Come affrontare la "Crisi"

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Moderatore: leosorry

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Gaggio
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Come affrontare la "Crisi"

Messaggio da Gaggio »

"capisco cosè un ultratrail la crisi è tosta fatta di silenzio e cammino prendo un altro Gel e dò le ultime ciucciate di glucosio, ma non si migliora di niente." (Ruperzio durante il Troi degli Sciamani)

Come si affrontano queste "crisi"?
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Giancarla
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Re: Come affrontare la "Crisi"

Messaggio da Giancarla »

Gaggio ha scritto:"capisco cosè un ultratrail la crisi è tosta fatta di silenzio e cammino prendo un altro Gel e dò le ultime ciucciate di glucosio, ma non si migliora di niente." (Ruperzio durante il Troi degli Sciamani)

Come si affrontano queste "crisi"?
Bisogna vedere se sono effettivamente crisi fisiche... Il più delle volte, no, o meglio, non solo. Per la mia breve esperienza di trail, sulle lunghe distanze bisogna già partire sapendo, prima, che si andrà in crisi, più di una volta, ma sapendo anche che le crisi quasi sempre passano così come sono venute. Sarà una banalità, ma per me è proprio questa consapevolezza che conta. Quando mi capita di sentirmi fiacca e triste, ho pian piano imparato a "passarci attraverso". La debolezza la combatto con un po' di zucchero o di miele (il miele, grazie al buon Silvio che mi ha "passato" il suggerimento delle borraccette), ma soprattutto con il pensiero che non ci si può fermare, perché tanto nelle corse a piedi non c'è l'autobus - scopa, e bisogna per forza andare avanti fino almeno al ristoro successivo, e se vai avanti pian piano ti accorgi che va un po' meglio e non ti fermi più. Mollare per un attimo di debolezza è qualcosa che poi non ci si può perdonare...
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Bussino71
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Re: Come affrontare la "Crisi"

Messaggio da Bussino71 »

Condivido quello che dice giancarla, l'unico modo e provare a rimandare il più tardi le crisi stando sotto la propria soglia aerobica bevendo regolarmente anche quando non hai sete, e reintegrando sali e zuccheri costantemente, perché quando la crisi arriverà e in un'ultra arriva sicuro allora avendo avuto queste accortezze le supererai molto prima.... Ma ci vuole anche un allenamento mirato altrimenti diventa tutto più difficile
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ruperzio
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Re: Come affrontare la "Crisi"

Messaggio da ruperzio »

Gaggio ha scritto:"capisco cosè un ultratrail la crisi è tosta fatta di silenzio e cammino prendo un altro Gel e dò le ultime ciucciate di glucosio, ma non si migliora di niente." (Ruperzio durante il Troi degli Sciamani)

Come si affrontano queste "crisi"?
un grande aiuto come dice Giancarla te lo dà la consapevolezza che nel TRAIL i momenti di crisi nera così come vengono se ne vanno

A differenza delle corse su strada, dove fermarsi è devastante (lo è almeno per me) sia per i muscoli che diventano marmorei sia per il morale perchè fallire di un minuto il tuo traguardo è già una sconfitta che vanifica mesi di allenamento.

Nel trail camminando si riaccumulano energie... si avanza e si arriva generalmente anche a tornare a correre.... chiesi di getto durante un TA alla Robichao e a Nuvola "ma come faccio a fare tutti quei km?" la loro risposta forse raccoglie lo spirito giusto del come noi, comuni mortali, dobbiamo affrontare un trail "chettifrega quando sei stanco cammini e arrivi in fondo " e se lo dicono loro.... :P :P
Condivido quello che dice giancarla, l'unico modo e provare a rimandare il più tardi le crisi stando sotto la propria soglia aerobica bevendo regolarmente anche quando non hai sete, e reintegrando sali e zuccheri costantemente
Verissimo io ho optato ormai da tempo per la mitica "pozione mudanda" mi permette di avere nello stesso tempo un buon reintegro idrico ma anche energetico diciamo che si arriva al momento nero molto in là con i km, naturalmente ho mangiato anche qualcosa di solido.
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pollo
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Re: Come affrontare la "Crisi"

