stradine, mulattiere o comodi sentieri con lievi dislivelli, ben evidenti che non pongono incertezze o problemi per l'individuazione del tracciato.
Gare per trailer non principianti. D2
Si svolgono su sentieri o su evidenti tracce di passaggio con segnalazioni adeguate; comportano anche ripidi pendii e brevi tratti esposti ma protetti con barriere o assicurati con cavi e catene e assistiti da personale specializzato (soccorsi alpino, ecc). Richiedono esperienza di corse in montagna, conoscenza dell'ambiente e del territorio “alpino” calzature ed equipaggiamento adeguati, un buono allenamento
Gare per Trailer Esperti. D3
Si svolgono su percorsi generalmente segnalati ma con tratti di terreno infido e impervio; affrontano anche quote elevate e possibili brevi tratti rocciosi con importanti difficoltà tecniche che richiedono esperienza di montagna, buona conoscenza dell'ambiente e del territorio “alpino”, capacità di muoversi su terreni particolari, equipaggiamento e attrezzature adeguati, ottimo allenamento.
Distanze :
1. Short Trail > Gare fino a 21 Km
2. Trail > Gare da 22 Km fino alla maratona
3. Ultra Trail > Gare oltre la maratona
Presenza di asfalto :
il percorso di gara deve avere massimo il 10% di asfalto della sua lunghezza totale.
Premi e Categorie:
nelle gare Trail Running UISP non devono essere, sotto qualsiasi forma elargiti premi in denaro sia per le classifiche generali che di categoria.
Le categorie UISP per Il Trail sono le seguenti:
JUNIORES 18/19 1993/92 M/F adulti ,* SENIORES A-20 20/24 1991/87 M/F “,* SENIORES B-25 25/29 1986/82 M/F “
* SENIORES C-30 30/34 1981/77 M/F “,* SENIORES D-35 35/39 1976/72 M/F “,* SENIORES E-40 40/44 1971/67 M/F “
* SENIORES F-45 45/49 1966/62 M/F “ * VETERANI G-50 50/54 1961/57 M/F “, * VETERANI H-55 55/59 1956/52 “M/F “
* VETERANI I- 60 60/64 1951/47 M “ 60/oltre 1951/ e prec. F “, * VETERANI L-65 65/69 1946/42 M “
* VETERANI M-70 70/oltre 1941/e prec. M “.
Tali categorie ai fini delle premiazioni delle singole gare, per cause di ordine organizzativo, possono essere raggruppate parzialmente o totalmente, come segue :
Maschili
A (m) Seniores A-20 + Seniores B-25 20/29 1991/1982
B (m) Seniores C-30 + Seniores D-35 30/39 1981/1972
C (m) Seniores E-40 + Seniores F-45 40/49 1971/1962
D (m) Veterani G-50 + Veterani H-55 50/59 1961/1952
E (m) Veterani I-60 + Veterani L-65 60/69 1951/1942
F (m) Veterani M-70 70 e oltre 1941 e prec
Femminili
A (f) Seniores A -20 + Seniores B-25 20/29 1991/1982
B (f) Seniores C-30 + Seniores D-35 30/39 1981/1972
C (f) Seniores E-40 + Seniores F-45 40/49 1971/1962
D (f) Veterane G-50 + Veterane H-55 50/59 1961/1952
E (f) Veterane I- 60 60 e oltre 1951 e prec.
Ristori
Nelle gare trail non esiste la regola di avere ristori rigorosamente posizionati a intervalli di km regolari, ma bensì possono essere utilizzate diverse tipologie di regimi di rifornimento :
1. Autosufficienza totale
L’atleta deve provvedere a portare con se una quantità di liquidi e di alimenti necessaria per affrontare tutta la gara.
Sarà compito dell’organizzazione definire il Kit Obbligatorio e relative quantità che ogni atleta dovrà portare con se e comunicarlo nel regolamento della gara . L’organizzazione instaurerà anche un controllo del Kit Obbligatorio con le modalità da essa scelte al fine di garantire la sicurezza degli atleti durante la gara. Sarà inoltre cura dell’organizzazione definire e comunicare con anticipo le eventuali penalità da applicare in caso del non rispetto del regolamento.
2. Semi autosufficienza
L’atleta verrà assistito durante la gara da parte dell’organizzazione nel rifornimento di acqua che gli consenta di arrivare al ristoro successivo. E’ cura dell’organizzazione informare con apposita documentazione la dislocazione dei ristori sul percorso di gara. L’atleta dovrà portare con se tutto quello che gli necessita dal punto di vista alimentare.
