100 Miles Sud de France 10.10.2014
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Re: 100 Miles Sud de France 10.10.2014
Super Davide! Ormai è diventato una macchina da cento miglia!
- Alessandrots
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- Iscritto il: 24/08/2013, 21:42
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Re: 100 Miles Sud de France 10.10.2014
E ad una manciata di minuti dal secondo....grandissimo Grifo

Re: 100 Miles Sud de France 10.10.2014
Grandissimo Davide, su questa distanza in Italia è sicuramente tra i più forti e in più non ne sbaglia una.
Chapeau!
Chapeau!
- blackmagic
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Re: 100 Miles Sud de France 10.10.2014
Andrea, non sei neanche tanto di parte, ma grazie
Prima di tutto grazie, del tifo e dei complimenti, a chi ha scritto qui e soprattutto agli amici che messaggiavano la povera Maria Carla che poi mi riportava tutto. Grazie, davvero.
Che dura.
In breve, come ho già detto a qualcuno: i Pirenei sono favolosi, ma sono montagne veramente demoniache. Me l'avevano detto in tanti, avrei dovuto stare a sentire Augusto, Lorenza o il buon Rasentin nei loro racconti, ma io che non sono furbissimo avevo fatto spallucce.
Punito, con gli interessi, finchè alla fine mi sono prostrato ed ho chiesto scusa.
Posti meravigliosi, severi, isolati, con un terreno micidiale che ti teneva sempre all'erta, pietraie mortali dove era impossibile correre e si faceva già fatica a camminare di notte, salite brutali.
Avevano previsto 19 ore per il vincitore: ce ne ha messe 27 ed è Sebastien Buffard che in Francia è tra i più forti (è già entrato tra i primi 10 all'UTMB, per capirci).
Il momento di poesia finale è stata una discesa di tre chilometri al 155mo in cui ci ho messo 50 minuti io con le gambe a posto e carico come una sveglia: corde, pezzi da disarrampicare, rovi e biancospino. Se era in Italia gli organizzatori finivano dritti in galera, Studio Aperto che ci faceva un servizio e Bruno Vespa anche la ricostruzione. Lì sono arrivato all'ultimo ristoro e le vecchie del paese mi hanno detto: "C'est ta premiere fois dans les Pyrenees?" e al mio si con gli occhi da cerbiatto ferito si sono messe a ridere e prendermi per il c**o e rifilarmi soupe. Nonnine, je vous aime beaucoup.
A proposito, i catalani: che gente. Sempre disponibili, sempre gentili, sempre pronti ad incitarti... commoventi. Organizzazione splendida, con qualche piccola limatura questa gara diventerà una classica.
L'arrivo al mare? Ero troppo cotto per godermelo anche perchè devi fare 5 chilometri di asfalto per arrivarci. Ma quando sono sbucato in cima all'ultimo colle alle sette con il tramonto ed il mare sotto... Porcamiseria, me la sono fatta addosso. Che emozione.
Ho avuto dei momenti veramente duri, che quasi non mi divertivo più (siamo onesti, senza quasi). Mi incazzavo e pensavo che volevo finire solo perchè sono un ********* e mi fa paura vedere quel DNF a fianco del mio nome, che era solo orgoglio stupido, che non mollavo solo perchè ero quarto e allora ero diventato un fissato del cavolo... Mi sono posto un miliardo di domande. Ho pensato ai miei amici e alle loro epopee e disavventure e mi avete dato comunque forza. Maria Carla mi accompagna ed aiuta sempre, ma è stata questa volta oltre ogni limite nel guidarmi ad essere positivo ed alla fine i pezzi si sono incastrati tutti come in un puzzle ed ho capito perchè andavo avanti, perchè continuavo a tirare più che potevo e perchè alla fine me la scelgo io tutta questa giostra.
In fondo corriamo anche per cercare delle risposte anche se poi troviamo solo più domande.
Prima di tutto grazie, del tifo e dei complimenti, a chi ha scritto qui e soprattutto agli amici che messaggiavano la povera Maria Carla che poi mi riportava tutto. Grazie, davvero.
