Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

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Enrico Vedilei
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da Enrico Vedilei »

Ma no Pollo,
sicuramente mi sono spiegato male perchè volevo dire che dal 2013 in poi alterneranno un'anno morbido e uno duro.
SteRuzza
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da SteRuzza »

Non so se faccio bene, ma intervengo sulla questione della mancata partecipazione all'Abbots Way di tanti ottimi trailer italiani. Questo non per difendere la mia gara e/o la non partecipazione altrui, ma solo per dare una spiegazione che a me pare molto semplice e logica.
L'Abbots Way era Campionato Italiano di Lunga Distanza, erano 125 km. Ora, la nazionale segue atleti per dei mondiali che si svolgono (o si dovrebbero svolgere) sui 60-70 km (lasciamo perdere il Galles, che mi sembra una barzelletta), la stessa TdH coi suoi 80 sarebbe ritenuta troppo lunga dalla IAU... Quindi, è un po' come chiedersi perché i migliori maratoneti non partecipassero al Passatore o ai Campionati Italiani di 100 km. Poi ok, sappiamo tutti che poi l'UTMB l'hanno provato o lo proveranno quasi tutti, o il Tor o la LUT, ma intanto è già un punto da considerare.
Poi, se si vanno a vedere tutti i 'nazionali', conoscendoli (quasi tutti) personalmente e conoscendone le caratteristiche, è difficile trovare una defezione non giustificabile. Cavallo questo weekend fa la Transvulcania, Fedel fa poche gare all'anno e a parte un UTMB non si è mai cimentato su prove oltre i 100 km, Trincheri ha da poco finito la sua migliore Marathon de Sables, sciropparsi 13 ore di gara non sarebbe stato facile, ma anzi anche rischioso per un atleta meticoloso come lui, Caroni ha corso i mondiali della 100 km a Seregno 2 domeniche prima, Fornoni ha corso poco o forse mai oltre i 100 km, e ha un bel programmino di gare per la stagione, idem Zarantonello, Zanchi ne ha fatte ma anche lui ha un programma da brividi e aggiungendo un 125 km a maggio è poi dura reggere fino a settembre, Tagliaferri punta forte alla "sua" CroMagnon e anche lui è sempre attento a non strafare, Ghezzi ha avuto un periodo da acciacchi e da un po' non corre ultra da 10 ore e oltre. Riguardo gli altri ottimi trailer italiani, anche chi portato per caratteristiche a fare bene in una gara lunga, ognuno aveva i suoi motivi per non fare l'AW. E anche tra le donne, chi mancava? Forse Arrigoni e Pensa, che però, quanto corrono, sempre ed ovunque? Non possono saltarne una ogni tanto?
Che poi un Team come il Salomon Carnifast non abbia avuto nessuno tra i partecipanti può essere motivo di altre considerazioni, ma già guardando i nomi che ho citato sopra, sarebbero stati pochi tra loro adatti per caratteristiche ad una gara così.
Ok che era Campionato Italiano, ma le "super-classiche" hanno sempre molto appeal, molto fascino, organizzazioni super rodate, percorsi da brividi, non è facile rinunciarne.
Magari si chiede ai 'top' di pianificare meglio la stagione e puntare su meno obiettivi preparati al meglio, e poi appena saltano una gara ci si chiede perchè non l'abbiano fatta... Mah. Un po' come nel ciclismo in cui si dice che fare Giro e Tour al massimo è impossibile e poi ci si lamenta quando i corridori ne fanno solo una. "Solo" una.
Io ho rinunciato all'UTMB quest'anno, non dico per correre l'Abbots, ma quasi... Ho voluto correre l'Abbots Way per il Campionato Italiano, per provare a preparare al meglio una gara da 14 ore di corsa, per accumulare ancora esperienza, per fare una gara qualificante per la Western States, ma sapevo che con questo avrei dovuto togliere qualcosa per non strafare e rischiare di farmi male. Poi se l'anno prossimo dovessi fare l'UTMB o la WS e saltare l'AW, per favore, non lamentatevi.
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fluido
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da fluido »

tagliaferri, arrigoni, pensa : infortunate
zanchi: royal raid mauritius

Ste ruzza ci ha creduto alla aw e l'ha vinta e per me è il CAMPIONE ITALIANO , peccato gli assenti saranno vincitori o protagonisti di altre famose e ambite gare, ma non saranno CAMPIONI ITALIANI.

Scelte a volte forzate, a volte di gusti, a volte di forma fisica, a volte di impegni, non facile essere ovunque

Ste ruzza e Francesca Canepa campioni italiani ultratrail 2012 fra qualche anno si ricorderà così, e sarà sempre una gran bella soddisfazione!

ANCORA VIVISSIMI COMPLIMENTI !
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Rudy
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da Rudy »

Oh, menomale.............
con tutte ste chiacchiere, ipotesi, considerazioni
che possono avere un senso ma lasciano il tempo che trovano
mi pare si stia dando poco peso alla SUPER PRESTAZIONE di un "giovanotto" fortissimo !!!!!!!!
COMPLIMENTI STEFANO

fine OT
andrea stanco
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da andrea stanco »

GRANDE STE' !!!
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leosorry
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da leosorry »

Chapeau Stefano! Sei un grande!
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Filo
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da Filo »

fluido ha scritto:
Ste ruzza ci ha creduto alla aw e l'ha vinta e per me è il CAMPIONE ITALIANO , peccato gli assenti saranno vincitori o protagonisti di altre famose e ambite gare, ma non saranno CAMPIONI ITALIANI.

