Quoto beppeGM
E' una questione d'istinto io so dove posso arrivare e lo vado
Ho imparato ad andare per boschi con mia nonna da piccolo e ci andavo con scarpe da festa dismesse con la classica suola di legno , e li ho imparato che il peso va avanti, fino avvolte far uscire la testa dal baricentro oppure obligandoti ad andare col le braccia in avanti per spostare ancora di più il peso
Discese "TECNICHE"
Moderatore: leosorry
Re: Discese "TECNICHE"
Io da ragazzo mi lanciavo con gli amici giù a rotta di collo per i fiumi di montagna facendo a gara a chi arrivava prima in paese dopo 3-4km da veri folli... e magari decidendo di tuffarsi nel pozzo perché era la strada migliore... tutto questo mi ha permesso di andare molto forte nelle discese tecniche...
Ma Discesista o lo sei o non lo sei... puoi migliorare capire come affrontare la discesa ma se la discesa l'affronti naturalmente in maniera aggressiva, senza dover pensare, spostando il busto in avanti sapendo che se stai in avanti non rischi di cadere perché il tuo baricentro cade al centro dei talloni come dev'essere, che sai già dov'è meglio appoggiare il piede e mentre lo fai mentalmente hai già deciso dove appoggiarti con i prossimi tre passai... andrai sempre più forte di quelle persone che devono pensare a tutti questi aspetti e rifletterci sopra... ma tutto questo può essere migliorato allenandolo, e se lo alleni guadagnerai tanto nei confronti di tutti quei corridori che come te hanno il tuo stesso problema...
quindi consiglio a tutti di provare a migliorarsi... perché di imparare non si finisce mai...
Ma Discesista o lo sei o non lo sei... puoi migliorare capire come affrontare la discesa ma se la discesa l'affronti naturalmente in maniera aggressiva, senza dover pensare, spostando il busto in avanti sapendo che se stai in avanti non rischi di cadere perché il tuo baricentro cade al centro dei talloni come dev'essere, che sai già dov'è meglio appoggiare il piede e mentre lo fai mentalmente hai già deciso dove appoggiarti con i prossimi tre passai... andrai sempre più forte di quelle persone che devono pensare a tutti questi aspetti e rifletterci sopra... ma tutto questo può essere migliorato allenandolo, e se lo alleni guadagnerai tanto nei confronti di tutti quei corridori che come te hanno il tuo stesso problema...
quindi consiglio a tutti di provare a migliorarsi... perché di imparare non si finisce mai...
Re: Discese "TECNICHE"
la discesa cell' hai o nun cell' hai
io modestamente cell' ho
quella della TCE (15seimo km circa)
griffata sulla schiena
sulle gambe e sulli gomiti
io modestamente cell' ho
quella della TCE (15seimo km circa)
griffata sulla schiena
sulle gambe e sulli gomiti
Re: Discese "TECNICHE"
Com'è vero che da noi si dice: "Ti entra il mestiere..", ora Rudy è un vero PROFESSIONISTA.!!Rudy ha scritto:la discesa cell' hai o nun cell' hai
io modestamente cell' ho
quella della TCE (15seimo km circa)
griffata sulla schiena
sulle gambe e sulli gomiti
Re: Discese "TECNICHE"
secondo me la discesa o ce l hai o ....no
ovviamente si può migliorare..ma con margini non ampi..
i discesisti si divertono i non discesisti non vedono l ora finisca..
ovviamente si può migliorare..ma con margini non ampi..
i discesisti si divertono i non discesisti non vedono l ora finisca..
Re: Discese "TECNICHE"
cè l'ho cè l'ho...
forse e l'unica cosa che veramente mi riesce bene...
e non ho dovuto studiare più di tanto
io mi butto e basta,
l'importante e non frenare mai
forse e l'unica cosa che veramente mi riesce bene...
e non ho dovuto studiare più di tanto
io mi butto e basta,
l'importante e non frenare mai
- stefano cimbro
- Messaggi: 701
- Iscritto il: 05/09/2010, 22:15
Re: Discese "TECNICHE"
Quindi il baricentro basso aiuta? 
Re: Discese "TECNICHE"
nel caso di micetto...SI!stefano cimbro ha scritto:Quindi il baricentro basso aiuta?
nel mio caso..NO...
Re: Discese "TECNICHE"
arrivo dal mondo delle sky, dove alcune discese sono veramente difficili e dove le stesse fanno la differenza + che le salite per quanto dure esse siano.
Ho partecipato a una serata con paolo gotti e fabio bonfanti, quest'ultimo un vero mostro in discesa, se cercate su youtube la gara del sentiero delle orobie si può ammirare una sua discesa , che definire da incosciente è poco .
E raccontava che i suoi allenamenti prevedono ore di corsa , ma con intensità maggiore in salita e sui tratti corribili, mentre per le discese non rischiava le articolazioni, lui la discesa non l'allena ce l'ha nel suo dna.
Ora non sposo in toto questa tesi, io ho fatto miglioramenti notevoli in questa disciplina, un po' di spensieratezza, coraggio, capacità e velocità di lettura percorso.
