Insana follia
Moderatore: leosorry
Insana follia
Sto praticando scialpinismo a tutta, con gitoni settimanali sulle Alpi (in alta quota) anche da 2000 m. D+, stando sulle gambe sei o sette ore di fila, ma non corro che una volta alla settimana per circa 12 -13 km. in piano. Un mio caro amico che mi fa? organizza tra un mese e mezzo un ultratrail di 51 km per 2900 D+ tra i miei monti di casa, sull'Appennino piacentino. La voglia di partecipare, almeno camminando, è davvero tanta. Secondo voi è un'insana follia pensare di terminarla camminando con un simile allenamento o.... si può fare tenendo conto che in questo mese non ho certo alcuna intenzione (con l'innevamento ottimale che c'è di mollare gli sci per le scarpette). Grazie
Re: Insana follia
No, non è affatto una follia. Il tuo sistema cardiocircolatorio è già allenato con lo skialp. Il sistema muscolo-scheletrico invece no, ma se pensi di camminare dall'inizio alla fine non credo avrai grossi problemi muscolari o tendinei.
Magari cerca di fare almeno due uscite settimanali di corsa sempre da 12-13 km, con un po' di collinare se ne hai la possibilità
Magari cerca di fare almeno due uscite settimanali di corsa sempre da 12-13 km, con un po' di collinare se ne hai la possibilità
Re: Insana follia
Quelle le farò di sicuro. Grazie del consiglio
Re: Insana follia
Il consiglio di leo è perfetto... 
Re: Insana follia
Se non sbaglio anche Kilian Jornet per diversi mesi all'anno non corre, ma va solo sugli sci, poi a maggio si mette a correre e la cosa sembra funzionare benino.
Re: Insana follia
...io cammino in montagna tutto l'anno, come te faccio tanto dislivello e corro solo alcune uscite al mese.....nei trail corro solo i falsipiani e le discese, appena si sale la mia diventa una camminata.....
tranquillo che noi da dislivello ci difendiamo anche nei trail filanti
.......
tranquillo che noi da dislivello ci difendiamo anche nei trail filanti
Re: Insana follia
dire che "va solo sugli sci" è un po' riduttivo, visto che fa sfracelli anche nelle gare di skialpantani ha scritto:Se non sbaglio anche Kilian Jornet per diversi mesi all'anno non corre, ma va solo sugli sci, poi a maggio si mette a correre e la cosa sembra funzionare benino.
gg
Re: Insana follia
Ma l'avete visto Killian? con gli sci corre! e corre più forte che a piedi!Pedro ha scritto:dire che "va solo sugli sci" è un po' riduttivo, visto che fa sfracelli anche nelle gare di skialpantani ha scritto:Se non sbaglio anche Kilian Jornet per diversi mesi all'anno non corre, ma va solo sugli sci, poi a maggio si mette a correre e la cosa sembra funzionare benino.![]()
gg
Grazie a tutti dei consigli, comunque, e degli icnoragguamenti.
Per la cronaca la competizione di cui parlo è l'ULTRATRAIL ALTA VALNURE, splendido percorso in linea (ed in quota appenninica) tra il Piacentino e il mare, con servizio di autopulman tra partenza ed arrivo. Si passa anche ad oltre 1700 m. di quota, e all'orizzonte si intravede il mare.
Re: Insana follia
Facevo una considerazione del genere qualche giorno fa!
Fino ad un paio di anni fa mulinavo una cinquantina di gite in montagna all'anno (escursionismo e skialp) e correvo quasi per nulla. Avevo delle gite test per valutare (per soddisfazione personale visto che non gareggiavo in nessun campo) l'allenamento, gite con dislivello intorno ai 1500mt e kilometraggio da 3\4 ore che facevo con zaino leggero. Dall'anno scorso per motivi di famiglia non riesco più a stare fuori tutta la giornata, ergo, fino a tempi migliori ho tagliato del tutto le uscite in montagna ma per non stare fermo ho iniziato a correre (1100km nel 2010 e ad oggi 400km in 3 mesi) cercando più salita possibile, ed avendo la natura nel dna mi sono avvicinato al trail. L'anno scorso per allenamento ho provato a fare quelle uscite "test"che citavo prima e guarda guarda, ho fatto tempi decisamente più lunghi rispetto quando andavo in montagna senza correre...arrivo alla conclusione personale ma provata, che quando andavo in montagna "lentamente" ero più veloce e resistente rispetto ora. Sigh!
Fino ad un paio di anni fa mulinavo una cinquantina di gite in montagna all'anno (escursionismo e skialp) e correvo quasi per nulla. Avevo delle gite test per valutare (per soddisfazione personale visto che non gareggiavo in nessun campo) l'allenamento, gite con dislivello intorno ai 1500mt e kilometraggio da 3\4 ore che facevo con zaino leggero. Dall'anno scorso per motivi di famiglia non riesco più a stare fuori tutta la giornata, ergo, fino a tempi migliori ho tagliato del tutto le uscite in montagna ma per non stare fermo ho iniziato a correre (1100km nel 2010 e ad oggi 400km in 3 mesi) cercando più salita possibile, ed avendo la natura nel dna mi sono avvicinato al trail. L'anno scorso per allenamento ho provato a fare quelle uscite "test"che citavo prima e guarda guarda, ho fatto tempi decisamente più lunghi rispetto quando andavo in montagna senza correre...arrivo alla conclusione personale ma provata, che quando andavo in montagna "lentamente" ero più veloce e resistente rispetto ora. Sigh!
Re: Insana follia
Io correndo solo in salita una volta alla settimana (ripetute) da novembre a giugno e tre volte alla settimana (una di ripetute e due di corsa normale) da giugno a novembre in questi anni mi sono finito qualche Skyrace: Aosta-Becca di Nona, Quattro luglio, e Tre Cime di Lavaredo stando pienamente nei cancelli... ma c'era un dislivello forte con un chilometraggio basso. Nel caso dell'Ultratrail invece è quasi l'opposto....e nel frattempo ho compiuto 48 anni.