Scelte a volte forzate, a volte di gusti, a volte di forma fisica, a volte di impegni, non facile essere ovunque

Ste ruzza e Francesca Canepa campioni italiani ultratrail 2012 fra qualche anno si ricorderà così, e sarà sempre una gran bella soddisfazione!

ANCORA VIVISSIMI COMPLIMENTI !
Su questo non ci piove, chi c'è, c'è, con i se e i ma non si va da nessuna parte. E dirò di più: secondo me quelli che erano presenti all'AW sono i migliori su una gara del genere.

@ste: non ti ho fatto i complimenti perchè, avendo seguito la tua evoluzione da vicino (vabbé da dietro, almeno), sono scontati. Per me, oramai, è assolutamente naturale vederti conseguire questi importanti risultati.

Sono molto ignorante in materia, ma secondo me la confusione nasce da molti fattori.
E' sempre più difficile pianificare una stagione:
- ci sono tantissime gare in posti stupendi
- spesso si cambia gara visitare posti nuovi
- ci sono impegni famigliari e di lavoro
- ci sono i campionati italiani
- le gare a livello internazionale
- i trofei che raggruppano varie gare nell'arco dell'anno
- gli infortuni
- mille altri fattori

Ma non essendoci dei professionisti è normale che gli atleti si disperdano su più gare e non ne farei un problema.
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Alex Geronazzo
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da Alex Geronazzo »

blackmagic ha scritto:
Alex Geronazzo ha scritto: Ovviamente come dice Fluido, l'azzurro, si corra il mondiale in Galles, Italia, o nel Congo belga è un onore e la conquista della maglia nazionale un obiettivo da inseguire con orgoglio, cosa che sono certo non manca ad alcun papabile, non invidio i selezionatori, perchè la scelta è ampia. ;)
Scusa Alex, non vorrei passare per antipatico, ma il Congo Belga non esiste più dal 1960, ora si chiama Repubblica Democratica del Congo...

:lol: :lol: :lol:

Scherzi a parte, affermazione assolutamente veritiera. Peccato solo che valga per noi ed i francesi... Per americani, spagnoli ed inglesi la maglia non deve essere così importante in ambito trail.
Oh, ma allora siete copliti dalla "sindrome antipaticus rischius d'esser" ...

Stavo per dire che si chiamava Zaire :mrgreen:
fabiomen
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da fabiomen »

Mi permetto di rivolgere una domanda di tipo tecnico a Roberto Beretta o a chiunque abbia competenza e interesse in merito.

Del percorso del Galles sappiamo che la distanza si aggirerà sui 42 km e che il dislivello positivo sarà nell’intorno degli 800 metri. Considerando la morfologia della zona, non ci saranno salite particolarmente lunghe ma non sappiamo se saranno degli strappi impegnativi o meno. Potrebbe anche trattarsi di un percorso duro, con sentieri erbosi e quindi difficili in caso di maltempo, o più scorrevole, prevalentemente su strade bianche.

Detto questo, e cercando di valutare le possibili variabili prima indicate, volevo chiederti quale tipologia di atleta secondo te, a livello teorico, potrebbe avere un potenziale maggiore in una gara come quella del Galles. Nell’ipotesi di avere a disposizione i migliori atleti italiani di varie discipline, su chi, secondo te, meriterebbe concentrarsi?

In particolare:

1) Un atleta specializzato nel cross che nell’arco del prossimo anno incominci ad aumentare le distanze (per intenderci, un atleta stile Andy Symonds);
2) Un maratoneta che nell’arco del prossimo anno affini la sua preparazione fuori dall’asfalto (mi ricordo che Paula Radcliffe a Font Romeu si allenava moltissimo su sentieri e strade sterrate);
3) Un atleta di trail running che nel prossimo anno lavori nello specifico sulla velocità di base o comunque su percorsi simili a quelli del mondiale;
4) Un ultramaratoneta come nel caso da te citato, Giorgio Calcaterra.

Come ultima considerazione, andando leggermente contro corrente, io non sono perplesso sul tipo di percorso di questo mondiale. La reputo una scelta legittima e penso che esprima in un certo senso quello che è il Dna della Iau. Quello che trovo più anomalo, in considerazione di un contesto che deve essere necessariamente planetario, e che con il mondiale del 2014 in Italia, saranno ben 4 edizioni su 4 che questo si svolge in Europa.
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leosorry
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da leosorry »

fabiomen ha scritto: Del percorso del Galles sappiamo che la distanza si aggirerà sui 42 km e che il dislivello positivo sarà nell’intorno degli 800 metri.
Solo per puntualizzare che il percorso verrà comunque allungato (non si sa come, se facendo un circuito da ripetere o no) portandolo tra i 70 e gli 80 km.

La domanda di Fabio rimane comunque valida e giustificata!
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