Sarà compito dell’organizzazione definire il Kit Obbligatorio e relative quantità
minime che ogni atleta dovrà portare con se e comunicarlo nel regolamento della gara. L’organizzazione prevederà anche un controllo del Kit Obbligatorio con le modalità da essa scelte al fine di garantire la sicurezza degli atleti durante la gara. Sarà inoltre cura dell’organizzazione definire e comunicare con anticipo le eventuali penalità da applicare in caso del non rispetto del regolamento.
3. Assistenza idrico alimentare completa
L’atleta verrà assistito durante la gara da parte dell’organizzazione nel rifornimento di acqua e alimenti che gli consentono di arrivare al ristoro successivo. E’ cura dell’organizzazione informare con apposita documentazione la dislocazione dei ristori sul percorso di gara. ( Di solito questa tipologia di rifornimento viene utilizzate nelle Ecomaratone)
La sicurezza durante la gara
La sicurezza degli atleti e di tutte le persone che sono coinvolte nella gara rappresenta per la UISP la priorità più importante di una manifestazione sportiva!
Gli organizzatori in fase di scelta del tracciato di gara è fondamentale che osservino queste norme di base:
1. Scegliere un tracciato gia esistente e mappato sulle carte topografiche
2. Individuare e segnalare diverse vie di accesso al tracciato da mezzi
motorizzati per eventuali soccorsi
3. In percorsi con dislivelli impegnativi e punti in quota non raggiungibili con
mezzi su gomma individuare postazioni dove sia possibile l’atterraggio di
un elisoccorso
4. Scegliere percorsi senza difficoltà alpinistiche , ove si avranno punti esposti o di particolare difficoltà, ma non alpinistiche, li stessi vanno attrezzati e presidiati da personale specialistico (soccorso alpino, guide alpine ecc).
Informativa
Nell’ambito della sicurezza , un ruolo fondamentale lo riveste l’informazione che l’organizzazione deve dare a tutti gli atleti.
Il comitato organizzatore deve approntare appena definito il tracciato, una documentazione cartacea e informatica su:
• Lunghezza del percorso e sistema di misurazione Utilizzato (è consigliato l’utilizzo di gps)
• Altimetria con chilometraggio
• Planimetria
• Posizionamento di eventuali ristori o reintegri idrici o alimentari
• Segnalazione dei tratti con difficoltà maggiori tipo discese particolarmente ripide o tecniche, pietraie, rocce ecc.
• Punti di ritiro
• Punti di controllo e spunta degli atleti
• Punti di soccorso
• Precisa tabella che riguarda tempi di passaggio a eventuali cancelli cronometrici
• Presenza di tratti esposti
• Presenza di tratti scivolosi
• Presenza di attraversamenti fluviali (guadi)
• Zone con particolari Microclimi
• neve frequente
• pioggia frequente
• nebbia frequente
• fulmini frequenti
• vento sostenuto frequente
• aridità
• temperature rigide
• forti sbalzi di temperatura
Volontari
L’organizzazione deve predisporre sul percorso un numero di persone proporzionale alla lunghezza dello stesso, alla criticità tecnica, al numero di partecipanti.
Le persone che sono chiamate a prestare volontariamente il loro servizio sul tracciato di gara devono essere istruite sul compito che devono svolgere, di solito le operazioni richieste sono :
• Marcatura del percorso
• Indicare il percorso in punti critici
• Gestire i rifornimenti
• Pronto intervento
• Gestione comunicazioni radio
• Attrezzare e assistere punti pericolosi del tracciato
Per quasi tutti i punti si fa riferimento a gruppi tipo: Croce Rossa, Soccorso Alpino, Protezione Civile, CAI che garantiscono una alta professionalità.
La segnaletica
Il tracciato di gara deve essere ben segnalato il che significa:
a) Posizionare frecce direzionali nei bivi
b) Posizionare dei segnali di conferma dopo 5 mt ogni bivio
c) Collocare segnali di conferma ( fettucce biodegradabili o segnale in
vernice biodegradabile su rocce ) ogni 150 -200 metri l’uno dall’altro lungo il tracciato , i segnali vanno posti a intervalle regolari
d) In caso di corse notturne utilizzare nastri Fotoluminescenti
e) Fornire ogni atleta di roadbook dettagliato del percorso.
