Riccardino ha scritto:Riprendo da dove è iniziato tutto!
Ho fatto tutte le mie uscite, ho concluso il mio primo trail lungo, ho fatto un'altra manifestazione dove mi sono piazzato anche bene tirando come un matto e adesso il lungo da 31 km e 2.200 mt di dislivello lo finisco bene. Però quando faccio molto dislivello ci metto una settimana a recuperare, inizio con i soliti dolori DOMS alle gambe e quando sono finiti mi rimangono comunque le gambe pesanti e poco reattive con il risultato che corro male e scomposto. Ho provato di tutto, dall'acqua fredda alla bici con rapporto lungo ma niente, dopo l'uscita lunga muscolarmente sono disastrato.
Sicuramente ci sono molti fattori che non giocano a mio favore: primo il peso, 86 kg si fanno sentire, secondo la vita sportiva, solo da un anno ho iniziato a fare attività, terzo l'aumento di carico troppo veloce, a marzo correvo 40 km settimanali in piano mentre adesso arrivo a punte di 65 km con 2.000/3.000 mentri di dislivello settimanale.
In sintesi i miglioramenti ci sono stati e anche evidenti ma dopo due settimane di carico ho un calo vistoso, in più nelle due settimane di carico il lungo da 5/6 ore se lo faccio la prima settimana poi la secondo mi trascino fastidi vari. Adesso ogni due settimana faccio una settimana di scarico senza dislivello, fino a Venerdì faccio solo lenti per non perdere fiato e recuperare e solo verso il fine settimana inserisco una medio per slegare le gambe e non perdere abitudine alla fatica. Per continuare con la perdita di peso devo andare avanti a fare volume e km, purtroppo in questa fase ho anche intaccato la massa magra perchè mi sono reso conti di aver perso forza.
Finite le pippie.

Dico il mio ma se vuoi mandarmi a quel paese fai pure. Non mi offendo
Secondo me stai facendo troppo e troppo velocemente. Penso che di questo sei conscio anche tu.
Lunghi da 5/6 ore??? 65km con 2000/3000 metri di dislivello settimanale??? Primo anno di corsa???
Turista fai da te???
Scusami la battuta ma si vede chiaramente che la tabella di allenamento hai fatto da solo e con poco cognizione di causa.
Ma con molto buona volontà e entusiasmo !!!
L'alternare settimane di carico e scarico é giustissimo (di solito si va 3:1 invece che 2:1) ma la differenza fra le tue settimane di carico e quelle di scarico é abbissale. Il carico dalla prima settimana fino alla terza dovrebbe crescere gradualmente e poi tornare leggermente sotto quello della prima settimana durante la settimana di scarico. La quinta riparte al incirca dal stesso livello della seconda. In questo modo c'é un percorso ondulante che peró va sempre verso l'alto.
Il principio é quello della "supercompensazione" (legge di Weigert) basato sul "General Adaptation Syndrome" di Hans Seyles.
Per quanto riguarda la continuazione di perdità di peso bisogna sapere che il solo esercizio é un modo estremamente inefficiente per perdere il peso. Occorre addattare un cambiamento di stile di vita/nutrizione/approccio alimentare (nota che non ho menzionato la parola dieta).
Dubito che stai attaccando la massa magra in modo serio, almeno che non fai le tue uscite lunghe senza mangiare. Piuttosto stai creando una stanchezza organica a causa di carichi troppo elevati per il tuo attuale stato di forma. Non sono i muscoli che non hanno più forza ma il tuo cervello inconscio che, prendendo atto della tua "follia"

e non intenzione di fermarti, decide di limitare la disponibilità e numero delle fibre muscolari a fare lavoro. Questo per una questione di auto difesa (Central Governor Theory di Prof. Tim Noakes.
Dipende sempre da dove uno parte ma di solito ci vogliono diversi anni di allenamento e "addattamento organico" prima di affrontare certi carichi. Uno già molto sportivo potrebbe arrivare nel giro di un anno. Uno che ha appena deciso di diventare sportivo (ti sto guardando

) non può e potrebbe anche correre il rischio di farsi male.
Adesso mandami a quel paese.
