Appena premiata all'ISPO 2012, la nuova lampada frontale della PETZL, caratterizzata da un sensore che aumenta o diminuisce i lumen (da 7 a 355 lumen) a seconda della necessità di "fascio luminoso", in modo da aumentare la durata della batteria.
Ecco qui il video sottotitolato in italiano che ne spiega il funzionamento
Non ho idea del prezzo, ma immagino occorrerà accendere un mutuo...
Invece a me lasciano perplesso due caratteristiche:
1) Batteria ricaricabile. In un ultra trail non ho la possibilità di ricaricare la batteria! Preferivo poter cambiare le pile...
2) Il sensore. E' una grande idea ma cosa succede in caso di nebbia? Il sensore dovrebbe percepire un elevato "riflesso" da parte del muro di nebbia e quindi regolare l'intensità al minimo dei lumen... dovrebbero permettere una "rotellina manuale" per regolare a proprio paicimento l'intensità quando quella scelta dal sensore non ci sembra appropriata....
marco ha scritto:Bellissima!
Ma quanto mi costi
m.
Dovrebbe costare più di 160€ (a partire da 135 sterline...), non esagerati considerando batteria al litio e livello di potenza (rispetto alla concorrenza).
Alberto
leosorry ha scritto:Non ho idea del prezzo, ma immagino occorrerà accendere un mutuo...
Invece a me lasciano perplesso due caratteristiche:
1) Batteria ricaricabile. In un ultra trail non ho la possibilità di ricaricare la batteria! Preferivo poter cambiare le pile...
2) Il sensore. E' una grande idea ma cosa succede in caso di nebbia? Il sensore dovrebbe percepire un elevato "riflesso" da parte del muro di nebbia e quindi regolare l'intensità al minimo dei lumen... dovrebbero permettere una "rotellina manuale" per regolare a proprio paicimento l'intensità quando quella scelta dal sensore non ci sembra appropriata....
1) Vendono kit per usare batterie stilo per ovviare al problema, considera comunque che anche la mia Silva la vendono in due versioni (stilo e Litio), io ho preferito quella al litio (rende meglio al freddo e ha più capacità rispetto al peso) e mi sono fatto una seconda batteria di scorta ed una più piccola per le brevi uscite serali.
2) più che la nebbia mi lascia perplesso la scelta di lasciare fare ad un computer addirittura configurabile via software... a parte che dovrei perdere tempo pure per configurare la frontale... però lei si regola in base alla luminosità dell'ambiente e alla distanza che rileva mentre io magari preferisco regolarla in base alla situazione: salita/discesa, ambiente tecnico/no, ve la immaginate mentre corri in un bosco fitto in discesa e lei si imposta in modo lettura perchè 'vede' gli alberi!!!
amo la tecnologia ma preferisco per la frontale il tastino che mi varia l'intensità di luce e decidere con la mia testa, così sono sicuro anche dell'autonomia residua.
Alberto
muntagnin ha scritto:
2) più che la nebbia mi lascia perplesso la scelta di lasciare fare ad un computer addirittura configurabile via software... a parte che dovrei perdere tempo pure per configurare la frontale... però lei si regola in base alla luminosità dell'ambiente e alla distanza che rileva mentre io magari preferisco regolarla in base alla situazione: salita/discesa, ambiente tecnico/no, ve la immaginate mentre corri in un bosco fitto in discesa e lei si imposta in modo lettura perchè 'vede' gli alberi!!!
amo la tecnologia ma preferisco per la frontale il tastino che mi varia l'intensità di luce e decidere con la mia testa, così sono sicuro anche dell'autonomia residua.
Alberto