Selezione atleti partecipanti
Al fine di assicurarsi che i partecipanti abbiano i giusti e minimi requisiti per partecipare a una gara che presenta determinate caratteristiche di difficoltà:
1) un chilometraggio oltre la maratona
o/e
2) dislivelli importanti
o/e
3) particolari difficoltà tecniche non alla portata di tutti
L’organizzazione predispone una apposita scheda di iscrizione nella quale richiedere un curriculum sportivo minimo all’atleta che ha intenzione di partecipare alla gara
Questo diminuisce le probabilità di trovarsi gente impreparata e inesperta sul percorso.
Rispetto dell’ambiente
Il trail running viene praticato in ambienti molto delicati, spesso l’ecosistema dove ci si muove è esposto ad un precario equilibrio, per cui è un dovere lasciarli inalterati.
Ambiti dove possiamo intervenire
• Segnaletica
• Ristori
• Rifiuti
• N° di partecipanti
Segnaletica
Utilizzare materiale biodegradabile
Rimuovere tutta la segnaletica ed eventuali rifiuti immediatamente dopo la gara
Ristori
Incentivare l’uso del bicchiere unico o dell’eco tazza da portare con se
Utilizzo di materiali biodegradabili
Delimitare le aree dove consumare il ristoro
Adottare regimi di semi autosufficienza
Rifiuti
I concorrenti devono portare con se tutti i rifiuti che producono o depositarli negli appositi contenitori predisposti dall’organizzazione.
Prevedere nel regolamento di ogni gara che chi viene sorpreso a gettare rifiuti sul percorso viene squalificato
Effettuare ove è possibile una raccolta differenziata dei rifiuti prodotti nei ristori
N° di partecipanti
Il numero dei concorrenti ammessi alla gara deve essere compatibile con le
capacità ricettive e con l’ecosistema del posto ospitante la gara.
Controlli
Certificati medici
L’organizzazione deve controllare che tutti gli iscritti alla gara siano in possesso di regolare certificato Medico Sportivo rilasciato dalla ASL o centro autorizzato di medicina dello sport, che attesti l’idoneità fisica dell’atleta a svolgere la pratica dell’ATLETICA LEGGERA AGONISTICA per l’anno di svolgimento della gara!!
Giudici
I ruolo dei giudici in una gara trail sono di estrema importanza e ogni gara deve prevedere la loro presenza per le seguenti operazioni
• Spunta dei partenti
• Controllo dei kit obbligatori prima durante e dopo la gara
• Controllo dei passaggi in determinate postazioni
• Controllo di chi getta i rifiuti
• Decidono le squalifiche o le penalità da attribuire ai concorrenti come previsto da regolamento
I giudici possono essere UISP o persone ben definite dell’organizzazione della gara e devono in entrambi i casi indossare una divisa o altri indumenti che li ben identificano.
Direttore di Gara
Ogni gara dovrà avere un direttore di gara al quale sarà riservato il compito di verificare che vengano rispettate tutte le norme previste dal regolamento , è colui al quale vanno notificati eventuali reclami da parte degli atleti e decide con l’organizzatore se sospendere o annullare la gara per problemi di sicurezza legati a fenomeni atmosferici o di altra natura.
Responsabile Sanitario
Per ogni gara è previsto il responsabile sanitario il quale organizzerà tutta la logistica dell’assistenza medica sul percorso e al quale saranno demandate tutte le decisioni in ordine al fermare o meno atleti che presentano durante la gara particolari criticità psicofisiche.
Regolamento UISP per organizzatori trail
Moderatore: leosorry
- simone brogioni
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- Iscritto il: 04/09/2010, 14:15
Re: Regolamento UISP per organizzatori trail
simone brogioni ha scritto:
Il Trail Running per la UISP è : “Correre a stretto contatto con la natura” e la missione che la UISP si è data è : “Trail Running per tutti”.
Cioè prima dicono che l'obiettivo è "Trail Running per tutti" e dopo affermano che tutti devono per forza essere iscritti ad una società di atletica leggera? Ma se prima della nascita dell'ASD Spirito Trail io sono stato "libero" per quindici anni e ho corso in giro per tutto il mondo senza problemi!simone brogioni ha scritto: Possono partecipare alle gare Trail UISP solo gli iscritti, in data antecedente alla gara, a una società di atletica leggera ed essere in possesso della certificazione medica per l’attività agonistica di Atletica Leggera dell’anno in corso .
Re: Regolamento UISP per organizzatori trail
Più che altro un regolamento non dovrebbe uscire a fine anno per l'anno successivo ... così organizzatori, trailrunners, ... possono valutare la cosa???