Che dura.
In breve, come ho già detto a qualcuno: i Pirenei sono favolosi, ma sono montagne veramente demoniache. Me l'avevano detto in tanti, avrei dovuto stare a sentire Augusto, Lorenza o il buon Rasentin nei loro racconti, ma io che non sono furbissimo avevo fatto spallucce.
Punito, con gli interessi, finchè alla fine mi sono prostrato ed ho chiesto scusa.
Posti meravigliosi, severi, isolati, con un terreno micidiale che ti teneva sempre all'erta, pietraie mortali dove era impossibile correre e si faceva già fatica a camminare di notte, salite brutali.
Avevano previsto 19 ore per il vincitore: ce ne ha messe 27 ed è Sebastien Buffard che in Francia è tra i più forti (è già entrato tra i primi 10 all'UTMB, per capirci).
Il momento di poesia finale è stata una discesa di tre chilometri al 155mo in cui ci ho messo 50 minuti io con le gambe a posto e carico come una sveglia: corde, pezzi da disarrampicare, rovi e biancospino. Se era in Italia gli organizzatori finivano dritti in galera, Studio Aperto che ci faceva un servizio e Bruno Vespa anche la ricostruzione. Lì sono arrivato all'ultimo ristoro e le vecchie del paese mi hanno detto: "C'est ta premiere fois dans les Pyrenees?" e al mio si con gli occhi da cerbiatto ferito si sono messe a ridere e prendermi per il c**o e rifilarmi soupe. Nonnine, je vous aime beaucoup.
A proposito, i catalani: che gente. Sempre disponibili, sempre gentili, sempre pronti ad incitarti... commoventi. Organizzazione splendida, con qualche piccola limatura questa gara diventerà una classica.
L'arrivo al mare? Ero troppo cotto per godermelo anche perchè devi fare 5 chilometri di asfalto per arrivarci. Ma quando sono sbucato in cima all'ultimo colle alle sette con il tramonto ed il mare sotto... Porcamiseria, me la sono fatta addosso. Che emozione.
Ho avuto dei momenti veramente duri, che quasi non mi divertivo più (siamo onesti, senza quasi). Mi incazzavo e pensavo che volevo finire solo perchè sono un ********* e mi fa paura vedere quel DNF a fianco del mio nome, che era solo orgoglio stupido, che non mollavo solo perchè ero quarto e allora ero diventato un fissato del cavolo... Mi sono posto un miliardo di domande. Ho pensato ai miei amici e alle loro epopee e disavventure e mi avete dato comunque forza. Maria Carla mi accompagna ed aiuta sempre, ma è stata questa volta oltre ogni limite nel guidarmi ad essere positivo ed alla fine i pezzi si sono incastrati tutti come in un puzzle ed ho capito perchè andavo avanti, perchè continuavo a tirare più che potevo e perchè alla fine me la scelgo io tutta questa giostra.
In fondo corriamo anche per cercare delle risposte anche se poi troviamo solo più domande.
- augusto losio
- Messaggi: 1661
- Iscritto il: 06/09/2010, 7:59
Re: 100 Miles Sud de France 10.10.2014
se non avessi la certezza di riceverne indietro una trentina, ti darei uno schiaffo.blackmagic ha scritto:Punito, con gli interessi, finchè alla fine mi sono prostrato ed ho chiesto scusa.
uno ti legge senza sapere nulla e pensa "povero blackmagic, stavolta l'ha pagata cara".
poi va a vedere i post precedenti e verifica che sei arrivato terzo...
prima ti dico vadaviaipé (vai a dar via i piedi), poi ti faccio enormi complimenti.
comunque una questione, dopo che al queyras il primo è arrivato con ore di ritardo rispetto alle previsioni e i cancelli hanno mietuto vittime: ma sulle ultra (in particolare dai 70 km in su) non dovrebbe essere, prima che un obbligo, il buon senso a far percorrere almeno una volta in tappa unica il percorso?
sennò è come invitare a cena 25 persone e provare a cucinare per la prima volta un menu complesso mai provato prima.
bene che vada è una cagata, male che vada ci si fa male sul serio.