Ma altrettanto vero che ho lasciato due menischi, e qualche distorsione di troppo alle caviglie.
Cosa penso quindi: che per me è divertimento, ma che so leggere quando posso andare veloce o quando devo prestare attenzione, perchè testa e gambe non sempre vanno d'accordo
un aneddoto che non so se si è verificato casualmente oppure "dovuto"
TCE la discesa del pirio , la prima per intenderci . Ero poche persone dietro cinzia, che reputo la + forte discesista su percorsi altamente tecnici .
Lei si è permessa di fare quella discesa dritta per dritta passando per linea retta e senza fare una piega e con nike da strada
Dietro di lei 2 uomini che stavo prendendo il sentiero "guidato" dalle corde, ma che poi vedendo lei scendere così, hanno cambiato direzione e impegnato/interpretato alla stessa maniera la discesa.
Sfortuna/incapacità : il primo è volato stile fantozzi , il secondo a metà ha piegato a dx aggrappandosi a un albero e rientrando sul percorso "originale" prima di avere la peggio.
In tutto questo da dietro , io che so che non la devo seguire in queste pazzie (anche per preservare le mie ginocchia) nonostante mi sento un buon discesista ho potuto , per l'ennesima volta constatare che le parole di fabio sono vere... quel modo di scendere a mio avviso non lo puoi allenare (anche lei non si allena in tal senso) .... ti puoi migliorare come la prima volta che metti gli sci e scendi a spazza neve , sino ad arrivare a sci uniti a qualche sparata in discesa, ma quel che ti rende veramente forte è dentro di te...
personalmente sempre un passo indietro a chi nasce discesista, e un passo avanti a chi cerca di allenarsi a scendere meglio ...nessun segreto da svelare, un po' di sana pazzia e voglia di divertirsi e occhio lungo e consapevolezza dei propri limiti
buone discese a tutti
Ho partecipato a una serata con paolo gotti e fabio bonfanti, quest'ultimo un vero mostro in discesa, se cercate su youtube la gara del sentiero delle orobie si può ammirare una sua discesa , che definire da incosciente è poco .
E raccontava che i suoi allenamenti prevedono ore di corsa , ma con intensità maggiore in salita e sui tratti corribili, mentre per le discese non rischiava le articolazioni, lui la discesa non l'allena ce l'ha nel suo dna.
Ora non sposo in toto questa tesi, io ho fatto miglioramenti notevoli in questa disciplina, un po' di spensieratezza, coraggio, capacità e velocità di lettura percorso.
Ma altrettanto vero che ho lasciato due menischi, e qualche distorsione di troppo alle caviglie.
Cosa penso quindi: che per me è divertimento, ma che so leggere quando posso andare veloce o quando devo prestare attenzione, perchè testa e gambe non sempre vanno d'accordo
un aneddoto che non so se si è verificato casualmente oppure "dovuto"
TCE la discesa del pirio , la prima per intenderci . Ero poche persone dietro cinzia, che reputo la + forte discesista su percorsi altamente tecnici .
Lei si è permessa di fare quella discesa dritta per dritta passando per linea retta e senza fare una piega e con nike da strada
Dietro di lei 2 uomini che stavo prendendo il sentiero "guidato" dalle corde, ma che poi vedendo lei scendere così, hanno cambiato direzione e impegnato/interpretato alla stessa maniera la discesa.
Sfortuna/incapacità : il primo è volato stile fantozzi , il secondo a metà ha piegato a dx aggrappandosi a un albero e rientrando sul percorso "originale" prima di avere la peggio.
In tutto questo da dietro , io che so che non la devo seguire in queste pazzie (anche per preservare le mie ginocchia) nonostante mi sento un buon discesista ho potuto , per l'ennesima volta constatare che le parole di fabio sono vere... quel modo di scendere a mio avviso non lo puoi allenare (anche lei non si allena in tal senso) .... ti puoi migliorare come la prima volta che metti gli sci e scendi a spazza neve , sino ad arrivare a sci uniti a qualche sparata in discesa, ma quel che ti rende veramente forte è dentro di te...
personalmente sempre un passo indietro a chi nasce discesista, e un passo avanti a chi cerca di allenarsi a scendere meglio ...nessun segreto da svelare, un po' di sana pazzia e voglia di divertirsi e occhio lungo e consapevolezza dei propri limiti
buone discese a tutti
Re: Discese "TECNICHE"
fluido ha scritto:...
TCE la discesa del pirio , la prima per intenderci . Ero poche persone dietro cinzia, che reputo la + forte discesista su percorsi altamente tecnici .
Lei si è permessa di fare quella discesa dritta per dritta passando per linea retta e senza fare una piega e con nike da strada...
solo chi ha fatto quella discesa può capire
io che la conosco bene. dico che è una cosa grande! specie con quella sabbietta che c'era domenica.
specie perché sabato mentre l'ho percorsa per balisare (era ancora senza funi) ho pattinato non poco.
comunque concordo con te caro Fluido:
- la discesa ce l'hai nel Dna e se ce l'hai non serve allenarla
- se non ce l'hai un po' però puoi migliorare a queste condizioni però: buon tono muscolare+salute articolazioni