Re: Regolamento UISP per organizzatori trail
in soldoni per una gara come la lut come ci si deve comportare? se capisco, devo iscrivermi ad una società associata uisp, e se non volessi?
si voleva una federazione che tutelasse il trail running?
si voleva una federazione che tutelasse il trail running?
Re: Regolamento UISP per organizzatori trail
Ad Albisola potevamo fare un'associazione nazionale per tutelarci... ma un gruppo ben preciso non ha voluto. Peccato, un'occasione sprecata.rasentin ha scritto: si voleva una federazione che tutelasse il trail running?
- simone brogioni
- Messaggi: 1306
- Iscritto il: 04/09/2010, 14:15
Re: Regolamento UISP per organizzatori trail
In linea di massima mi sembra che questo regolamento rispecchi in gran parte quanto venne fuori dall'incontro di Albisola, per cui sotto questo aspetto personalmente lo condivido.
Certo che il punto relativo all'obbligo di tesseramento va chiarito. È una questione di assicurazione? Allora direi che è da prediligere l'iscrizione ad una federazione o a un EPS (come la UISP appunto) e non ad una società sportiva, perché esistono società sportive che NON sono affiliate ad alcun ente o federazione, e che non offrono coperture assicurative.
Inoltre c'è ancora confusione sul famoso decreto legislativo del quale abbiamo parlato QUI
Se Aurelio o Elio (che fanno parte della nuova commissione trail UISP) potessero darci dei chiarimenti sarebbero graditi, anche perché Spirito Trail ASD è affiliata UISP e, come ha scritto Rasentin, vorremmo capire come comportarci con i "liberi" iscritti alla LUT.
Infine, questo regolamento è già in vigore?
Grazie
Certo che il punto relativo all'obbligo di tesseramento va chiarito. È una questione di assicurazione? Allora direi che è da prediligere l'iscrizione ad una federazione o a un EPS (come la UISP appunto) e non ad una società sportiva, perché esistono società sportive che NON sono affiliate ad alcun ente o federazione, e che non offrono coperture assicurative.
Inoltre c'è ancora confusione sul famoso decreto legislativo del quale abbiamo parlato QUI
Se Aurelio o Elio (che fanno parte della nuova commissione trail UISP) potessero darci dei chiarimenti sarebbero graditi, anche perché Spirito Trail ASD è affiliata UISP e, come ha scritto Rasentin, vorremmo capire come comportarci con i "liberi" iscritti alla LUT.
Infine, questo regolamento è già in vigore?
Grazie
- kappadocio
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- Iscritto il: 06/09/2010, 10:42
- Località: Montemurlo, Banda dei Malandrini
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Re: Regolamento UISP per organizzatori trail
il Regolamento è VIGENTE!
se ho capito bene il principio del tesseramento è quello legato al discorso dell'Assicurazione ma credo che Elio possa aiutare meglio di me su questo punto.
In linea generale a gare come TAW, TDM, PdP, LUT, TDG, Valdigne, Cimbri, le ecomaratone (quasi tutte se non erro sono UISP) possono partecipare esclusivamente atleti che presentano un tesseramento (che può essere ad una ASD o direttamente alla federazione).
A breve mi sa che comincerò a mandare la relativa comunicazione agli iscritti al TDM e alla Malandrinata =_=
se ho capito bene il principio del tesseramento è quello legato al discorso dell'Assicurazione ma credo che Elio possa aiutare meglio di me su questo punto.
In linea generale a gare come TAW, TDM, PdP, LUT, TDG, Valdigne, Cimbri, le ecomaratone (quasi tutte se non erro sono UISP) possono partecipare esclusivamente atleti che presentano un tesseramento (che può essere ad una ASD o direttamente alla federazione).
A breve mi sa che comincerò a mandare la relativa comunicazione agli iscritti al TDM e alla Malandrinata =_=
Re: Regolamento UISP per organizzatori trail
per gli organizzatori se vogliono far partecipare i cosidetti liberi devono fare un'assicurazione in piu' al costo di 104 euro fino a 300 partecipanti ,questo serve per la copertura dei partecipanti alla gara non avente societa' e quindi non avendo assicurazione
- kappadocio
- Messaggi: 1755
- Iscritto il: 06/09/2010, 10:42
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Re: Regolamento UISP per organizzatori trail
Samuel, non è più valida la posizione che stai dichiarando te ahimè. 
Re: Regolamento UISP per organizzatori trail
.... e se un "libero" ha un'assicurazione propria, tipo 24h assistance, può evitare l'obbligho del tesseramento?
ciao a tutti
ciao a tutti