Sull'uso esclusivo del termine
Lavaredo, a cui pare che l'assessore di Auronzo tanto tenga, una veloce ricerca in rete mi fornisce svariate risultanze, oltre naturalmente a "The North Face Lavaredo Ultra Trail":
- Hotel Lavaredo
- Rifugio Lavaredo
- Coro Lavaredo a Padova
- Lavaredo Sport
- Lavaredo Acqua minerale Kaiserwasser
- Lavaredo Gelateria
- Lavaredo Agriturismo di Ottorino Zandegiacomo
- Lavaredo snc a Cossolnovo (PV)
- Lavanderia
Lavaredo srl a Nereto (TE)
ecc. ecc.
Ne deduco che il topònimo sia liberamente usabile per le più svariate attività, con buona pace di tutti.
Se poi si parla di "Tre Cime", già dobbiamo subirne la comproprietà con le "Drei Zinnen" ancor più famose e iconograficamente preponderanti nel versante Nord (ahimè non più auronzano da 500 anni o giù di lì) e anche lì c'è una "Drei Zinnen Alpin Marathon".
In termini di buon senso, mi sembra poco ragionevole farne una questione di nomi: Simone per sei anni ha pacificamente utilizzato il toponimo, al pari persino di lavanderie (che nessuno pretende si trasferiscano ad Auronzo!).
Pretendere ora che la gara non passi per la Forcella
Lavaredo mi pare strano davvero.
L'estate scorsa osservavo poi a Misurina un visibilissimo e anche un po' disturbante cartellone "Welcome bikers" che segnalava la pizzeria dell'assessore ai motociclisti di passaggio;
(no "Welcome trailers" quindi).
Assolutamente legittimo perseguire i propri interessi, come cercare di avere 50 o 100mila tifosi del Giro sui tornanti della strada delle Tre Cime, ma lo spirito trail è qualcosa di diverso, non è una manifestazione di massa nemmeno con 1000 partecipanti.
Il mio auspicio è quindi che le dolomiti restino patrimonio di tutti quelli che vorranno percorrerle con rispetto ( e senza gettar rifiuti). Per una volta tanto non facciamone una questione di tornaconto!
Sull'argomento volontari, come lo scorso anno ad Auronzo ve n'erano tanti di
"foresti" (anche di Cortina), così il prossimo a Cortina ve ne saranno anche di Auronzo: non è questione di campanilismo, ma di amore per le montagne e per il volontariato, cose che non hanno confini.