c'è molto che ci divide (detto senza astio, sia chiaro): la carriera militare, la tua osservazione sul concilio vaticano secondo, e anche quel che scrivi.
vedo si spiegarmi, spero di riuscirci; poi ciascuno resti della sua idea, rispettando quella degli altri.
mettiamola così: l'italia non ha una religione di stato in quanto è uno stato laico; e qui non ci piove.
ha una religione prevalente, ma unicamente in termini di numeri.
questo significa quindi che nei luoghi laici per definizione non possono entrare simboli religiosi, e mi riferisco a tutte le religioni.
attenzione: è lecito (ci mancherebbe) testimoniare con le proprie opere ciò in cui si crede, in termini di altruismo-solidarietà-affetto, ma basta lì.
quel che a mio parere è sbagliato e l'ostensione, quasi un marcare il territorio.
il fatto che qualcuno si adegui all'italia significa che ne deve rispettare le leggi, ma appunto quelle italiane, che sono laiche.
nessuna legge parla del crocifisso, per fortuna non siamo (ancora...?) uno stato teocratico come in altre parti del mondo, e il confronto con quelle non porta da nessuna parte.
La rivincita del crocifisso
Re: La rivincita del crocifisso
salveaugusto losio ha scritto:c'è molto che ci divide (detto senza astio, sia chiaro): la carriera militare, la tua osservazione sul concilio vaticano secondo, e anche quel che scrivi.
vedo si spiegarmi, spero di riuscirci; poi ciascuno resti della sua idea, rispettando quella degli altri.
mettiamola così: l'italia non ha una religione di stato in quanto è uno stato laico; e qui non ci piove.
ha una religione prevalente, ma unicamente in termini di numeri.
questo significa quindi che nei luoghi laici per definizione non possono entrare simboli religiosi, e mi riferisco a tutte le religioni.
attenzione: è lecito (ci mancherebbe) testimoniare con le proprie opere ciò in cui si crede, in termini di altruismo-solidarietà-affetto, ma basta lì.
quel che a mio parere è sbagliato e l'ostensione, quasi un marcare il territorio.
il fatto che qualcuno si adegui all'italia significa che ne deve rispettare le leggi, ma appunto quelle italiane, che sono laiche.
nessuna legge parla del crocifisso, per fortuna non siamo (ancora...?) uno stato teocratico come in altre parti del mondo, e il confronto con quelle non porta da nessuna parte.
io porto massimo rispetto per le tue idee (che non condivido) e non mi permetterò mai
di contraddirti, reputandomi superiore o inferiore, diverso però si, ci tengo.
saluti e beati voi che potete correre, io sono fermo: tendini e probabile pubalgia
correte un po anche per il sottoscritto
Piero e famiglia
Re: La rivincita del crocifisso
... se fossi un cristiano, cattolico, praticante, sarei geloso dell'immagine di Cristo in croce e sarei a disagio a vederla appesa in luoghi impropri (non di preghiera e contemplazione) come simbolo di un'identità secolare, di una storia che è anche di potere ed errori
... se fossi un ateo non potrei che essere contento di vedere l'immagine di questo grande uomo, povero con i poveri e sofferente con i sofferenti, lontano da qualsiasi potere e laico per atonomasia, in tutti i luoghi dove crescono le generazioni future tra cui i miei figli: le scuole.
ma sono solo un povero trailer, per di più anche sgualfo

... se fossi un ateo non potrei che essere contento di vedere l'immagine di questo grande uomo, povero con i poveri e sofferente con i sofferenti, lontano da qualsiasi potere e laico per atonomasia, in tutti i luoghi dove crescono le generazioni future tra cui i miei figli: le scuole.
ma sono solo un povero trailer, per di più anche sgualfo
Re: La rivincita del crocifisso
Quanto debole può essere una fede se necessita a tutti i costi di un simbolo
La fede deve essere dentro di noi non in un immagine appesa a ricordarci cosa dobbiamo fare
Personalmente saprei cosa fare....
Soprattutto a quelli che sembrano di azione cattolica ma poi alla resa dei conti ti pugnalano alle spalle
Stiamo diventAndo come i talebani,croce isso si ma immigrati no
Crocefisso si e guerra si
MAh meglio riportare la fede dentro noi e il lavoro serio negli uffici
O forse vediamo tanti uffici vuoti perché sono tutti a pregare ?