Messaggio da pollo »

qualcuno ha detto che un'ultra è "galleggiare tra una crisi e l'altra", in realtà con un pò di preparazione e una condotta un filino conservativa le crisi alla fine possono anche non esserci, o essere poche e piccole... dal punto di vista fisico l'assunzione di zuccheri pronto uso aiuta, io mi trovo bene con i croccantini di sesamo, praticamente semini annegati nello sciroppo di glucosio, però non basta... perchè la crisi è principalmente una questione di testa e con la testa va risolta, quindi: rallentare, rallentare, rallentare ma non fermarsi MAI... lasciarsi ipnotizzare dal ritmo dei passi, che pur se lento deve continuare ad essere inesorabile, recitare bestemmie o poesie o canzoni o qualsiasi altra cosa che possa staccare la testa dal corpo ipnotizzato... e piano piano ti accorgi di andare di nuovo un pò più veloce, piano piano risenti in sudore nella giacca, l'aria nelle orecchie... ed è passata...
una volta mi è successo che il giorno prima della corsa avevo consegnato una raccomandata in posta e l'impiegata era, come dire, appetibile... il giorno dopo sull'ennesima salita sento una strana debolezza, mancano le energie, e la strada da fare è ancora lunga... così, distrattamente, mi ritorna in mente l'impiegata delle poste e dopo averla rivisualizzata per bene ho cominciato a pensare cose via via sempre più truci... al suo terzo esplosivo e corrisposto orgasmo scollinavo felice per involarmi a canna sulla successiva discesa...
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ruperzio
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Re: Come affrontare la "Crisi"

Messaggio da ruperzio »

pollo ha scritto: così, distrattamente, mi ritorna in mente l'impiegata delle poste e dopo averla rivisualizzata per bene ho cominciato a pensare cose via via sempre più truci... al suo terzo esplosivo e corrisposto orgasmo scollinavo felice per involarmi a canna sulla successiva discesa...

emhhh.... si può aver una foto della suddetta.... sai comè lì di fianco al camel bag nell'apposita taschina e zac... nei momenti truci la si tirafuori anche noi :D :D

Al di là della battuta condivido tutto quello che hai scritto mi piace il "galleggiare tra una crisi e l'altra" chiaramente non ho la vostra esperienza ... ma dai vostri racconti e dalla mia breve esperienza trovo questa definizione azzeccata al 100%.
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pollo
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Re: Come affrontare la "Crisi"

Messaggio da pollo »

ruperzio ha scritto:emhhh.... si può aver una foto della suddetta.... sai comè lì di fianco al camel bag nell'apposita taschina e zac... nei momenti truci la si tirafuori anche noi :D :D
eh no, troppo facile... come detto è tutto un lavoro di testa, da inguaribili sognatori o da segaioli impenitenti, mettila come vuoi... quindi la tua unica preoccupazione deve essere il giorno PRIMA della corsa incontrare in qualche modo una pulzella degna di nota e scansionarla ai raggi x come si deve, poi quando serve riattivi il pdf e dai inizio al film...
ovviamente dovrebbe valere alla rovescia anche per le donne...
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kappadocio
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Re: Come affrontare la "Crisi"

Messaggio da kappadocio »

di Ultra non ne ho fatte molte e mai sopra i 60 km ma di crisi ne ho avute ovviamente. L'allenamento aiuta ma come ben sai io corro soltanto la domenica alle gare ed il resto della settimana non faccio niente quindi non posso parlarti di come superare la crisi con l'allenamento.

Nel mio caso è sola e pura TESTA.

Nella mia esperienza, nel modo in cui affronto io la crisi devi stringere i denti un po', andare avanti senza fermarti se non per fare qualche foto e tirare leggermente il fiato ammirando gli scorci. Goderti un po' il panorama e avere sempre voglia di sorridere e ti avere una parola buona verso gli altri.
fondamentale per me è sapere che anche se soffri, te sei là e gli altri invece sono in città nel traffico (infatti la crisi più grossa che ho avuto in vita mia è stata al trasimeno dove arrivare al 58esimo è stato un calvario. Mancavano gli stimoli con quei 12 km di asfalto nel nulla passeggiando accanto alle automobili)
rasentin
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Re: Come affrontare la "Crisi"

Messaggio da rasentin »

pollo ha scritto:...qualcuno ha detto che un'ultra è "galleggiare tra una crisi e l'altra"...

avevo consegnato una raccomandata in posta e l'impiegata era, come dire, appetibile...

il "colonnello", in un'intervista di emme, ricordava che "alla crisi non devi opporti ma galleggiarci dentro"...il ricordo di quelle parole mi hanno aiutato ai pirenei

xea in posta centrae (è in posta centrale?) :D
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pollo
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Re: Come affrontare la "Crisi"

Messaggio da pollo »

rasentin ha scritto:
pollo ha scritto:...qualcuno ha detto che un'ultra è "galleggiare tra una crisi e l'altra"...
il "colonnello", in un'intervista di emme, ricordava che "alla crisi non devi opporti ma galleggiarci dentro"...il ricordo di quelle parole mi hanno aiutato ai pirenei
sacrosanta precisazione, chiedo venia per la fallace memoria

le poste?.... le poste...
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