E dopo aver fatto sfogare chi ha ovviamenti meriti maggiori, anche io vorrei parlare della mia seconda Ecomaratona dei Cimbri.
Venerdì sera, con Moreno il chitarrista dei Radar mi avvicino a Fregona con un nodo in gola, presagendo che avrei assistito, emozionato allo spettacolo. Per me, sapere che artisti di valore hanno lavorato attorno ai miei scritti è un piacere sì, ma solo dopo essere un onore. Franziskus porta in giro più di uno spettacolo, uno su testi di Buzzati...uno sul Corridore di mezza via. Per me è molto e se qualcuno ha voglia di darmi del ruffiano si faccia pure avanti, che le emozioni non si scalfiscono con parole senza suono...Entro per primo in sala, stanno provando, il maestro e le ragazze. Chino la testa, faccio finta di nulla ed osservo le foto del popolo Sharawi, ma le mie orecchie sono attente...
Via via si comincia, dapprima con l'introduzione comica, la gente ride ed è giusto che si sappia che quella parte è scritta in toto, ex novo da Franziskus, tutta roba sua. Io non me ne accorgo, ma passano i minuti e Moreno allunga più volte lo sguardo sulle mani del maestro. La chitarra emette suoni che hanno la qualità addosso. Violino, violoncello, una voce potente ma fantasticamente espressiva e dolce canta "il cielo d'Irlanda. E' una versione incredibile...Non mi commuovo ma non ci vado troppo distante. Riceverò molti complimenti ed è giusto che li divida con gli artisti, in fondo le parole sono mie, ma la magìa della sera è tutta merito loro. Col romanzo ci rivedremo a gennaio ed è bello aver avuto molte richieste già lì.
Sabato la presentazione. Fila quasi tutto liscio. Tocca a me quando il video di presentazione dell'eco ha dei tentennamenti. Provo a coprire il buco. Ed ecco la domenica. Sveglia alle cinque e mezza (le ultime schede atleti terminate alla una e mezza del sabato notte...) Mi alzo a fatica,sono emozionato (sì, proprio così...Non sembra ? Giuro che non è tutto naturale come pare quando scorrazzo col microfono, avanti ed indietro. Muovermi mi aiuta a tenere la concentrazione, a pensare, magari a risentirmi un pò corridore). Alle sette ed un quato sono lì e giro un pò per trovar parcheggio. Ho i miei CD, alla partenza saranno i Queen quest'anno (ma i giudici daranno un via perntorio e solo gli ultimi della fila lo percepiranno...).
Un oretta di parole sino alla partenza...Io non getto i miei rifiuti...io non getto...io non....Stefano mi ha dato un compito specifico, ripeterlo allo sfinimento (nulla di più meraviglioso e facile

).
Un orda di nomi e cognomi, cito anche tutti gli Sciamani, partiti nel buio e senza ribalta, è giusto che si sappia chi sono. Tutti gli ecomaratoneti, un pò di dati tecnici, pronostici e...
Partiti...
La mattinata è del collega Maurizio, per il mini trail, poi tocca a me, un pò di nordic walking, la staffetta abati ed indietro dalla postazione radio corsa, bellissimi scambi di battute con i giudici di Ferrara e molta cronaca...Non è semplice "inventare una gara che sia ascolta in sporadici collegamenti radio, a volte bisogna intuire ciò che accde sulla montagna. Passano i minuti, percepisco che i primi ultratrailer non saranno troppo lontani dai primi ecomaratoneti.
Eccolo, è Massimo Bendetti, il trentino salva la prima posizione dall'uomo che si fa discesa, il bellunese Basei che è secondo. Andrea Moretton pè allìennesimo piazzamento da podio, poi il volto sano della corsa , il redivivo Campestrin, con Ivan Cudin ad accoglierlo. La giornata è lunga, ma alcune emozioni sono molto forti. Arrivano dal TOr Siro Uliana e Ironkarl, l'amico Carlo Torre, che intervisto...che piacere , piccolo grandissimoindistruttibile uomo della laguna!
Arrivano anche Tgliaferri e Vipiana....Pablo e Virginia sono secondi dell'ultra...Lui la bacia forte, vorrei farla parlare ma è troppo emozionata, le lacrime egorgano...Pablo dice tutto, il duo di coppia vince!
D'un tratto, nel pomeriggio, una piccoletta appare dentro una carrozziona sospinta dalle mani leggere d'una mamma volante...il papà dalllo sguardo furbino è Roby...le parole e gli sguradi che ci scambiamo sono ogni volta sinceri. Che bellezza di persone...
Ma di bellezzze ne vedrò dverse....Mentre il kappadocio corre sul Cansiglio, la sua compagna attira il mio sguardo, po avrei capito ed i conti sarebbero tornati. Il kappadocio è sempre lui! Le due ragazze cimbre,le stesse dello scorso anno, meno diffidenti, capiscono il mio essere inoffensivo

. E poi le due "EcomissST", la Silvia, due metri di gamba ed uno sguardo intensissimo e Paola, che mannaggia a me non riconosco, una mora che non vi dico...

Eppure a vederle non si direbbe affatto che abbiano fatto di corsa quella distanza e quel dislivello, fresche e tirate a festa... Danon credere! Poi lo chiamano sesso debole!?
Infine , verso le sette meno qualcosa, cedo il microfono a Gianni, Stefano chissà dov'è? Saluto la Pro Loco e quella bella gente, ma prima di andare, la foto con quei casinari di mercurini, esaltanti (ci siamo adottati a vicenda).
E' finita la giornata, risaluto Sonia Meneghello che mi deve ancora una intervista mai rilasciata, salgo in auto e metto in moto...Vorrei scendere e rimanere ancora, ma Naike mi aspetta dai nonni...Non posso , lo speaker ha finito, inizia ora la serata del "popà"!
Siete stati tutti grandi, una bella compagni, un ambiente livello Abbots, senza grilli e pieno si sensazioni emozionali.
Ciao Cimbri, notte Sciamani...
Fregona c'è!
