Mi ricordo che ad Albisola si parlava di Federazione, di organizzazione e di gestione ma alla fine quello che emerse (correggetemi se sbaglio), era che i numeri non erano sufficienti per riunirsi!!!
In quel momento si è capito inoltre che la UISP aveva un grande potenziale, grazie soprattutto ad Aurelio Michelangeli, e che poteva diventare un ottimo motore di traino per la regolamentazione del trail in Italia.
Da allora cosa è cambiato?
Direi che qualcosa di importante si è mosso. Lo dimostra il fatto che UISP è stato l'unico ente che si è regolamentato sul Trail in Italia (documento nazionale del Marzo 2011) dando, sebbene a grandi linee, un proprio modus operandi.
il lavoro svolto da Aurelio è stato sicuramente significativo e ha aperto la strada ad una costruzione difficile ma possibile nel tempo.
L'incontro che si è tenuto in Toscana sabato scorso è stato veramente epico, uno di quelli dove l'interesse era partecipato e condiviso da tutti e che, secondo noi, potrebbe buttare giù un'ulteriore base per la costruzione di questa strada!!!
Della serie: l'unione fa la forza. E proprio con l'unione si è chiuso questo incontro di dicembre (il secondo nel 2011) che segna un punto di partenza e non certo di arrivo all'interno del panorama Trail made in UISP. Un punto di partenza non solo per la Toscana ma a più ampio respiro.
C'è voglia di regolamentarsi e voglia di richiedere maggiore attenzione da parte della struttura centrale con una serie di proposte interessanti.
Il 2012 si apre all'insegna del Boom del Trail ed il calendario si sta via via affollando. Un bene da una parte ma un male dall'altra soprattutto se si pensa che si cominciano a vedere 2-3 corse nella stessa settimana quando magari il calendario è vuoto nelle settimane precedenti o successive (Piemonte, Emilia Romagna e Toscana ne sono un esempio).
Stesso dicasi per gli Ultratrail che stanno nascendo senza uno schema a più ampio respiro sul territorio da condividere a livello nazionale.
La domanda è semplice, a cosa serve fare tante gare tra loro concomitanti quando il bacino di utenza non è quello della strada?
qui intanto potete trovare il RESOCONTO DELL'INCONTRO TOSCANO
ma la cosa più importante che è emersa è stata la voglia di tutta una regione di chiedere attenzione per le a.s.d. che hanno scelto la UISP come ente di affiliazione per la promozione dello Sport e del Territorio. I partecipanti all'evento, e anche altre realtà sul territorio extra-regionale, hanno condiviso i pensieri che vi ho illustrato e hanno scritto una lettera aperta per richiedere, almeno in ambito UISP, di calendarizzarsi.
la trovate QUI
è una raccolta firme? bah direi che potrebbe essere così!!!!
però lo scopo è semplice: promozione dello sport rispettando l'ambiente e la cultura del territorio!
Io in questo caso, da Referente Regionale UISP della Toscana mi limito a riportare la notizia impegnandomi a fare da portavoce verso il Nazionale ma come Banda dei Malandrini a.s.d. mi faccio firmatario della richiesta visto che lo scopo che sopra richiamo fa parte dello stesso statuto della nostra associazione!!
spero in qualche commento costruttivo da parte degli iscritti al FORUM. Che ne pensate? E' una battaglia persa? E' inutile? E' utile?