Dall'asfalto al trail

Preparazione, alimentazione, gestione gara
Riccardino
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Re: Dall'asfalto al trail

Messaggio da Riccardino »

Mi stavo dimenticando: sono partito da zero, a Giugno del 2013 pesavo 108 kg e correvo a 6.30 min/km 20/30 minuti max. :mrgreen:

Per quanto riguarda la ginnasticaprima di Aprile facevo un po' di corpo libero una volta a settimana e un bel piano di stretching completo due volte alla settimana, da Aprile ho ridotto se no quasi smesso di farlo. Mi ero imposto anche di fare esercizi come skip, calciata e balzata per lavorare sui fondamentali della corsa ma alla fine non li ho mai fatti. Male male.
Potrei prendere una pausa dai lavori di corpo libero generali e lavorare solo su addominali e muscoli del tronco e un po' di stretching e una volta a settimana fare un'uscita di corsa leggera e aggiungere un po' di skip, calciata, balzata, allunghi per i fondamentali! ;)
Riccardino
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Re: Dall'asfalto al trail

Messaggio da Riccardino »

Riprendo da dove è iniziato tutto! :mrgreen:

Ho fatto tutte le mie uscite, ho concluso il mio primo trail lungo, ho fatto un'altra manifestazione dove mi sono piazzato anche bene tirando come un matto e adesso il lungo da 31 km e 2.200 mt di dislivello lo finisco bene. Però quando faccio molto dislivello ci metto una settimana a recuperare, inizio con i soliti dolori DOMS alle gambe e quando sono finiti mi rimangono comunque le gambe pesanti e poco reattive con il risultato che corro male e scomposto. Ho provato di tutto, dall'acqua fredda alla bici con rapporto lungo ma niente, dopo l'uscita lunga muscolarmente sono disastrato.

Sicuramente ci sono molti fattori che non giocano a mio favore: primo il peso, 86 kg si fanno sentire, secondo la vita sportiva, solo da un anno ho iniziato a fare attività, terzo l'aumento di carico troppo veloce, a marzo correvo 40 km settimanali in piano mentre adesso arrivo a punte di 65 km con 2.000/3.000 mentri di dislivello settimanale.

In sintesi i miglioramenti ci sono stati e anche evidenti ma dopo due settimane di carico ho un calo vistoso, in più nelle due settimane di carico il lungo da 5/6 ore se lo faccio la prima settimana poi la secondo mi trascino fastidi vari. Adesso ogni due settimana faccio una settimana di scarico senza dislivello, fino a Venerdì faccio solo lenti per non perdere fiato e recuperare e solo verso il fine settimana inserisco una medio per slegare le gambe e non perdere abitudine alla fatica. Per continuare con la perdita di peso devo andare avanti a fare volume e km, purtroppo in questa fase ho anche intaccato la massa magra perchè mi sono reso conti di aver perso forza.

Finite le pippie. :mrgreen:
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martin
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Re: Dall'asfalto al trail

Messaggio da martin »

Riccardino ha scritto:Riprendo da dove è iniziato tutto! :mrgreen:

Ho fatto tutte le mie uscite, ho concluso il mio primo trail lungo, ho fatto un'altra manifestazione dove mi sono piazzato anche bene tirando come un matto e adesso il lungo da 31 km e 2.200 mt di dislivello lo finisco bene. Però quando faccio molto dislivello ci metto una settimana a recuperare, inizio con i soliti dolori DOMS alle gambe e quando sono finiti mi rimangono comunque le gambe pesanti e poco reattive con il risultato che corro male e scomposto. Ho provato di tutto, dall'acqua fredda alla bici con rapporto lungo ma niente, dopo l'uscita lunga muscolarmente sono disastrato.

Sicuramente ci sono molti fattori che non giocano a mio favore: primo il peso, 86 kg si fanno sentire, secondo la vita sportiva, solo da un anno ho iniziato a fare attività, terzo l'aumento di carico troppo veloce, a marzo correvo 40 km settimanali in piano mentre adesso arrivo a punte di 65 km con 2.000/3.000 mentri di dislivello settimanale.

In sintesi i miglioramenti ci sono stati e anche evidenti ma dopo due settimane di carico ho un calo vistoso, in più nelle due settimane di carico il lungo da 5/6 ore se lo faccio la prima settimana poi la secondo mi trascino fastidi vari. Adesso ogni due settimana faccio una settimana di scarico senza dislivello, fino a Venerdì faccio solo lenti per non perdere fiato e recuperare e solo verso il fine settimana inserisco una medio per slegare le gambe e non perdere abitudine alla fatica. Per continuare con la perdita di peso devo andare avanti a fare volume e km, purtroppo in questa fase ho anche intaccato la massa magra perchè mi sono reso conti di aver perso forza.

Finite le pippie. :mrgreen:
Dico il mio ma se vuoi mandarmi a quel paese fai pure. Non mi offendo 8-)

Secondo me stai facendo troppo e troppo velocemente. Penso che di questo sei conscio anche tu.

Lunghi da 5/6 ore??? 65km con 2000/3000 metri di dislivello settimanale??? Primo anno di corsa??? :shock:

Turista fai da te???

Scusami la battuta ma si vede chiaramente che la tabella di allenamento hai fatto da solo e con poco cognizione di causa.