Buh buh
La fede deve essere dentro di noi non in un immagine appesa a ricordarci cosa dobbiamo fare
Personalmente saprei cosa fare....
Soprattutto a quelli che sembrano di azione cattolica ma poi alla resa dei conti ti pugnalano alle spalle
Stiamo diventAndo come i talebani,croce isso si ma immigrati no
Crocefisso si e guerra si
MAh meglio riportare la fede dentro noi e il lavoro serio negli uffici
O forse vediamo tanti uffici vuoti perché sono tutti a pregare ?
Buh buh
- augusto losio
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- Iscritto il: 06/09/2010, 7:59
Re: La rivincita del crocifisso
(dato che come trailer sono scarso, non mi resta che buttarmi su "camel bag"...).giobbia ha scritto:... se fossi un ateo non potrei che essere contento di vedere l'immagine di questo grande uomo, povero con i poveri e sofferente con i sofferenti, lontano da qualsiasi potere e laico per atonomasia, in tutti i luoghi dove crescono le generazioni future tra cui i miei figli: le scuole.
ci pensavo proprio stamattina, dopo che tornando da un allenamento leggevo delle notizie sul nostro baluardo della chiesa, colui che (giustamente, s'intende) tentò di salvare la "nipote" di mubarak dall'infamia.
ai miei figli l'educazione religiosa la diamo noi in casa, senza subissarli ma rispondendo alle loro domande.
quel che mi sta qua, è che in uno stato laico la cosa sia demandata alla scuola, tra l'altro con insegnanti (ottime persone magari) assunte per vie traverse ovvero senza concorsi, e il cui tragitto professionale non ha nulla a che vedere con quello dei colleghi.
io ai miei figli vorrei fosse insegnata la storia delle religioni, perché non debbano un giorno pensare che un altro dio non può essere, o che chi non crede o crede diversamente sia un nemico.
e per poter scegliere, un giorno, liberamente, criticamente, se credere o no.
e perchè non pensino che siano le gerarchie a dettar legge, sull'onda dell'interesse del momento (chessò: niente ICI per esempio?).
marx ci andò vicino ma ebbe torto: non la religione, ma le chiese sono l'oppio dei popoli.
Re: La rivincita del crocifisso
queste cose le penso anch'io e forse mi hai fraintesoai miei figli l'educazione religiosa la diamo noi in casa, senza subissarli ma rispondendo alle loro domande.
quel che mi sta qua, è che in uno stato laico la cosa sia demandata alla scuola, tra l'altro con insegnanti (ottime persone magari) assunte per vie traverse ovvero senza concorsi, e il cui tragitto professionale non ha nulla a che vedere con quello dei colleghi.
io ai miei figli vorrei fosse insegnata la storia delle religioni, perché non debbano un giorno pensare che un altro dio non può essere, o che chi non crede o crede diversamente sia un nemico.
e per poter scegliere, un giorno, liberamente, criticamente, se credere o no.
e perchè non pensino che siano le gerarchie a dettar legge, sull'onda dell'interesse del momento (chessò: niente ICI per esempio?).
marx ci andò vicino ma ebbe torto: non la religione, ma le chiese sono l'oppio dei popoli.
volevo solo esprimere un po' di amarezza nel fatto che in questa disputa mi pare che le parti perdano il significato delle cose: come è possibile che un cristiano (e la Chiesa, ma questo purtroppo lo comprendo meglio) utilizzi l'immagine di Cristo come simbolo di identità storica, culturale, religiosa, non dovrebbe avere un significato sacro e spirituale diverso, non contraddice i messaggi profondi che sono arrivati fino a noi, non è un po' una forma di prostituzione.
detto questo e spogliato di questi significati estranei alla figura di Cristo come papà non avrei problemi che le scuole proponessero le figure dei grandi uomini.
se ti riferivi a me hai azzeccato(dato che come trailer sono scarso, non mi resta che buttarmi su "camel bag"...).
- augusto losio
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- Iscritto il: 06/09/2010, 7:59
Re: La rivincita del crocifisso
scusami, non "ce l'avevo" con te, ho preso spunto da quello che hai scritto e che mi ha fatto riflettere.giobbia ha scritto:queste cose le penso anch'io e forse mi hai frainteso
eh no, mi riferivo proprio a me, col mio ritmo di corsa farei perdere (è il caso di dirlo) la pazienza ai santi...giobbia ha scritto:se ti riferivi a me hai azzeccato