augusto losio ha scritto: ne volete un'altra? questa me l'ha detta una mia collega:
l'ommo ha da puzzà, e le donna ha da puzzà dell'ommo suo.
non è male...
...quest'ultima però non mi sembra tanto dialetto pavese... o sbaglio?
Moderatore: maudellevette
augusto losio ha scritto: ne volete un'altra? questa me l'ha detta una mia collega:
l'ommo ha da puzzà, e le donna ha da puzzà dell'ommo suo.
non è male...
La scopa ufficiale non è stata in grado di sbandellare a fine gara, quando siamo subentrati Allie ed io abbiamo cercato di sbandellare (dopo Candia K60 Allie, dopo Torre Canavese K80 io) tutto ciò che era nelle nostre capacità (pioveva, era notte e stavamo anche "assistendo" simpaticamente gli ultimi tre. Personalmente sbandellavo fino a che le mie mani erano in grado di trattenere bandelle, poi cercavo un bidone della spazzatura o le lasciavo in prossimià di una strada dove sarebbero poi passati altri organizzatori in auto a recuperarle. Non ci piace lasciare bandelle nel bosco e ci stiamo coordinando per fare il resto. Sono anche i nostri boschi e ci teniamo molto. Non credo che una bandella su un albero per una settimana possa fare troppo danno (anche se ahime un po' ne causa). Non scrivo per essere polemico, ma solo per chiarimento.Filo ha scritto: Mi chiedo ma dopo una gara, non è meglio e ambientalmente più sano togliere tutte le segnalazioni dai boschi? che già in più punti sono stati usati come discarica!!!
Ho personalmente bandellato il tratto incriminato (Sapel da Bras, km 30 circa), giovedì la situazione era ottima. Avevamo un'apripista in MTB che ci aiutava a controllare il percorso, ha avuto un problema tecnico poco dopo il lago di Viverone ed è giunto al tratto "incriminato" dopo i primi, la cosa strana è che ha trovato una situazione regolare. L'ho incontrato verso Masino e mi ha confermato di persona, peccato che non ci siamo capiti sul fatto che lui sia passato dopo i primi. Mi hanno poi chiamato dall'organizzazione e sono volato all'incrocio del km 30, ma era ormai troppo tardi. Ho rimesso cmq le cose a posto. Confermo che qualche idiota ha tolto le bandelle proprio in quel incrocio.Filo ha scritto: Cito solo l'esempio più clamoroso al 32 Km c'è un bivio a 4 vie, le bandelle rosse e bianche indicano una svolta a destra, inoltre c'è un signore con la barba su una mtb rossa chiediamo anche a lui (segue la corsa e sembra dell'organizzazione) che conferma. Da lì in poi ci ritroviamo in 5 a ricercare il percorso in tutte le direzioni, infatti poco più avanti ci sono delle segnalazioni rosse ma che portano ad anello. Lo facciamo tutto e ritorniamo al punto di partenza, poi proviamo l'unica via non segnalata ma non è quella giusta, torniamo in dietro e lo stesso tipo ci dice ma la direzione è quella sono segnali inchiodati agli alberi non si possono modificare. Allora andiamo avanti ancora, ma niente; torniamo al bivio a quattro vie per un'altra strada. A questo punto dopo aver perso 40 minuti, ci hanno raggiunto in circa 15 e a gruppi proviamo le altre 3 vie. Risultato su ognuna!!!! delle 3 ci sono delle bandelle (alcune della Teva, sponsor della gara tra l'altro) e dei segnali di vernice!!!!!! Chiamiamo l'organizzazione e capiamo qual'è quella giusta. Morale della favola, qualcuno aveve rotta le bandelle che sbarravano la strada sbagliata in modo che penzolanti sembrassero giuste.
Avvertita l'organizzazione, il povero Steskialp ha corso per prontamente riparare, ogni volta.
Ma mi chiedo se non valesse la pena mandare un apripista? si poteva fare senza troppa fatica
anche in MTB.
(Ciao a tutti, avevo appena fatto in tempo ad iscrivermi al forum, quando poi sul più bello è morto!!)augusto losio ha scritto:guarda, ti dico la mia, e ne ho avuto di tempo per pensarci al morenic...deeago ha scritto:suggerimenti?
[...]
ah: metti nello zaino acqua e cibo, non fare affidamento sui ristori.
non perché non siano degni, ma in questo modo sei certo dalla autosufficienza e non rischi di stare a stecchetto.
poi, se a un ristoro c'è quella roba che ti va di mangiare, addenta, ma a priori parti autonomo almeno coi solidi.
al morenic io ho preso i crackers, ma il resto era già con me.
(beh, a dire la verità ho vuotato anche qualche birra e tre bicchieri di vino...ma alla grappa ho detto no).
questa è la mia, che quindi per definizione non è oro colato.
Di solito, quando voglio partire con zaino minimissimo, come scorta alimentare scelgo le barrette, che sono sostanziose ed occupano ben poco spazio. Non saranno il massimo come gusto, ma per un giorno si può sopravvivere. Integrando con quel che trovo ai ristori, di rado ho problemi di fame. Aggiungo un paio di boccettine di miele, per rimediare a quelle che io chiamo "crisi di zuccheri", anche se non so quanto si tratti di crisi davvero fisiche o più "voglia di qualcosa di buono"...looka ha scritto: Essendomi spostato lungo i ristori devo dire che la prima cosa che ho pensato è stata proprio che... io sarei morto di fame!!!![]()
L'idea di essere autonomo per quanto riguarda i solidi mi sembra a questo punto più che sensata, ma allora mi chiedo: come si concilia questo con gli zaini meno che minimissimi che ho visto addosso praticamente a tutti i partecipanti??![]()
io ho uno di quegli zaini minimissimi di cui parli tu, e proprio partecipando a vari trail mi sono convinto che mi va bene.looka ha scritto:L'idea di essere autonomo per quanto riguarda i solidi mi sembra a questo punto più che sensata, ma allora mi chiedo: come si concilia questo con gli zaini meno che minimissimi che ho visto addosso praticamente a tutti i partecipanti??