Ma con molto buona volontà e entusiasmo !!! :lol:

L'alternare settimane di carico e scarico é giustissimo (di solito si va 3:1 invece che 2:1) ma la differenza fra le tue settimane di carico e quelle di scarico é abbissale. Il carico dalla prima settimana fino alla terza dovrebbe crescere gradualmente e poi tornare leggermente sotto quello della prima settimana durante la settimana di scarico. La quinta riparte al incirca dal stesso livello della seconda. In questo modo c'é un percorso ondulante che peró va sempre verso l'alto.
Il principio é quello della "supercompensazione" (legge di Weigert) basato sul "General Adaptation Syndrome" di Hans Seyles.

Per quanto riguarda la continuazione di perdità di peso bisogna sapere che il solo esercizio é un modo estremamente inefficiente per perdere il peso. Occorre addattare un cambiamento di stile di vita/nutrizione/approccio alimentare (nota che non ho menzionato la parola dieta).

Dubito che stai attaccando la massa magra in modo serio, almeno che non fai le tue uscite lunghe senza mangiare. Piuttosto stai creando una stanchezza organica a causa di carichi troppo elevati per il tuo attuale stato di forma. Non sono i muscoli che non hanno più forza ma il tuo cervello inconscio che, prendendo atto della tua "follia" :D e non intenzione di fermarti, decide di limitare la disponibilità e numero delle fibre muscolari a fare lavoro. Questo per una questione di auto difesa (Central Governor Theory di Prof. Tim Noakes.

Dipende sempre da dove uno parte ma di solito ci vogliono diversi anni di allenamento e "addattamento organico" prima di affrontare certi carichi. Uno già molto sportivo potrebbe arrivare nel giro di un anno. Uno che ha appena deciso di diventare sportivo (ti sto guardando :twisted: ) non può e potrebbe anche correre il rischio di farsi male.

Adesso mandami a quel paese. :lol:
Riccardino
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Re: Dall'asfalto al trail

Messaggio da Riccardino »

Eccalà! :lol:

Sapevo che saresti arrivato con il cazziatone! E' vero, sto esagerando e forse sono arrivato al mio limite fisiologico. Con il 2 di carico e 1 di scarico ( poi scarico significa correre sempre 50/55 km in piano ) sono arrivato anche a discrete prestazioni, in 3h40 ho chiuso un trail da 28 km e 1.300 mt di dislivello arrivando 27esimo su 100! Poi rantolo per una settimana.
Inoltre non ho mai fatto un periodo di costruzione, o almeno facevo qualche esercizi per il core e altro ma la corsa era sempre fuori dal lento e questo sta giocando a mio sfavore.

Sono conscio di avere grosse lacune, però mi sto divertendo troppo. Voglio mediare tra le due cose, andare avanti a fare le uscite lunghe che mi appagano tantissimo e gestire meglio il carico per non arrivare sui cerchioni. Per l'anno prossimo l'intenzione è fare le cose bene iniziando con un periodo di costruzione, ecc ecc....

Per il peso sono a dieta, sempre FAI DA TE ma diciamo ben controllata. Cerco di mangiare bilanciato assumento al giorno circa 2.000 kcal divisi in 50% carboidrati 25% proteine 15% lipidi insaturi e 10% lipidi saturi. Mangio tantissima frutta e verdura, farine e zuccheri solo integrali, pesce e carne magra, ecc ecc...
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martin
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Re: Dall'asfalto al trail

Messaggio da martin »

No, guarda non é un cazziatone, cerco semplicemente a frenare un po' il tuo grande e infrenabile (per l'altro molto positivo) entusiasmo. Ma per paura che continuando così rischi a farti del male. Ma penso che sei maggiorenne e vaccinato quindi ……………………!!!

Non capisco come fai a sapere esattamente cosa mangi in termini di calorie/divisione ecc. però con i tuoi carichi 2000 k/cal mi sembra un po pochino. Personalmente non sarei neanche d'accordo con la divisione dei vari elementi (carboidrati, proteine, lipidi) ma non sono una nutrizionista e quindi astengo da fare commenti. Comunque era a questo che alludevo nel precedente intervento - approccio alimentari/ nutrizionale.

Buona corsa :D
Riccardino
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Re: Dall'asfalto al trail

Messaggio da Riccardino »

Ho creato il sistemone! Semplicemente ho messo in un file Excel i valori nutrizionali degli alimenti principali o quelli che abitualmento mangio, mi sono creato la dieta giornaliera cercando di stare dentro a quelle percentuali e il gioco è fatto! Da manicomio. :lol:
iltibu66
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Re: Dall'asfalto al trail

Messaggio da iltibu66 »

:D :D complimenti a riccardino....io questi risultati me li sogno....esco da una fascite plantare ...ho ricominciato tutto da zero...speriamo :D :D
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martin
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Re: Dall'asfalto al trail

Messaggio da martin »

Riccardino ha scritto: Da manicomio. :lol:
Abbastanza ! Sicuramente sei un ingegnere o fai qualche altro mestiere da squilibrato? :lol: :lol: :lol:
Riccardino
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Re: Dall'asfalto al trail

Messaggio da Riccardino »

Ingegnere gestionale e il mio lavoro è basato sul benchmarking, gestisco un forno da fusione vetro. :mrgreen:
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seacat
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Re: Dall'asfalto al trail

Messaggio da seacat »

Riccardino ha scritto:Ingegnere gestionale e il mio lavoro è basato sul benchmarking, gestisco un forno da fusione vetro. :mrgreen:
Lo sapevo che voi gestionali siete malati :D
A parte quanto giustamente è stato detto, la bici con rapporto lungo è la mazzata finale sulle gambe disastrate, il rapporto deve essere agile
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