VISSUTA E FINITA IN MODO DIVERSO DAL SOLITO...
MA FELICE UGUALMENTE...
una maratona diversa dal solito...ma sodisfatto come un bambino al suo primo passo...
bellissima giornata, (già al sabato durante il ritiro del pettorale) nell'incontrare tanti vecchi amici che sbucavano da tutte le parti, mi sembrava di conoscerli tutti… ALEX con la sua dolce metà, a fare autografi sul suo libro, che ho preso per la mia di dolce metà, poi ogni tanto la lasciava da sola … motivo…!!! Le belle donzelle a un tavolino, attirano i maschietti molto di più che uno spicherscrittore heheeee…
Gara :
Come prima cosa lasciato la mia allieva, alla sua prima maratona nelle mani di suo marito, con le direttive di farla bene senza strafare, visto che era la prima e l’importante era solo finirà, poi alla seconda ci saremo allenati a puntino (stavolta avevamo fatto una preparazione a metà) avremo dato il massimo.
Poi parto per la mia, allenamento un po’ approssimativo, visto i miei allenamenti con l’allieva a ritmi inferiori dei miei, perciò sapevo benissimo di essere in ritardo di preparazione, ma contavo molto sulla mia testardaggine e tenacia.
Una volta partiti, mi metto dietro alle lepri delle 3 ore per consumare meno energie possibili, ma quest’anno le lepri, erano veramente delle incompetenti, alla partenza eravamo un gruppo di almeno 100 persone, ma questi facevano dei ritmi scandalosi… il ritmo giusto era 4,15 al km ma invece dopo il primo giusto, si sono messi a fare l’altalena … km a 4,07 poi 4,13 di nuovo 4,03 -4,07 di nuovo 4,15 poi 4,07 -4,04 e cosi via…dietro tutti a tiragli degli accidenti, perché molti erano al limite e cosi facendo li hanno massacrati tutti. Al 15 km ho deciso di mandarli a quel paese e farmi il ritmo da solo mettendomi al ritmo giusto dei 4,15 al km. Intanto i pacer delle 3 ore si allontanavano, ma io sapevo che il ritmo giusto era il mio non il loro… e le 100 persone che avevano a seguito, era diventate una 30. alla mezza io sono passato in 1h,29 un minuto esatto troppo veloce, e guardavo le lepri quasi 150 metri più avanti e scuotevo la testa, perché ormai dei 100 ne erano rimasti pochi, fortuna loro che raccattavano su quelli che erano partiti ancora più forte ma ormai stanchi provavano ad accodarsi a loro. (alla fine le lepri delle 3 ore sono arrivate in 2h,57) non si può correre 3 minuti più veloci, per portare al traguardo podisti che sono al limite di un paio di secondi sulle tre ore… incompetenti.
Ma torniamo a me, dopo averli lasciati al 15 km il mio ritmo e stato un orologio svizzero ( secondo più secondo meno ero sempre intorno hai 4,15 fino al km 28. durante questo tragitto, dopo il 23 km comincio ad avvicinarmi al famosissimo ponte, e comincio a sentire una voce su tutte che incita urla scandisce nomi…si e lui e ALEX… mi sposto sul lato giusto e alzo le braccia lo saluto e lui, eccoo il grande micettooo… forza, e ancora sotto il tempo per le 3 ore grande…grazie Alex gli incitamenti hanno sempre un grande effetto, come un buon bicchiere di coca-cola quando ormai sei morto, ti riprendi in un attimo. Ritorniamo al nostro 28km, considerando che mancavano ancora 14 km mi sono reso conto che non avrei resistito fino alla fine a quel ritmo (forse per la strapazzata troppo veloce dei primi 15 km, oppure per la non perfetta preparazione…) cosi fatti due conti conoscendomi ho rallentato fino a 4,30 e… qui l’idea pazza, finirla in 3h03 -3h05 o giù di li non me ne poteva importare un fico secco, allora decisi di rallentare e aspettare la mia allieva e finire in parata in 3. Ma facendo due conti mi resi conto che minimo avevo 23 minuti di vantaggio !!! e come li perdo…! Correre troppo piano mi sarei inchiodato le gambe, allora rallento ma senza strafare, qui mi raggiunge anche il nostro Giacomino, due chiacchere e gli comunico la mia intenzione di attendere l’amica, poi lo lascio andare, sta andando ancora bene. io hai ristori mi fermo faccio picnic, riparto raggiungo una ragazza in difficoltà, si sta mettendo a camminare l’affianco e le dico…nooo non metterti a camminare, non riparti più rallenta tanto ma non fermarti… su seguimi, andiamo pianino e ti riprendi, cosi a fatto, siamo ripartiti con calma fino a 3 km dal traguardo, dove una sua amica e tornata indietro a riprenderla e gli o passato l’incarico di portarla al traguardo senza farla fermare. Ma il mio vantaggio nonostante i picnic fermate rallentamenti e ancora troppo di circa 18 minuti come minimo… cosa fare ! colpo di genio … arrivo al cartello del 41 km e mi fermo mi appoggio alla transenna in curva guardando e tifando tutti quelli che passano … una signora del pubblico mi guarda e mi dice…su su non e ancora finita riparti, ma le rispondo sorridendo (tranquilla al traguardo li riprendo tutti…) e tutti a ridere… attendo tifo saluto quelli che conosco mi muovo e mi rendo conto che ormai sta arrivando sono sicuro che stara sotto le 3,40 come sono sicuro che il massimo attuale e di 3,30… passano i palloncini delle 3h30 e lei non cè, ma non mi preoccupo, d’accodo con suo marito, avevamo deciso che nel momento fosse stata in crisi l’avrebbe fatta rallentare leggermente (anche lui e un orologio svizzero, e in passato era uno che aveva fatto un 2h36) perciò sono sicuro al 100% che farà un buonissimo lavoro, ormai dovrebbe essere qui. Eccola grande grande e puntuale mi affianco e comincio ad incitarla , mi sorride e contenta di vedermi perché e stanca, forse questa mia presenza le da nuova energia, perche l’ultimo km lo fa volando, sembra come gli avessimo fatto un nuovo pieno di benzina… ultimi 500 metri io e suo marito eravamo due incitatori da stadio… ecco il traguardo e noi a dirgli vai sorridi occhi aperti e goditi lo spettacolo…arrivo in parata lei davanti al centro noi due, 2 metri più indietro uno a destra e uno a sinistra (per la par condicio…..) e tutti e 3 con la stessa maglia verde della maratona di Treviso 2009, se c’era un fotografo in gamba, (qui ci voleva la Denis) dovrebbe esserci venuta fuori una foto fantastica.
Il resto …. Mettetevi nei suoi panni e …buone lacrime… dimenticavo il tempo 3h34’38 esattamente al centro delle mie previsioni.
Alla prossima.