Re: 100 Miles Sud de France 10.10.2014
La propongo come "Manifesto delle cento miglia"...blackmagic ha scritto: Ho avuto dei momenti veramente duri, che quasi non mi divertivo più (siamo onesti, senza quasi). Mi incazzavo e pensavo che volevo finire solo perchè sono un ********* e mi fa paura vedere quel DNF a fianco del mio nome, che era solo orgoglio stupido, che non mollavo solo perchè ero quarto e allora ero diventato un fissato del cavolo... Mi sono posto un miliardo di domande. Ho pensato ai miei amici e alle loro epopee e disavventure e mi avete dato comunque forza. Maria Carla mi accompagna ed aiuta sempre, ma è stata questa volta oltre ogni limite nel guidarmi ad essere positivo ed alla fine i pezzi si sono incastrati tutti come in un puzzle ed ho capito perchè andavo avanti, perchè continuavo a tirare più che potevo e perchè alla fine me la scelgo io tutta questa giostra.
In fondo corriamo anche per cercare delle risposte anche se poi troviamo solo più domande.
Complimenti Davide!
Re: 100 Miles Sud de France 10.10.2014
Davide sei fantastico

Re: 100 Miles Sud de France 10.10.2014
questa mi tornerà in mente prima di addormentarmi alla sera!blackmagic ha scritto:[...]
In fondo corriamo anche per cercare delle risposte anche se poi troviamo solo più domande.
Re: 100 Miles Sud de France 10.10.2014
Sant'Augusto!augusto losio ha scritto:se non avessi la certezza di riceverne indietro una trentina, ti darei uno schiaffo.blackmagic ha scritto:Punito, con gli interessi, finchè alla fine mi sono prostrato ed ho chiesto scusa.
uno ti legge senza sapere nulla e pensa "povero blackmagic, stavolta l'ha pagata cara".
poi va a vedere i post precedenti e verifica che sei arrivato terzo...
prima ti dico vadaviaipé (vai a dar via i piedi), poi ti faccio enormi complimenti.
comunque una questione, dopo che al queyras il primo è arrivato con ore di ritardo rispetto alle previsioni e i cancelli hanno mietuto vittime: ma sulle ultra (in particolare dai 70 km in su) non dovrebbe essere, prima che un obbligo, il buon senso a far percorrere almeno una volta in tappa unica il percorso?
sennò è come invitare a cena 25 persone e provare a cucinare per la prima volta un menu complesso mai provato prima.
bene che vada è una cagata, male che vada ci si fa male sul serio.
Re: 100 Miles Sud de France 10.10.2014
Ma cosa devo dire io?
Davide, socio, che ti devo dire?
Ho seguito il live, guardavo il forum, ti pensavo senza sapere bene dove e come immaginarti. Io non so quanta gente fra quella che sale sul podio alle gare abbia la tua umità, la tua profondità, ne conosco troppo poca per dirlo, però pensarti sui Pirenei mentre ero piantato in casa mi ha fatto sorridere e sognare con gli occhi aperti.
Poi arrivo qui, leggo queste cose, le vecchine, le crisi, il DNF che fa paura chissà perché e penso che, seppur si viva agli estremi opposti dello spettro della classifica, siamo dannatamente simili. Grande ragazzo, semplicemente immenso.
Continua così, sei un esempio per tutti noi
Davide, socio, che ti devo dire?
Ho seguito il live, guardavo il forum, ti pensavo senza sapere bene dove e come immaginarti. Io non so quanta gente fra quella che sale sul podio alle gare abbia la tua umità, la tua profondità, ne conosco troppo poca per dirlo, però pensarti sui Pirenei mentre ero piantato in casa mi ha fatto sorridere e sognare con gli occhi aperti.
Poi arrivo qui, leggo queste cose, le vecchine, le crisi, il DNF che fa paura chissà perché e penso che, seppur si viva agli estremi opposti dello spettro della classifica, siamo dannatamente simili. Grande ragazzo, semplicemente immenso.
Continua così, sei un esempio per tutti noi